29 dicembre 2011

The best of 2011

Ho deciso di non fare un post lungo e troppo schematico per parlare dei miei prodotti preferiti dell'anno. Questo essenzialmente perchè nel 2011 non ho fatto acquisti incredibili a livello di makeup, e alla fine della fiera ho usato sempre le stesse cose XD
Usando questo "format", evito di forzarmi a scegliere un prodotto preferito per ogni categoria, che mi porterebbe a citare prodotti che magari uso e apprezzo, ma che per me non sono "the best of". Per farvi un esempio, non ho ciprie preferite nè blush. La cipria preferita è la stessa dello scorso anno, quindi al massimo è una ricoferma ma di sicuro non è un "best of 2011", come blush ho apprezzato molto English Rose della Neve, però non è stato un prodotto che ha rivoluzionato il mio modo di truccarmi o altro, semplicemente si è aggiunto a una lista di blush preferiti.
Preferisco citare davvero quei prodotti che sono entrati nel mio cuore, al punto di diventare per me fondamentali e che mi hanno fatto cambiare delle routine in loro favore.

Il primo prodotto sono in realtà tre: le mie palette Sleek (Original, Storm, Oh so special!). Spero ve ne siate accorti XD Alla fine sto usando praticamente solo più loro come ombretti. Ho totalmente abbandonato la 88 colori di Zoeva, la cui texture mi è ormai difficile da digerire. Le palette sleek sono le mie fonti quotidiane di colore, visto che non amo e non compro ombretti singoli. Le trovo comode, iper scriventi, con colori meravigliosi, originali (con un bel concept dietro ogni volta), versatili etc etc... Le amo così tanto che non le sposto nemmeno dalla mia scrivania, ho sempre bisogno di averle sottomano.
La mia preferenza per queste palette è forse dovuta (o forse ha contribuito) a un mio avvicinarmi ai trucchi naturali e un mio amore crescente per gli ombretti opachi. Mentre all'inizio della mia storia "makeupposa" (lol), apprezzavo tantissimo i colori e lo shimmer (e le linee stra-definite, sigh), ora come ora sto puntando a look più sobri, tendenzialmente più "elegantosi" e con un buon bilancio di opachi-satinati. Diciamo che il massimo "goal" nel truccarmi è far risaltare al massimo i miei occhi, e non gli ombretti che indosso.
Se dovessi fare una selezione interna e scegliere la mia preferita sarei in grosse difficoltà. Sono sicura che quella che preferisco di meno è la Original, ma tra la Storm e la Oh so special è una lotta veramente dura. Preferisco sospendere il giudizio e andare in pace.
Spero vivamente che ne escano di nuove.

Il secondo prodotto ha rivoluzionato davvero il mio modo di truccarmi: sto parlando del fondo minerale (rappresentato qui degnamente da un deerbuki XD). Inizialmente ero molto dubbiosa in merito, avevo paura che l'effetto fosse troppo polveroso, poco coprente e che mi seccasse la pelle. In realtà ho scoperto che esisteva un fondo minerale che non avesse queste caratteristiche negative, ma che anzi dava risultati migliori di quello siliconico che ho completamente eliminato dalle mie abitudini.
Non credo che tutti i fondi minerali siano buoni: ne ho provati diversi e non tutti mi hanno soddisfatto. Molti sono davvero poco coprenti, e se non si prende la mano, l'effetto polveroso è un po' garantito. Credo però che con un po' di pazienza, cercando quello che fa per noi, si possa trovare una alternativa molto più valida al comune fondo siliconico. I pregi di un fondo minerale sono ovviamente maggiori: non soffoca la pelle, dà un effetto più naturale, opacizza, regola il sebo, più varietà di colori, è cruelty free. Il difetto più generico (perchè il resto dipende da fondo a fondo) che gli imputo è l'essere scomodo: bisogna portarsi dietro una jar e far attenzione a chiuderla bene (con un sifter casalingo o reale), serve per forza un pennello (e io aggiungo: serve per forza un kabuki), occorre avere un tavolo o qualcosa di analogo per evitare di fare casini, etc.. Insomma, lo trovo poco pratico e infatti sono ancora alla ricerca di un fondo liquido naturale (forse lavera?), da usare nel caso di viaggi o di momenti frettosoli.
Tolto questo, per me è una soluzione decisamente migliore del fondo siliconico. Soprattutto dal momento che io lo uso tutti i giorni, e che quindi alla lunga un prodotto diverso più agressivo finirebbe per darmi noia.
Al momento sto usando con soddisfazione il fondo di Aleguaras, che trovo meraviglioso sulla pelle e di cui ho già parlato qui. Credo sia uno dei prodotti migliori in circolazione: quando lo si applica sembra quasi cremoso, è coprente, regala un bellissimo effetto "porcellana" al viso.
In realtà questa posizione è una combo, perchè per applicare il fondo minerale, ho una nettissima preferenza per i flat kabuki della Neve cosmetics, il terzo prodotto preferito dell'anno: aumentano la coprennza del prodotto, sono comodi e versatili (io applico pure la cipria in questo modo). E morbidissimi, che usarli è un piacere. E poi l'emozione di avere due pennelli con un gatto sopra non può essere descritta a parole. La Neve si riconferma come un'ottima azienda per quanto riguarda i pennelli.
Il quarto prodotto è il Primer potion della Urban Decay nella versione Eden. E dire che quando l'ho comprato ne ero delussissima. Quando finalmente ho capito come usarlo e quale fosse il suo reale pregio, non ne ho più fatto a meno. A parte la questione della durata, lo amo soprattutto per il fatto che uniforma la palpebra facendo sparire rossori e venuzze, facendo apparire l'occhio più riposato e sano. Lo uso serenamente anche da solo proprio per questa caratteristica. Trovo faccia davvero la differenza.
Tra l'altro sta durando tantissimo pur usandolo tutti i giorni. Praticamente ce l'ho da più di un anno...
L'unica pecca che riscontro è che non aiuta a sfumare gli ombretti. D'altronde il suo lavoro è quello di catturarli XD



Anche il quinto prodotto è in realtà un piccolo gruppo. Parlo dei rossetti MAC, una vera scoperta per me che ha rivoluzionato il mio modo di vivere i rossetti. Io amo da sempre i rossetti scuri, ma odio l'idea di trovarmi a metà giornata con una patina informe sulle labbra. I rossetti MAC hanno aiutato questo piccolo desiderio, permettendomi di sfogarmi in tonalità belle cariche senza però rischiare. Per farvi un esempio, ho potuto andare all'università tutto il giorno con Film noir sulle labbra senza problemi XD
Li apprezzo così tanto che ho deciso di non comprare più rossetti che non siano i loro: preferisco comprarne uno ogni tot mesi, che averne mille in casa che dopo 2 secondi spariscono o peggio.
Quelli in mio possesso sono Plum Dandy, Odyssey e Film noir... e li amo tutti profondamente (ne ho parlato qui e qui e qui).
Continuo a credere che 18 euro per un rossetto sia un prezzo esoso (e se penso che in america costano 14 dollari credo che pure la MAC mi darebbe ragione sotto sotto), tuttavia percepisco la qualità di questi prodotti e mi adeguo al mercato. Piuttosto evito di comprarne a palate.
Su di me non posso dire che durino tutta la giornata senza ritocco, nemmeno il Satin. Ho bisogno di una matita sotto e di ripassarli anche 2 o 3 volte. Tuttavia è innegabile che durino molto di più di un rossetto normale, che siano confortevoli sulle labbra, che non sbavino, che la gamma di colori sia imbattibile.
Dopo che ho depennato gli ombretti dalle cose appetibili (per motivi che forse un giorno spiegherò in un post a parte, ma che in soldoni si può riassumere con: non credo valga la pena spendere così tanti soldi), i rossetti sono l'unica cosa che guardo e considero quando entro da MAC XD Pigmenti a parte, che però ottengo sempre tramite campioncino gratuito XD
Prossimamente vorrei prendere un nude, qualcosa da usare tutti i giorni e che possa funzionare su tutto.



Ero combattuta se inserire questo prodotto o meno. In generale non mi affeziono ai mascara, perchè anche se ne trovo uno che mi piace, sono sempre curiosa di vedere se riesco a trovare di meglio. Ragion per cui, raramente ricompro lo stesso prodotto due volte di seguito. Però questo top coat di Kiko per me è qualcosa di meraviglioso, tanto che me lo porto dietro persino quando mi fermo a dormire a Torino anche se in teoria non è assolutamente indispensabile (non casca il mondo se per un giorno faccio una sola passata di mascara, no? XD). Mi piace tantissimo l'effetto che dona alle ciglia: aiuta a renderle più curve, più voluminose. Per ora trovo che i risultati migliori li stia dando con i mascara Essence, cosa buona e giusta dato che costano poco XD



L'ultimo prodotto non riguarda il makeup, però è stato amore profondo e quindi mi sembrava giusto inserirlo. Parlo della lozione corpo della Lavera, di cui ho già parlato qui. Riconfermo tutto: è una crema meravigliosa. Ho avuto modo di provare sia quella al profumo di Lavanda sia quella al profumo di Cocco e Vaniglia. Sebbene le ami entrambi, devo ammettere che la seconda è la vincitrice. Il profumo di lavanda della prima temo sia un po' troppo forte e potrebbe non essere apprezzato da tutti.
Altra cosa che mi ha stupito in modo stra-favorevole è la durata di queste creme: io avevo aperto la crema alla Lavanda a febbraio, l'ho finita giusto ieri ed era ancora perfetta. Questo è un punto a favore, dato che basta veramente pochissimo prodotto per idratare anche parti molto estese del corpo.

E ora tocca a voi! Se avete fatto una lista simile (di qualsiasi tipo), postatemi un link tra i commenti! Leggerò e commenterò con piacere ^_^

28 dicembre 2011

Maybelline Figue Cake (probabile dupe di Black Honey di Clinique)

Premetto che non possiedo il Black Honey quindi le mie sono solo supposizioni. Tuttavia, vedendo spesso su youtube questo rossetto quasi nero che però lascia solo un alone scuro, a un certo punto ho pensato "ma io possiedo qualcosa del genere!". Ed effettivamente anche io ho un rossetto scurissimo (quasi nero), che però lascia solo un alone berry quando lo si applica. Ecco delle foto del Figue Cake della Maybelline (per le foto del black honey di clinique, vi rimando qui).


Forse rispetto al Black Honey, questo è leggermente più berry/violaceo. Ma se si era interessati a un rossetto di quello stile, per sperimentare dei rossetti un po' scuri ma senza esagerare, questo potrebbe essere un valido sostituto.
Il vero problema (e qui arrivano le note dolenti) è che questo rossetto della Maybelline non sembra essere più in produzione. La linea era la storica dei Watershine (quelli con la confezione rosina), ma sul sito questa tonalità non risulta più. So però per esperienza che con queste marche da drugstore, trovare rossetti fuori produzione nei supermercati o nei banchetti per strada non è così difficile. Io stessa l'ho ottenuto dopo che in teoria non era più in vendita.
Vi chiederete l'utilità di questa recensione di un rossetto che non vende più. In realtà tutte ci siamo fermate nei banchetti che vendono rimanenze Maybelline, per strada o nei supermercati, ma non essendoci tester questo colore si può fraintendere alla grande (che poi penso sia il motivo per cui lo hanno tolto dal mercato: le donne vedendo un colore del genere e non potendono provare, lo avranno sempre lasciato lì sullo scaffale). Ora che sapete della sua esistenza e di come in realtà scrive, nel caso vi capiti a tiro, potete dargli una possibilità ^_-

27 dicembre 2011

La sola sòla - worst of 2011

Iniziamo dal basso XD Per paura che la questione venisse confusa (= che qualcuno poco attento guardasse solo le figure dei prodotti top 2011 e quindi pensi che questa ne faceva parte), ho deciso di metterla in un post separato.
Una sola sòla (XD). Che culo.

Giuro che ho guardato, e guardato, e riguardato... ma niente. L'unica sòla è stata questa. Sarà che mi informo sempre mille volte prima di comprare qualcosa, provo e riprovo, leggo e straleggo. Questa no. Questa l'avevo presa a scatola chiusa, perchè la volevo provare, perchè amo questa marca e perchè avevo diritto a un regalo per la laurea. Così imparo XD
Ammetto che mi piange un po' il cuore inserirla qui, avevo molte aspettative, soprattutto vista la marca che adoro (e che fa quelli che - per me - sono i migliori blush e le migliore ciprie e ottimissimi pennelli).
La sòla of the year è la palette Chiarissimi della Neve. Sigh.



Nun ce siamo. Non scrive, non dura...
Capiamoci: io li ho visti online questi belli swatches scriventissimi... ma la dura realtà è che la pelle del braccio o del dito non è paragonabile a quella della palpebra. Io non applico gli ombretti con il dito, perchè altrimenti la cialda si rovina a causa del sudore. Uso dei pennelli... e la cosa alla palette non piace. Per ottenere un colore "decente", devo fare un sacco di passate. Per farvi un esempio, io amo Bouquet, ma riesco a ottenere solo un lilla slavato sulla palpebra. E nonostante la fatica, basta che io usi il pennello da sfumatura, perchè quel poco che sono riuscita a costruire voli via. O peggio, rimanga e faccia le pieghe! Le pieghe!!! Con la base Eden sotto! Sob.
Mi direte: usali bagnati... ok, però che senso ha avere dei colori che funzionano solo bagnati?
Mi direte: usa un buon primer. Ma già lo faccio, uso la Eden, che non farà risaltare i colori, però con altre palette mai avuto questi problemi.
Mi direte: usa un buon primer che faccia risaltare i colori (tipo quella Too faced o il normale Primer potion). Ma io vi rispondo: a cosa serve fare una palette priva di schifezze se poi le trovo tutte sul primer che applico per farla scrivere?
Prima di parlarne male mi sono fatta qualche domanda per difenderla: non è che io pretendo troppo? Alla fine si chiama "i chiarissimi", forse l'effetto che dovevano dare è esattamente quello e sono io che prentendo troppo. Purtroppo possiedo anche un colore della Scurissimi e uno della Intensissimi e il risultato finale non cambia molto. Anche questi sono poco scriventi, poco intensi...
Proprio mentre scrivevo, ho provato ad applicare con lo stesso pennello (quello ELF base per ombretto) un ombretto della palette neve e uno della sleek. Purtroppo non c'è proprio paragone a livello di scrivenza. Ho cercato anche colori simili (sia di tono che di intensità) onde evitare facili vittorie, ma proprio non ci siamo.
Sono sicura che con una base che intensifica, tutto scriva meglio e bene. Però vi "sfido" a provarli senza, con solo del fondotinta sotto per uniformare l'incarnato... Se il risultato sarà migliore del mio, vorrà dire che la mia palpebra è sfigata e me ne farò una ragione XD

Altra osservazione random: due colori,  Baby doll e Favola, non so per chi siano stati pensati dato che poco scriventi come sono e vista la tonalità, risulteranno trasparenti su almeno l'80% della popolazione italiana.

Io non credo che questa palette sia in toto una sòla. Credo che sia una sòla per me, persona che si trucca tutti i giorni con prodotti tutt'altro che minerali/naturali con prestazioni elevate, che vuole colori belli pieni e carichi. Penso che per qualcuno che voglia un filo di colore (e ne conosco parecchie di persone di questo tipo, che magari si truccano poco e in modo non vistoso) e ci tenga alla questione naturale sia perfetta.

26 dicembre 2011

Perfect bronze peacock

Salve care, spero abbiate passato un ottimo Natale abbuffandovi fino a scoppiare (l'ho fatto pure io, nonostante io viva in dieta perenne) e soprattutto con delle persone *veramente* care accanto.
Io ho passato un Natale casalingo e solo oggi uscirò per quella che spero sia l'ultima dose di parentame festivo.

Vi lascio con il mio trucco della Vigilia, che ho adorato e mi ha fatto sperimentare qualche sfizio/regalo natalizio.



Per realizzarlo ho accoppiato due pigmenti di MAC che adoro (e adoro il fatto di averli avuti gratis tramite campioncino): Tan e Chocolate brown. Insieme sono davvero meravigliosi. Ho applicato un po' di eyeliner nero solo nell'angolo esterno per allungare l'occhio. Nella rima interna ho usato una matita ricevuta in regalo, quella color teal della nuova collezione di Too faced. Nonostante non rimanga lì ferma per tutta la giornata, devo dire che ha una resitenza veramente elevata. Credo venga battuta solo dall'eyeliner in gel che comunque ha una consistenza diversa.
Guance e labbra nude.

Lista dei prodotti usati:
Urban decay Primer Potion
Pigmenti Tan e Chocolate brown MAC
Eyeliner Midnight in Paris Essence (nero)
Too Faced Perfect eyes eyeliner in Perfect Peacock
Mascara nero Multi Action Essence + Volume Top Coat Kiko
Correttore Kiko Full coverage n°2
Fondotinta Medium Neutral di Aleguaras + cipria Hollywood Neve Cosmetics
Blush Kiko in Pink kiss
Rossetto Essence In the nude

24 dicembre 2011

Rainbow eyes

Un piccolo esperimento che mi è piaciuto molto più di quanto potessi pensare.
Avevo visto una foto postata su facebook da lei, e ho deciso di prendere spunto per fare qualcosa di molto simile. Il problema maggiore è stato dosare le lunghezze di ogni colore, non avendo occhi grandissimi, ho dovuto sacrificare un po' alcuni colori (praticamente niente indaco), però il risultato mi sembra comunque piacevole, e anche più portabile di quanto immaginavo (non avendo applicato gli ombretti su tutta la palpebra, il risultato è comunque discreto).



Per farlo ho usato un pennello da eyeliner un po' cicciotto (quello della Elf studio) e la palette 88 colori ultrashimmer. I colori usati sono il rosso, l'arancio, il giallo, un verde prato, un verde più teal, blu, viola. Una riga di eyeliner è fondamentale per esaltare ancora di più il lavoro e "incorniciarlo". Sulle guance un blush pescato e un rossetto neutro sulle labbra.


Lista dei prodotti usati:
Urban decay Primer Potion
Palette 88 colori ultrashimmer Zoeva
Eyeliner Midnight in Paris Essence (nero)
Mascara nero Multi Action Essence + Volume Top Coat Kiko
Correttore Kiko Full coverage n°2
Fondotinta dream satinè fluido Maybelline (ivory) + cipria Nude Neve Cosmetics
Blush Kiko in Pink kiss
Matita per labbra Essence in Soft berry
Rossetto Thalia Nyx

22 dicembre 2011

A glitter Christmas / New Year

Io lo propongo ora. Forse lo vedo meglio come trucco per l'ultimo dell'anno, tuttavia, magari gli amanti del glitter e dei trucchi strong potrebbero vederci del potenziale anche per qualche festa natalizia... Anche perchè, giuro, dal vivo è molto meno forte che dalle foto.

Io non amo i glitter, anzi li odio proprio. Però mi piace molto sperimentare, provare... Ho dei gusti molto mutevoli, quindi sperimentare è la soluzione migliore per capire cosa mi piace in questo momento e, come in questo caso, cosa non mi piace. Il look alla fine mi è piaciuto, ma non credo faccia per me. Spero però che serva a qualcuno come fonte di ispirazione.



Per fare gli occhi, sono partita dal nero aiutandomi con un pennello da eyeliner per creare la forma voluta. La parte azzurra è un concentrato di tre prodotti: un ombretto perlato come base, un ombretto glitterato sopra e poi un eyeliner in glitter per aumentare l'effetto. Ovviamente io ho scelto l'azzurro, ma poi potete optare per qualsiasi altro colore vogliate. Anche le labbra sono a vostra discrezione. Io ho voluto osare fino in fondo XD
Per la base ho usato il mio vecchio fondo liquido della Maybelline. Non perchè io creda che il fondo liquido abbia prestazioni migliori, la realtà è che non volevo sporcare di glitter i miei adorati kabuki e che 'sto fondo in qualche modo dovrò pur finirlo. Terminate le foto ho levato tutto velocemente: i siliconi ormai mi fanno paura.

Per chi lo volesse sapere, lo struccaggio è stato ben veloce. Ho usato dell'olio di jojoba, dischetti imbevuti d'acqua per tirare via tutto (facendo attenzione a non portare i glitter da tutte le parti) e poi ho lavato via olio e residui con il sapone di aleppo XD


Lista dei prodotti usati:
Urban decay Primer Potion
Ombretto nero della palette Storm Sleek
Ombretto 40 mono di Kiko
Ombretto Kiko della collezione Posh couture, Cool Periwnkle
Eyeliner in glitter di Bottega verde nella colorazione Verde (anche se è azzurro U_U)
Matita Luminelle Yves Rocher (nera)
Eyeliner Midnight in Paris Essence (nero)
Mascara nero Multi Action Essence + Volume Top Coat Kiko
Correttore Kiko Full coverage n°2
Fondotinta dream satinè fluido Maybelline (ivory) + cipria Hollywood Neve Cosmetics
Blush English Rose di Neve cosmetics
Matita per labbra Essence in Soft berry
Rossetto Snow white Nyx

17 dicembre 2011

A purple Christmas

Altro look per Natale, un po' più dark e meno sobrio.
Sono stata originale: il viola è un colore che raramente viene associato al Natale, però di trucchi verdi-oro-rossi credo che ne abbiamo tutti le scatole piene. Per dargli quel tocco "natalizio" in più ho scelto dei viola con base rossa e ho applicato un po' di oro nell'angolo interno, cosa che ha reso il look decisamente meno cupo. Per essere ancora più natalizi, ci poteva stare una bella riga di eyeliner dorato su tutto l'occhio partendo proprio dall'angolo interno...



Gli occhi sono un semplice smokey viola, fatto usando una matita nera come base sfumata dall'attaccatura delle ciglia e poi passando sopra due diversi viola per creare un gradiente. Il grosso lo ha fatto comunque Push the edge, pigmento MAC.
Le labbra le ho volontariamente lasciate nude. Dovevo andare in pizzeria con amici, quindi ho evitare cose troppo drammatiche che avrei dovuto ritoccare. Secondo me anche qui ci sarebbe stato bene un bel rossetto rosso, magari con una punta di berry dentro (a usare questi termini inglesi in modo random, mi sento tanto Enzo di Ma come ti vesti?).

Vi lascio con una immagine bonus, perchè... ebbene sì, porto gli occhiali XD Non credo siano mai apparsi in questo blog, ma da stra-miope sono i miei compagni di vita XD


Lista dei prodotti usati:

Urban decay Primer Potion
Long lasting stick eyeshadow di Kiko nel colore 07 (come base solo nell'angolo interno)
Matita Luminelle Yves Rocher (nera)
Pigmento Push the edge della MAC
Palette Oh so special e Storm della Sleek
Eyeliner Midnight in Paris Essence (nero)
Mascara nero Multi Action Essence + Volume Top Coat Kiko
Correttore Kiko Full coverage n°2
Fondotinta Medium Neutral di Aleguaras + cipria Hollywood Neve Cosmetics
Blush Kiko della collezione limitata Electric Town in Smooth Mauve
Rossetto Summerlove Nyx

16 dicembre 2011

A classic Christmas

Ho voluto fare un look molto classico da Natale.
E' una cosa molto semplice, perfetta se si è di fretta o indaffarate, o se semplicemente non si è molto brave con il trucco XD





Visto?
E' stra semplice.
Invece di usare un classico oro, sugli occhi ho usato quella meraviglia di pigmento di MAC chiamato Tan. E' un dorato-rosino veramente meraviglioso che penso possa donare a chiunque. Per intesificare la sua anima dorata, ho usato come base uno shadestick Kiko dorato.
Sulla piega ho usato due dorati un po' più scuri, giusto per dare un po' di dimensione. 
Sulle labbra non ho osato XD Invece del classico rosso, ho optato per delle tonalità prugna con qualche riflesso dorato e un finish glossato. Mi sembra un look un po' più fresco e giovane. Ovviamente, un trucco occhi come questo, starebbe benissimo anche con un classico rosso stile Russian Red di MAC XD La scelta sta a voi.

Stasera voglio sperimentare un look diverso, ma sempre in tema, dando più rilievo agli occhi. Vedrem...


Urban decay Primer Potion
Long lasting stick eyeshadow di Kiko nel colore 07 
Pigmento Tan della MAC
Palette Original e Storm della Sleek
Eyeliner Midnight in Paris Essence (nero)
Mascara nero Multi Action Essence + Volume Top Coat Kiko
Correttore Kiko Full coverage n°2
Fondotinta Medium Neutral di Aleguaras + cipria Nude Neve Cosmetics
Blush Kiko della collezione limitata Electric Town in Smooth Mauve
Rossetto Plum Dandy, MAC
Lipgloss Golden Prune, Nyx

08 dicembre 2011

Such a mess

Un trucco colorato, per una volta!
Per realizzarlo ho usato solo la palette Original della Sleek, che trovo sia perfetta per dare una bella botta di colore a qualsiasi look.




Ho usato un color rame su tutta la palpebra mobile (intensificato grazie allo shadestick di kiko color marrone rosato usato come base), il teal sulla piega esterna e il viola nell'angolo interno. Per sottolineare lo sguardo, ho usato un filo di eyeliner solo nell'angolo esterno dell'occhio e nella rima interna.
Per il resto mi sono tenuta molto sul neutro.

Urban decay Primer Potion
Long lasting stick eyeshadow di Kiko nel colore 05 Marrone rosato
Palette Original Sleek
Matita Luminelle Yves Rocher (nera)
Eyeliner Midnight in Paris Essence (nero)
Mascara nero Multi Action Essence + Volume Top Coat Kiko
Fondotinta Medium Neutral di Aleguaras + cipria Hollywood Neve Cosmetics
Blush English Rose della Neve cosmetics
Rossetto In the nude, Essence

02 dicembre 2011

Film Noir

Finalmente mio. L'adorato rossetto MAC scuro scuro, tanto stile anni '20. Un po' gothic.
E senza averlo pagato, dato che mi è stato gentilmente regalato. Non poteva andarmi meglio.




Lo amo.
La prima foto è fatta con il flash, in modo da dare una giusta panoramica del colore: un bordeaux (misto tra marrone e rosso) molto scuro. Dal vivo, se la luce non è fortissima, sembra quasi nero con dei riflessi rossicci che lo rendono molto chic.
Non è facilissimo da stendere, ma questo dipende dal colore: essendo così scuro, appena si sbava o si disegnano le labbra in modo non proporzionale, subito si nota e stona da paura. Per metterlo bisogna prendersi del tempo, non è cosa da fare in trenta secondi prima di uscire di casa (l'avete mai visto il bellissimo video MAC su come mettere il rossetto nero? ecco... con qualche passaggio in meno, ma l'idea è quella).
Personalmente consiglio l'uso di una matita a tono (senza per forza finire in casa MAC, credo che Kiko faccia una tonalità abbastanza analoga) e di un pennello per rifinire gli angoli. 
Potete pensare che non ne valga la pena, ma secondo me applicare un rossetto con cura è una delle cose più belle e femminili che esistano.
Occhi stra-semplici per dare tutta l'enfasi possibile alle labbra. Ho solo usato un ombretto leggermente più scuro della mia pelle per accentuare l'ombra della piega e una bella linea di eyeliner nero.
Non credo starebbe male con degli occhi più *marcati*. L'ho già sperimentato con un leggerissimo smokey sui toni del taupe freddo, ma penso potrebbe funzionare anche con qualcosa di più drammatico. Sperimenterò...

Lista dei prodotti usati:
Urban decay Primer Potion
Palette Versus Nyx
Eyeliner Midnight in Paris Essence (nero)
Mascara nero Multi Action Essence + Volume Top Coat Kiko
Fondotinta Medium Neutral di Aleguaras + cipria Hollywood Neve Cosmetics
Blush Kiko della collezione limitata Electric Town in Smooth Mauve
Rossetto Film noir MAC

28 novembre 2011

C'è chi dice no: Glossybox

Prendendo a prestito il titolo della meravigliosa rubrica di Report.
Non ho letto molti pareri dubbiosi riguardo la Glossybox. Per lo più ho visto entusiasmo per un servizio che aveva spopolato altrove e non era ancora giunto a noi.
Personalmente questo servizio mi è subito risultato indifferente per una serie di motivi:
  • Odio tutto quello che è abbonamento. Mi ricorda quelle tessere per cui si è obbligati a comprare qualcosa di tanto in tanto. E sebbene venga detto che ci si può disiscrivere senza difficoltà (io però il contratto non l'ho letto, quindi mi affido alle voci), la cosa mi dà sui nervi. Sopporto l'abbonamento a Sky (che però non pago io XD), perchè so cosa mi offre domani e cosa mi offrirà tra mesi, ma abbonarmi a qualcosa di cui non so nulla...
  • Il prezzo non è clamoroso, anzi. Trovo sia onesto. Però mi chiedo: se per due mesi di fila la glossybox offrisse solo prodotti che non ci piacciono o non ci interessano, non sarebbero 28 euro *sprecati*? Su tre prodotti mensili, è sempre probabile che tutto ci piaccia, ci soddisfi? Qui dipende molto dalla flessibilità di chi fa l'abbonamento. Io sono stra-selettiva. Direi che la GB non fa per me.
  • L'idea di avere in casa prodotti che non uso (o non voglio usare), mi rattrista. Anche quella di dover costringere famigliari a usarli per finirli o (peggio) di regalarli.
  • C'è chi ama la sorpresa, io personalmente la detesto. Preferisco sapere chiaro e tondo cosa mi attende.
  • E' vero che 14 euro al mese non sono tanti... ma sono sempre 14 euro per qualcosa che non avremmo comprato. Io sono molto selettiva negli acquisti: leggo recensioni, guardo gli inci... Difficilmente faccio prove a random. Questo perchè sono essenzialmente taccagna e, prima di iniziare a lavorare e quindi guadagnare in autonomia, avevo un rispetto abbastanza forte per i soldi che mi venivano dati dai miei (per dire, vedi tuo padre lavorare anche la domenica tutto il giorno, non sei molto portato a buttarli in scemate). Il discorso del "tanto li avrei spesi in altre cose" mi suona strano: non è detto che nonostante la GB si continuerà a comprare altre cose aggiungendo solo 14 euro in più al calderone (e potrebbe essere, dato che ci saranno casi in cui la GB ci potrà deludere e non piacere)? E non sarebbe meglio scegliere mese per mese in cosa quei 14 euro ci servono?
  • Leggo gli inci e sono contro i test sugli animali. Questo mi taglia fuori già brutalmente XD
Con questo, sia chiaro, non giudico nessuno. 14 euro non sono tanti e se li può permettere anche chi lavora. Senza contare che con il proprio denaro ognuno fa quello che vuole. Ma l'idea che girasse sul web anche un parere discorde, mi faceva piacere. Ci sono tante persone che sono in bilico tra l'idea di abbonarsi o meno, e magari leggere entrambe le sponde può essere utile.

26 novembre 2011

Tea House Moon

Un po' di free-style facendomi ispirare da una delle mie canzoni relax preferite, Tea-House Moon di Enya.




Ovviamente è venuto fuori un look freddo XD Per avere dei riflessi un po' particolari, prima di applicare gli ombretti, ho usato come base Tilt di MAC applicato con un pennello morbido da sfumatura. Questo ha aggiunto dei leggeri riflessi blu-viola all'ombretto applicato sopra, il taupe più chiaro della palette Oscar della Pupa (collezione di Clio.). Per una volta, si vede anche dalle foto.
Come eyeliner ho usato un ombretto nero opaco mischiato con un po' Wrapped up, un ombretto della Oh so special (sleek) che potremmo definire un taupe violaceo. Sulla piega ho usato Glitz, sempre della Oh so special.
Sulle guance e labbra mi sono tenuta il più possibile sul naturale: English rose.

Lista dei prodotti usati:

Urban decay Primer Potion
Palette Oh so special Sleek (ombretto nero e panna opachi)
Ombretto Tilt, MAC
Matita Luminelle Yves Rocher (nera)
Eyeliner Midnight in Paris Essence (nero)
Mascara nero Multi Action Essence + Volume Top Coat Kiko
Fondotinta Medium Neutral di Aleguaras + cipria Hollywood Neve Cosmetics
Blush English Rose della Neve cosmetics (usato anche sulle labbra con un gloss trasparente)

24 novembre 2011

Rose Noir ( + possibile dupes di Odyssey by MAC)

Parafrasando il nome del rossetto di MAC che sto al momento bramando: Film noir.

Finalmente una giornata di sole in cui le foto vengono fuori decentemente! Peccato che la mia carnagione sia "smorto da esami" XD
Questo trucco ha in sè parecchie caratteristiche che me lo rendono simpatico. E' facile e veloce, alla fine sono giusto due ombretti e un po' di eyeliner. E' riproducibile con qualsiasi altro colore (e infatti avevo fatto qualcosa di simile usando il giallo per gli Hufflepuff). E' ovviamente riproducibile senza roba MAC e dopo le foto darò qualche idea per eventuali sostituzioni. E' elegante ma non noioso, sofisticato ma non troppo elaborato. E' un trucco semplice senza essere naturale.
Insomma, spero vi piaccia quanto piace a me.



Dopo aver applicato la base, ho passato con un pennello grosso un ombretto carne opaco per aiutarmi con le sfumature. Poi ho applicato il pigmento Rose bagnato insistendo soprattutto sulla palpebra mobile. Per la riga di eyerliner, prima ho passato con un pennello angolato dell'ombretto nero opaco in modo da rendere la linea più sfumata, poi ho ripassato l'attaccatura delle ciglia con l'eyeliner in gel e un pennello piccolo.
Sulle guance non potevo non usare English Rose, della trucco minerale, applicato in abbondanza (è molto modulabile). Infine, sulle labbra il mio amatissimo Odyssey semplicemente picchiettato per dare una coprenza non troppo decisa.

In mancanza del pigmento Rose (che comunque io possiedo in modalità campioncino), come alternative mi vengono in mente i due rosa presenti nella palette Original della Sleek, o qualcosa come Summertime o Oro rosa della Neve cosmetics. Rose è un rosa (ma pensa!) abbastanza deciso con dei riflessi dorati. Qualsiasi cosa che lo ricordi può funzionare egregiamente.
Non credo esistano rossetti simili a Odyssey... d'altronde non avrei speso 18 euro per un rossetto pieno di dupes XD Se avete un MAC vicino o state per andare in un luogo con un MAC, provatelo! E' un rossetto bellissimo e stra-particolare. Anche abbastanza democratico, con un riflesso bluastro che aiuta a far sembrare i denti più bianchi.
Se però proprio non vi va di spendere così tanto per un rossetto, potete comprare la matita per labbra della Essence in Soft Berry che è praticamente uguale. Non dà il medesimo risultato (d'altronde è una matita per contornare, non un rossetto), ma si può raggiungere qualcosa di molto simile magari applicando prima del burrocacao e dopo del gloss trasparente.
Qualche foto dimostrativa:





Diciamo che tolti i riflessi, la matita soft berry è praticamente un dupes di Odyssey. Alla luce del sole, Odyssey, essendo un prodotto molto più cremoso, ha dei meravigliosi riflessi viola-blu che alla matita mancano completamente (essendo opaca).

Lista dei prodotti usati:


Urban decay Primer Potion
Palette Oh so special Sleek (ombretto nero e panna opachi)
Pigmento Rose di MAC
Matita Luminelle Yves Rocher (nera)
Eyeliner Midnight in Paris Essence (nero)
Mascara nero Multi Action Essence + Volume Top Coat Kiko
Fondotinta Medium Neutral di Aleguaras + cipria Hollywood Neve Cosmetics
Blush English Rose della Neve cosmetics
Rossetto Odyssey di MAC
Matita per labbra Essence in Soft berry

20 novembre 2011

Keira, again (parte III o ennesima)

Ho voluto di nuovo rifare il famoso trucco delle pixiwoo ispirato al classico smokey marrone-bronzo di Keira Knightley. Ne ho approfittato anche per provare il nuovo ombretto di Aleguaras dedicato a questa attrice, dato che ce l'avevo da un bel po' ma non lo avevo ancora usato in modo degno (in questo caso l'ho usato come colore scuro all'esterno e sotto l'occhio).



Ovviamente a me piace molto, ed è anche parecchio autunnale.

Lista prodotti usati:
Urban decay Primer Potion
Matita Luminelle Yves Rocher (nera)
Ombretto Keira di Aleguaras e Palette Storm e Oh so special della Sleek
Eyeliner Midnight in Paris Essence (nero)
Mascara nero Multi Action Essence + Volume Top Coat Kiko
Fondotinta Medium Neutral di Aleguaras + cipria Hollywood Neve Cosmetics
All Over (bionde) della Essence, linea Sun club
Gloss di una vecchia collezione essence, colore nude

05 novembre 2011

Shoes madness

Penso sia più o meno da questa estate che ho iniziato a comprare scarpe come si deve. E con "come si deve" intendo investendoci sopra, perchè mi sono resa conto che purtroppo o per fortuna, nel settore scarpe più spendi più guadagni in termini di resa, di comodità, di durtata etc. Chiaramente il discorso ha sempre le sue eccezioni, ma, almeno nel mio caso, credo di aver trovato la quadra, ovvero una marca che mi soddisfa praticamente sempre.
Ovviamente i prezzi rimangono alla mia totale portata, difficilmente spendere più di 100 euro per un paio di scarpe. Non potrei nemmeno permettermelo.

Quest'anno ho deciso di rottamare parecchie scarpe ormai vecchie e brutte e di conseguenza ho rinnovato il settore. Ho puntato molto sugli stivaletti, che trovo comodi e utili d'inverno.

Il primo paio che posto solo le più vecchie che possiedo, prese circa un anno fa. Ho un ricordo tenero di questi stivaletti perchè sono stato il primo paio di scarpe costose mai comprato in vita mia (non ricordo se 70-80 euro) e furono un regalo da parte dei miei per la mia laurea. Le volevo tanto perchè mi faceva impazzire il colore ma anche il modo in cui si chiudevano sulla caviglia. Il tacco è abbastanza alto (10-11 cm mi pare), ma la scarpa è fatta bene: ci si cammina una meraviglia e non affatica il piede. Dentro ha dei cuscinetti per ammortizzare l'altezza.
Purtroppo essendo scamosciate non sono adatte a essere indossate con la pioggia, ragion per cui quest'anno ho investito su tessuti diversi.



Uno degli investimenti di quest'anno è stato un paio di stivaletti adatti alla neve. Abitando in piemonte, il problema presto o tardi si sarebbe fatto sentire e dato che il vecchio scarponcino da neve era stato buttato perchè in condizioni disperate, ho optato per qualcosa di nuovo.
Essenzialmente volevo qualcosa di bello da vedersi, da usare quindi anche con le gonne e non da nascondere sotto i pantaloni (a che pro che poi si inzuppano?). Volevo un po' di tacco, perchè nana sono e nana resto. Volevo qualcosa con una suola adatta. E che fossero caldi... chiedevo troppo?


Li amo follemente ._. Sono così rock...
Sono praticamente perfetti e rispondevano a tutte le mie richieste folli. Unico problema: il prezzo non proprio economico. Non avevo intenzione di spendere cifre astronomiche, tuttavia mi sono resa conto in fretta che questo tipo di scarpa si divideva essenzialmente in tre gruppi: quelle brutte, quelle care, quelle brutte e care. Laddove il modello sembrava decente e il prezzo anche, erano i materiali ad essere scadente (plastica, uh!). E d'altronde uno non può avere tutto dalla vita.
Visto che abito in piemonte e non in sicilia, e la neve non si può proprio dire che sia scarsa e rara, ho deciso di fare questa follia.
La suola è perfetta per climi umidi (pioggia, neve, grandine XD). Il tacco è largo ma alto, quindi non sembro l'ottavo nano e allo stesso tempo non rischio di uccidermi.

Il terzo paio è stato un puro sfizio, ammetto.


In negozio le guardavo con gli occhi a cuore, in modo tanto intenso che alla fine mia madre me le ha regalate.
Credo siano un buon compromesso tra uno stivaletto un po' elegante e uno da neve: la suola è adatta, il tacco un po' meno. Sono comodissimi e scaldissimi. Ovviamente il pelo che spunta non ricopre l'intera scarpa, ma l'intera caviglia sì. Non pensavo di essere il tipo di persona da comprarsi un paio di scarpe pelose LOL

Loro, gli stivali alti. Luv.



Li amo profondamente, profondamente.
Avendo il problema del polpaccio grosso (anche ora, nonostante la dieta), per me trovare un paio di stivali alti rimane una ricerca abbastanza complessa. Purtroppo quelli dritti che si chiudono solo con la cerniera sono per me inavvicinabili. Ho optato per questo modello che è fatto per scivolare sul polpaccio, ed è quindi leggermente più ampio. Su di me arrivano tranquillamente al ginocchio e riesco anche a metterli sopra i pantaloni.
Sono bellissimi e comodissimi, nonostante l'altezza non sia poca (11 cm). Ho investito il mio primo mini-stipendio per comprarli (99 euro), ma credo ne sia valsa la pena!

Passando a tutto quello che non è stivale, quest'anno ho anche deciso di comprare un paio di serie decoltè nere. Ne avevo un paio, ma erano basse, non comodissime e decisamente instabili. La ricerca è stata un po' traumatica, perchè tutte quelle che mi piacevano erano troppo strette sulla pianta. Alla fine ho recuperato queste per un prezzo decisamente modesto, anche se devo ammettere che non brillano per comodità. I suoi principali problemi stanno nella punta stretta e nella mancanza di plateu.


Le mie ballerine invernali contano ben due esemplari XD
Quelle nere di pelle, comprate dall'Oviesse lo scorso anno per un prezzo veramente ridicolo:


Sono morbidissime, praticamente delle ciabatte. Hanno come unico difetto quello di non avere tacco, quindi a lungo andare potrebbero dare fastidio.
Il secondo paio è invece colorato:


Nonostante sembrino più scure, sono viola. Queste invece hanno un po' di tacchetto. Purtroppo mi sono un filo troppo grandi ._. Ho il piede piccino ç_ç
Mentre lo scorso anno le portavo di più, quest'anno le ho un po' lasciate indietro. Preferisco di gran lunga girare con i tacchi, purchè siano comodi ovviamente. Inoltre non sembre le ballerine si adattano a quello che indosso, e non parlo a livello di stile. Per esempio, se metto un paio di jeans stretti, una ballerina tende ad accorciarmi e a inciccionirmi, mentre il tacco fa altri miracoli ottici. 



Lo scorso anno ho anche preso gli stivali da pioggia, anche loro trovati a prezzo ultraconveniente (meno di 20 euro). Era da un po' che li volevo, purchè fossero un filo originali e non mono-colore. La loro comodità è infinita, soprattutto per me che amo (letteralmente) camminare sulle pozzanghere. Lo scorso anno, o meglio quasi 10 kg fa, potevo metterli solo con le gonne, ora non ho problemi a usarli anche con i jeans. Il loro unico difetto è non tenere caldo, quindi vanno indossati con dei calzettoni piuttosto spessi e caldi.

L'ultimo paio è la mia certezza più forte. Le mie scarpe da ginnastica XD


Sporche (una volta erano bianche). Usate. Morbide. Praticamente con il mio calco all'interno. Le amo.
Quando voglio essere comoda, prendo loro. Inutile mentirsi: nessun tacco sarà comodo come una scarpa da ginnastica usata da una vita.

02 novembre 2011

My halloween night

Niente di originale, ho semplicemente copiato qualcuno più bravo e originale di me XD
Sono abbastanza convinta che questo genere di trucco funzioni un filo meglio su chi ha gli occhi chiari, perchè dà un tocco *vampiresco* al tutto. Ma non mi lamento, il viola-borgogna sugli occhi nocciola funziona comunque alla grande.

L'ho riadattato un po' a quello che possedevo e credo che la differenza maggiore stia nel fatto che ho usato un Long lasting stick eyeshadow della Kiko come base, il numero 5. Per il resto ho usato varie palette di ombretti: la storm e la oh so special della Sleek e la 88 colori shimmer. Sulle labbra ho applicato Black Cherry della Nyx.




23 ottobre 2011

Due parole su Oscar (dalla Pupa-Clio MimiOscar Collection). Parte II

Avevo detto fine settimana, e fine settimana è.
Certo, sono di almeno sette giorni in ritardo, ma alla fine è il risultato che conta, giusto?

La realtà è che ho ritardato tanto per diversi motivi, tutti molto sensati. In primis, alcuni sballi ormonali hanno reso la mia pelle decisamente meno bella, cosa che mi ha fatto tollerare ben poco l'idea di fotografarmi la faccia. Ora la situazione è leggermente migliorata (anche se spero domani di riottenere la soluzione a tutti i miei problemi), tanto che queste foto che ora posto prevedono come base solo un velo di fondotinta minerale per uniformare l'incarnato. Ho provato in questi giorni a usare correttori e simili, ma proprio non ci riesco. Trovo che l'effetto sia incredibilmente innaturale e non so se sono io che sono babba a usarli o se proprio non possono darmi nulla di meglio. Ho anche pensato di tornare al mio vecchio fondo siliconico, ma l'idea mi ha profondamente turbato: e se non lasciando respirare la pelle, la situazione peggiora? Insomma, alla fine ho sempre truccato la pelle usando i soliti prodotti minerali giusto per minimizzare un po' ma senza tappare e rendere innaturale il mio viso. Ma chiaramente, un conto è andare in giro, un conto è fare delle foto XD
Il secondo motivo è che guardando un po' in rete mi sono accorta che i tentativi di usare tutti i colori della Oscar hanno portato molte ragazze a fare trucchi praticamente tutti uguali: azzurrino nella palpebra, tortora per la piega, oro come illuminante. La cosa mi ha un po' destabilizzato: avevo realizzato esattamente il medesimo trucco e mi sono quindi chiesta che utilità potesse avere una cosa del genere.
Prendendo spunto da lei, ho deciso di fare qualcosa di diverso. Ho lasciato stare l'idea di usare tutti i colori, e ho optato per realizzare un trucco day/night, ovvero qualcosa che con un semplice tocco, in questo caso una riga di colore, potesse trasformarsi da un look da giorno a uno da sera.
Ecco la mia proposta.



E per il look da sera ho semplicemente aggiunto una nota di colore un po' fluo XD


Il trucco è veramente banale, completamente realizzato con i due taupe della palette Oscar, e il dorato come illuminante. L'azzurro nella rima interna della seconda versione è un Long Lasting SE della Kiko, uscito con la collezione primaverile.

13 ottobre 2011

Due parole su Oscar (dalla Pupa-Clio MimiOscar Collection). Parte I

Da qualche giorno sono finalmente entrata in possesso di uno dei pezzi più interessanti della collezione di Clio con la Pupa, la MimiOscar collection. Per essere più specifica, ho preso la palette di ombretti Oscar.
I motivi che mi hanno spinta a questo acquisto sono molteplici, ma decisamente inusuali per quanto mi riguarda. Difficilmente compro per moda, soprattutto quando si tratta di makeup. Ho resistito (e continuo) alla Naked, nonostante la tipologia di palette potrebbe interessarmi, e potrei citare altri esempi sullo stesso tenore. Ho però deciso di prendere questa palette come sorta di *ringraziamento* a una persona che mi piace molto, che nonostante la fama e il successo, si è mantenuta (almeno esteriormente) modesta e ha continuato a dare consigli e tutorial con costanza e gratuitamente, senza far entrare in modo invadente le varie marche nel suo canale personale. Posso quindi affermare che la ragione maggiore che mi ha spinto a prendere questa palette sia stato il nome di Clio sopra, non per moda, ma per omaggiare una persona che stimo e apprezzo.

Sorge spontanea una domanda: senza il nome di Clio l'avrei presa? Onestamente no. Come si potrà poi leggere dalle mie considerazioni, il prodotto in sè è buono, ma il prezzo è decisamente eccessivo. E credo che le palette fossero ancora il pezzo più a buon mercato dell'intera collezione, che è tutto dire. Non credo che il prezzo sia sensato se comparato alla confezione (nulla di particolarmente curato) o alla qualità del prodotto in sè (buono, ma nella media).
In generale snobbo la Pupa, che ha scelto di imporsi nel mercato come marca medio-alta più con i prezzi che non con una reale qualità. Una scelta di mercato che può anche essere sensata (quante persone sono convinte che più il prezzo lieviti, più di conseguenza aumenti la qualità? parecchie purtroppo), ma che non mi convince.

Parlando della palette in sè, sicuramente non ne posso dire male. 
Trovo molto graziosa la scelta di colori freddi, soprattutto i due tortora, colori non semplici da trovare soprattutto con un finish così delicato (direi satinato). Bello anche il color azzurro-pervinca, che però ho trovato meno scrivente rispetto agli altri due. Il dorato chiaro è un colore grazioso da possedere, ma privo di qualsiasi originalità.
La cosa che più mi ha colpita è stato il finish. Non sono ombretti opachi, ma allo stesso tempo sono molto discreti e eleganti. Perfetti per dei look da giorno un po' sofisiticati. Anche la texture è molto piacevole.
La pigmentazione è discreta. Trovo leggermente più scriventi i due marroni rispetto ai colori chiari. Mi lasciano perplessa le tante recensioni in cui compaiono swatches fatti con la base compresa nella collezione, con didascalie che esaltano la pigmentazione. Sarò franca: un ombretto deve scrivere, base o non base. Non mi interessa che con la base tal dei tali il colore sia meraviglioso. Se un ombretto vuole essere giudicato pigmentato, deve scrivere sempre, in qualsiasi contesto. E nel mio caso, basta già usare una base opaca (la Eden), per avere ben altro risultato, meno intenso, un po' smorto. Mi chiedo se non fosse una mossa per far comprare la loro base *intensificante*. Se è così... ecco, ci siamo capiti. Per ricapitolare: sono pigmentati, ma potevano far meglio.
Sfarinano un po', soprattutto il colore più scuro. Niente di tragico, però visto il prezzo il minimo sarebbe fare ombretti che evitano di svolazzare ovunque. Insomma, sono tante le piccole cose che fanno pensare "visti i 17 euro che mi chiedono, potevano impegnarsi un po' di più...".

Tra i pro che ha questa paletta, visto il finish e visti i colori, è di poter essere un meraviglioso passepartout da giorno. Basta veramente poco per farne uscire un trucco neutro, delicato e sofisticato. E' un prodotto meraviglioso per quelle ragazze che si intendono poco di makeup, perchè vanno a colpo sicuro su dei colori semplici da usare e che stanno bene in qualsiasi occasione.
Tuttavia non riuscirei a farci uscire un look da sera nemmeno sforzandomi. Per farlo, dovrei per forza inserire degli intrusi, cosa che non mi fa considerare il prodotto *completo* di per sè.
Mi pare di aver letto che Clio abbia scelto questi colori (in soldoni) per accontentare il maggior numero di ragazze, e credo ci sia riuscita. A discapito però, temo, dell'originalità del prodotto.
Devo concordare con chi ha detto che le palette uscite con l'ultima collezione di Kiko siano più originali e più vantaggiose sotto diversi punti di vista (a parte il suo solito eccessivo sbrillio, Kiko sembra avere l'abbonamento ai brillini).

Arrivata qui, mi rendo conto che la recensione sembra negativa, ma in realtà non lo è. Non mi pento *assolutamente* di averla presa, anzi! E' da giorni che mi trucco solo con lei, con enorme profitto. In particolare trovo strizzi l'occhio all'eyeliner in gel marrone della essence, che ha una tonalità molto simile ed è un ottimo complemento a un trucco fatto con questi colori. Mi sento persino di consigliarla perchè è la classica palette che *di sicuro* verrà usata e che *di sicuro* tornerà utile.
Forse *sicuro* è la parola migliore per queste palette. Comprarle, come anche averle realizzate, è stata una scelta sicura, semplice. Mi trovo però d'accordo con chi afferma che una collezione dovrebbe osare un po' di più, anche rischiando di scontentare qualcuno. Ammetto però che leggendo certi commenti che si trovano sotto i video di Clio, capisco tante cose. In Italia, dove si inneggia costantemente alla mediocrità, non dovrebbero stupire uscite come "ah... hai usato troppi colori", oppure "ah... io non ci riuscirei mai, su di me sarebbe orrendo, ci metterei una vita a farlo". Penso che Clio, che è molto democratica anche nella scelta dei tutorial, abbia voluto venire incontro a queste persone. E per essere una prima collezione ha fatto bene. Spero però che quando uscirà la prossima (e spero vivamente ce ne sia un'altra, perchè se lo merita), oserà di più. Perchè la risposta giusta a queste persone (qui, come in altri settori) sarebbe palesare che non c'è nulla di bello nel non essere capaci a fare qualcosa e che spronarsi a migliorare, anche in cazzate come quella del trucco, dovrebbe essere il fulcro della nostra esistenza, non qualcosa da cui rifuggire.

Voto: 7 e mezzo.
La consiglieresti? Sì.
La ricompreresti? Sì.
L'avresti voluta pagare di meno? Assolutamente sì U___U

Domani (massimo in fine settimana) spero di postarvi le foto di alcuni trucchi fatti con questa palette. Per gli swatches vi lascio a chi sa farli meglio di me (in particolare elisa vs make-up ne ha fatti di meravigliosi).

09 ottobre 2011

Let's go purple

Qualche giorno fa ho voluto rifare uno smokey realizzato da Clio parecchio tempo fa, questo per essere precisi. Avendo la fortuna di possedere tutti i prodotti da lei usati, ho potuto rifare esattamente la stessa cosa, anche se ovviamente vista la diversa forma e colore di occhi, su di me appare diverso. L'unica differenza è che al posto di un ombretto nero opaco, ho usato una matita nera come base.
Ho evitato di andare troppo in su con i colori scuri, perchè portando gli occhiali preferisco che il trucco stia all'interno della montatura.
E' un trucco che trovo meraviglioso su chi ha gli occhi scuri e una carnagione chiara, come me.




Lista prodotti usati:
Urban decay Primer Potion
Matita Luminelle Yves Rocher (nera)
Ombretto Parfait amour MAC
Pigmento Cornflower MAC
Mascara nero Multi Action Essence + Volume Top Coat Kiko
Fondotinta Medium Neutral di Aleguaras + cipria Hollywood Neve Cosmetics
Blush Kiko della collezione limitata Electric Town in Smooth Mauve
Rossetto Summerlove Nyx