31 gennaio 2012

Once upon a time inspired: Ruby - Little Red Riding Hood

Mi sento incredibilmente ispirata in questo periodo XD
Sabato ho iniziato a maratonare Once upon a time, e mi è piaciuto tantissimo! Per dove sono arrivata io, devo ammettere che ha una bella trama, complessa e intricata come piace a me. Amo molto i vari rimandi che vengono fatti, stile puzzle.
E ovviamente mi sono fatta ispirare anche dal punto di vista makeupparo XD
In particolare amo lei, Ruby o meglio Cappuccetto rosso. E' una gran faiga, come dico io XD Appena visto, ho subito voluto riprodurlo, più per amore del personaggio e del tv shows che per l'originalità.

Here we are.



Può anche essere un bel look da S Valentino, soprattuto se siete single (non credo qualcuno vorrà baciarvi con delle labbra del genere XD). Ma va benissimo anche per Carnevale se decidete di vestirvi da Cappuccetto, ovviamente.
Nell'immagine non si vede bene, ma nel video era abbastanza chiaro che la piega della palpebra fosse enfatizzata da un ombretto "in tono", sul rosso-rosa. La rima interna rimane color carne. Niente ciglia finte, anche se comunque io ho abbondato un po' di mascara.
Le sue sopracciglia sono molto folte e spesse, io ho evitato. Su di me sarebbe stato decisamente troppo, mi sono limitata a infoltirle un minimo.

Lista dei prodotti usati:

Urban decay Primer Potion in Eden
Palette Sleek Oh so special e Storm
Palette 88 colori shimmer
Eyeliner in gel Essence in Midnight in Paris
Mascara Maybelline Volum Express (inferiori) + Volume Top Coat Kiko
Fondotinta minerale Aleguaras in Light neutral
Cipria Nude Neve Cosmetics
Blush Kiko in Smooth Mauve
Matita labbra Essence in Red blush
Rossetto Kiko Red emotions 205 + Nyx Snow White

29 gennaio 2012

Makeup through the Decades: the 40s

Quanto ritardo!
Purtroppo sono stata bloccata da cause interne ed esterne al progetto. In primis lo studio e le lezioni, che mi hanno veramente assorbita. In "secundis" la scelta di un rossetto adatto per questo look. Volendo essere il più possibile fedele, ho dovuto andare in giro a mendicare rossetti rossi freddi (prestatomi infine da lei), che io non possiedo perchè sono vissuta fino ad ora nella convinzione che mi stessero male. I due rossi che possedevo erano troppo scuri e troppo saturi per funzionare. Serviva qualcosa di più brillante e meno scuro.


E qui arriviamo anche al vero motivo per cui ho intrapreso questo pericoloso cammino, ovvero una serie di bellissimi trucchi ispirati ai decenni della bravissima Lisa Eldridge (nonchè la migliore tutorialist al momento sul tubo, secondo il mio umile e non professionale parere). In particolare questa è la sua proposta per gli anni '40. Io la trovo sensazionalmente bella. Appena li ho visti ho voluto ricrearli anche io, e quindi ho deciso di creare questo piccola rubrica.
Come potete vedere anche dalle immagini d'epoca, il trucco anni '40 è molto soft e naturale. Gli occhi non hanno grande varietà, si usano ombretti grigi o marroni, unicamente per sottolineare l'arcata. Un po' di eyeliner nero o marrone, senza creare ancora le linee spesse anni '50 tipiche dello stile pin-up. La linea segue ancora la moda anni '30, più orizzontale che all'insù (come siamo abituate ai giorni nostri), per ricreare quello sguardo un po' "addormentato" molto in voga, che potete vedere meglio nel look della Eldridge più che nel mio XD. Le sopracciglia tornano ad essere abbastanza naturali, sebbene sempre sottili e nette. Io mi sono limitata a infoltire un po' le mie onde evitare casini assurdi.
Le labbra erano sicuramente il centro dell'attenzione. Preferibilmente rosse, andando da tonalità più aranciate a tonalità rosate. In generale, era molto apprezzato il rosso brillante, acceso. Andava di moda sbordare leggermente nel labbro superiore, ma io ho evitato XD
Ecco la mia proposta (che impallidisce ovviamente vicino al look fatto dalla Eldridge).




 

Anche io come lei ho optato per un eyeliner marrone, più soft. Per gli occhi ho usato solo tonalità opache, dal marroncino a rosato, per un effetto molto naturale. Molto mascara, le ciglia finte sarebbero state meravigliosamente bene. Le guance sono sul rosa, le labbra sono incredibilmente rosse e brillanti.

Ovviamente, se avete suggerimenti, critiche, qualsiasi cosa... un commento è sempre ben accetto <3
Alla prossima!

Lista dei prodotti usati:

Urban decay Primer Potion in Eden
Palette Sleek Oh so special e Storm
Eyeliner in gel Essence in London Baby
Mascara nero Lash Mania Essence (ciglia superiori) & Maybelline Volum Express (inferiori) + Volume Top Coat Kiko
Correttore Kiko Full coverage n°2
Correttore Nyx in jar in Fair
Fondotinta Studio Fix Fluid MAC in Nw20
Fondotinta minerale Aleguaras in Light neutral
Cipria Nude Neve Cosmetics
Blush Kiko in Pink kiss
Matita labbra Essence in Red blush
Rossetto Kiko Red emotions 205

Sitografia:
1940s Makeup
Glamour Daze: 1940s

26 gennaio 2012

The Versatile Blogger Award

Mi sono piovuti un sacco di premi in questi giorni ^_^



Ecco la mia risposta nonchè i miei ringraziamenti a tutte quelle persone che hanno avuto il gentile pensiero di citarmi tra i link "versatili" che frequentavano. Lo apprezzo tantissimo.
In particolare, mi riferisco a Vanilla Bourbon, Desert rose, Svampi&kokide, The taste of ink, Manuki. Spero di non aver dimenticato nessuno.

Ecco i 7 fatti su di me:

Studio linguistica. Che non vuol dire "imparare un sacco di lingue", come molti pensano. Vuol dire studiare le lingue: come funzionano, a cosa servono, come le usiamo.

Ho una grande passione per le lingue orientali. Ho studiato per anni il Giapponese e ho qualche nozione (più o meno approfondita) di Cinese, Arabo egiziano [new entry XD], Aramaico, Siriaco. Probabilmente, entro l'anno anche Swahili.

Sono astemia e non fumo.

In pizzeria ordino sempre e solo la Margherita. Non esistono altre pizze per me.

Lo scorso anno ho tagliato i capelli corti dopo almeno 15 anni che non lo facevo. E' stato uno shock, ma mi  ha fatto bene.

Il mio film preferito è Pride and Prejudice e credo di averlo rivisto almeno una ventina di volte. Temo di avere anche costretto ex e migliori amici a sorbirselo più e più volte.

Aki, la mia bianca convivente pelosa, ha un sacco di soprannomi tutti inventati da me: la piuma, piumide, piumina, gobbide, pardina, orrida, Akikuzza. Il suo nome è giapponese e vuol dire "autunno" (ovvero 秋). Sebbene abbia sempre amato questo nome e lo ritenessi perfetto per un potenziale gatto, è stato un meraviglioso caso assolutamente non cercato che io l'abbia incontrata il primo giorno d'autunno del 2009. A quel punto non avevamo scelta <3

Ed ecco la lista di persone a cui voglio assegnare questo premio (rigoroso ordine alfabetico):

A lost girl
Arsenico e vecchi rossetti
Chic inside
Cosmetic and review
Elisa vs Makeup
Glamorous Makeup
Golden Violet
La vie en... cosmétiques
Make-up compulsivo
Make-up pleasure
Miss Boom Baby
Moda per principianti
Recensioni cosmetiche
Shopping and review
Somethin' beauty

22 gennaio 2012

Excursus sui miei pennelli

Mi scuso per l'assenza di questi giorni, al momento non mi sto truccando un granchè perchè il raffreddore mi sta uccidendo il naso XD La mia pelle è ben felice di respirare in serenità per qualche giorno XD
Ho comunque deciso di scrivere un post random, che non avevo progettato ma che comunque mi pareva carino: una piccola review/panoramica dei miei pennelli.

Come potrete vedere ne possiedo pochi rispetto a una collezione media di una appassionata (rispetto alla donna media ne ho sicuramente di più XD). Diciamo che dopo la spinta iniziale in cui ho cercato di creare un kit, non sono più stata attratta dall'acquisto di pennelli, con l'unica eccezione dei flatbuki.


Ecco i miei pennelli occhi visti nell'insieme. Andiamo con ordine!

Da sinistra verso destra (laddove possibile, vi dò un link):

Pennello occhi base della ELF (dall'immagine sembra stile pennello penna, ma in realtà è piatto): molto buono. E' il pennello che mi porto sempre dietro perchè è comodo sia per applicare che per sfumare. E' incredibilmente versatile. La qualità non è eccelsa, le setole non sono morbidissime, ma non mi danno fastidio. Capita che arrivino fallati a volte (con le setole attaccate dalla colla). Per questo non mi sento di consigliare un eventuale acquisto, ma il prodotto in sè è ottimo. Mi pare costi 2 euro circa.
Pennello duo (l'altra parte la vedrete nella prossima immagine) di H&M. Questa è la parte con il pennello penna: ottimo. Sottile ma molto morbido. Ottimo per applicare e sfumare in zone piccole e per applicazioni precise. Mi piace molto anche per mettere l'ombretto sotto l'occhio perchè non fa una riga netta e non è troppo ciccione. Io lo pagai 2 euro, ora ne costa 3 ma li vale tutti.
Il pennello che viene dopo è una mia piccola rivelazione. L'ho comprato nel supermercato dove lavora mia madre (SMA) ed è proprio della marca del supermercato, prodotto per loro dalla Paglieri (circa 3 euro). A lingua di gatto, rigido ma abbastanza cicciotto E' un pennello multifunzione: lo uso per fare il punto luce, o per applicare prodotti cremosi, o per applicare l'ombretto sotto l'occhio. Forse è fatto di setole naturali, perchè tende a macchiarsi un po' usandolo (lasciate stare la foto: è palesemente sporco di ombretto nero XD).
Pennello da eyeliner della linea Elf studio. Non lo uso praticamente più. E' troppo ciccione per fare delle linee sottili, non mi piace. Si può riciclare per applicare il punto luce o per le sopracciglia. Non lo consiglierei. 4 euro.


Pennello da eyeliner della Essence uscito con una collezione un po' di tempo fa. Buono con gli eyeliner in gel, applica molto bene. Troppo rigido per sfumare, non va bene per sfumare la matita una volt aapplicata. 2 euro ai tempi.
Pennello duo H&M, parte angolata. Il mio pennello da eyeliner, lo amo tantissimo. Preciso, fa delle belle linee sottili come piacciono a me. Ha una forma perfetta.
Pennello angolato del set da viaggio della Neve. Non è male, ma è troppo sottile e quindi poco rigido per fare delle linee ben fatte. Allo stesso modo, è anche troppo sottile per sfumare la matita, sebbene la consistenza sarebbe buona. Buono per le sopracciglia. Non è venduto singolarmente.






Pennello penna della Elf studio. Troppo cicciotto, poco affusolato. A metà strada tra il morbido e il rigido, non è un granchè per sfumare. Va bene se si vogliono fare delle applicazioni abbastanza precise, abbastanza spesse e un po' sfumate (per esempio nella piega). Io praticamente non lo uso mai, non mi ci trovo. Lo riciclo per qualche uso contingente come applicare il punto luce. 4 euro.
Pennello 225 Zoeva, da sfumatura. Se esistesse un dio pennello, sarebbe lui. Lo AMO. Sfuma benissimo, ma allo stesso tempo è ottimo per delle applicazioni soft. La sua forma leggermente appuntita lo rende perfetto anche per dei lavori più precisi. Molto morbido. Stra-consigliato. 4,2 euro.
C brush della Elf studio, il mio pennello da applicazione preferito. Rigido, abbastanza largo ma sottile: perfetto per applicare l'ombretto o per sfumare delle matite. Anche lui consigliato. 4 euro.


Due pennelli a lingua di gatto del set viaggio della Neve (poveri, un po' sporchini XDDD). La differenza tra i due è che uno è leggermente più cicciottello dell'altro. Non sono buoni per prelevare ombretti in cialda, ma funzionano molto meglio con i pigmenti e gli ombretti in crema. Quello più sottile lo uso serenamente per applicare il rossetto. Buoni anche per sfumare la matita.
Pennello penna del set viaggio della Neve. Ottimo per i lavori di precisione, vista la sua forma affusolata. E' molto rigido, non va bene per sfumare ma solo per applicare. E' decisamente un pennello da precisione. Va bene per applicare l'ombretto sotto l'occhio, per il punto luce, per la piega.


I miei due flatbuki della Neve. Ne ho già decantato le lodi qui. Li amo profondamente sia per applicare il fondo minerale che per la cipria. Luv. 13 euro l'uno.


Powder brush della Elf studio. Buono per la cipria. Morbido ma denso. Ha la forma dei flatbuki. Non mi ci trovo per il fondo minerale, anche se so che c'è chi lo usa in questo modo. Lo uso quando voglio una copertura maggiore. Non lo consiglio davvero perchè credo che i flatbuki siano più versatili, ma questo costa sicuramente meno, 4 euro.
Complexion brush della Elf studio. Sempre per la cipria, molto morbido e poco denso. Ottimo per applicazioni soft. Io lo uso anche con i blush bronzati d'estate per dare un effetto più leggero ma ampio. In generale, se usato dalla parte più sottile, può essere usato anche con i blush. 4 euro.
Blush brush sempre della Elf studio. Molti lo criticano, ma io mi ci trovo bene. Anche lui morbido e non molto denso. Sfuma bene e non fa macchie di colore assurde. La sua forma (qui non si vede un granchè, mi dovete credere sulla parola) appuntita lo rende buono anche per il contouring. 4 euro anche lui.
Pennello Essence da blush, preso in saldo a 1 euro, ormai uscito dalla produzione. Molto più denso del precedente, ma comunque morbido. Valido, anche con i blush minerali. Mi ci trovo molto bene.

Mancano l'appello i due pennelli da viso del set da viaggio della Neve. Entrambi sono buoni e versatili. In particolare quello cicciotto è ottimo per applicare il fondo minerale e la cipria e l'altro per il blush.

Ecco qua. Spero vi possa essere stato utile.
Come vedete, non serve avere chissà che armamentario per truccarsi. Devo persino ammettere che molti pennelli che possiedo sono praticamente sempre inutilizzati e alla fine uso sempre gli stessi (e li potrei contare sulle dita di una mano). Anche il costo finale è parecchio contenuto.
Non ho aspirazione ad aumentare il loro numero perchè alla fine tutto quello che voglio fare, riesco a farlo, indi per cui non credo mi serva altro. Preferisco investire su altri prodotti.
Anche a livello di qualità non ho aspirazione a provare cose più costose, perchè non credo che per l'uso che ne faccio ne valga la pena sinceramente.
L'unica cosa che mi piacerebbe provare (ma solo se la trovassi a prezzo stracciato) è un pennello angolato da blush, ma ogni volta che ho l'occasione di prenderlo (Essence ne vende uno molto economico), me ne dimentico. Questo vorrà dir qualcosa XD
L'altra curiosità è per il fan brush, ma finchè non avrò un vero illuminante, non mi pongo il problema.

Se dovessi fare la lista dei miei preferiti, inserirei:

- il pennello base occhi della Elf
- il C brush Elf
- il pennello da sfumatura di Zoeva
- il pennello duo della H&M
- i flatbuki
- uno dei due pennelli da blush (poco importa quale, sono buoni entrambi)

Qui vi saluto, sperando di tornare ad avere un naso sano al più presto per continuare la serie ispirata dalle decadi.

17 gennaio 2012

Golden Globes 2012 - Tops & Flops

Sottotitolo: dato che non siamo lì e non ci saremo mai, possiamo solo permetterci di giudicare. Ah!
Al momento sono a lezione, mi sto annoiando a morte e quindi mi metto pure io a dare qualche giudizio sulle donnine passate sul red carpet dei Golden Globes 2012.
Non che io sia una esperta di moda o di buon gusto, sono solo pareri personali e infatti eviterò delle pagelle ma solo le mie preferite e le inguardabili XD. Se volete leggere più esperienza e ironia, andate a leggervi lei.

Partiamo dall'alto. Mi limito a una scelta di tre, perchè altrimenti facciamo davvero notte.
Per me la migliore è la dea, Dianna Agron.

Mi piace tantissimo perchè credo abbia osato quando molte si sono messe semplicemente il classico abito "che sta bene", senza provare qualcosa di diverso. Ma se non provi ai Golden Globes, quando dovresti farlo? Il corpetto è qualcosa di divino (e pure da dietro è bellissimo da vedersi). Il rosso è una scelta divina sulle bionde, quindi un punto in più per lei. Impeccabili i capelli (finalmente un raccolto elegante e bello da vedersi!) e il trucco è semplicemente perfetto. Quel rossetto mi piace da impazzire su di lei.

La seconda meglio vestita, Evan Rachel Wood in Gucci.


A me 'sta donnina non piace un granchè, mi sa troppo di prezzemolina. Però questo vestito è veramente bello e le sta veramente bene. Anche lui abbastanza originale (donne: quando le volete mettere certe cose? per andare al mercato?! un sacco di vestiti banali quest'anno U_U), soprattutto nella parte bassa "piumosa" XD E a me le piume non piacciono in genrale. Trovo che anche il colore sia molto originale, un verde molto scuro invece del solito classico nero che ha veramente stufato.
I capelli anche qui sono perfetti. Sui redcarpet non amo molto il capello sciolto, preferisco dei raccolti o, in mancanza della materia prima, dei tagli eleganti. Questo taglio alla maschiaccio mi piace non poco. E le sta bene, la rende fine ed elegante.Bello anche il trucco.

La terza è Michelle Williams.


Sembrerà banale a prima vista, ma se lo si guarda bene, il suo look è come sempre pacato e di una eleganza un po' retrò. Le maniche a tre quarti sono state un tocco di genio in quell'abito (le maniche lunghe sarebbero state pesanti, corte non avrebebro dato lo stesso senso di eleganza). Mi piace anche il colore e la scelta del cerchietto. Anche qui capello corto, elengante. Trucco soft e naturale, impeccabile.

Le peggiori, anche loro tre.
La prima è Lea Michele.


Non ci siamo, continua a vestirsi come se fosse una donna di 30-40 anni ormai arrivata. Non so come sia lei di persona (ma temo di poterlo immaginare), ma da come si pone sembra un che se la tira in modo incredibile... e dato che il suo unico show al momento sta dando solo il peggio di sè, mi chiedo cosa abbia tanto da essere tronfia. Mah.
Il raccolto lo devo bocciare. Con quel trucco così deciso sule guance, le dà un aria troppo severa. Da vecchia. Bocciata!

La seconda è Sarah Michelle Gellar.


Se l'idea era quella di imitare Scarlett O'Hara che faceva vestiti con le tende, il risultato con quel lenzuolo è penoso. Ma davvero penoso.
E purtroppo la combo capelli e trucco è altrettanto banale. A me gli smokey sul redcarpet piacciono, ma abbinare un vestito simile una coda e un trucco fatto così... sa veramente di poco. Sembra che stia andando in discoteca, non che stia camminando in un red carpet. Sa di cheap.
Non mi piace.

La terza è Emma Stone.


Quella cintura è orrenda.. L'abito non le sta bene (e non mi piace un granchè), il colore non le dona. Salvo solo il trucco e i capelli, che però andavano abbinati con una scelta d'abito migliore. Belline le scarpe!

Menzione speciale (che non so bene dove inserire XD), a Tilda Swinton, che mette dei vestiti e sceglie dei look che solo lei può portare con un po' di senso. Il resto delle comune mortali potrebbero davvero fottersi.


Sono curiosa di leggere i vostri pareri in merito. Qui potete trovare una bella carrellata di look della serata!

15 gennaio 2012

Makeup through the Decades: the 30s

Sono molto felice che la prima puntata di questa serie abbia avuto successo! Se ve la siete persa, potete recuperarla qui.


 I 30s sono stati decisamente il mio scoglio da superare. Sono un periodo di transizione, da dei look esagerati a delle proposte molto più femminili (dagli anni '40 in poi). Erano il periodo per cui avevo meno idee, e faticavo a trovare delle ispirazioni, ragion per cui ho dovuto indagare molto nel web per capire almeno quali fossero i punti chiave. Sotto al post, farò una breve sitografia con alcuni link che mi hanno aiutato molto per farmi una idea più o meno precisa di come ci si truccasse negli anni '30.
Ho voluto evitare un trucco che si ispirasse a qualche diva celebre (c'è un bellissimo video delle Pixiwoo sulla Dietrich per esempio), perchè per lo più sono trucchi naturali e rischiavo di fare decenni esageratamente uguali. Ho preferito ricreare un po' la moda tra le donne "comuni".

Spariscono i colori scuri, in favore di toni più leggeri. Per quanto riguardava gli occhi, le bionde preferivano ombretti azzurri o verdi, mentre le more optavano per tonalità marroni o del viola. Sotto l'occhio ancora un po' di smokey, perchè comunque stiamo arrivando dagli anni '20. Normalmente si indossava un colore solo su tutta la palpebra, a volte scurendolo con una tonalità leggermente più scura nella piega.
Le sopracciglia sono sottilissime, a volte completamente depilate e ridisegnate con dei colori molto intensi (vedete nell'immagine della ragazza bionda come le sopracciglia sono comunque scure). Inoltre si estendono fino quasi alla tempia, con una curva molto "tonda". Le guance prendono toni più rosati o rossi, ma rimangono sempre molto evidenziate. Anche per le labbra si abbandonano colori scuri, in favore di rosati, rossi o questi toni "raspberry" molto di moda al tempo. Sparisce anche il labbro da bambola, si torna a delle forme più naturali e leggermente allungate, sottolineando sempre e comunque l'arco di cupido.
Pelle chiara, chiarissima. Meglio se ha un sottotono rosato.





Ecco la mia proposta. Per fortuna i miei capelli hanno tenuto un po' di piega, e l'effetto boccoloso alla Shirley Temple funziona molto bene XD
Essendo castana con occhi scuri (ho trovato pochissime foto di donne castane, per lo più erano tutte bione nelle immagini dell'epoca), ho scelto un ombretto color malva opaco, scurito con un taupe anch'esso opaco sulla piega. Le guance e le labbra hanno il medesimo tono: un raspberry tra il rosa e il rosso. Tanto mascara (sarebbe meglio avere le ciglia finte, ma vabbè...), eyeliner leggero. Nessuna forma che cerca di allungare l'occhio: non andava ancora di moda. Al contrario, c'era questa moda della donna con lo sguardo finto-addormentato, caratterizzato da linee più orizzonalti, che diagonali.
Ho cercato di rifare le sopracciglia, con tentativi veramente imbarazzanti. Ma credo che l'idea sia quella: sopracciglia molto sottili, molto marcate. Piuttosto si facevano solo quelle, il mascara, un po' di blush e rossetto senza altro trucco occhi. Credo siano il punto più peculiare dell'epoca.
Grande inesattezza: la matita nera dentro l'occhio non dovrebbe esserci, ma senza ero tremenda, ragion per cui ho dovuto adattare il look al mio viso. Se cercate di essere più vicine all'idea originale, la rima interna al massimo deve avere un color carne.
Al posto della Hollywood, ho optato per la Nude perchè anche se la pelle rimaneva di porcellana, non si disdegnava un effetto più glow (e la Nude trovo sia perfetta in tal senso).

Mi rendo conto che è una proposta interessante anche per un look "monocolore", dato che è tutto nei toni del malva-raspberry.
Spero che lo possiate apprezzare come un trucco abbastanza "moderno", nel caso lo troviate poco vintage ^^;;;

Lista dei prodotti usati:

Urban decay Primer Potion in Eden
Palette Sleek Oh so special
Ombretto Bottega verde (linea opaca) color Malva
Matita Luminelle Yves Rocher (nera)
Mascara nero Lash Mania Essence (ciglia superiori) & Maybelline Volum Express (inferiori) + Volume Top Coat Kiko
Correttore Kiko Full coverage n°2
Correttore Nyx in jar in Fair
Fondotinta dream satinè fluido Maybelline (ivory) 
Fondotinta minerale Aleguaras in Light neutral
Cipria Nude Neve Cosmetics
Blush Kiko in Sumptuous burgundy
Matita per labbra di marca non definita color Raspberry.

Sitografia:
Vintage make-up Guides - 30s
1930s Makeup
Glamour Daze: 1930s

13 gennaio 2012

Makeup through the Decades: the 20s

Questa idea ce l'avevo in testa da un po', ma ho dovuto aspettare di avere una giornata libera per poter concretizzare il tutto e soprattutto il primo look della serie. Credo che il titolo sia sufficientemente esplicativo: un trucco per ogni decade dagli anni '20 fino a... non ho ancora deciso se arrivare agli anni '80 o se arrivare fino ai '90, devo pensarci.

Questo è ovviamente il look per gli anni '20.


 Dopo l'epoca vittoriana in cui le donne non potevano truccarsi (pena passare come delle poco di buono) e la depressione della grande guerra, tutto prende una svolta un po' più frivola ed esagerata. Trucco e moda compresi. Quindi ecco uno smokey viola piuttosto scuro e intenso: si estende ben oltre la palpebra mobile fino quasi ad arrivare al sopracciglio. Prima ho creato delle ombre nell'attaccatura delle ciglie superiori e inferiori, usando la matita nera sfumata, poi ho applicato diverse tonalità di viola per creare un bel gradiente. Come illuminante ho optato per un ombretto carne leggermente satinato. Dato che non le uso e non le possiedo, non ho usato delle ciglia finte ma solo tanto mascara. Le guance sono rosate abbastanza intense, da bambolina. Il blush si concentra soprattutto sulle gote. Le labbra sono scure e hanno quella forma caratteristica a cuore, molto definite. Non potevo non usare Film Noir per un look come questo! Anche solo per il suo nome XD Le sopracciglia dovrebbero essere più scure di come le ho fatte, ma visto l'insieme mi sembra già sufficientemente carico, ho optato per un marrone medio-chiaro opaco.
Per realizzare l'intero look ci ho messo un'ora intera. Sigh...





Per aumentare l'effetto *vintage* ho cercato di fare una pettinatura adeguata, le famose finger waves. Purtroppo non mi è venuto un granchè bene XD e infatti ho censurato la cosa XD. Vi faccio però vedere il look con una pettinatura più moderna. Come vedete l'effetto non è così eccesivo: io ci uscirei volentieri per una serata.


Lista dei prodotti usati:
Urban decay Primer Potion in Eden
Palette Urban Decay Dangerous e Palette Sleek Oh so special
Matita Luminelle Yves Rocher (nera)
Mascara nero Lash Mania Essence (ciglia superiori) & Maybelline Volum Express (inferiori) + Volume Top Coat Kiko
Correttore Kiko Full coverage n°2
Fondotinta dream satinè fluido Maybelline (ivory) 
Cipria Hollywood Neve Cosmetics
Blush Ribbon dalla Oh so special
Matita per labbra Essence in Soft berry
Rossetto Film Noir di MAC

12 gennaio 2012

Saldi cosmetici invernali: Sephora (Too faced) e Kiko

Eccomi qua a finire la carrellata di prodotti cosmetici presi durate i saldi, le cose più "marginali" forse, dato che la palette è stata sicuramente il climax di questi acquisti XD

Parto con Kiko. Volevo prendere uno dei blush cotti della collezione Chic Chalet che avevano un ottimo sconto e venivano venduti a un prezzaccio. Devo premettere che sono una grande fan di blush cotti delle collezioni Kiko. Li trovo molto modulabili, delicati, pigmentati... Insomma, trovo diano un effetto meraviglioso. La mia intenzione era prendere quello tendente al rosa-marrone, ma purtroppo lui e il suo compagno corallo erano già terminati. Rimaneva quello marrone (che mi chiedo perchè fare, dato che la gente è palese non li compri, soprattutto quando nella stessa collezione fai già una terra/bronzera analoga!) e quello viola. La clientela di Kiko è non è quella di MAC: un blush di quel tipo fa paura alla ragazzina o alla signora di una certa età. La fascia media di Kiko ormai (ricordo i bei tempi in cui la fascia media eravamo noi, appassionate di makeup, uniche a conoscere il marchio XD) è comprende anche persone che si truccano tanto per o ci vanno per moda o per gli smalti e stop... e lo dico con cognizione di causa, perchè bastava uno swatches veloce per rendersi conto che un prodotto del genere è sfumabile e modulabile. Insomma, non ti fa una striscia viola in faccia... Mentre lo prendevo, avevo giusto la ragazzina (o forse era mia coetanea, strsigh) che commentava quanto un colore del genere fosse assurdo. Sigh.
Come potete immaginare da questa premessa assurda, io  ho preso il viola, ovvero quello che loro chiamano pomposamente "sumptuous burgundy", numero 04.
[è la prima volta che scrivo "sumptuous" in vita mia, ho dovuto andare a vedere come era lo spelling!]
Ho fatto delle foto agli swatches, niente confezione perchè tanto la potete trovare sul sito XD



Da sinistra a destra, il blush nella parte scura sfumato (vedete l'effetto sano senza essere pataccoso? io sì!), la parte rosata più chiara, la parte intermedia e infine nell'estrema destra il viola più scuro.
L'unica cosa che ho notato è che la parte rosina ha qualche leggero riflesso dorato alla luce del sole, ma proprio leggero.
Sulla pelle è come tutti gli altri blush cotti di Kiko: belllissimo. Si sfuma che è una meraviglia. Usato con parsimonia (quindi poco alla volta, va costruito nel caso!) fa un bellissimo effetto pallido anche su una tonalità cadaverica come la mia. Sulle donne dalla pelle scura penso possa essere semplicemente divino! Consigliatissimo!

Sempre da Kiko mia madre ha preso anche uno degli eyeliner della Chic chalet (quello Black Velvet) e devo dire che è proprio buono (ho pensato anche di prenderne un altro solo per me XD), anche se non lo inserisco qua perchè non fa parte dei miei saldi XD Farò poi un post a parte. 
Altro non ho preso. Ho lasciato stare le double glam perchè io non uso un granchè le matite (tanto meno quelle colorate) e non ho nemmeno guardato le palette di ombretti perchè non mi ispiravano particolarmente.

Da sephora ho acquistato due cosette della Too Faced in saldo. Di queste vi ho fatto una foto perchè sono ormai fuori produzione e quindi sapere come sono fatti nel caso ve li troviate davanti potrebbe essere utile.


Sono il matitone rossetto-gloss Luster Liner nerl colore South sea e la base per ombretto Lockdown in Dramarama.

Partiamo dal matitone. Devo dire che la consistenza più assurda mai sperimentata sulle labbra. Sembra di mettersi della vasellina cerosa, non so se mi spiego XD Ha una consistenza impalpabile, molto leggera, ma allo stesso tempo cerosa. Non è sconfortevole, ma non è nemmeno una meraviglia. Secondo l'inci ha come primo ingrediente l'olio di cocco, ma io non l'ho trovato affatto idratante.
Va usato su delle labbra scrubbate, altrimenti evidenzia tutto. Colora le labbra ma servono un paio di passate almeno. Non dura un granchè.
Il colore in questione è un rosa malva con dei riflessi dorati. Abbastanza acceso, non mi dispiace.
Non è un cattivo prodotto, ma non fatico a capire perchè lo abbiano levato dalla linea permanente. Io l'ho pagato 5 euro e non sono ancora sicura li valga completamente.


Infine l'ultimo prodotto è la base. Questa l'ho comprata un po' per curiosità nei confronti delle base ombretto della Too Faced (mai provate), perchè 5 euro è un prezzo accettabile e perchè adoro le basi marrone-bronzate per degli smokey a tema.
Questo è davvero un ottimo prodotto! Fa durare tanto gli ombretti e vedo dei netti miglioramenti nell'intensità del colore. E' modulabile, quindi può essere sia una base semi-trasparente leggermente colorata, o una base colorata a tutti gli effetti. Trovo che dia il meglio di sè in combo con il pigmento MAC Chocolate brown per uno smokey semplice.

Dato che è un prodotto che non esiste più in commercio e che viene riprosto a volte solo durante i saldi e che tra un po' saranno scaduti e invendibili (lo spero!), ho cercato tra quello che possiedo qualcosa di analogo. In particolare, ho provato a swatcharlo vicino al Long Lasting blabla di Kiko 05 Marrone rosato.


Quello di Kiko è il primo, Dramarama è il secondo. Come vedete le differenze sono abbastanza evidenti.
Dramarama è più scuro e cioccolatoso e meno rosato (ma ha sicuramente una punta di bronzo-rosato al suo interno) ed è molto meno shimmer del Marrone rosato di Kiko. Sono due colori molto diversi, ma sullo stesso genere.
Credo che si troverebbero più affinità con il Long lasting blabla numero 04 sempre di Kiko, ovvero il cioccolato dorato che è un più più scuro e ha un tono che si avvicina di più al Dramarama. Rimane solo la differenza di finish, perchè il Too Faced è più satinato mentre i Kiko sono tutti un po' shimmerosi, ma vabbè... nella vita vince chi sa accontentarsi, almeno nelle scemate come queste. O almeno vive meglio.

Spero di esservi stata utile e di non avervi annoiati con i soliti discorsoni idioti XD

08 gennaio 2012

Dangerous Palette UD - A review

Dopo avervi proposto un look, parto con la recensione di questa palette.



Non so quanto possa essere utile, dato che ho come l'impressione che queste palette siano ormai scomparse da Sephora e chissà se e quando torneranno (in realtà credo di averle viste nel sephora delle gru a prezzo pieno!).
In ogni caso vi lascio delle piccole impressioni personali e qualche commento abbastanza generale.


I colori presenti nella palette sono (nell'ordine in cui ve li ho swatchati):
Haight: un turchese molto bello e inteso, non particolarmente scuro;
Mildew: un verde oliva che tende all'oro/bronzo;
Virgin: un rosa carne particolarmente chiaro (colore da illuminante);
Oil Slick: nero glitterato, molto scrivente;
Rockstar: viola caldo molto scuro (non troppo tendente al rosso però);
Gunmetal: grigio scuro, color fumo.

Tutti gli ombretti sono shimmer, o comunque satinati (Virgin mi pare più satinato che shimmer).
Gli swatches li ho fatti senza usare primer, senza usare acqua o altre cose del genere. Ho passato con delicatezza una sola volta il dito nella cialda e l'ho steso sul braccio.
Questo ci permette di fare una prima osservazione: la palette è scrivente e nessun colore dà particolari problemi.
Usati negli occhi però trovo che la resa sia meno efficace: bisogna fare un po' di passate con il pennello per avere una resa ottima. L'uso di acqua/primer che intensifica i colori rende sicuramente più facile il tutto.
Nessun colore secondo me è particolarmente originale. Sanno tutti un po' di "già visto" altrove, e per ogni tonalità sono abbastanza certa che nella mia ristretta collezione troverei almeno un dupe per ciascuno.
Non capisco sul serio dove sia questa eccezionalità delle palette UD rispetto ad altri prodotti. Forse è stata questa serie di palette ad essere un po' sfigate (può essere, leggendo altre recensioni), però non mi spiego sul serio un prezzo iniziale di 30 euro per 6 ombretti + matita (il primer non lo conto e poi vi spiegherò perchè). Credo che il prezzo da me pagato per averla, i modici 10 euro, fossero il prezzo più onesto per una cosa del genere.
Ammetto di trovarmi molto meglio con gli ombretti Sleek a livello di resa, applicazione e sfumatura. E se anche i mono fossero molto meglio a livello qualitativo, una cosa del genere non mi invoglia di sicuro a sperimentare 16 euro di ombretto.

Ammetto di aver ceduto di fronte a questa palette un po' per il prezzo e un po' per la curiosità verso il marchio. A parte l'Eden, non possedevo nulla della UD e volevo farmi una mia personale idea in merito. Ebbene, quello che pensavo inizialmente ovvero che i prezzi fossero esagerati e gonfiati si è semplicemente confermato. Non credo assolutamente che un prodotto del genere valga 30 euro. E trovo che un ragionamento del tipo "conviene perchè i mono costano di più etc..." parti dal presupposto assolutamente fallace che i loro mono valgano la spropositata cifra di 16 euro l'uno.
Per altro, la palette non è nemmeno questa robustezza incredibile. Se la maneggio in modo un po' rude per testarla, scricchiola come se non ci fosse un domani. Roba che le palette Sleek potrebbero cadere non danneggiarsi...

Il prodotto della palette che mi ha più stupito è la matita Rockstar, che presenta la medesima tonalità dell'ombretto omonimo. Ha una buona resistenza, si stende bene e non mi ha dato problemi. Purtroppo so che le matita UD non hanno tutte la medesima qualità: alcune sono molto buone, altre pessime. Mi sento abbastanza fortunata.
Credo che comunque questa diversità possa dipende dal finish della matita. In questo caso la Rockstar è completamente opaca senza glitter.

Il primer è da ignorare. Io nella palette ho trovato il Greed, ma oggettivamente è come non ci fosse. Credo che l'inserire il primer sia la cosa più furba e demenziale che la UD abbia fatto. La qualità dei mini primer delle palette NON E' quella del boccione normale. I mini primer sono molto più liquidi e annacquati di quelli normali, e ho potuto vedere la differenza andando a testare in una Sephora la normale base Greed venduta separatamente: è cremosa, scrivente. Quella che io possiedo è liquida, quasi inesistente. Ergo, prima di bocciare i primer UD dopo aver provato solo le versioni piccole, vi invito ad andare a vedere come questi siano in realtà.
Che poi eticamente la questione sia penosa, sono d'accordo. Mettere un primer in una palette, dovrebbe essere una buona pubblicità per il prodotto. Così facendo, gli si distrugge la fama. La trovo una mossa assolutamente idiota.
E ora sto davvero cercando di capire cosa diamine fare di questa boccetta assolutamente inutile.

All in all, a questa palette dò un 7 e mezzo, dimenticando però quale fosse il suo prezzo originale, perchè altrimenti non raggiungerebbe la sufficenza nella questione rapporto qualità/prezzo.
Visto che i colori scrivono tutti e sono comunque piacevoli, se la trovate in offerta a 10 euro ve la consiglio. Se la vostra idea era recuperarla a un prezzo maggiore, ve la sconsiglio. Esistono prodotti buoni in modo analogo o migliori a prezzi inferiori.
Insomma, il mio invito è non fissarsi mai con i marchi. Sembra che queste ditte se ne accorgano e agiscano di conseguenza, abbassando la qualità e aumentando i prezzi (la questione del primer è recente, una volta pure i mini primer erano ottimi). Cercate sembra alternative. Insomma, siate più furbe di loro!

06 gennaio 2012

A dangerous but simple look - Dangerous Palette UD

Primo look che posto (ma non che faccio xD) usando la palette Dangerous della Urban Decay. E' un acquisto fresco fresco, presa ieri in stra-saldo da Sephora (10 euro).
Il vero motivo per cui ho deciso di comprarla sta nel fatto che a parte l'Eden, non possedevo nulla della UD e avevo un po' di curiosità. Questa palette mi ha consentito di provare sei ombretti più una matita a 10 euro, mi è sembrato un buon affare. 
Avrei preferito la Feminine, purtroppo non c'era. Rimanevano le altre due, ovvero la Dangerous e la Fun. La seconda l'ho esclusa un po' per i colori, un po' per la cattiva recensione scritta da Misato. La prima era un territorio un po' inesplorato: non è propriamente il mio stile (la Feminine è il mio stile XD), però i colori presenti mi ispiravano abbastanza ed erano colori che comunque uso o che avrei usato.
Per fortuna posso confermare che al contrario della Fun, tutti i colori della Dangerous scrivono. Appena avrò un momento, proverò a fare una recensione più completa della palette con alcune considerazioni personali sulle palette UD in generale.

Oggi vi posto un look fatto interamente con questa palette. Un look che secondo me racchiude anche una somma verità sul makeup, ovvero che a volte non serve comprare mille ombretti diversi, ma basta un po' di fantasia e voglia di sperimentare.
Tempo fa avevo visto questo tutorial che mi aveva ispirato un sacco, tanto da considerare l'acquisto dell'ombretto MAC in questione. E' una cosa notevole, dato che ho deciso di non comprarne più dato che non vedo questa grande qualità in più rispetto per dire agli ombretti Sleek tenendo conto del prezzo.
Guardando però la mia nuova palette, mi sono resa conto che l'ombretto che più mi era ostico, Mildew (un verde oliva tendente all'oro/bronzo), poteva venirmi incontro per ricreare qualcosa di simile. Dato che Smokey green sembra avere una punta di grigio, ho mischiato Mildew con Gunmetal, sempre presente nella palette. Il risultato secondo me è molto soddisfacente:




Anche io vi ho postato due versioni: labbra scure e labbra neutre. Io preferisco la seconda versione e questa sera opterò per questa XD Pure Modesty ha necessità di una recensione a sè per quanto è bello.
Credo che il risultato sia molto simile all'originale, dimostrando la mia teoria per cui non è necessario comprarsi un sacco di colori diversi, a meno che non si abbia un sacco di soldi da spendere o lo si faccia per lavoro XD
Come illuminante nell'angolo interno ho usato Virgin e per scurire leggermente l'angolo esterno sotto l'occhio ho usato Oil Slick, entrambi nella palette.
Al posto della matita nera, nella rima interna ho usato Rockstar, la matita della palette che al momento mi sta dando grandi soddisfazioni. E' un viola melanzana molto scuro che trovo funzioni bene con questo verde fumoso.
Così facendo ho tenuto fede alla promessa di usare solo la Dangerous XD

Lista dei prodotti usati:
Urban decay Primer Potion in Eden
Palette Urban Decay Dangerous, colori Mildew, Gunmetal, Oil slick, Virgin
Matita Rockstar Urban Decay
Matita Luminelle Yves Rocher (nera)
Mascara nero Lash Mania Essence + Volume Top Coat Kiko
Correttore Kiko Full coverage n°2
Fondotinta Medium Neutral di Aleguaras + cipria Hollywood Neve Cosmetics
Blush Kiko in Pink kiss
Rossetto Nyx in Black cherry (versione rossa)
Rossetto Modesty di MAC (versione nude)

05 gennaio 2012

Saldi, ebbene sì. (post di blateramenti inutili)

Da quando ho iniziato ad apprezzare l'idea di comprarmi dei vestiti (praticamente dall'anno scorso, prima era una cosa che odiavo e mi tediava a morte), i saldi sono diventati per me un momento di sommo gaudio. Soprattutto da quando lavoro e quindi mi sento più libera di spendere come mi piace XD
Giusto per spirito di condivisione, faccio una piccola haul dei miei acquisti. La parte di cosmetica sarà nel prossimo post, quindi se vi interessa solo quella e dei miei gusti nel vestire ve ne frega una cippa lippa, skippate alla grande questo post!
Lo spirito con cui ho scelto i capi è stato quello di optare magari per cosine non scontatissime e non economicissime, ma che però mi piacessero molto, si adattassero al mio stile e potessi usare anche il prossimo anno senza problemi.
Il negozio dove ho lasciato più soldi è stato sicuramente Promod.
Ancora prima che iniziassero i saldi, ho trovato e comprato questo vestito che era stata la mia ossessione per dei mesi.


Il problema era fondamentalmente il prezzo: 50 euri per un vestito che difficilmente porterei in stagione invernale. L'ho trovato a metà prezzo e allora la voglia di comprarlo è esplosa.
Il colore è bellissimo, è elegante, è fine... Lo amo.

Grazie alla tessera, prima dei saldi ho potuto farmi mettere da parte alcuni capi da ritirare a saldi iniziati (e quindi scontati). Dopo i molti chili persi, avevo bisogno di praticamente qualsiasi tipologia di vestiario, e sono fiera di me perchè ho evitato di essere cacofonica (XD) negli acquisti. Giusto di scarpe sono stra-tranquilla, anche se smanio ancora per avere un paio di francesine come dico io (nere, di pelle, tacco 7 non di più).
Ho preso una maglietta con le piume (in onore della mia Piuma, aka la mia gatta), molto particolare e carinissima. L'avevo molto sottovalutata, perchè pensavo fosse troppo trasparente e costosa, ma pagata a metà prezzo e appurato che nonostante tutto non era così leggera, l'ho comprata.



Se ve lo state chiedendo, io sono il contrario esatto del freddoloso. Io ho sempre caldo, ovunque. Questa maglietta sarà perfetta per me, anche senza niente sopra XD Io la trovo molto fine, devo solo abbinargli una bella collana perchè è parecchio scollata.
Ho poi preso un paio di pantaloni abbastanza eleganti da abbinare con questa maglietta, veramente meravigliosi, anche loro a metà prezzo. Questo colore lo adoro perchè trovo vada con tantissime tonalità. E ovviamente sta divinamente con la maglietta qui sopra.


Una gonna nera uguale a una arancione che già possiedo (ma una gonna nera è sempre una buona cosa da comprare XD)


E infine l'azzardo di questi saldi. Un maglioncino di lana + angora, veramente caldo e leggermente punzecchiante. E' un azzardo sia per la questione del puzzecchiare, sia per il caldo che mi può tenere addosso. Penso che lo userò solo quando fa molto freddo XD Però il modello era strepitoso, un po' retrò, maniche a tre quarti comprese nella meraviglia (che su di me funzionano, non essendo altissima).


Già tremo all'idea di questo maglioncino vicino o nella stessa stanza con la mia gatta bianca. Aiuto.

L'altro acquisto un po' consistente di questi saldi è stato un cappotto. Io adoro in modo viscerale i cappotti, ma purtroppo dopo i chili persi, mi sono trovata a non averne nemmeno uno che mi andasse bene. Prima ancora che inizasse il freddo, ne ho recuperato uno da Cache cache scozzese sui toni del grigio che adoro ed è perfetto per tutti i giorni. Tuttavia, qualcosa di monocolore da usare per occasioni un po' più particolari mi mancava. Infine ho trovato il cappotto (Zara) che ha rivoluzionato il mio modo di vedere le cose XD


Parliamone: io ho sempre odiato a morte i motivi leopardati o tigrati o zebrati o chissà che altro. Però in questo cappotto, questo dettaglio è così semplice e tutto sommato poco vistoso, che gli dona giusto un tocco di originalità senza farlo sembrare pacchiano. Diciamo che il mix cappotto bianco + dettaglio leopardato, poteva far diventare il capo o stra-banale o stra-pacchiato. Invece hanno dosato bene le due cose, creando un cappotto molto chic, alla Blair oserei dire XD
Quando l'ho visto scontato a 50 euro, sono impazzita. E ho preso la taglia S, che mi sta un filo stretta, ma pur di averlo e usarlo sono disposta a perdere altri 2 kg. Ah.
E' caldissimo, al 65% lana. Un vero affare.

Altre cosucce che ho preso sono stati due paia di jeans da Pimkie (di cui non vi metto la foto, sono due normalissimi paia di jeans XD) e un paio di pantaloni un po' eleganti da Cache cache. Ah, e delle mutande da Tezenis, ma anche di queste credo non vi interessi avere una foto XD
Sono felice: ho comprato tutto quello di cui avevo bisogno, senza strafare.

Non sono stati male questi saldi. 
Non ho apprezzato certi negozi che zitti zitti hanno fatto iniziare gli sconti parecchi giorni prima dell'inizio dei saldi (Cache cache aveva iniziato a scontare prima di capodanno, credo di aver detto tutto), e come al solito non apprezzo la montaglia di rimasugli di stagioni indietro nei secoli che fanno bella mostra, cosa che mi ha fatto entrare e uscire a mani vuote da parecchi negozi.
Ogni volta ricordo perchè odio la gente (e ogni volta gli aneddoti da raccontare aumentano), e mi chiedo perchè Tezenis sia il negozio che manda più di tutti in crisi (inisieme a Zara). Sarà perchè partono subito con il 50%? Mah... Se avete una teoria, l'ascolto volentieri.
In compenso ho visto meno angoli "nuova collezione" rispetto alle scorse due stagioni. Mi fa piacere, è assurdo tirare fuori la nuova collezione e dargli spazio per metà del negozio la prima settimana dei saldi. E' una presa in giro.
La parte consistente dei miei saldi è terminata oggi. Ora attenderò qualche ribasso, per trovare qualche occasione (attendo che Motivi si sprechi e inizi con il -70% i soldoni).

Se avete qualche post analogo, linkatemelo tra i commenti che sarò strafelice di leggere (*curiosa di natura*).
E ricordate che comprare fa bene all'economia! XDDD