29 novembre 2012

How do you describe a feeling? (Kylie Minogue - In my arms inspired look)

Sapete tutte del concorso Rock the Icon di Lidal ovvero A colourful mess? Lo trovate qui.
Questa è la mia entry (ovviamente le ho inivato il collage, ma dato che il trucco mi piaceva lo condivido pure qui), sperando vi dia qualche spunto o ispirazione per partecipare pure voi ^_^

L'ispirazione è tratta dal video realizzato per "In my arms" di Kyline Minogue. Ho preso spunto da quello più colorato, in cui lei si ritrova davanti a un enorme ventilatore (immagini surreali a gogo). In generale trovo sia un video esteticamente molto gradevole e colorato. Ma piasa.

Il fatto che io posti questo look praticamente subito dopo quello ispirato a Orgoglio e pregiudizio (che trovate qua) mi fa sorridere lo ammetto XD








L'immagine bonus di me e Aki <3

Lista dei prodotti usati:
Urban decay primer potion in Eden
Kajal bianco Essence
Palette Ultra mattes brights v1 & darks v2 Sleek
Matita per sopracciglia Lingering MAC
Mascara I love extreme Essence
Mascara Hypnose drama Lancome (come top coat)
Fondotinta fluido Healthy mix Bourjois n°52
Correttore Kiko Full coverage n°2
Cipria Nude Neve cosmetics
Blush Smooth Mauve Kiko (ed. lim.)
Rossetto Lady Danger MAC

27 novembre 2012

Memorie di una donna rossetto: introduzione alla guida

I rossetti sono come i tacchi. Vi avevo già anticipato qualcosa qui.
Ci sono donne a cui non piacciono. C'è chi li trova volgari. C'è chi, per svarie questioni fisiche, non può indossarli anche se non gli dispiacciono. C'è chi ne compra a più non posso, ma poi fatica a trovare una occasione in cui metterli.

La mia filosofia sui rossetti è la stessa che applico alle scarpe con il tacco o alla roba da vestire in generale. Meglio avere poche cose che ci piacciono e stanno bene e che usiamo, che averne a pacchi che non ci soddisfano/piacciono/usiamo.

Quando devo comprare una scarpa con i tacchi mi faccio prendere sempre dall'entusiasmo (fa parte di me), ma cerco comunque di razionalizzare. La provo, cerco di capire se è confortevole, se ci posso camminare anche per andare all'università, se mi sento stabile tanto da correrci se c'è un autobus da prendere, se mi sento a mio agio, se non ho già qualcosa di simile/uguale a casa. Pur non essendo infallibile, quando faccio così raramente sbaglio.
Con i rossetti sono altrettanto metodica. Comprare e non usare è qualcosa che non mi piace: mi infastidisce profondamente.
Perchè io usi un rossetto ho però bisogno che esso mi dia delle sicurezze. Ho bisogno di sapere che non sbaverà, che durerà, che potrò fare tutto ciò che desidero senza che lui mi abbandoni. E che mi stia bene ovviamente. Evito quindi di comprare random un rossetto che non presenti queste caratteristiche, perchè già ho la sicurezza matematica che finirà in un cassetto inutilizzato.
Con il tempo ho poi imparato che, come per le scarpe con il tacco (ma credetemi, anche per quelle senza), a volte è davvero una questione di "più spendi più hai". Non è una regola vera sempre e le eccezioni, come in ogni fenomeno umano, esistono. Però sotto sotto una mezza verità c'è.

Cose che faccio con il rossetto: facce idiote

Così, alla fine della fiera, dopo aver accumulato io stessa un piccolo mucchio di rossetti inaffidabili che non portavo, mi sono detta che d'ora in poi "pochi ma buoni" o piuttosto non compro nulla.

Ho una specie di rito quando compro i rossetti. Li provo sulla mano, poi sulle labbra (ricordo che da MAC è possibile igenizzare i tester). Poi ci esco dal negozio, senza averli comprati. Li indosso per una giornata intera, e di solito, se ho azzeccato, mi innamoro. Mai più di uno alla volta, perchè per me l'amore è tra due cose e non accetta intrusi. Mi innamoro ma ci metto giorni a decidermi di comprarlo. Quando lo faccio, poi per almeno un mese non voglio indossare altro. 
Mi sono data un limite: non più di un rossetto ogni due mesi, perchè amo così tanto *godermeli*, prima e dopo averli comprati, che acquistandone di più guasterei il tutto.

Cose che faccio con il rossetto: foto cretine

E così, mentre esistono là fuori donne con collezioni da 50, 60, 90 rossetti... Io ne ho unicamente 13. E porta pure male.
Ne ho 13, ma non mi vedrete mai un giorno senza rossetto. 13, ma nessuno di loro si assomiglia. 13, ma nessuno di loro è un rosino, beigiolino, marroncino, nudino... In realtà uno sì, povero caro. Gli altri sono rossi, arancio, fucsia, viola, borgogna. E li amo tutti, dal primo all'ultimo.

Una donna rossetto non deve per forza avere tanti rossetti.
Una donna rossetto indossa tutti i giorni (o almeno 5 giorni a settimana) il rossetto.
Una donna rossetto non porta (solo) colori nude o tutti uguali tra loro.

Non serve una collezione enorme per essere donne rossetto. Serve un po' di intuito, sapere come indossarli e volerlo fare sul serio. Può essere una sfida personale, un modo per ridefinire la vostra persona, un modo per infighettarvi...

Questa lunga premessa serve unicamente ad anticiparvi la mia intenzione di iniziare una serie di piccole guide su come potenzialmente diventare una *donna rossetto* (o anche detta, portatrice fedele e sana di rossetto), anche part time, se vi rendete conto che il rossetto-sempre non fa per voi!
Si partirà dalla basi, per arrivare fino a esercizi - come amo definirli - avanzati.
Quello che vi racconterò, usando la storia della *donna rossetto* come espediente narrativo, sarà unicamente frutto della mia esperienza. Sono consigli che mi sento di darvi perchè fanno parte di un patrimonio di conoscenze che sono comuni a chi si trucca le labbra da anni, ma che forse per chi non è così dentro all'argomento li conosce meno. E comunque, raccogliere le informazioni in modo più coerente può sempre rivelarsi utile anche per chi qualcosa già sa.
Cercherò di spiegarvi che colori preferire, come indossarli, che precauzioni prendere, come sceglierli... Tutto quello che ho imparato e che penso possa essere utile a chi vuole iniziare a indossare i rossetti "in sicurezza".

22 novembre 2012

When Miss Light meets Mr Blue

Dio.
Il titolo del post sembra il nome di uno smalto OPI.

Questo è uno dei pochi look che faccio e poi lascio lì senza pubblicarlo per un bel po'. Quando capita, puntualmente, fatico a ricordarmi come l'ho fatto e cosa ho usato.
Per fortuna, a guardarlo, non mi sembra così complicato ricordare i vari passaggi.

L'idea di questo trucco era riprendere in mano uno dei miei colori preferiti - l'azzurro leggermente grigio, che tende al lavanda - e usarlo sugli occhi. Non uso spesso questo tipo di tonalità nel makeup (anche se la mia camera e la mia vita in genere ne è invasa), perchè mi sembra non mi donino troppo. Ho quindi provato a mescolarlo con dei taupe freddi e dei grigi per ottenere una tonalità a me più famigliare.
Nella rima interna, per spezzare, ho usato un ombretto in stick di Kiko dal colore marrone rosato, abbastanza caldo.





Per prima cosa ho applicato un miscuglio di azzurro, taupe freddo e grigio sulla palpebra mobile, sfumando bene sulla piega. Poi, seguendo la piega e concentrandomi nell'angolo più esterno, ho steso un taupe più scuro del precedente, ma sempre freddo. Lo stesso colore ha contornato l'occhio anche sotto. Per dare un po' di definizione ho preso la Feline e l'ho stesa vicinissima alle ciglia superiori, per poi sfumarla e stenderla bene con un pennello angolato. Non deve vedersi, deve solo definire lo sguardo.
Nella rima interna, come dicevo, ho deciso di smorzare un po' i toni freddi con questo colore molto luminoso e rosato.
Sulle labbra ho creato un color malva mescolando a una base di Modesty (MAC) un pizzico di Odyssey (sempre MAC). Mi sembra di aver creato Thalia di Nyx così facendo... XD Mi sento molto una piccola chimica XD

Molto semplice, ma spero vi piaccia in ogni caso XD

Lista dei prodotti usati:
Urban decay primer potion in Eden
Palette Ultra Mattes Brights Sleek (il grigio)
Palette Oscar Clio for Pupa (azzurro e i due taupe)
Kajal Feline MAC
Long lasting stick eyeshadow n°05 Kiko
Matita per sopracciglia Lingering MAC
Mascara I love extreme Essence
Mascara Hypnose drama Lancome (come top coat)
Fondotinta fluido Healthy mix Bourjois n°52
Correttore Kiko Full coverage n°2
Cipria Nude Neve cosmetics
Blush English Rose Neve cosmetics
Rossetto Modesty + Odyssey MAC

21 novembre 2012

TAG: Tanto non lo comprerò mai... o forse sì?

Quando ne esce uno, poi ne escono mille.
E quindi eccolo qui, il mio tag sui prodotti di cui tanto si parla. Li ho provati? Non li ho provati? Chissà...
Il tag ovviamente è quello riveduto e corretto di Misato e Lidalgirl.
Bando alle ciance e veniamo al dunque.

Hai mai acquistato…

- Il sapone di Aleppo?
Sì, prima quello della marca dei Provenzali e poi uno di una marca migliore che ora non ricordo. Su di me non ha avuto effetti, nè in un senso nè nell'altro. Mi sono annoiata in fretta e ora lo uso per lavarmi le mani.

- Il Cleanse&Polish Liz Earle?
No e non mi interessa.

- L’Elicina?
No. Non mi interessa e per fortuna non ne ho mai avuto bisogno.

- Lo struccante bifasico “Fior di Magnolia”?
No. Se devo usare un bifasico me lo faccio io con olio di jojoba e acqua di rose. L'inci ricordavo fosse pessimo e ho già parecchi struccanti con cui mi trovo più che bene.

- Gli ombretti Neve make up?
Sì. Tanti, soprattutto all'inizio. E ora me ne pento.
Perchè non amo lavorare con le polveri libere, soprattutto quelle minerali. Anche se alcuni sono qualitativamente buoni, proprio non riesco ad usarli. E così li tengo in una scatola al loro triste destino. Non è andata meglio con le cialde: la chiarissimi mi ha deluso per la poca pigmentazione e persistenza, tanto che ho regalato alcune cialde. L'unico ombretto della Neve che uso sempre è Butterfly della Elegantissimi, un carne opaco veramente meraviglioso.

- Una BBCream?
No. Se voglio una crema colorata uso il fondo della Lavera.

- Il Primer Potion Urban Decay?
Sì. Uso l'Eden praticamente da sempre. Non cambierò mai perchè mi dà tutto ciò che cerco da un primer come spigavo già qui.

- Almeno una delle due Naked Palette di Urban Decay?
No. Esistono alternative più economiche e altrettanto buone.

- le 24/7 di Urban Decay?
Sì, la Rockstar comprata insieme alla Dangerous. La adoro. Non ne compro altre perchè da quello che ho capito la qualità è altalenante.

- una palette di Urban Decay che non sia la Naked?
La Dangerous (qui) e mi piace tanto. Sono stata fortunata perchè tutti i colori sono pigmentati, scriventi, molto buoni e so non essere una costante della marca. L'ho presa in sconto a 10 euro, a prezzo pieno non l'avrei mai considerata. Come per la Naked esistono alternative più valide a meno prezzo.

- La Too Faced Shadow Insurance?
No. Mai sentito la necessità trovandomi bene con l'Eden. Soprattutto perchè la Too Faced non mi offre una vera alternativa.

- L’olio indiano Forsan?
No.

- Un prodotto Elf?
Sì. Soprattutto i pennelli della linea studio. Per il resto... la qualità trovo sia piuttosto bassina e per me spendere poco a pezzo non è uno stimolo sufficiente a comprare. Preferisco spendere di più per cose qualitativamente migliori.
E' da due anni almeno che non faccio ordini da loro.

- L’henné o una qualsiasi erbetta lavante?
Sì. Ho raccontato le mie esperienze in questi post sull'hennè di Lush. Con lui mi sono trovata ottimamente e appena spunterò i capelli (venerdì) lo rifarò sicuramente.

- Gli Shampoo della linea gabbiano dell’Esselunga?
Sì. Ho provato sia quello per capelli secchi che quello per capelli delicati. Diciamo senza infamia nè lode. Li ho provati per qualche mese, poi mi hanno stufato. C'è da dire che li ho provati prima di tagliare i capelli, quando ancora portavo dietro residui di vecchie tinte che avevano danneggiato un sacco i miei capelli. In ogni caso, la distribuzione era ormai così discontinua che ho preferito provare altro.

- La linea skincare ViviVerde di Coop?
Sì, ve ne avevo parlato in questo post. Mi trovo bene con tutto ciò che ho preso, è un'ottima linea.

- Un qualsiasi prodotto Fitocose?
Sì e no. Diciamo che mia madre ha usato per un periodo una loro crema viso trovandosi molto bene (quella allo Jalus). Poi abbiamo dovuto trovare delle alternative, perchè stare dietro ai loro tempi e alle loro spese di spedizione (soprattutto quando desideri pochi prodotti) è assurdo e complicato. Io ho provato un campioncino di crema all'Aloe e Azulene e non mi era piaciuta.

- Una collezione o qualche pezzo di una collezione Essence?
Sì, ho uno smalto e due gloss di una limited. Comprati tipo nell'estate del 2010. Più o meno è da allora che non guardo le limitate Essence. Sono troppo snob per fare la posta davanti al loro stand e sono sempre più pessimista nei confronti della qualità del marchio.

- I prodotti Essence?
Essence è come molti negozi di abbigliamento: per trovare le perle devi scavare in mezzo a parecchio fango. Quando però trovi le perle, sono vere e non dei falsi.
Ecco che alcuni prodotti come il mio eyeliner a penna della linea Sun club (di cui parlo qui) o alcuni mascara sono delle vere bombe... Altri valgono ciò che vengono pagati e a volte anche meno.

- qualche prodotto Catrice?
Sì. E' un ottimo marchio. Gli ombretti che possiedo (ve ne parlo qui) sono ottimi. E il rossetto che ho comprato settimane fa (ve l'avevo fatto vedere qui) a livello di durata, stesura, qualità rivaleggia con i MAC.

- I long lasting stick eyeshadow di Kiko?
Sì. E devo ammettere che li uso pochissimo. Non sono una fan delle basi colorate.

- Il rossetto Russian Red di MAC?
Sì.
L'ho guardato la prima volta per la sua fama più che per il colore in sè? Sì.
E' una fama immeritata la sua? No.
E' un bellissimo colore? Sì.

Russian red è uno dei pochi tormentoni che capisco. E' vero che ogni donna ha il suo *rosso*  e blablabla... Ma Russian Red è *il rosso* (più di Ruby Woo secondo me, che è troppo "sparato" per essere rosso puro) e da amante del rosso, ogni volta che lo guardo/provo mi innamoro di lui come la prima volta. E' vero che non tutti possono permettersi un colore del genere (anche se secondo me è piuttosto democratico) e magari per molte donne non è il rosso che dona meglio su di loro, ma su di me sì, quindi venerazione eterna.

- il rossetto Creme d’Nude di MAC?
No. E' un cancella labbra. E già io le ho poco pigmentate di mio. Non voglio sembrare un cadavere.

- il Fluidline Blacktrack di MAC?
No. Il finish opaco non mi piace più negli eyeliner, quindi non mi interessa neppure.

- Il 217 di MAC o un altro pennello, magari famoso?
No. Faccio tutto ciò che desidero fare con quello che già possiedo. Non ho bisogno di spendere tanto in pennelli.

- un paint pot di MAC?
Sì, ho provato Rubenesque e mi è piaciuto molto. Su di me durava senza primer e il colore era meraviglioso. Può essere che prima o poi ceda e compri un ombretto cremoso del genere, ma non so ancora se sarà un paint pot o un aqua cream. 

- Le Palette Zoeva (o cinesissime) da 120 colori, 88 colori e compagnia bella?
Sì, la 88 ultrashimmer. All'inizio è stata fondamentale per me, per capire cosa mi piaceva, per fare esperimenti... Poi con il tempo ha iniziato a soddisfarmi sempre meno. La qualità è bassina, i colori sono troppo shimmer e troppo polverosi. Quando ho iniziato a trovare alternative migliori, è stata completamente abbandonata. Sarà da almeno un anno che non la prendo in mano.

- Un prodotto I Provenzali?
Uso i loro olii vegetali. Ora meno, tempo fa di più. Mi sono sempre trovata bene. Non ho mai provato altro perchè ricordavo che gli inci non erano poi così buoni per il prezzo che chiedevano...

- Uno smalto color fango?
Sì. Ne ho due, uno di Essence che è la copia del Particuliere e uno Kiko leggermente più malva. Mi piacciono molto entrambi anche se non avrei mai creduto prima di prenderli. Li trovo molto eleganti, soprattutto nella stagione fredda.

- Gel d’Aloe?
No. Non ne sento il bisogno.

- Un prodotto Lavera?
Sì. Ho i loro burrocacao che mi piacciono molto e uso alcune loro creme. Mi sono sempre trovata benissimo.

- Uno smalto OPI?
No. Non mi sono mai interessata agli smalti che superassero i 5 euro di costo complessivo, su di me, con le mie pessime abitudini, sarebbero sprecati. Ho una sola eccezione e la trovate qua sotto.

- I Lip Tar OCC?
No. Non mi hanno mai ispirato.

- Le ciglia finte?
Sì. Quelle di Essence che non sono malissimo.
Le uso unicamente per il blog, quando sento che possano fare la differenza. Non le potrei usare nella vita reale perchè andrebbero a "scontrarsi" con gli occhiali XD Senza contare che non credo di averne bisogno, dato che ho delle ciglia già abbastanza lunghe di mio.

- La cipria HD di Make up forever?
Ho provato a lungo la Hollywood della Neve che è la sua copia in piccolo (nel senso di piccolo prezzo XD), ma poi dopo qualche articolo sulla silica ho deciso di lasciar perdere, dato che comunque non ne sentivo la necessità. Preferisco la Nude sempre della Neve.

- Le Palette Sleek?
Non so cosa siano...

...

... sigh (qui, ma anche qui, e qui, e perchè non qui, e qui).

- Le Palette Inglot?
No. Mi trovo troppo bene con le palette Sleek che dico di non conoscere, per cercare alternative. Soprattutto quando le alternative sono più costose.

- Qualche prodotto Madina?
Due cialde un sacco di anni fa. Le ho regalate entrambe. La qualità non era male, ma non erano nemmeno niente di chè.

- Pennelli Sigma?
No. Troppe polemiche. Troppe cose strane sul cambio di qualità nel tempo...

- Pennelli Zoeva?
Solo uno, comprato ere geologiche fa. E' il mio pennello da sfumatura preferito di sempre, la qualità è ottima.
Onestamente non so se lo vendano ancora...

- Blush Coralista di Benefit?
No, non mi piace la Benefit come marca.

- Blush Orgasm di NARS?
No, ma ho una sorta di dupe (Starfish della Neve) e non mi dispiace. 

- Lemon Aid di Benefit?
No, non mi piace la Benefit come marca.

- Smalti Eyeko?
No. Non mi hanno mai incuriosito.

- Qualche prodotto LUSH?
Sì, il loro hennè. E basta. I loro prezzi sono troppo alti. E non c'è nulla che mi attiri (anche solo a livello olfattivo XD).

- La beauty Blender?
No. A me piace mettere il fondo con le mani xD

- gli Illusion d’Ombre di Chanel?
No. I colori sono bellissimi e la texture è impareggiabile (rispetto anche agli aqua eyes o ai paint pot). Ma non durano. E intendo che quando li ho provati sulla mano e poi per caso l'ho strofinata contro la manica della giacca delicatamente e involontariamente, sono spariti. Via, caput.
Da 30 euro di ombretto mi aspetto ben altro.

- gli smalti Chanel?
Sì. Due settimane fa ho comprato Dragon, perchè mi avevano promesso che era il Russian Red degli smalti. Lo è. La qualità mi è sembrata buona, anche se lo sto ancora testando (e sono sicura ne farò una recensione appena mi sentirò sicura). E' stato un auto-regalo quindi non mi dilungo sulla questione prezzo.
Non credo ne prenderò altri perchè - mai come in questo caso - la qualità altalenante li rende veramente un terno al lotto.

- un primer viso per i pori?
No.

- gli Aqua Cream di MUFE?
Sì. Ho scroccato diverse volte il numero 02.
Mi piace molto il suo colore, ma il prezzo continua a bloccarmi.
La qualità è ottima: l'ho provato persino in piscina ed è durato senza problemi.

- un fondotinta minerale?
Sì. Ma non mi piacciono.

- una palette di colori naturali (davvero, no shimmer!)?
Ho la Au Naturel di Sleek e mi ci trovo bene. Però non credo potrei vivere solo con una palette di colori neutri. Preferisco palette come la Oh so special che pur essendo in buona parte naturale, ha dei colori con cui fare qualcosa di più colorato e particolare.

- la Duochrome di Neve Cosmetics?
No. I duochrome non hanno attrattiva su di me XD

- l’Erase paste di Benefit?
No, non mi piace la Benefit come marca.

- uno smalto Shaka?
No, non mi interessano. La Shaka in generale mi interessa poco, come la maggior parte dei brand low cost che per me sono spesso fonte di tanto fumo e niente arrosto. Non so la Shaka come sia in particolare, ma ormai sono una vera snob quando provo prodotti nuovi (che non vuol dire comprare solo roba cara e/o MAC).

- I pennelli Real techniques
No. Anche se mi piacerebbe provarli, nonostante io abbia definitivamente "finito" con le Pixiwoo. Peccato che reperirli non è semplice, a livello di spese di spedizione, soprattutto se si deve fare l'ordine da soli. Vediamo se il prossimo anno vado in suolo britannico...

- qualcosa di TheBalm?
Non ancora. Ma sono stra-tentata da quelle confezioni vintage. Probabilmente comprerò qualcosa per le guance, anche se non so ancora bene cosa. Gli ombretti, vivendo benissimo con le palette Sleek, mi attirano molto meno.

- la Primed and Poreless Too Faced?
L'ho solo provata, scroccandola. Mi è piaciuta, ma non la comprerei.

- il mascara They’re real! di Benefit?
No, non mi piace la Benefit come marca.

- il mascara Pupa Vamp!
No. Non mi piace la Pupa come marca.

-il mascara I love extreme di Essence?
E' il mio mascara preferito evah, e quello che uso tutti i giorni. E' ottimo (e ve ne avevo già parlato qui)

- i rossetti “Kate” di Rimmel?
Ce n'è uno che mi interessa, ovviamente quello rosso, ma ammetto che raramente (anzi, quasi mai) tradisco MAC XD

- una beauty box qualsiasi?
Per carità. Ho già detto tutto quello che penso qui.

- una Z palette o almeno una palette per compattare e depottare?
No. Non amando gli ombretti mono, mai avuto bisogno... 

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Pensavo che questo tag non sarebbe mai finito XD
Attendo ora le vostre risposte ^_^

20 novembre 2012

What on earth is a "Kit Takiko"? La vincitrice!

Eccoci qui.
Il giveaway è giunto alla sua giusta conclusione e l'estrazione è stata fatta!
Mi scuso per la questione dell'orario: Rafflecopter ha un suo fusorario diverso dal nostro e questo ha portato via qualche ora dal tempo che inizialmente avevo dato. Dato che però ormai da giorni il concorso - giustamente - languiva e Rafflecopter segnava il conto alla rovescia - ho deciso di concludere comunque con lui. In ogni caso, mi scuso.

Veniamo però alle note importanti.
Il vincitore del giveaway, estratto da Rafflecopter stesso mediante Random.org, è BLANCHE. Ammetto di essere felice, perchè premiare una persona che ti segue attivamente da tanto è sempre piacevole <3

a Rafflecopter giveaway

Ho già contattato la vincitrice e mi sto mettendo d'accordo con lei per la spedizione.
E ora tutti pretenderemo da lei un post in cui usa il Kit-Takiko!

Un Kit-Takiko e una Takiko nel suo ambiente naturale

Ringrazio tutti per la partecipazione veramente numerosa. Sono anche felice che l'idea del premio sia piaciuta e spero che anche coloro i quali si erano iscritti unicamente per il giveaway rimangano qui con noi a partecipare, anche attivamente, al blog.

Per chi non ha vinto, sappiate che in ogni caso a marzo, per il secondo compleanno di Soffice lavanda a marzo, ci sarà un nuovo concorso e forse potrebbe essere la volta buona ^___^ In ogni caso, grazie di aver partecipato.

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Onde evitare confusioni e fraintendimenti, il post del giveaway e questo verranno cancellati tra un mese.

19 novembre 2012

Kristen Stewart inspired makeup look (Breaking dawn II premiere)

Sapevatelo: a me questa attrice (?! lo è?) non piace. Ma proprio per niente. E' la morte della vitalità.
Però, purtroppo, è la star del momento e quindi appare ovunque, in ogni dove, anche e soprattutto non richiesta, e a volte pure lei sa fare qualcosa di buono come darmi una ispirazione. Oltre che sfoderare la stessa espressione ancora ed ancora...
Così quando mi sono vista davanti questa foto nella mia pagina Tumblr, ho deciso che l'avrei rifatto e che su di me sarebbe stato nettamente meglio. Ah!


Photoshop a gogo a parte, è un classico smokey allungato nero con delle labbra rosse opache.
Dopo averlo fatto, l'ho tenuto per tutto il giorno con delle labbra nude per non strafare e ammetto che mi piace tantissimo anche così. E' un look che si presta molto e che con qualche "accortezza" diventa anche un look da giorno.

Sì, perchè per me questo è un look da sera fatto e finito. Non giudico (e figurarsi se mi permetterei) chi ci uscirebbe così anche di giorno, ma secondo me sarebbe sprecato e servirebbe almeno una buona occasione d'uso che non sia uscirci per fare la spesa. Mi sembra proprio il tipico look da tirare fuori per mettersi veramente in tiro nelle occasioni importanti. Se uno lo usa per andare al mercato, che gusto c'è?
E questo non perchè io sia contraria agli smokey anche importanti con labbra cariche, ma credo esistano opzioni più adatte all'uso quotidiano come questo o questo.
Poi ovviamente, ognuno fa come la sua mente e il suo stile lo guida...

Su di me non so perchè sembra più blu-grigio di quanto non sia, in realtà ho usato unicamente l'ombretto nero. In ogni caso, ecco il risultato. E senza photoshop.






Per prima cosa ho creato la forma con una matita nera, che ho poi sfumato all'interno. Ho poi iniziato a riempire con un ombretto nero glitteroso, fermandomi a metà palpebra. Con un pennello da sfumatura ho iniziato ad applicare un rosa pallido shimmer nella parte più interna della palpebra, che man mano va a sfumarsi con il nero. Questi due colori vanno riapplicati e sfumati un paio di volte finchè non si ottiene il risultato che si desidera. Il bordo superiore della forma è altrettanto sfumato con un colore taupe. Con l'ombretto nero ho tirato una linea di eyeliner, che va a rendersi più spessa verso l'esterno, resa poi più forte da del vero eyeliner liquido.
Sotto l'occhio, ho steso il nero fino a metà, sfumandolo poi verso l'interno con il taupe. Ho poi applicato la matita nera dentro l'occhio e del mascara. Le sopracciglia sono state ridefinite e riempite con una matita.
Sulle guance ho optato per il solito color malva, dato che le labbra non sono affatto indifferenti.
Il rossetto è un mix tra due tonalità, Diva e Russian Red, perchè rispetto a entrambe sembrava leggermente diverso.

Al solito, spero vi piaccia ^_^

Lista dei prodotti usati:
Urban decay primer potion in Eden
Ombretti Oil Slick e Virgin Urban Decay
Ombretto Satin Taupe MAC
Kajal Feline MAC
Eyeliner in penna Essence linea Sun club
Matita per sopracciglia Lingering MAC
Mascara I love extreme Essence
Mascara Hypnose drama Lancome (come top coat)
Fondotinta fluido Healthy mix Bourjois n°52
Correttore Kiko Full coverage n°2
Cipria Nude Neve cosmetics
Blush Smooth Mauve Kiko (ed. lim.)
Rossetto Diva + Russian Red MAC

18 novembre 2012

Sunday love ~ 3

La solita carrellata di amore sparso.
E ringraziate che qui mi contengo, a differenza di quanto faccio su Tumblr, perchè altrimenti avreste una pagina invasa da immagini riguardanti the Lizzie Bennet diaries (aka droga). Il Darcy day ormai è finito da un pezzo, ma il mio puorisino da funzgirl batte ancora felice.

In compenso c'è un sacco di Aki, e sono sicura sarete felici.


Ricordando Parigi, con scatti quasi impressionisti.
Solo a me ricorda Colazione sull'erba di Manet, con la differenza che io sono vestita?


Parole. Il grande amore a cui sto dedicando la mia vita.


Autoscatti credendoci tantissmo.


Ve lo ricordate il pacchetto Chanel?
Sapevamo tutti che sarebbe finita in questo modo... sotto sotto, lo sapeva anche lei.


Finalmente hanno acceso le luci d'artista a Torino. Nonostante venga buio presto, fanno sentire meno cupa e difficile la notte.


Qualcuno adora dormire nel mio letto.
E qualcuno adora fotografarla quando dorme.


Come no amare la Mole?
Compagna fedele di molte mattine di studio in biblioteca.


E ovviamente non poteva mancare il cielo...

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All photos are mine. Please don't steal them. It would be like stealing my heart.

16 novembre 2012

Bourjois Healthy mix foundation: a review

Edit 27/11/2012: Ery mi ha fatto notare nei commenti che l'inci di questo prodotto nel sito ufficiale (qui) risulta diverso. Non so se voglia dire che l'abbiano riformulato o se c'è qualche discrepanza. In ogni caso se qualcuno ha notizie, si faccia sentire nei commenti. Purtroppo controllare dal vivo, dato che non lo vendono in Italia, è complicato.

Questa credo che sia una delle recensioni più chieste EVAH nella storia del blog.
E finalmente eccoci qua a decantare le lodi di questo fondotinta.


Il fondotinta della Bourjois Healthy mix (da non confondere con l'Healhty mix serum che è un prodotto diverso, soprattutto pare per comprenza e texture) viene venduto all'estero a 13 euro circa (ovviamente il prezzo dipende dal rivenditore) per 30ml di prodotto. La mia tonalità è la 52 Vanilla.
Si può comprarlo online in diversi siti inglesi, tra cui eChemist. Avendo comprato il fondotinta in un supermercato francese, non posso dirvi nulla sullo shopping online in merito, quindi vi raccomando una buona ricerca su google per informazioni più dettagliate.

Penso avrete capito subito sia dalla parola "lodi", sia dall'alto numero di volte in cui compare in questo blog quanto io ami questo fondotinta.

La curiosità per questo prodotto è nata parecchi mesi fa, dopo parecchio tempo che seguivo il canale di Lisa Eldridge su youtube. Vedere una professionista del suo calibro usare spesso, consigliare e decantare un prodotto per me è una mezza garanzia del fatto che possa essere valido. Certo, ogni pelle reagisce in modo diverso e può anche essere che ciò che alla sua piace, alla mia faccia schifo. Tuttavia, già per il fondo Lavera (di cui lei parlava qui, e io qua) ci eravamo trovate d'accordo, quindi why not?
Alla fine ho preso l'opportunità di una scappata in Francia (le cose belle di abitare a due ore dal confine) per comprarlo, dato che in Italia ormai mi risulta che la Bourjois non sia venduta. Non fatevi illusioni però: nemmeno dove l'ho acquistato io, in un supermercato, ci sono tester per capirne le tonalità. E' un salto nel vuoto, me ne rendo conto. Personalmente, ho sfruttato la somiglianza di tono e sottotono con la Eldrdige per capire come orientarmi e ora, dopo due fondi in cui combaciamo perfettamente, posso dire che io e lei - almeno per colori - siamo uguali XD
Chi mi segue da un po', sa che ho provato molti prodotti per la base anche di tipologie molto diverse: minerale, siliconico, liquido ecobio, in mousse... Con il minerale, ammetto di avere un rapporto difficile, perchè non sembra mai soddisfarmi in pieno, anche quando trovo delle buone formulazioni. D'estate ho trovato la panacea nella Mineralize skinfinish, ma d'inverno, con la pelle che torna ad essere chiara e il freddo che me la fa screpolare, la mia pelle sembra chiedere a gran voce un prodotto liquido.
Non vi saprei nemmeno spiegare il perchè, sono sincera. Non ho una pelle secca, ma banalmente normale. E' che mi trovo semplicemente meglio a stenderlo, ad averlo addosso, per la resa etc...

Pur continuando ad avere una buonissima opinione del fondo Lavera liquido, è triste (a livello ecobio) dover amettere che il paragone con un buon fondo liquido siliconico è veramente ingrato. La stesura, la resa, la consistenza... sono tutti fattori che fanno pendere l'ago della bilancia verso la vittoria del fondo siliconico.

E il fondo Bourjois è veramente buono.
Non ha un alta coprenza, la definirei media, anche se è assolutamente modulabile. E anche il finish è molto naturale, discreto. Non è perfettamente opaco, ma come suggerisce il suo nome, lascia un velo di lucentezza (non unto, eh) che aiuta a far sembrare la pelle più fresca e riposata. E' davvero un "healthy mix" perchè dopo averlo usato, sembrate subito più radiose.
La condizione sine qua non perchè ciò accada è però quello di avere una buona, o comunque discreta, pelle in partenza. Questo non è un fondo adatto a chi deve coprire *tanto*, nè per chi ha problemi di unto (dato che l'effetto luminoso potrebbe non aiutare affatto), nè per chi ha problemi di forti arrossamenti. Ma rimane comunque un ottimo fondotinta per chi ha delle imperfezioni e ha bisogno di un primo effetto uniformante per poi andare a lavorare di correttore (lo conoscete tutte il video su come coprire le imperfezioni di Lisa, vero?). L'ho già sperimentato su due tipi diversi di pelle: la mia, normale con rarissime imperfezioni ma rossori sparsi soprattutto nella zona del naso, e quella di una mia amica, mista con imperfezioni da correggere ma senza particolari rossori. In entrambi i casi si è rivelato perfetto.
Addosso non è assolutamente pensate. La consistenza è leggera (sembra una crema molto blanda), e praticamente è come non averlo, caratteristica che me lo fa amare follemente. E' talmente leggero, che non avessi avuto il problema del colore troppo chiaro per la pelle abbronzata, probabilmente l'avrei usato anche in estate.
La durata è buona. Fissato con la cipria, dura discretamente anche tutto il giorno. Verso sera, ha bisogno giusto di un ritocco per sistemare la lucidità.


Foto dell'INCI per soffrire tutte insieme. Cliccare sopra per ingrandire!
Essendo silicone puro non si può parlare di idratazione, ma l'ho trovato di discreto aiuto nelle zone in cui ero screpolata, in particolare durante il mio raffreddore (avevo lasciato qualche consiglio in merito qui). Ciò mi fa propendere per consigliarlo senza riserve a chi ha una pelle secca. Allo stesso modo, lo consiglio a chi ha una pelle normale o mista, purchè non sia troppo lucida. Sconsigliato alle pelli grasse: non credo possa aiutarvi a tenere a bada il sebo, anzi.

Il finish luminoso ho notato aiuta un po' anche a coprire le occhiaie. Questo non vuol dire che potete fare a meno del correttore, ma magari fa in modo che abbiate bisogno di una dose minore di prodotto.


Il finish, come dicevo, non è opaco. La cosa all'inizio mi aveva turbato profondamente, ammetto, perchè io sono una grande amante dell'effetto "bambola di porcellana". Tuttavia, mi è bastato provare ad abbinarlo a ciprie opacizzanti serie per vedere che la cosa era perfettamente "sistemabile". Nel frattempo però, il suo uso quotidiano mi è piaciuto così tanto che - per il trucco da tutti i giorni - è riuscito a farmi cambiare idea, in favore di una base dal finish più naturale/luminoso, soprattutto in combo con la Nude della Neve cosmetics, che da questo punto di vista può essere vista come la sua trasposizione in cipria, dato che ha stessi pregi/difetti.
Precisazione: non vi fa brillare, nè ha dentro glitter. E' luminoso senza essere pataccoso o shimmer.

Veniamo ora alla questione colori. Purtroppo, non avendo avuto modo di toccare con mano i tester non posso darvi informazioni precise. Quello che so è che la numerazione parte dal 51 (che è quindi la tonalità più chiara prodotta), che dovrebbe avere un leggero sottotono rosato, mentre il 52, il mio, ha un leggero sottotono giallo. Se avete intenzione di acquistarlo, provate a cercare informazioni almeno sui sottotoni, dato che a quanto pare la cosa dipende molto dalla numerazione.
Quello che posso dirvi è che - pur avendo un sottotono giallo - il mio non è così giallo come ad esempio i fondi MAC. Direi che è più un neutro tendente leggermente al giallo. 

Veniamo a una componente che personalmente me lo fa amare ma potrebbe farvelo odiare. L'odore. Essì, non ha quell'odore neutro che può risultare indifferente sulla maggior parte del globo terracqueo, ma al contrario un forte profumo fruttato (che mi ricorda un po' quello della linea Fructis, alla lontana). A me fa impazzire in senso positivo, ma potrebbe non essere il vostro caso. Quindi... sapevatelo.
E ora per la gioia di voi tutte: come lo applico io?
Con le mani! Yeah!
Sì, io sono una fan dell'applicazione del fondo con le mani, perchè sotto sotto sono una bimba di cinque anni. Mi trovo meglio, mi dà la coprenza che mi serve. Questo poi si spalma che è una meraviglia, sembra una crema. Lo posso stendere anche a ridosso dell'idratante, senza che si crei un pastone immondo.
Essendo dell'esatta tonalità della mia carnagione, mi posso permettere di non applicarlo ovunque. Aiutandomi con il dosatore, prelevo poco prodotto che vado a stendere unicamente nella zona del naso, intorno al naso, sotto gli occhi e sul mento. Con quello che rimane sulle mani, vado a sfumarlo piano sul resto del viso. Poi, quando passo la cipria con il flatbuki, vado ulteriormente a sfumare perfezionando la resa.

All in all, sì, ve lo consiglio. Straconsiglio. Iperconsiglio.
Io lo amo profondamente e ha praticamente messo in secondo piano ogni altro fondotinta mai avuto nella mia vita. Mi spiace per l'inci non verde, ma pur usandolo in modo continuato non ho mai avuto nè sfoghi, nè altro, ragion per cui - ammetto - me ne sto fregando abbastanza.
Ve lo consiglio se fate parte di quelle categorie di persone/pelle di cui parlavo in precedenza e se per voi il silicone non è un problema. Altrimenti, vi consiglio di leggere qui la mia recensione sul fondo liquido Lavera.

14 novembre 2012

Palette Darks Ultra Mattes - Sleek, part II: the cat-eye liner look

Eccoci alla seconda proposta sempre con la palette Ultra mattes darks della Sleek. La prima la potete trovare qui.

Per cambiare un po', ho deciso di creare qualcosa di leggermente più elegante ma sempre colorato. Avevo a disposizione un verde medio, Fern, un rossiccio, Maple, e un viola scuro, Villain, e dato che non volevo ripetermi in uno smokey carico, ho deciso di gestirli in modo diverso.





Al solito chiedo scusa per le luci che non sono ottimali vista la stagione. Il trucco e i colori però trovo che siano ben resi in ogni caso.

Sì, lo so che questo è l'ennesimo di una lunga serie di smokey nudi nell'angolo interno e carichi all'esterno, ma ci tengo a ribadire che trucchi di questo tipo si rivelano veri jolly, soprattutto quando si vuole rimanere sobri senza rinunciare al colore. E in questo caso, dovendo gestire insieme un verde e un viola già abbastanza cupi di loro, mi sembrava una buona soluzione per non appesantire l'intero trucco. Combinati in questo modo trovo stiano veramente bene.
Per creare la forma giusta, mi sono aiutata con una matita, che ho usato per tracciare una linea dall'anglo esterno dell'occhio verso la tempia. Poi, pian piano, con Fern ho iniziato a creare la forma. Per aiutarmi, prima di iniziare con il colore avevo steso un color carne su tutto l'occhio per semplificare il lavoro di sfumatura.
Ho poi applicato un gel eyeliner viola creando una linea abbastanza spessa, ricalcalcandola poi con l'ombretto Villain per renderla ancora più intensa. Con lo stesso ombretto ho contornato il mio occhio lungo le ciglia inferiori. La rima interna è lasciata volutamente nuda. Ho poi applicato il mascara sopra e sotto, ridefinito le sopracciglia e completato il trucco occhi così.

E Maple, il rossiccio?
Ebbene, l'ho usato come blush. Molto leggero, perchè è stra-pigmentato, ma ha svolto egregamente il suo lavoro.
In questo modo sono riuscita a usare tutti e tre i colori che volevo senza creare un look "pataccoso". Al contrario mi sembra molto sobrio.
Sulle labbra ho usato prima un rossetto rosso amarena e poi un gloss dalla tonalità simile a quella di Maple.
Ricordatevi che non solo perchè un colore viene venduto come ombretto non è possibile usarlo come blush e viceversa. Sperimentate!

Con questi due primi look ho terminato i colori e mi sono lasciata per ultimi i neutri. Questo perchè ho già in mente l'ultimo look, che sarà dark davvero, ma con un twist. 

Lista dei prodotti usati:
Urban Decay Primer potion in Eden
Palette Ultra matte v2 Darks Sleek (ombretti fern e villain)
Matita sopracciglia Lingering MAC
Eyeliner in gel Essence in Berlin rocks
Mascara I love extreme Essence
Fondotinta fluido Healthy mix Bourjois n°52
Correttore Kiko Full coverage n°2
Cipria Broadway compatta 1
Blush Maple dalla Palette Ultra mattes V2 Darks
Matita labbra Red blush Essence
Rossetto Red butler Catrice (ed. lim.)
Gloss Astra rosso

12 novembre 2012

Palette Darks Ultra Mattes - Sleek, part I: the dark Barbie look

Avevo promesso che questo momento sarebbe venuto, ovvero quello in cui avrei realizzato i famosi tre look con la Ultra matte v2 darks della Sleek. Aspettavo una stagione fredda, forse più consona ai toni cupi della palette. Farla a novembre mi sembrava quindi appropriato, libera dalla serie su Halloween e già con la testa a quella di Natale XD
Questa forse sarà per un po' l'ultima serie del genere, dato che le due palette attualmente uscite sotto il marchio Sleek, la Supreme e la Respect (le trovate da Sephora per 10 euro l'una), non mi piacciono. Ammetto di essere un po' delusa, perchè di solito le loro palette mi hanno sempre convinta, almeno in parte. Queste due ultime le ho trovate proprio mal create: colori troppo simili tra loro e troppo simili ad altri proposti, e soprattutto combinati male tra loro. Una è troppo calda e vira al ruggine e sa di già visto, l'altra ficca insieme dei blu, dei verdoni dal sottotono giallo e un giallo. Anche dal vivo mi hanno lasciata perplessa. Mi spiace molto, perchè attendo le loro palette sempre con grandi aspettative. Ammettendo che la qualità sia la stessa delle altre palette (cosa che posso solo supporre, non avendole), le consiglio solo a chi ama i colori e a chi non possiede molte altre palette Sleek. Altrimenti, secondo me, soldi risparmiati per altre meravigliose palette che sono sicura ci riserveranno in futuro.

Ma ora veniamo a noi!
Che dire della Darks? In generale direi che più della Brights, la Darks è una palette da avere. La trovo troppo cupa per essere usata costantemente da sola, ma la trovo di un utilissimo supporto per altre palette magari shimmer. Dentro ha tutti quei colori che - nella loro versione opaca - possono tornare utilissimi per fare lavori di sfumatura o di profondità nella piega. Basta un ombretto shimmer sulla palpebra, e uno di questi matte nella piega scelto per vicinanza di sfumatura o che altro, e avrete un look perfetto. Ottima anche la scelta di inserire un grigio medio, un nero, un bianco e dei colori carne, sempre utilissimi.
Il problema della Darks è quando - come faccio io in questa serie - ci si incaponisce a volerla usare da sola per fare look diversi fra loro, usando tutti i colori a disposizione senza ripetersi. Alcuni colori, come Maple e Villan, secondo me sono fatti per essere usati con qualcosa di più luminoso e bisogna prendere atto che non tutti possono usare colori così opachi, così cupi e così "lividi" da soli senza aiuto esterno.
Se la si vuole usare da sola, bisogna un po' arrendersi a trucchi o molto naturali o mediamente carichi.

Detto questo, ecco la mia prima proposta. Sono partita scegliendo alcuni colori che mi sembravano stare bene insieme e poi, mentre lo realizzavo, mi è venuto in mente che per scelta di toni mi ricordava un sacco di tutorial che avevo visto in rete sul look tipo da Barbie anni '80. Ovviamente tutto in chiave cupa, perchè la palette è fatta così.
Ho quindi deciso di giocare un po' su questa cosa, inserendo dettagli come la matita bianca dentro l'occhio e il mascara su ciglia superiori e inferiori per aumentare l'effetto bambola, o il rossetto fucsia reso più scuro da una matita per il contorno e un blush rosato.
Ecco il risultato finale:





Chiedo scusa per le luci non propriamente meravigliose, ma purtroppo il sole autunnale-invernale qui in Piemonte è quello che è.

E no, non è un vero trucco anni '80. E' solo la cosa più vicina a un make up anni '80 che potete estorcere dalla sottoscritta. Quindi sì, diciamo che questi sono i MIEI anni '80 (per quei tre anni che ho vissuto nel loro decennio XD).

Per prima cosa ho applicato Orbit su tutta la palpebra mobile, andando anche a coprire leggermente la piega. Con un pennello penna, ho iniziato a evidenziare la piega con Ink, concentrandomi soprattutto nell'angolo esterno poi sfumando. Ho "perfezionato" la forma finchè non era di mio gradimento e ho quindi poi applicato leggero Highness unicamente sper sfumare i bordi superiori, creando una sorta di gradiente freddo. Sotto l'occhio, con un pennello da eyeliner, ho contornato lungo le ciglia inferiori con il nero, sfumato poi con il grigio Thunder. Come eyeliner ho usato la matita Rockstar per riprendere i colori usati, mentre dentro l'occhio ho applicato un kajal bianco per dare l'idea della bambolina.
Le guance sono rosate, mentre per le labbra ho prima applicato una matita color viola medio, sfumata e poi "coperta" da un rossetto fucsia.

Spero vi piaccia ^_^

Lista dei prodotti usati:
Urban Decay Primer potion in Eden
Palette Ultra matte v2 Darks Sleek (ombretti orbit, ink, highness, thunder, noir)
Palette Oh so special Sleek (sopracciglia)
Kajal bianco Essence
Matita Urban Decay in Rockstar
Mascara I love extreme Essence
Fondotinta fluido Healthy mix Bourjois n°52
Correttore Kiko Full coverage n°2
Cipria Broadway compatta 1
Blush ricavato dai due ombretti rosa opachi della Oh so special Sleek
Matita labbra Soft Berry Essence
Rossetto Girl about town MAC

10 novembre 2012

A koala-tea post: memorie di una donna rossetto

La prima esperienza con un rossetto risale a quando andavo ancora alle elementari. Ovviamente non ci andavo a scuola, ma da buona figlia femmina e da buona figlia unica, la sera mi piaceva fare finta di essere una ragazza adulta fatta e finita, di ballare e cantare come una sorta di Lady Gaga ante litteram, magari vestita meglio. E il rossetto mi serviva per esprimere al meglio questa piccola illusione. Ne avevo uno solo, era di un rosa malva abbastanza caldo. Già allora, come vi ho raccontato nella mia piccola digressione sui colori, non amavo i rosa soprattutto quelli eccessivamente confettosi, barbiosi, noiosi. A ben pensarci, e mi devo limitare al ricordo perchè ormai quel rossetto è nel paradiso dei rossetti, non era una scelta completamente folle, perchè ricordava molto il mio tono naturale di labbra, giusto un po' più intenso e rosato. Quando lo indossavo, mi sentivo inebriata, bellissima. Era una specie di simbolo: la donna mette il rossetto, un po' come i tacchi alti. La bambina, quando sogna di essere adulta e di vivere una vita come vuole lei, ha bisogno di cose reali per immedesimarsi meglio, esattamente come gli attori.

Come tutto nella mia vita, anche l'amore per i rossetti ha seguito un percorso a onde. Verso i dieci anni il trucco occhi mi sembrava più attraente soprattutto perchè potevo sfogare il mio amore per l'azzurro. Ciò non mi impedii di comprare un rossetto blu mai utilizzato. Avevo sbagliato colore preferito.


L'amore per le labbra colorate tornò al liceo, quando un giorno comprai un lip gloss viola scurissimo e coprentissimo e in generale venni presa dal periodo "viola". Improvvisamente volevo lo smalto viola, l'ombretto viola e il rossetto *scuro* viola. Con la beata innocenza dei miei 16 anni, che il gloss sbavasse, sparisse, cadesse a pezzi, poco mi importava. Quando lo avevo addosso mi sentivo come quando dieci anni prima mettevo il primo rossetto rosa malva, inebriata e bellissima. Il resto contava poco.

Poi di nuovo tutto finì in un cassetto. Quando ricominciai a truccarmi seriamente qualche anno dopo, la riscoperta dei rossetti venne interrotta sul nascere da un problema fisico: il mio ragazzo di allora. E' da quel momento che ho promesso che nessun uomo si sarebbe mai messo in mezzo tra me e il mio modo di vivere e concepire me stessa.

Ma la verità era anche un'altra: la donna rossetto è fatta in un certo modo. Per quanto uno possa truccarsi gli occhi, non avrà mai lo stesso peso visivo e mentale del truccare le labbra. Le labbra truccate, generalmente, spiccano di più e sono più sensuali di qualsiasi trucco occhi si possa fare. Soprattutto se non si sceglie un rosa carne, ma un rosso brillante.
La donna rossetto ne è consapevole, cosciamente o inconsciamente. Sa che ci saranno più sguardi su di lei, sa che ci saranno complimenti e giudizi, sa che attirerà di più l'attenzione nel bene e nel male. Ma lei se ne frega. O forse è esattamente ciò che vuole.
E io non ero pronta ad essere una donna rossetto. Ero una donna smokey, una donna ombretto nero. Ma la donna rossetto mi faceva ancora paura.

Più di tutto, mi faceva paura la donna rossetto sbavato. La mia esperienza in materia non era ampia, ma intuivo che i rossetti non erano di per se stessi stabili e se iniziavano a viaggiare per la faccia, l'effetto non era quello descritto sopra, ma più simile alla vecchia signora con cui Pirandello spiegava cosa fosse l'ironia.
Iniziai  pian piano dal basso la mia riscoperta, come fanno tutti. Roba da poco, da 2 dollari e 1 euro. Li tenevo a casa, ci facevo due foto per il blog, quando ancora voi tutte non lo leggevate, e poi li toglievo.

La svolta è stata mentale soprattutto. 
Molti pensano che lo stile, il modo di vestire... siano cose frivole. In realtà sono solo una parte del percorso di autoaccettazione e autoconsapevolezza. Quando smettiamo di seguire uno stile preconfezionato e ne creiamo uno nostro (anche quando sono pezzi di altri stili), è come se facessimo un piccolo balzo evolutivo personale, con tutti i rischi e le insicurezze che ci possono essere. E' un momento fragile. E' come se iniziassimo ad accettarci per come siamo, senza modifiche e senza filtri. E' sentirsi liberi, senza "se" e senza "ma".
Io ci ho messo tanto e avrei voluto arrivarci prima (e a volte mi sembra di non esserci arrivata ancora completamente) ma mi mancava la sicurezza, che a volte è l'unico ingrediente che conta davvero.
E allo stesso modo in cui ho smesso di avere paura nell'esporre gusti e pareri su qualsiasi cosa, un giorno ho iniziato a sentire i jeans e le magliette stretti. Ho iniziato a sentirmi meglio quando mettevo una gonna o ancora meglio un vestito. Mi sentivo bene quando ero colorata, quando ero a pois, quando ero quasi caricaturale nel mio seguire lo stile anni '50, perchè se c'è una cosa di me che so per certo è che io sono una specie di caricatura vivente e per conoscermi davvero e vedere la vera me servono almeno due anni passati al mio fianco, a cercare in mezzo alle auto-imitazioni sarcastiche e al narcisismo esasperato e finto. E sono così perchè mi piace essere così, perchè diverto me stessa e chi mi sta vicino (e a volte lo esaspero, ma so sempre farmi perdonare e chiedere scusa) e perchè mi sento veramente me stessa.

E' così che a un certo punto, i rossetti sono semplicemente andati a colmare un piccolo vuoto, come una specie di tessera di puzzle. Insieme al pizzo e ai pois e alle gonne a ruota. E al rosso, ovviamente. 
Quando il problema tecnico del rossetto sbavato si è risolto, ero diventata una donna rossetto ancora prima di rendermene conto.
Improvvisamente sceglievo che colore mettere sulle labbra a seconda dell'umore e il rosso era sempre lasciato alle giornate buone, quelle in cui il mondo brillava e io volevo brillare con lui. Improvvisamente, sceglievo come vestirmi a seconda del rossetto che volevo indossare. Improvvisamente, o forse no... forse non è successo davvero così in fretta. Ricordo solo che un giorno, guardandomi allo specchio senza niente sulle labbra, mi sentivo nuda. Era come scavare e trovare la vera Alessandra, perchè il rossetto, invece che spaventarmi, era diventato come indossare un bel vestito per coprirsi ed esprimersi allo stesso tempo. Senza mi sentivo come muta, senza un linguaggio mio, senza la possibilità di comunicare.
Senza, allo stesso tempo, non mi riconoscevo più o mi riconoscevo troppo. Di sicuro, quello che non vedevo, era la Alessandra che mi piace di più. Quella colorata, quella felice anche per le minuzie come mangiare un croissant di mattina andando in biblioteca a studiare, quella che se mette la gonna è una bella giornata. Quella che quando mette un rossetto, si sente come la bambina di dieci anni inebriata che cantava chiusa in camera, solo che stavolta è davvero una ragazza fatta e finita. Alessandra la donna rossetto.

Tutte le donne, almeno un giorno alla settimana dovrebbero essere delle donne rossetto. Donne che se ne fregano di come il mondo ci chiama, ci definisce, ci giudica. In cui ci siamo solo noi e il nostro modo di essere. I nostri gusti e i nostri colori. C'è chi lo è a periodi, chi lo è a giorni alterni, c'è chi lo prende come un carattere distintivo della propria esistenza. A volte può risultare pesante, soprattutto nel lungo periodo e io stessa ogni tanto - come mi piace dire - sento il bisogno di essere "anonima": metto i jeans e il burrocacao trasparente.
Ma ci sono giorni in cui essere una donna rossetto può fare la differenza, anche solo nell'autostima e nel modo di vedersi. Tutte le donne, almeno un giorno alla settimana, dovrebbero provarlo. Tutte le donne, almeno un giorno alla settimana dovrebbero essere delle donne rossetto.


Ecco perchè questo blog sarà sempre impegnato alla lotta contro le labbra smorte e tristi. Più colore per tutte, baby!

Per altri blabla sui colori, leggi anche Il pastello verde (qui).
Per altri blabla sui rossetti (come indossarli, farli durare etc...) leggi le due guide che ho scritto qui e qui.

08 novembre 2012

Tag: my favourite things

Tag che sta girando e che ho visto per ora sul blog di Eclisse83 e che so anche Misato di A lost girl sta facendo.
Ho deciso di farlo anche io - anche se di solito li snobbo un po' - perchè voglio mettere alla prova me stessa. Per ogni categoria mi impongo UN NOME SOLO, come il tag richiede, senza scappatoie del tipo "ah, ma per questo preferisco quel fard, per quell'altro è meglio quello...". NO. Una sola e unica risposta concessa!
Spero possa risolvere dubbi/curiosità...
Partiamo!

1) Qual è il tuo primer occhi preferito?
Ok, partiamo con qualcosa di facile. Io uso da sempre e unicamente il primer della Urban Decay nella versione Eden. Lo amo perchè ha una consistenza più densa di altri primer opacizzanti e "uniformanti" visti in giro (tipo quello Too faced), che lo rende decisamente più coprente. Tanto che si potrebbe usare da solo come una sorta di ombretto. Come primer mi piace molto, anche se è innegabile che non aiuta nelle sfumature, bisogna prenderci la mano.

2) Qual è il tuo mascara preferito?
Facile pure questa! L'I love extreme di Essence perchè mi dà quell'effetto ciglia folte e lunghe che mi piace tanto. Sì, amo l'effetto drammatico o da bambolina XD.

3) Qual è il tuo eyeliner preferito?
Assolutamente l'eyeliner nero in penna della linea Sun club di Essence di cui vi ho parlato tanto tanto tanto qui. E vi ricordo che potete vincerlo nel mio giveaway qui.


4) Qual è il tuo ombretto preferito?
Questa è l'unica domanda in cui mi permetto due risposte ma perchè vedo che manca completamente la categoria palette nel tag. Dato che io uso tantissimo le palette, più degli ombretti singoli, e sono due concetti diversi (amare una palette vuol dire amarla nella sua interessa, per come gli ombretti sono disposti etc...), darò entrambe le risposte.
Il mio ombretto preferito in assoluto è il pigmento Emerald dusk di MAC, perchè è il colore che trovo esalti meglio quello naturale del mio iride. Mi piace tantissimo, anche da solo per degli smokey veloci ma molto d'effetto. Lo potete vedere qui.
La mia palette preferita in assoluto è la Oh so special della sleek. Tra tutte, mi sembra quella più completa, con la quale si possono creare trucchi naturali, drammatici, eleganti, un po' "rock"... E ha due colori che uso serenamente come blush. Quindi per me è la palette da "mai più senza".

 
5) Qual è la tua matita nera preferita?
Non c'è storia. La Feline di MAC. Scrive meravigliosamente bene ovunque. E' intensa, pigmentata. E' nero puro. Si sfuma con una facilità mistica, anche con il semplice polpastrello, cosa che la rende ottima come base per smokey o come "strumento" per dare intensità a un look, ma allo stesso tempo, pur essendo un kajal (quindi una matita morbida, non di quelle waterproof o resistenti), ha una resistenza che fa impallidire matite che si dichiarano "a lunga durata". Non ha probabilmente la resistenza di una aqua eyes (che però è dura come un cadavere), ma è un compromesso meraviglioso. Per me, ne è valsa la pena e non verrà sostituita penso mai.
Potete leggere la recensione qui e vederla in azione per un smokey qui e qui.


6) Qual è la tua matita colorata preferita?
Anche qui non penso ci sia storia XD La Rockstar della Urban Decay. Il punto di viola è bellissimo (un po' melanzana, scuro e caldo), anche lei si sfuma con facilità ma ha una durata eccezionale dentro l'occhio. Mi piace tantissimo. E' l'unica matita colorata che uso *davvero* (insieme, ogni tanto, a una color teal di Too faced). In generale non sono una amante delle matite colorate e le uso raramente (ne possiedo relativamente poche), ma questa si fa usare con piacere.
La potete vedere usata qui.


7) Qual è la tua matita per sopracciglia preferita?
Anche qui la risposta è "pilotata", perchè uso una sola matita per sopracciglia e da pochissimo, la Lingering di MAC. Come sapete, da *vera* miope, porto degli occhiali (che vi ho fatto vedere di tanto in tanto) che hanno una montatura nera piuttosto spessa e che vanno già a contornare il viso senza bisogno di aiuto esterno. Questo spiega perchè non ho mai amato i prodotti per sopracciglia: usandoli mi sembrava che il mio viso diventasse troppo "severo".
Ho iniziato a sperimentare in tal senso perchè ultimamente sentivo il bisogno di qualocosa per rendere più ordinate le mie sopracciglia ma mi serviva qualcosa di "delicato". La lingering rispetto ai miei colori è leggermente più chiara, quindi meno pesante: definisce ma non troppo. Esattamente l'effetto che cercavo. L'avevo vista usare alla Eldridge, che a livello di colori mi somiglia tanto, e la sua "universalità" mi ha fatto pensare potesse fare al caso mio. Come effettivamente poi è successo XD
Ne sentirete parlare...

8) Qual è il primer viso preferito?
Non li uso. E' un tipo di prodotti che non apprezzo, perchè non vedo il senso di utilizzare qualcosa che non fa respirare la pelle tutti i giorni. Non avendo una pelle problematica, per me è inutile anche in occasioni speciali etc...

9) Qual è il tuo fondotinta preferito?
Al momento attuale, senza dubbio, l'Healthy mix della Bourjois. Mi piace perchè si stende con facilità, non è troppo coprente e dà un effetto molto naturale all'incarnato, rendendolo omogeneo ma non finto. Ha un finish non completamente opaco, che aiuta molto a rendere il viso più luminoso (e nel caso si voglia rende opaco si va di cipria e via). La colorazione è talmente *perfetta* per me (nel caso, è la 52) che posso permettermi di usarlo solo nelle zone in cui ne ho bisogno, senza andarlo ad applicare ovunque, aiutando le zone "tranquille" a respirare in serenità XD
Anche di questo, meritate una recesione adeguata XD

10) Qual è la tua crema colorata/BB cream preferita?
BB cream? Ma pussa via! Quella roba è il male.
Ma ora che ci penso una cosa simile a una crema colorata io ce l'ho e l'ho usata (e la userò, serve l'inverno vero) con amore. Parlo del fondo liquido (che per composizione è più simile a una crema colorata *buona*) della Lavera di cui vi ho già parlato qui.


11) Qual è la tua cipria preferita?
Qui iniziate a mettermi in difficoltà. Perchè io ho due ciprie nel mio cuore e non so proprio quale scegliere. Quindi io vado avanti a risponde e ci penso XD

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Riecchime. Non che io abbia risolto molto.
Però la butto: la mineralize skinfinish di MAC versione natural in medium.
Perchè la faccio vincere sulle altre (anzi, sull'altra, la Nude della Neve)? Perchè oltre ad essere una delle ciprie migliori mai provate, si trasforma anche in un ottimo strumento per rendere uniforme l'incarnato senza dover usare il fondo, soprattutto in stagioni in cui qualcosa che incarna in sè minima coprenza + opacizzante + non pesante sul viso (= mineralize) vince su qualsiasi altra cosa voi abbiate in casa.
Quindi, oltre a fare più che degnamente il suo lavoro, ne fa anche altri che non le spettano... e li fa bene.
Ne ho parlato qui.


12) Qual è il tuo blush preferito?
Io ho pochi blush, ma è un prodotto che uso *sempre* perchè io sono una vera persona pallida. Pallido = non persona chiara di carnagione, ma che praticamente non ha rossori in faccia manco dove dovrebbe e sembra sempre un cencio. Conosco persone più chiare di me che però hanno sani rossori in faccia e sembrano meno smortine.
Questo poi spiega perchè, quando io mi metto un blush forte o un rossetto colorato intenso, spicca così tanto che faccio davvero effetto biancaneve. Pur avendo una pelle che potremmo definire chiara, ma non chiarissima, è talmente priva di rossori, che sembro davvero una tela bianca.
Però non compro tanti blush perchè ammetto di non sentirne l'esigenza. Quei cinque-sei che possiedo si adattano a qualsiasi trucco e se devo variare preferisco andare di rossetto.
Il mio preferito è sicuramente lo Smooth mauve di una vecchia edizione di Kiko, un blush cotto dal finish opaco. In generale preferisco i finish opachi per i blush, per l'effetto "bambolina" XD Mi piace perchè trovo sia uno dei colori che si adatta meglio su di me e sui trucchi che faccio.
Lo potete vedere in molti trucchi che ho fatto, ma non ho un post a lui solo dedicato.

13) Qual è la tua terra preferita?
Non ne uso.

14) Qual è il tuo illuminante preferito?
Idem come sopra: non ne uso.

15) Qual è il tuo correttore preferito?
Anche qui ho due risposte. Ma tra i due, per coprenza e per finish, penso di preferire il Full coverage di Kiko. Mi sembra più coprente e ha il colore giusto per coprire le mie imperfezioni. Ammetto però di non fare molto testo in questa categoria, perchè di imperfezioni ne ho poche e le occhiaie (quando ci sono) vengono coperte dagli occhiali quindi posso sbattermene un po' XD

16) Qual è la tua matita labbra preferita?
Adoro tutte quelle di Essence, ma visti i colori che porto di più, direi la Red Blush.

17) Qual è il tuo gloss preferito?
Non uso gloss, a parte uno di Astra rosso che mio padre aveva trovato non ricordo dove. Mi piace perchè dà un velo di colore rosso alle mie labbra, e lo uso quando non voglio mettere roba intensa, ma senza sembrerei davvero smorta, come qui e qui.


18) Qual è il tuo rossetto preferito?
AH! Russian Red di MAC. Per il colore, per come mi sta, perchè Russian Red è russian red, perchè è il rosso che più rosso non si può, perchè è opaco, perchè dura tutto il giorno qualsiasi cosa io faccia, perchè resiste anche alla pizza e al numero infinitamente alto di parole che io riesco a dire in pochi minuti. Egli è.
Lo potete vedere qui e qui.
Il povero caro compare poco in questo blog (checchè certa gente che si diverte scioccamente a fare strane caricature di me ne dica), ergo devo pensare a un post degno di lui.


19) Qual è la tua tinta labbra preferita?
Basta leggere sopra per sapere che non ho bisogno di tinte per labbra. E infatti non ne uso.

20)Qual è il tuo smalto preferito?
Io ho seri problemi con gli smalti, perchè ho seri problemi con le unghie.
Se devo un nome, cito un vecchio smalto Maybelline di un colore simile al Rouge Noir di chanel ma più viola. 
Mi riservo di cambiare idea perchè ieri mi sono fatta un autoregalo piuttosto *importante* in tutti i sensi, e spero vivamente che questa risposta, appena l'avrò provato, cambi.

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Ovviamente prendete tutto con le pinze. Questo genere di tag sono belli fatti in un mometo particolare, ma tra un mese potrei cambiare idea, perchè un prodotto mi delude o perchè scopro qualcosa di migliore. Per dire, un anno fa non avrei quasi forse avuto un preferito tra i rossetti, e sei mesi fa vi avrei detto che gli eyeliner in penna erano orrendi. Queste sono le mie preferenze attuali, a cui vi lascio link per approfondire nel caso siate interessate, ma come tutte le cose umane, sono passibili di cambiare o evolvere.