08 ottobre 2012

MAC & Marilyn Monroe Lipsticks: blateramenti e swatches (+ bonus sui rossi scuri MAC)

Oggi finalmente sono riuscita a passare da MAC per dare una occhiata alla collezione Marilyn.
Quando avevo saputo della sua uscita ero impazzita di gioia. Al di là dell'amore per Marilyn come personaggio, già pregustavo un sacco di rossetti rossi bellissimi. D'altronde, se c'era una collezione per tirare fuori dei rossi *veri* era questa.
Poi sono uscite le foto delle confezioni, e ho iniziato a storcere il naso. Sembravano un po' delle cineserie, soprattutto le cialde, con quell'adesivo attaccato a quella che sembrava la confezione standard: sembravano addirittura dei falsi. Non mi è piaciuta la scelta delle immagini da usare e l'effetto che ne veniva fuori. E voi mi direte: ma è solo packaging! E io vi dico: ok, ma io quel packaging lo vado a pagare tre euro in più di quanto dovrei. Non può non fare parte del gioco.
Leggendo le info date dall'azienda sui colori avevo delle aspettative che sono rimaste deluse quando ho visto i primi swatches.
Oggi sono riuscita appunto a fare qualche swatches e di conseguenza qualche idea precisa. Eccoli:

All'ombra

Al sole

Pure Zen e Scarlet Ibis erano quelli da subito scartati. 
Pure Zen (cremesheen) viene descritto come un nude frost e caldo. La descrizione è fedele alla realtà, tuttavia, oltre alla mio poco interesse per i nude in generale, mi è sembrato subito troppo chiaro per la mia persona. Praticamente è quasi identico al mio tono di pelle, solo più rosa. E' diventato permamente, quindi niente caccia per scovarlo.
Scarlet Ibis (matte) viene descritto come un brillante rosso aranciato o arancio rosso che dir si voglia. Anche qui, nulla da dire, ma è troppo simile al mio adorato Lady Danger per potermi interessare. Come si vede dallo swatches, la differenza è quasi impercettibile.

Gli altri tre destavano la mia curiosità, purtroppo fin da subito mi sono sembrati troppo simili tra di loro o ad altri rossetti MAC nella collezione permamente.
Love Goddess (satin), il rosso rosa medio che prometteva di essere il più particolare di tutti, non è proprio arrivato in Italia, quindi pace.
Deeply Adored (matte) è stato descritto come uno scarlatto profondo. A me sembra un rosso medio, con una punta di magenta e un sottotono marrone freddo. Non è così diverso dal mio adorato Russian Red, tranne per la questione del sottotono marrone e del fatto che RR è più a base blu. Ma onestamente: sono dettagli. Non vado a spendere 21 euro per un rossetto che ricorda uno che ho già.
Charmed I'm sure (matte) avrei voluto provarlo o almeno vederlo dal vivo. Viene descritto come un rosso scuro, ma dagli swatches mi è sembrato persino meno scuro di Deeple Adored e inquietantemente simile a lui (potete dargli una occhiata negli swatches di Misato su A lost girl). Purtroppo qualche persona dalla poratcheria al limite del cattivo gusto ha ben pensato di fregarsi il tester. A quel punto, a Torino hanno deciso di togliere dall'espositore anche gli altri tester dei rossetti e tenerli chiusi. Questo è il motivo per cui non li ho provati sulle labbra. Quando non li ho visti nell'espositore pensavo volesse dire che erano così sold out che tenerli fuori era inutile. E' stata poi una mua a spiegarmi la cosa e a farmeli vedere quando stavo per fuggire a prendere il treno.
In ogni caso, anche lui mi sembra troppo simile a toni di MAC che già abbiamo visto o già abbiamo.

Devo essere d'accordo con chi dice che la texture di questi matte è diversa da quella a cui siamo abituati. Sono sicuramente più lavorabili e applicarli è meno faticoso. Può essere che nelle nuove collezioni stiano riformulando gli opachi per renderli più utilizzabili.

Per concludere questo post voglio scrivere qualche considerazione sulla collezione in sè. Ho notato che troppe persone hanno deciso di comprare qualcosa (o, peggio, tutto) solo per il nome che porta ignorando i prodotti in sè. Questo spiegherebbe perchè in molte/i hanno prenotato pezzi della collezione già in estate, dove possibile, senza neppure avere uno straccio di swatches con cui fare due calcoli. Trovo triste che ci sia gente che ha deciso di comprare per puro spirito di collezione, perchè questi sono rossetti, non francobolli. Sono fatti per essere usati, non per essere messi in una mensola.
Non sono nessuno per dire agli altri come spendere i propri soldi però qualcosa mi sento in grado di dirla. Primo così facendo togliete a chi veramente vuole usare questi prodotti la possibilità di comprarli. Onestamente, non mi pare giusto. Secondo: non sarà un rossetto con l'effice di Marilyn a rendervi belle, fighe, gnocche come lei. Non basta una immagine di Marilyn a fare un rossetto da Marilyn.
Ecco perchè, nonostante la mia passione per questa donna, i rossetti e gli altri prodotti della collezione rimangono lì dove stanno.


Postilla finale: come potete vedere ho provato i vari rossetti scuri (quelli veri) di MAC vicini su richiesta di GoldenVi0let.
Qualche considerazione, al di là dei finish diversi, anche a livello di colore c'è qualche differenza. In generale, Media e Dark side sono quelli più freddi, Dubonnet e Dare you i più caldi e Diva è il più rosso.
Nel dettaglio, Media (Satin) è leggermente più violaceo di Dark side (Amplified), che al contrario è più rosso. I finish sono abbastanza simili. Dubonnet (Amplified) e Dare you (Cremesheen) sono altrettanto simili, ma il primo è più marrone del secondo. Anche a livello di finish, Dare you è più lucido e freddo di Dubonnet. Diva (Matte) a mero livello di colore è simile a Dare you ma ancora meno marrone di lui, tuttavia per il finish matte è quello che si differenzia maggiormente da tutti gli altri.

10 commenti :

  1. la storia del tester mi ha reso tristissima, io ho potuto provarli on lips, e pur non trovandoli così particolari, almeno ho potuto esercitare il mio diritto di cliente.
    La gente che ruba (un tester poi? dove sta la tua dignità?) veramente meriterebbe la gogna, poi ci stupiamo che ci sono negozi dove ci stanno col fiato sul collo, eh.

    Quoto tantissimo le considerazioni, tutte.

    (comunque di solito quando una cosa finisce, ci attaccano il coso del sold out sopra. è la prima volta che li levano, forse era accaduto solo con un altro pezzo, il Butterfly Party della Vera a marzo, ma pensavo fosse perché glielo chiedevano tutti XDDDD
    E' veramente deprimente che debbano essere costretti a una cosa del genere...)

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  2. Sono abbastanza d'accordo con tutte le tue considerazioni, non ho trovato questa collezione particolarmente "emozionante", pensavo che Deeply Adored fosse più bello ma ho un colore simile e quindi va bene così, niente acquisto.
    La questione delle prenotazioni mi ha lasciato abbastanza perplessa, io resto sempre di sasso di fronte ad acquisti in stock di intere collezioni, per prendere tutti i pezzi si rischia di spendere interi stipendi in cosmetici... non è il massimo francamente.
    Baciii

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  3. anch'io l'ho skippata in toto, mi ha delusa tantissimo! l'unica cosa che mi ispirava un pochino erano i blush ma dalle recensioni che ho letto in giro sembravano veramente poco pigmentati; i rossetti belli, si certo, ma niente di originale.. e pure il packaging è triste a mio avviso. Poco male comunque, mi rifarò con le prossime collezioni che mi attirano mooolto di più *__*

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    1. non so se hai già letto il mio post, comunque non è una questione di assenza di pigmentazione... sono semplicemente colori molto chiari per gente molto chiara.
      Ma non molto chiara all'italiana, con i medium che si definiscono cadaverci. Molto chiari nel senso di N15 massimo 20 come Takiko :D

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  4. Sono carini, ma sicuramente non i migliori da mac. E' una COLLEZIONE, la gente la compra x il nome di Marilin e non per il prodotto. Sinceramente non mi piace quasi nulla di questa collezione, se non il packaging!!!! Non spenderei tutti quei soldi per prodotti che non userei: piuttosto vado a comprarmi un quadro di marilin e me lo attacco in camera (cosa già fatta!!!) ;)
    Un bacio

    www.97modamakeup.blogspot.com

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  5. Oddio, il tester rubato..... -_____- Non ho parole, specie perchè di solito chi fa 'ste cose non è certo qualcuno che non se lo può permettere. Che pena!

    Pur ammirando anch'io Marilyn, onestamente non comprerei mai nulla solo per il packaging, ma nemmeno se fosse stato super-fantasticoso-fine-da-avere-a-tutti-i-costi, se poi il prodotto dentro non mi interessava. Detto questo, ovviamente rispetto il fatto he con i propri soldi ognuno fa quel che vuole, io stessa. Still, non comprendo.

    Io avevo deciso di stare comunque alla larga da questa collezione avendo già scialacquato abbastanza in questo periodo XD E se avessi voluto cedere sarei pure rimasta fregata perchè l'unico prodotto che mi sarebbe interessato avere sarebbe stato proprio Love Goddess. Valli a capire..

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  6. Ti dirò...aspettavo questa collezione e poi invece alla fine non sono neanche andata a vederla. Già gli swatches in rete mi avevano fatto capire che non c'era nulla di interessante per me...e in generale odio pagare di più le collezioni con packaging speciale.

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  7. Love love love *_* grazie per il confronto, ora so di aver bisogno anche di Diva *______*

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  8. Il tester rubato mi fa solo cadere le braccia.. bha..
    Per il resto conconrdo su tutto, il packaging non mi piace ed i prodotti non mi dicono nulla d che, poteva essere davvero bella perchè aveva del potenziale, ma non mi ha fatto nemmeno alzare dalla sedia per andarla a vedere alla fine. (vabbè che so pigra XD)

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  9. Collezione bocciata in tronco anche da me. A press releases appena uscite l'unica cosa che aveva attirato la mia attenzione era il blush corallo, ma una volta visti gli swatches si è rivelato poco interessante. Come la collezione del resto. La Venomous villain sì che era bella; i prodotti della Marilyn sembrano un tentativo di spacciare cose già presenti nella linea permanente (e spesso di qualità inferiore, come nel caso degli ombretti) a prezzi maggiorati con la scusa del packaging speciale. E, in tutta onestà, anche se avessi voluto qualcosa, il prezzo allucinante del packaging LE mi avrebbe fermata. Vabbè che ho il dente avvelenato per la By request, ma le cose fatte tanto per fare non mi piacciono, ed ultimamente vedo troppe collezioni e poca sostanza da parte di MAC.

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