29 marzo 2013

A koala-tea post: tenetevela voi la vostra normalità.

Spero mi si perdoni se latito con look e altro e poi arrivo da voi con un post di puro nonsense.

La realtà che vi voglio confessare è che io sono nerd da quando ho memoria di essere stata.
La gente intorno a me guardava i film, leggeva libri, seguiva serie... e quando chiudeva o spegneva, la storia per loro finiva lì. Per me no. Per me le storie continuano nella mia testa, quando cammino per strada e non sto veramente camminando da sola per le strade di Torino. Nella mia testa c'è un mondo che nella realtà non esiste, e senza di esso mi sentirei vuota e sì, ogni tanto mi chiedo come faccia chi questo mondo nella sua testa non ce l'ha. Come fa ad accontentarsi della vita e della realtà, così come ci vengono presentate perchè io non lo so e nemmeno ci riesco. E nemmeno ci provo.

Come ogni buon nerd, mi ossessiono e mi entusiasmo.
Nella mia vita non c'è posto per le cose superficiali, anche quando il mio cervello e il mio cuore ne avrebbero bisogno. Quando seguo qualcosa, da una serie televisiva a una persona in carne ed ossa, il mio sentimento deve sempre essere al massimo. Io non ho mai avuto appuntamenti. Io ho avuto storie d'amore, più o meno riuscite.
Quando mi innamoro (e per quanto dall'esterno possa sembrare che io abbia l'innamoramento facile è esattamente il contrario), lo ammetto, per me diventa sempre qualcosa di assoluto. L'oggetto del mio amore diventa magnetico per i miei pensieri. E così ti trovi a saltellare come un matto al cinema per l'ultimo film di Harry Potter (fratelli Green, sto citando voi), o ti ritrovi a piangere o a sentirti vuoto quando la serie che ti ha accompagnato per dei mesi si conclude definitivamente.
La gente che non capisce ti guarda come se fossi una specie di eterno immaturo. Ci ho fatto il callo.

La gente giudica perchè non capisce che ci sono persone a cui la normalità non interessa. Non ci interessa fare le cose in modo "normale", come "si addice" a una ragazza di venti e passa anni... Le cose le dobbiamo fare come ci sentiamo di farle. Nel modo in cui vogliamo farle.
E più che non essere giudicati per questo, non dovrebbero esserci presupposizioni infondate da questo nostro modo di essere.
Non siamo puttanelle perchè ci trucchiamo. Non siamo infantili perchè siamo nerd. Non siamo avulsi dalla realtà perchè amiamo tuffarci completamente nelle storie che seguiamo. Non siamo delle stupide oche solo perchè ci vestiamo con un vestito con dei fiocchi disegnati sopra.
Chiunque abbia inventato il concetto "normalità" era probabilmente l'essere più terrorizzato e ignorante ad aver mai messo piede sul pianeta Terra.
Tenetevela voi la vostra normalità. Io per me voglio ben altro.


Ben detto.

22 commenti :

  1. Posso dirlo che mi sono commossa?

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  2. Quando avevo diciassette anni scrissi una lunga mail ad un dj della stazione radiofonica che ascoltavo tutti i pomeriggi. A diciassette anni, sai, sei più suscettibile che a ventisei rispetto al sentirti e sentirti definire come "fuori dalla norma" e "pazz*".
    Ricevetti, nel giro di 24 ore, una lunga risposta che purtroppo è andata persa assieme a tutta quella casella mail, non ricordo nemmeno tutto il contenuto perché in nove anni capitano e leggi talmente tante cose che non puoi ricordarti parola per parola, ma ricordo esattamente cosa scrisse in fondo a quella mail, "siamo tutti pazzi, è che la maggior parte delle persone non è disposta ad ammetterlo".


    e da persona cresciuta con un malato di calcio e una fissata con cucina e la pulizia della casa, posso solo dire che è chi non ha fissazioni ad avere qualche problema, ovvero di ignavia. se non ti interessi a nulla, che m..... di vita fai?

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  3. Questo post potrei averlo scritto io: mi ci ritrovo molto, a parte il fatto che io di anni ne ho trenta e passa...

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  4. Quoto in pieno questo post e dopo aver passato anni a far finta di essere "normale" ora che ho liberato la mia natura nerd mi sento molto meglio. Se la gente vuole storcere il naso, faccia pure, si perde tutto il divertimento

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  5. Oh, ben detto!

    E' stato liberatorio scoprire, tempo fa, di non essere la sola ad andare in giro con mille mondi e mille storie nella testa.

    Chi non ha passioni per me è vuoto e non è interessante.

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  6. Brava Ale!!! PAROLE SACROSANTE!! CONDIVIDO ANCHE SU FB!!! :* io sinceramente ci ho rinunciato da un pezzo e anzi mi pesa pure far finta di essere "normale".. sono io.. ne vado fiera!! ^__*

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  7. Uno dei post più belli che abbia mai letto...

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  8. meravigliose parole, io c'ho l'occhietto lucido e il sorriso ebete davanti al pc di chi si guarda indietro e pensa che nemmeno quellla quindicenne che viveva nella sua realtà totalizzante, e questa venticinquenne che ancora si innamora di harry potter e di parrucche colorate..beh, non sono sole. Grazie :)

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  9. ^_^ condivido in pieno!Nerd e fiera di esserlo! tiè!!! io ho gli Elfi che mi danno la buonanotte la sera e tremila interessi che mi salvano dal logorio della vita moderna durante il giorno! e me ne frego di chi pensa male di me..non ho interesse per persone tristi e vuote, solo pietà!

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  10. Condivido tutto e come disse un mio professore all'università: visto da vicino nessuno e normale (non importa che lo ammetta o meno!)

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  11. Condivido ciò che hai detto, io non sono Nerd del tutto ma ho un ragazzo nerd, sono pazza per telefilm e libri e fumetti e ho amici nerd e cosplayer :3 è così bello non essere normali!

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  12. Preach!

    E aggiungo anche che ora di finirla di pensare che esistano passioni di serie A (tipo il calcio) e passioni di serie B. Che sia accettato che un uomo sia di cattivo umore perchè la sua squadra del cuore ha perso, ma (per fare un'esempio che mi riguarda) un'appassionata di manga non lo possa essere perchè l'ultimo capitolo di una serie va a rovinare tutto!
    http://24.media.tumblr.com/436df580bba79fd6962accdfd4285863/tumblr_mkgdcdNUQI1s4ywvco1_500.gif

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  13. Sottoscrivo te e Jess su tutti i fronti!

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  14. La normalità è solo un qualcosa dietro nascondersi per sentirsi in fondo accettati. Chi ha il coraggio di essere se stesso fino in fondo ha già capito molto della vita!

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  15. questo post è uno dei più belli che io abbia letto ultimamente girando per i blog (ed è per questo che ti inserisco subito fra i blog che seguo così ti trovo facile!) e.. non sai quanto ti capisco. "Sara, comportati da persona normale" è la frase che mi assilla da quando sono una bambina ma essere normale cos'è? Io non l'ho mai capito. Per mia mamma è comportarsi a modino, per mia nonna è comportarsi da giovane, per le mie amiche è non fare la scema causa sguardi indiscreti. L'unica persona che al mondo mi ha detto "sìì te stessa" me la sto per sposare.

    Quindi me ne frego e sono me stessa, ho fatto la ressa per la prima di ogni film di HP (sììì, ho anche spinto dei bambiniiiii che volevano passarmi avanti yeeeeahhh) leggo più o meno ogni tre anni l'SdA e lo commento, vado in giro vestita di verde e rosso se mi va, dico a raffica più parolacce d'un portuale e se qualcuno mi guarda male gli faccio anche la linguaccia. Questo non vuol dire che io sia scema! Probabilmente non sono normale ma è davvero così importante?

    a presto :D

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  16. Guarda essere giudicate per il trucco è una cosa tremenda, io ad esempio nel look sono spesso fra il casual e lo sportivo, ma mi trucco quasi sempre, a volte anche in modo colorato e non troppo "nude" e qualche occhiata e commento ce l'ho sempre... ma bisogna essere per forza standard? Per forza tutti uguali vestiti, pettinati e truccati allo stesso modo?
    Sii sempre fiera di essere te stessa ;)

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  17. Mi ero persa questo post, ma sono contenta di averlo recuperato.
    Mi sento vicinissima a te, in questo tuo aspetto.
    Per me non finisce MAI tutto lì.
    C'è un pezzo di me che vorrebbe che tutto ciò che le piace/interessa/inserireverboamorevolequi durasse all'infinito.
    Ho un problema con la fine delle cose.
    Mi affeziono, mi lego, diventano una parte di me e non riesco a lasciarle andare.
    Mi emozionano e ciò che mi emoziona mi segna per sempre.

    Grazie per questo post.

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