26 febbraio 2012

Next time I'll be braver I'll be my own savior (Adele make up inspired look)

E' sempre più difficile trovare look di Adele diversi dai soliti trucchi naturali.
Finalmente sono riuscita a scovare questo scatto meraviglioso:


E ovviamente non ho potuto fare a meno di riprodurlo. Anche perchè è un tipo di smokey eyes (con l'angolo interno lasciato completamente nudo) che sto sperimentando parecchio nell'ultimo periodo. A differenza sua, ho lasciato un po' più spazio al rosa, per formare un gradiente più dolce.





Prima di tutto ho applicato una base opaca color carne e ho applicato un ombretto carne opaco su tutto l'occhio per aiutarmi con le sfumature. Poi sono passata al colore centrale: Cherry Flower della neve applicato con un pennello da sfumatura per evitare stacchi netti. Poi ho applicato il viola più scuro aiutandomi con una linea di eyeliner per delimitare il bordo esterno e poi sfumando per bene. Riga di eyeliner sopra e sotto (spessa soprattutto sotto nella parte più esterna) e matita viola nella rima interna. Lei ha anche un mascara viola (leggermente più blu del resto del trucco), io non l'ho usato perchè non lo possiedo e perchè non amo abbinamenti così in serie XD
Sulle guance lei ha solo un po' di terra per sottolineare lo zigomo. Io non sono un granchè con le terre (eufemismo: non le so proprio usare), quindi ho passato giusto un velo di fondo più scuro della mia carnagione e poi un po' di blush (sempre Cherry Flower) per non sembrare un cadavere con il dono del movimento. Dato che Adele è sempre Adele, le labbra sono nude XD

Lista dei prodotti usati:
Urban decay Primer Potion in Eden
Ombretti Cherry flower Neve cosmetics e Rockstar della Urban decay
Eyeliner in gel Essence in Berlin rocks
Matita 24/7 Urban decay in Rockstar
Mascara nero Lash Mania Essence
Fondotinta liquido Lavera
Cipria Nude Neve Cosmetics
Blush Cherry Flower Neve cosmetics
Fondotinta Minerale Maybelline in Natural Rose Dune usato come Terra
Rossetto In the nude Essence

25 febbraio 2012

My MAC lipsticks: reviews and swatches. Part I

In rigoroso ordine di acquisto. Ecco qualche considerazione e swatches per chi fosse in dubbio...
(per chi non lo sapesse ho aperto la pagina facebook del blog, la potete trovare qui: Soffice Lavanda)



Plum Dandy - Frost


Colore molto particolare, su di me risulta leggermente più rosso che plum (a me la cosa non dispiace e infatti molte volte lo applico sopra una matita labbra rossa). I riflessi bronzati lo rendono meraviglioso come rossetto estivo. In generale lo trovo un colore molto democratico, se non avete problemi con i frost. Come tutti i frost di MAC, sulle labbra è confortevole ma la durata non è eccezionale senza base alcuna. In linea di massima dura più o meno mezza giornata. Non sbava, come tutti i rossetti MAC XD
Ne avevo già parlato a profusione qui.
Ve lo avevo già fatto vedere qui.

Odyssey - Frost


Per me è uno dei colori più belli e particolari: un viola medio, con bellissimi riflessi blu. Sul comfort e la durata vale il medesimo discorso fatto per Plum dandy. Non è altrettanto democratico: andrebbe provato prima dell'acquisto.
Ne avevo già parlato a profusione (parte seconda) qui.
Ve lo avevo già mostrato qui.

Film Noir - Satin


Non ne avevo ancora parlato XD
Oserei dire che è un borgogna scurissimo, un misto tra marrone e rossisccio (anche se dal tubetto sembra molto più marrone di quanto sia). Dal vivo l'effetto è molto scuro, sembra quasi nero, quindi non lo consiglio a chi non vuole strafare. Il colore è abbastanza alterabile a seconda della matita che si mette sotto. 
E' assolutamente necessario avere una matita per definire i bordi, in quanto la stesura non è meravigliosa. I satin sono molto resistenti, tuttavia si "paga" questo pregio con una maggiore durezza, e quindi non semplicità nell'applicazione. Niente di incredibile, ma visto anche il colore particolarmente scuro e intenso, è meglio avere con sè un pennello o almeno una matita.
Non secca le labbra, è abbastanza confortevole. La durata è buona, leggermente maggiore di quella dei frost, ma su di me non è ancora la durata perfetta. Se si mangia-beve tende un po' a sparire, quindi è meglio portarlo dietro per eventuali ritocchi. A seconda di cosa si fa (parlare, mangiare, bere...), può durare dalle 5- 6 ore.
Velo avevo già fatto vedere qui e qui.


Modesty - Cremesheen


Adoro questo rossetto. Per me è il nude perfetto. Il colore è esattamente quello che vedete sulle mie labbra: un rosa beige chiaro ma non eccessivamente. Molto naturale. Il finish è cremoso, come la sua consistenza. Per questo è incredibilmente confortevole, ma allo stesso tempo la durata non è ottimale. All'incirca 4 ore se le fa tutte. Ma visto il colore, anche se sbiadisce un po', non me la prendo XD 
Preferisco avere un nude da tutti i giorni che sia piacevole sulle labbra più che una buona durata... 
L'applicazione è incredibilmente semplice, si stende che è un piacere.
Se state cercando un nude, vi consiglio di provarlo perchè potrebbe sorprendervi.
Ve lo avevo già fatto vedere qui e qui.


Russian Red - Matt


Amore.
Io lo amo, ma è un rossetto difficile.
Ha una fama che lo precede, e molte volte fa cadere in errore chi lo brama.
Innanzi tutto non è per tutte: servono delle labbra non sottili ma abbastanza carnose per portarlo. Il finish completamente opaco non crea giochi di ombre-luce ergo delle labbra sottile risulteranno ancora più sottili di quanto non siano già e il colore non aiuta.
E' un rosso a base blu molto intenso.
La stesura è difficile. Va praticamente tirato... Serve assolutamente una matita e un pennello per avere una buona applicazione. Non è una cosa che si può fare per la strada. Per fortuna il ritocco non è necessario affatto, dato che la durata di questo rossetto è pazzesca. Su di me dura anche TUTTO IL GIORNO. E come avrete capito, io sono difficile XD Posso parlare, mangiare, bere, fare cyclette, mangiare gelai, mangiare kebab... lui è ancora lì e non si muove. Non sbava. E' il rossetto rosso perfetto.
Ma c'è un prezzo da pagare (come direbbe il caro Rumpelstiltskin XD): secca le labbra. Prima di applicarlo è necessario idratare al meglio le labbra, se sono screpolate bisogna fare uno scrub. Altrimenti a metà giornata il colore sarà ancora lì, ma anche le screpolature e una pessima sensazione.
Io non lo trovo confortevole, ma ammetto che sono talmente abituata alle labbra screpolate che non ci faccio molta attenzione e pago volentieri questo prezzo per la durata che mi garantisce. Però dovete considerare quanto siete disposte ad accettare...
Ve lo avevo già fatto vedere qui.


All in all, io li reputo i migliori rossetti in circolazione a un prezzo ancora decente/umano. Prima di tutto sono affidabili: non sbavano. E vi assicuro che non è poco, soprattutto per chi vuole qualcosa di più di un colore nude. Avere la sicurezza che nonostante si parli o si mangi, il colore non va per tutta la faccia non è una cosa da poco. Hanno una durata che va dal buono all'ottimo al meraviglioso. I colori sono stupendi e molto vari, a volte anche molto particolari.
Rimango profondamente convinta che sia meglio investire in qualche rossetto MAC di tanto in tanto piuttosto che comprare mille rossettini economici.
L'unica cosa che mi preme consigliare è provarli sempre sulle labbra. Da MAC è possibile igenizzare i tester, prima di provarli. Non basta guardare i tester sul tubo o provarli sulla mano. Il colore e il tipo di labbra, oltre che il sottotono della nostra pelle, può fare nettamente la differenza. E' meglio applicarli e valutarli nell'insieme. Io di solito quando so che andrò da MAC a comprare, mi trucco sempre in modo molto neutro, in modo da non alterare possibili prove. Mi capita di provare un rossetto anche due volte prima di acquistarlo perchè preferisco (visto il costo non proprio banale) applicarlo in negozio e poi tenermelo su tutta la giornata per valutare meglio il colore con luci più normali e la durata. Onestamente non comprerei mai un rossetto MAC senza averlo provato prima. Ormai mi sono fatta un po' di occhio su cosa mi può stare bene e cosa no, eppure riesco ancora a sbagliare o a stupirmi. Per dire, la prima volta che ho provato Russian Red non mi aveva per niente convinto (avevo il raffreddore XD), la seconda mi ha completamente conquistato. Ora penso che sia uno dei rossetti che mi sta meglio. Provate, provate...

24 febbraio 2012

Emerald dusk for brown eyes

Questa è una vittoria facile facile se si vogliono mettere in risalto al massimo degli occhi simili ai miei, di un marrone particolarmente caldo.
Il segreto sta tutto in questo pigmento di MAC, chiamato Emerald dusk (era in una edizione limitata, ma il colore si può comunque cercare altrove), un bellissimo mix tra grigio antracite e blu. Credo sia uno dei colori che più fa risaltare gli occhi marroni, soprattutto quelli molto caldi. Qualcosa di analogo si può trovare nella palette Oh so special della Sleek. Mentre trovo che Gunmetal della Urban decay (almeno quello che io possiedo nella Dangerous) non abbia una sfumatura blu così intesa.




Lo smokey è veramente banalissimo: matita nera sfumata per creare un gradiente, e poi pigmento applicato su tutto l'occhio sfumando verso le sopracciglia. Non mi sono portata troppo in su con il colore, in modo da renderlo leggero e adatto anche al giorno. L'effetto è molto semplice, ma rimango profondamente convinta che le cose più semplici siano anche quelle che mettono più in risalto la nostra persona senza portarle via la scena.
Guance e labbra sono molto soft. Ho evitato un rossetto troppo nude, ma ho optato per un colore che riprendesse quello mio naturale.

Lista dei prodotti usati:
Urban decay Primer Potion in Eden
Matita Luminelle Yves Rocher (nera) 
Pigmento Emerald dusk MAC
Eyeliner in gel Essence in Midnight in Paris
Mascara nero Lash Mania Essence
Fondotinta liquido Lavera
Cipria Nude Neve Cosmetics
Blush English Rose Neve cosmetics
Rossetto Modesty MAC

22 febbraio 2012

Comunicazione di servizio: commenti

Dato che i captcha stavano diventando un incubo, ho deciso di eliminarli e inserire una moderazione dei commenti. In questo modo commentare i miei post diventerà più veloce e allo stesso tempo mi "proteggerò" dallo spam mediante un controllo prima della pubblicazione. Ovviamente tutti i commenti che non sono spam o offensivi verranno pubblicati come se la moderazione non ci fosse, in automatico. Anche quelli critici.
Messaggi scritti ad hoc solo per sponsorizzare i propri blog (es: vieni a trovarmi nel mio blog + link o peggio, seguimi+link, e molte volte queste persone manco mi seguono) verranno considerati spam. Vi assicuro che basta un commento generico ai miei post per farmi venire almeno la curiosità di vedere il vostro blog. Poi starà a me e al mio gusto decidere se seguirvi o meno.


19 febbraio 2012

Sunday fuchsia madness

Quando sono in sessione esami, mi piace "sfogarmi" nel trucco XD Mi rilassa molto.
Oggi ho molti pensieri nella testa e quindi ho deciso di fare un look un po' più intenso rispetto al mio solito.




Un po' monocolore XD
Tutto è partito dalla voglia (insana) di fare un trucco sul fucsia e dal voler provare un rossetto vecchissimo di mamma di YSL che ha un colore molto particolare: un fucsia molto intenso con forti riflessi azzurri. Facendo due più due, mi è venuto abbastanza spontaneo volerlo abbinare a Stregatto della Neve.
L'occhio è una sorta di cut crease: sono partita da un viola scuro opaco, applicato con un pennello penna nella piega, sfumato poi con un viola medio tendente al blu. La palpebra mobile è stata poi riempita con Stregatto bagnato. Un po' di eyeliner solo nella metà esterna dell'occhio, matita nera e mascara.
Nonostante tutto, trovo che l'effetto finale sia comunque molto tranquillo e portabile. Trovo che sia bellissimo sugli occhi castani, ma funzionerebbe alla grande anche avendo occhi verdi.
Il rossetto dal vivo è molto più intenso XD

Lista dei prodotti usati:
Urban decay Primer Potion in Eden
Palette Oh so special e Original della Sleek
Ombretto Stregatto della Neve cosmetics
Eyeliner in gel Essence in Midnight in Paris
Matita Luminelle Yves Rocher (nera)
Mascara nero Lash Mania Essence
Fondotinta liquido Lavera
Cipria Nude Neve Cosmetics
Blush Smooth mauve Kiko
Rossetto YSL (vecchio come me) Rouge Pur 1

17 febbraio 2012

Makeup through the Decades: the 60s

Da questo punto in poi iniziano le decadi difficili per me. Il mio amore si ferma agli anni '50 e temo non vada oltre. Non ho grande affinità con i 60s, poco con i 70s e quasi niente con gli 80s XD
Tuttavia, ho preso questo "impegno" anche come una sorta di sfida personale a fare cose e a seguire stili che normalmente snobberei, anche solo per meri esercizi di stile e di polso. Devo dire in alcune occasioni, come in questa, sono alquanto soddisfatta del risultato.


I 60s.
Per certi versi siamo quasi all'estremo opposto delle precedenti decadi, quasi fosse una sorta di rottura rispetto al passato. Ora sono gli occhi a fare da padrone incontrasto della scena: colori sgargianti e linee precise ma decise, i contrasti forti e netti. E' una femminilità nuova, più moderna. Le labbra passano completamente in secondo piano, per la maggiore vanno di moda le tinte pescate o comunque nude.
Gli occhi vengono messi in risalto con tecniche diverse rispetto agli anni precenti: l'eyeliner c'è sempre, ma sparisce l'effetto allungato, in favore quasi di un occhio più "tondo", a volte esasperato da una linea netta all'altezza della piega dell'occhio che copre tutto l'arco. Anche le ciglia finte sono molto diverse: più particolari, fino ad arrivare al famosissimo Twiggy stile, con quelle ciglia drammatiche a ciuffi anche sotto l'occhio.

L'interpretazione di Lisa Eldridge per questo decennio la trovate qui. Ha puntato tutto su due colori ottenendo il maggior contrasto possibile. Un po' optical XD Le linee sono molto precise e nette.
E questo è il mio look:





Sarò onesta fino in fondo: realizzarlo è stata una faticaccia immane. Occorre una mano molto ferma e precisa per fare le linee il più nette e definite possibili. E io non ho manco l'amico photoshop dalla mia, sigh!
Per realizzare la linea nella piega dell'occhio ho usato un pennello penna molto appuntito e rigido della Neve Cosmetics, che si è rivelato un mezzo tesoro in questo contesto.
L'ombretto bianco è stato "rafforzato" con un base cremosa bianchissima (in questo caso una matita), per rendere il contrasto ancora più forte. Tutto è assolutamente OPACO. Sono assolutamente convinta che non si potrebbe ottenere un effetto analogo con dei colori shimmer. Già il look è abbastanza carico, lo shimmer lo renderebbe praticamente esasperato. Onestamente l'idea non mi convince.
Vista la quantità di nero, è importante sottolineare i giusti punti luce, in particolare nell'angolo interno dell'occhio tra le due righe di eyeliner. Le linee infatti non si toccano, e sono sempre separate da una striscia bianca che evita l'effetto "pataccoso".
Le labbra sono pescate e anche le guance sono a tema.

Amo molto questo look. Se non fosse che tutto ciò che rende il mio occhio più tondo mi sta malino e che la montatura dei miei occhiali è già di suo nera-bianca, l'avrei serenamente indossato anche per andare a fare la spesa o per un giro in città. D'altronde la questione portabile/non portabile si sa, è personale.
Ma voglio venire incontro alle persone che si sentono di osare di meno o che non potrebbero andare a lavorare con un trucco così vistoso. Non è necessario darsi all'optical per portare un po' di 60s nel proprio look!





Questa è solo una proposta di look più soft ispirato agli anni '60. Io ho scelto di continuare sulla scia del bianco-nero, ma chiaramente si può optare per qualsiasi altro colore.
Per rendere il contrasto meno forte, ho usato un panna al posto del bianco, mentre il nero è stato applicato in modo più leggero (un grigio opaco sarebbe stato ancora meglio, ma non lo possiedo). La riga di eyeliner è meno drammatica e non ha alcuna codina verso l'esterno. Per enfatizzare le ciglia inferiori, con il pennello da eyeliner sporco (senza applicare altro prodotto) ho disegnato una linea piuttosto sottile e sfumata che non arriva fino al condotto lacrimale ma si ferma prima. Dentro la rima interna ho evitato la matita bianca che è parecchio innaturale e scegliere un colore neutro, color carne. Niente ciglia finte ma solo tanto mascara sia sopra che sotto. La base è simile al trucco precedente, ma bastano questi piccoli accorgimenti per rendere il tutto più soft e portabile.
Sulle guance si può rimanere sul pesca, mentre sulle labbra, se il pesca su di voi risulta un po' forte o innaturale, va bene un tono neutro. Niente labbra forti: il rischio che stonino è altissimo (ci ho provato, ho fallito XD), e comunque non fa per niente 60s XD.

Lista dei prodotti utilizzati versione optical:
Urban decay Primer Potion in Eden
Ombretto duo Essence in Dream team
Ombretto White bunny, Neve cosmetics
Eyeliner in gel Essence in Midnight in Paris
Matita kajal Essence bianca
Mascara  Multi Action Essence+ Volume Top Coat Kiko
Correttore Kiko Full coverage n°2
Fondotinta Studio Fix Fluid MAC in Nw20
Fondotinta minerale Aleguaras in Light neutral
Cipria Nude Neve Cosmetics
Blush Pink Kiss Kiko
Rossetto creato mischiando Ceto della Nyx a un rossetto privo di marca opaco rosato (effetto finale: color pesca XD)

Lista dei prodotti utilizzati versione "soft":
Urban decay Primer Potion in Eden
Palette Oh so special Sleek (per il bianco panna)
Ombretto duo Essence in Dream team (per il nero)
Matita long lasting Essence in almost famous
Eyeliner in gel Essence in Midnight in Paris
Mascara  Multi Action Essence+ Volume Top Coat Kiko
Fondotinta minerale Aleguaras in Light neutral
Cipria Nude Neve Cosmetics
Blush Kiko in Pink Kiss
Rossetto Modesty MAC

PS: Mi sono appena resa conto che questo è il 101 post del blog ^_^

12 febbraio 2012

Makeup through the Decades: the pin up look

Ecco la seconda parte del mio look sugli anni '50. Questa è la versione più classica, quella pin upposa che tutte conosciamo. La prima parte la potete trovare qua.


Gli ingredienti sono pochi e semplici: occhi neutri molto semplici, una bella riga di eyeliner nero spessa, abbondante mascara, guance rosate e un rossetto rosso a base blu che spacca. E quale occasione migliore di sfoggiare il mio ultimo acquisto, nonchè il rossetto rosso più bello del creato? Russian Red is pure love. Trovo che sia il rossetto più fotogenico che io abbia mai avuto o provato. Nonostante le luci possano cambiare, in foto viene sempre uguale e sempre meraviglioso. Pazzesco!
Per adattarmi all'atmosfera, nelle prime foto ho indossato una fascia a pois con lo stesso colore del rossetto, mentre nell'ultima un vestito anni '50 sempre a pois (sì, amo i pois XD).





Rispetto agli anni '40, l'eyeliner è più spesso e le labbra sono più *rosse*. Il trucco naturale è relizzato con dei marroni freddi di diverse gradazioni, leggermente più intensi rispetto al decennio precedente. Per accentuare le ciglia inferiori, ho contornato i bordi inferiori dell'occhio con una matita marrone e poi ho sfumato con uno degli ombretti usati sulla palpebra mobile. Se il bianco dentro la rima interna non vi dona o la trovate eccessivamente innaturale, optate per una matita color panna-carne. La matita nera è purtroppo assolutamente bandita (sigh!).

Se portate un rossetto così importante, ricordate di fare una buona base: ogni altro rossore nel visto (blush escluso) deve sparire, altrimenti il rischio è quello di sembrare sciatte. Io vi raccomando di contornare anche le labbra con una matita in tono, perchè il colore è così intenso e così vivido, che se sbagliate si vede immediatamente. Nel caso, una volta applicato il rossetto, tornate con la matita per ridefinire i bordi.

Lista dei prodotti usati:
Urban decay Primer Potion in Eden
Palette Storm e Oh so special Sleek
Palette Versus Nyx
Eyeliner in gel Essence in Midnight in Paris
Matita kajal Essence bianca
Mascara  Multi Action Essence+ Volume Top Coat Kiko
Correttore Kiko Full coverage n°2
Fondotinta Studio Fix Fluid MAC in Nw20
Fondotinta minerale Aleguaras in Light neutral
Cipria Nude Neve Cosmetics
Blush Pink Kiss Kiko
Matita labbra Essence in Red blush
Rossetto Russian Red MAC

10 febbraio 2012

Pioggia e Cherry Flower by Neve cosmetics: Look & Swatches

Mi è appena arrivato l'ordine della Neve, e come al solito non ho resistito di provare già tutto quello che mi è arrivato ^_^ Al solito il pacco è arrivato in pochissimo tempo: ho ordinato ieri mattina e - complice il fatto che vivo a pochi km di distanza dalla sede della Neve - oggi all'ora di pranzo era già tutto qui.


Ho preso la crema viso Eterea, il blush Cherry flower e infine una delle tanto famose e nuovissime matite Pastello, nel colore Pioggia.
Qui vi metto un veloce swatches degli ultimi due prodotti.


Come potete vedere, Pioggia è un marrone/tortora freddo medio. E' un colore molto bello e discreto. Non ha shimmer nè brillini, mi sembra completamente opaco.
Cherry flower è un colore molto vivido, ma in realtà modulabile e sfumabilissimo. Non riesco a capire se sia shimmer o opaco, perchè guardandolo dalla boccetta sembra avere qualche luccichio, eppure una volta steso e sfumato sembra opaco. Mistero. 
Della grande varietà di matite offerte, ho deciso infine di prendere Pioggia perchè era il colore più particolare e più vicino alla mie esigenze (pure Cedrata mi piace molto, ma non so quanto e come lo userei...). Ho voluto provare una sola matita perchè non sono una amante del prodotto: tendo a usarle poco quindi evito di riempirmi la casa. Inoltre, prima di comprarne mille diverse, volevo sperimentare un po' la formula per farmi una idea del prodotto. Le matite ecobio o con un buon inci di solito hanno dei difetti come per esempio la durata: ero curiosa di vedere cosa avesse da offrire la Neve cosmetics che raramente (palette, sigh!) mi delude.

Dato che non mi basta swatchare le cose, ma devo subito provarle, ho realizzato un look molto veloce e molto "da tutti i giorni" per inaugurare i due prodotti. 



Avendoli usati direttamente sul viso, posso lasciarmi andare a qualche considerazione molto veloce che magari può essere d'aiuto alle ragazze che stanno ponderando se fare un ordine e cosa acquistare.
La seconda foto credo che faccia notare una caratteristica importante di questa matita: la sfumabilità. Sfumarla è veramente semplicissimo. E' molto morbida, ma non è di quelle matite la cui mina quasi si "fonde" e va subito temperata. E' un buon compromesso. Si sfuma semplicemente sia con un pennello che con le dita, senza creare strisce o macchie. Si stende in modo molto omogeneo. Scrive benissimo, con facilità.
Sulla durata non posso dire molto. Non l'ho provata dentro l'occhio (dove ho messo la mia solita matita nera) e sulla palpebra ho usato un primer come mio solito. Senza contare che è una questione su cui bisognerebbe indagare dopo qualche giorno di utilizzo, e bisogna ancora vedere come si comporteranno con il caldo estivo. Appena avrò più informazioni, farò una review più dettagliata.
Quello che mi parso di capire da questo breve utilizzo, è che sono delle ottime matite per lo smokey e questo non può che farmi felice.

Il blush usato è Cherry flower, che come vedete è molto discreto una volta sfumato sulla guancia. Mischiato con un po' di Nettare per labbra l'ho voluto usare anche come gloss per le labbra: anche qui il colore mi convince appieno.
Il fondotinta usato è quello della Lavera, di cui ho scritto una recensione qui.

Sono molto soddisfatta di questo ordine. Non escludo nel tempo di comprare qualche altra matita, anche se dubito vorrò acquistare l'intera gamma, visto appunto il mio non totale amore per il genere di prodotto. In particolare mi ispirano molto Avorio e Caramello.
Se avete qualche osservazione ulteriore, ogni commento è ben accetto ^_^

Lista dei prodotti usati:
Urban decay Primer Potion in Eden
Matita Neve cosmetics Pastello in Pioggia
Eyeliner in gel Essence in Midnight in Paris
Matita Luminelle Yves Rocher (nera)
Mascara nero Lash Mania Essence
Fondotinta liquido Lavera
Cipria Nude Neve Cosmetics
Blush Cherry flower Neve cosmetics
Nettare per labbra + Cherry flower della Neve cosmetics come gloss

07 febbraio 2012

Lavera Natural liquid foundation: a review

Finalmente mi metto a scrivere questa recensione. Ce l'avevo in programma da qualche giorno, ma lo studio mi ha completamente distratta.
Ormai è più di un mese che ho il Natural liquid foundation della Lavera e mi sento abbastanza in grado di darvi qualche parere e magari qualche consiglio di applicazione.


Inizio con qualche dato tecnico.
Questo fondo viene venduto a 12 euro per 30ml di prodotto. Viene venduto in quattro colorazioni, io ho provato la 01 Porcelain. Lo si può reperire nei negozi che vendono prodotti biologici, nelle bioprofumerie e nei Naturasì. Io l'ho trovato in un negozietto biologico di Torino (in via Bertola). Non lo aveva a disposizione, ma ho potuto ordinarlo e in meno di due giorni ce l'avevo.
Molte volte mancano i tester e visti i problemi delle colorazioni di cui parlo sotto, la cosa è parecchio negativa. Cercate dei negozi in cui i tester siano disponibili per una prova.
Questo fondo ha sicuramente dei pregi ma anche qualche difettuccio che secondo me non è stato abbastanza sottolineato in altre recensioni che ho letto nel web.
Direi di partire proprio dai difetti. Innanzi tutto le colorazioni disponibili: poche. Ci sono solo quattro colorazioni, senza una vera distinzione per sottotoni. Io ho la 01, Porcelain e credo che questo faccia già capire il problema di fondo: io sono una light, non una fair. Che la colorazione più chiara vada bene su di me, già lascia insoddisfatte una buona parte delle potenziali consumatrici. Le colorazioni successive (3!) sono tutte più scure, fino l'ultima che a quanto ho capito è veramente scura.
Altro problema: Porcelain ha un sottotono tendente al giallo e non sono stata la sola a rilevarlo. Quindi, chi ha un sottotono rosato potrebbe avere cattivi risultati applicandolo. Stesso discorso per la colorazione 02 Ivory, che al contrario ha un sottotono decisamente rosato
Questa arbitrarietà nel combinare tonalità e sottotoni mi perplime. Non era meglio fare solo colorazioni neutre? Se già le poche tonalità tagliano fuori parecchie utenti, questa scelta riduce la cliente ideale ancora di più.



Qui potete vedere la colorazione rispetto a una carnagione abbastanza "neutral" come la mia. 

Questa sono io (cucù!), con solo il fondo lavera applicato e un po' di cipria e blush. Dovete però tenere conto che io non soffro di rossori nè di acne o impurità. Come vedete non ho problemi di lucidità e per le mie esigenze la coprenza è ottima e naturale.
Ammetto che mi fa impressione vedere una foto di me stessa così struccata XD

Difetto minore e forse personale: quando l'ho comprato, nonostante fosse perfettamente incartato e quindi ero sicura che non c'erano state manomissioni, la pompetta non funzionava, non faceva uscire prodotto. Per "aggiustarla" ho dovuto smontare (con fatica) il sistema, e anche allora ammetto di non aver capito cosa io abbia fatto per farlo funzionare. Mistero glorioso. Spero fosse difettoso solo il mio pezzo.
Un altro elemento che va sottolineato e che può diventare un pregio o un difetto a seconda della persona che lo usa è la coprenza. Bassa. Non è un fondotinta coprente, anzi. Sembra giusto qualcosa di più che una crema colorata. Per me non è un è propriamente un difetto e nemmeno un pregio, è semplicemente qualcosa da prendere in considerazione quando si decide di comprarlo. Per chi ha bisogno di una coprenza medio-alta, non mi sento di consigliarlo a meno che non si voglia lavorar sodo di correttore. C'è comunque da dire che una coprenza del genere è ottima se si vuole avere un aspetto molto naturale ma curato, perchè rende omogeneo l'incarnato senza che ci si renda conto di averlo addosso. Inoltre se proprio lo si trova poco coprente per le proprie esigenze, si può mischiare la cipria a un velo di fondotinta minerale in modo da aumentarne la coprenza. C'è da dire che una coprenza così bassa rende le poche tonalità presenti decisamente più versatili e adattabili.
Altra cosa da dire è che secondo me non è un fondo per tutto l'anno. Alla fine può essere vista come una crema molto corposa colorata, quindi d'estate temo sia troppo pesante da portare, anche per chi ha una pelle secca. D'inverno invece è perfetto: nutre bene la pelle e le impedisce di crepolarsi. Per chi è attento alle questioni inci/ecobio, credo che possa essere usato in combo con un fondo minerale in estate.

Temo che arrivate fino a qua pensate che ve lo stia per sconsigliare. E invece no!
Perchè per me la tonalità è veramente perfetta (che fortuna!), mi dà la coprenza di cui ho bisogno dandomi un effetto molto naturale e in questi giorni di neve e gelo mi sta idratando la pelle in modo meraviglioso.
Per quanto riguarda quelli che sono i reali pregi, sicuramente l'inci. Io la sento la differenza rispetto a un fondo siliconico: sento veramente la mia pelle che respira, che è felice e bella idratata. E ho notato che è pure più bella al tatto nonostante non ci siano tutte quelle sostanze che in teoria dovrebbero renderla più morbida e setosa, quindi vuol dire che agisce davvero anche come una sorta di idratante.
La resa è ottima. Io ho una pelle mista, prendo sempre la precauzione di usare una cipria (la Nude della Neve) anche solo per fissarlo. Facendo in questo modo non ho ricoscontrato alcun problema di lucidità o altro. Il fondotinta dura serentamente tutto il giorno in buone condizioni.
Credo quindi che possa essere un fondo adatto sia alle pelli secche che a quelle miste, nel caso con le dovute precauzioni (un velo di cipria). Come cipria ho scelto qualcosa di opacizzante e naturale, per non rovinare la bontà del fondo. Le pelli grasse e impure è meglio che rivolgano la propria attenzione su qualcosa di seboassorbente e seboriequilibrante come il minerale, piuttosto che con qualcosa di così corposo.
Non ho avuto problemi con l'applicazione a differenza di molte altre persone. E' vero, non essendoci i siliconi è difficile stenderlo (un problema comune a tutti i fondi davvero ecobio), ma basta adottare delle piccole precauzioni. Per esempio preferire l'applicazione con le mani a quella con un pennello, in modo da scaldare il prodotto e renderlo più lavorabile. Altra cosa, applicare poco prodotto alla volta e procedendo a zone, per poi andare a fare una seconda passata dove c'è maggiore bisogno di coprenza. A suo modo è abbastanza modulabile senza riulstare pastoso o pesante. Applicato così non mi ha dato problemi, non ha fatto chiazze di colore. Se la tonalità è giusta, si fonde perfettamente con l'incarnato.
Altra precauzione da prendere è quella di aspettare DAVVERO almeno 5 minuti per applicarlo da quando ci si è messi la crema idratante. Altrimenti non si stende bene. Se la pelle non soffre di secchezza, credo che il passaggio della crema idrante sotto sia serenamente superfluo: mi è capitato un paio di volte di applicarlo senza avere la crema sotto e non ho avuto problemi, anche se avere una base idratante favorisce la stesura senza dubbio. Questa potrebbe essere una soluzione per chi ha una pelle mista e ha paura di lucidità: applicare la crema solo nelle zone secche, e lasciare unicamente in fondo nel resto del viso. E' necessario fare delle prove per capire come ci si trova meglio.
Inoltre trovo che abbia un odore stupendo: sa di crema, di naturale. Lo trovo veramente piacevole.

In poche parole, per riassumere quanto detto, SE una delle tonalità disponibili corrisponde al vostro tono di pelle e SE lo applicate nel modo corretto, questo fondo è meraviglioso. L'inci garantisce che la pelle venga coccolata e non coperta sotto strati di siliconi, idrata sul serio e in certi giorni di gelo non può che fare piacere, lascia la pelle liscia, omogenea ma molto naturale. Non sembra nemmeno che abbiate indossato il fondo.
Insomma, partendo da questi due se, che costituiscono forse le maggiori problematiche della tipologia di prodotto (i fondi ecobio tendono ad avere poche tonalità disponibili e ad essere complicate a prima vista nell'applicazione), il resto è in discesa e i risultati molto piacevoli.

Trovo che la questione della tonalità sia un grande difetto, quindi se dovessi dare un voto complessivo al prodotto, non potrei andare sopra il 7. Ma se dovessi dare un voto per come mi ci trovo io, non avrei problemi a dargli un 9. Se trovate dei tester, secondo me vale la pena provarci. Come al solito, dipende molto da cosa state cercando e da che cosa volete da un fondotinta.
Il prezzo trovo che sia onestissimo. 12 euro per un buon fondotinta ecobio credo siano assolutamente realistici.

04 febbraio 2012

Bad Girl Look (Dianna Agron inspired)

Dato che avevo già fatto il Good Girl, direi che questa è la naturale prosecuzione XD
L'evento scatenante è stato il mio ricevere in omaggio da Misato la palette Bad Girl della Sleek.
Il look che ho scelto di fare trae ispirazione da questo bellissimo trucco che Dianna Agron ha mostrato durante i Grammy del 2011. Mi sembrava adatta visto il tema, su di me l'effetto è stato più soft XD


Ecco la mia interpretazione usando la Bad Girl.




Al di là degli ombretti della Bad Girl, ho dovuto usare un marrone medio opaco (sempre Sleek) perchè guandandola è chiara che abbia un colore simile per aiutare la sfumatura nella piega. Al posto del nero più esterno, ho optato per usare un blu scuro opaco giusto per dare un tocco in più di colore (l'originale se la gioca sul nero-grigio-marrone). Per realizzare l'ala che si estende all'esterno (non saprei come altro definire 'sta forma) è indispensabile usare dello scotch, altrimenti si è troppo imprecise. L'unica fregatura è stendere la base con quel coso attaccato alla faccia XD Ma si fa... Poi si parte delineando i contorni con un pennello piatto a lingua di gatto e infine riempiendo l'interno e sfumando.
Sul viso mi sono letteralmente dimenticata di usare il correttore, il che vuol dire che ho la pelle sufficientemente decente perchè io possa dimenticarmi della sua esitenza XDD Lo prendo come un buon segno, voi non fateci caso XD
Per le labbra pensavo di poter usare Modesty di MAC, ma purtroppo era troppo scuro e rosato rispetto all'originale, quindi sono passata a un nude diverso. Dover togliere Modesty è stata una tragedia greca ._. Amo quel rossetto.

Spero che vi piaccia o vi possa dare qualche idea.

Lista prodotti usati:
Urban decay Primer Potion in Eden
Palette Sleek Bad Girl (Noir, Abyss, Gun Metal, Gullible) e Oh so special (il marrone opaco)
Eyeliner in gel Essence in Midnight in Paris
Matita Luminelle Yves Rocher (nera)
Mascara nero Lash Mania Essence
Fondotinta minerale Aleguaras in Light neutral
Cipria Nude Neve Cosmetics
Blush Kiko in Pink Kiss
Zucchero filato della Neve cosmetics usato come illuminante sulle guance
Rossetto Essence In the nude

02 febbraio 2012

Makeup through the Decades: the 50s

Eccoci qua con forse la decade che tutte attendevano XD Scherzo, era quella che attendevo di più io, da grande amante degli anni '50. Proprio a causa di questo grande affetto, ho deciso di dividere questo decennio in due parti: questa prima parte sarà il look ispirato agli anni '50, la seconda sarà un look stile pin-up più fedele.


Faccio una doverosa premessa. Come per gli anni '40, anche stavolta e in futuro mi ispiro alla bellissima serie di Lisa Eldridge, e in particolare a questa foto.
Quando cerchiamo un trucco anni '50 su youtube o simili, spesso e volentieri ci capita di fronte il solito trucco naturale, eyeliner nero, ciglia finte e bocca rossa. Ecco perchè quando ho visto il trucco di Lisa mi sono follemente innamorata tanto da volerlo rifare. E' molto originale, per niente "già visto". Eppure incarna perfettamente lo spirito di quegli anni. Quando lo vedo, rivedo quella spensieratezza (vera o costruita che fosse) e quella voglia di vivere che era tipica del decennio post-guerra.
Ecco perchè questo non sarà affatto un trucco naturale nè "canonico". Se cercate qualcosa di più fedele all'idea originale, vi rimando alla seconda parte che probabilmente verrà postata la prossima settimana.

In realtà il look 50s riprende molto quello del decennio precedente, aumentando lo spessore dell'eyeliner e optando per la codina che va all'insù (guardate la differenza nelle due immagini della Eldridge). Gli occhi in generale era truccati in modo molto naturale, dando al solito grande rilievo alle labbra. Anche qui c'erano delle idee precise sul colore da usare a seconda del colore dei capelli, tutto molto rustico se devo dire (l'idea che alle bionde stiano meglio i rossetti aranciati è una questione quanto meno discutibile XD). Il rosso continua ovviamente a spopolare, ma anche il color fragola o l'arancio.
Nasce anche l'amore per i colori pastellosi, soprattutto i rosa e il pesca, ma anche l'azzurro e il verde. Tanto mascara.
E' un makeup fatto per rendere la donna più carina e femminile, perchè finita la guerra deve tornare al suo lavoro di sempre: trovare un marito e fare figli. E' il grosso prezzo di questo decennio, che esteticamente mi piace tantissimo, ma a livello di percezione della donna è uno dei peggiori.





 (quest'ultima è forse la foto con cui la comparazione con l'originale viene meglio XD)
 
Rispetto al trucco originale, ho optato per un ombretto più intenso e scuro. La motivazione è abbastanza semplice: non ho trovato un ombretto opaco simile al suo, e ho dovuto optare per la tonalità che più si avvicinava. Avessi scelto un ombretto shimmer avrei avuto meno problemi, ma per me niente è *vintage* quando gli ombretti opachi. Trovo comunque che un turchese del genere stia meglio con i miei occhi castani. L'ombretto usato sotto l'occhio però mi sembra molto somigliante. La matita bianca è stata una scelta obbligata, anche se personalmente l'odio a morte XD Rossetto-gloss meno "fragoloso", leggermente più malva, più sulle mie corde.
Senza volerlo ho praticamente creato un look monomarca sulla Neve cosmetics XD
Arrivederci alla seconda parte ^_-

Lista dei prodotti usati:
Urban decay Primer Potion in Eden
Long lasting stick eyeshadow Kiko n° 23 (edizione limitata)
Ombretto Skyline, Neve cosmetics
Palette Chiarissimi (ombretto Ossigeno), Neve cosmetics
Eyeliner in gel Essence in Midnight in Paris
Matita kajal Essence bianca
Mascara nero Lash Mania Essence (ciglia superiori) & Maybelline Volum Express (inferiori) + Volume Top Coat Kiko
Correttore Kiko Full coverage n°2
Fondotinta Studio Fix Fluid MAC in Nw20
Fondotinta minerale Aleguaras in Light neutral
Cipria Nude Neve Cosmetics
Blush Heidi Neve Comsetics
Matita labbra Essence in Red blush
Rossetto-gloss creato sempre con Heidi della Neve cosmetics

Sitologia:
Glamour Daze: 1950s
Essential 50s makeup
50s makeup