05 maggio 2013

A koala in the kitchen: crostata di fragole

Ammetto, ci ho pensato e ripensato se postarvela o meno.
Non perchè pensavo di fare cosa sgradita, ma perchè ho paura che questi post vengano percepiti eccessivamente come intruisi in questo blog.
La verità è che molto prima del trucco, per me è arrivata la cucina. Ho iniziato a pasticciare in cucina relativamente presto. All'inizio c'erano le famose torte Cameo (quelle nelle scatole con quasi tutti gli ingredienti già mischiati tra loro): avevo circa 7-8 anni e mia madre doveva aiutarmi con le uova. Arrivata a 10 ormai sapevo gestire le uova da sole e abbandonai le preconfezionate Cameo per qualcosa di originale o almeno genuino.
Ultimamente sto sperimentando di più, ovvero ho iniziato a smettere di seguire le ricette che trovo in giro per iniziare a crearne delle mie, a volte anche dal nulla. E' una strada complessa, soprattutto per me che amo riuscire al primo colpo, ma dà sicuramente più soddisfazioni. E la voglia di condividere (ma anche solo registrare per non perderli) i miei tentativi viene di conseguenza...

Spero che la presenza di questi post non vi risulti antipatica. Se la cucina non vi interessa, ignorateli.


Ieri era il compleanno di mia madre. Qui in casa non siamo grandi amanti delle torte eccessivamente elaborate e zuccherine (cake design? per me è una porcata, ve lo dico con il cuore): preferiamo dolci più caserecci e rustici, dove la sfida non è fare la rosellina perfetta ma provare a sperimentare sapori nuovi o anche semplicemente fare delle torte *buone* e non semplicemente *belle*.
Maggio per me è il mese delle fragole e l'idea di provare a fare una crostata di frutta cotta, invece che la solita marmellata e/o frutta fresca, mi girava nella testa da tempo.

Questa è proprio una ricetta BASE. Non servono particolari doti nè altro, ma il risultato è pressochè garantito. Insomma, la pasticceria che più preferisco.


La base delle crostate è semplice pasta frolla. Sì, la vendono anche già pronta da usare, ma realizzarla in casa è anni luce meglio (e che ve lo dico a fare?). La ricetta è veramente semplice, quindi è solo questione di voglia di fare o di pigrizia... e la pigrizia e la cucina non vanno d'accordo, vi avverto.
Quella che vi dò è la mia ricetta per la pasta frolla (presa da Misya): c'è chi sosterrà che la dose di burro è eccessivamente bassa rispetto alla farina usata, ma io la preferisco così (non amo le cose che sanno di burro e basta) e mi è sempre venuta benissimo.

Ingredienti per la pasta frolla:
300 g di farina 00
100 g di zucchero
100 g di burro
2 uova
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 bustina di vanillina o aroma di vaniglia

 Per il ripieno:
250 g di fragole
100 g di zucchero
il succo di un limone
2 cucchiai di maizena o amido di mais

Per la frolla, di solito parto unendo gli ingredienti secchi (farina, zucchero, lievito) e poi aggiungendo quelli umidi per poterli lavorare meglio. Se siete contrari all'uso della vanillina (che è molto chimica), vi suggerisco l'uso della scorza di limone o della classica bacca di vaniglia. Dipende un po' da voi.
Una volta preparata la frolla, fate una palla con l'impasto e chiudetela in un foglio di pellicola trasparente lasciandola in frigo per almeno mezz'ora.
Le fragole vanno ovviamente pulite e tagliate, undendo poi tutti i restanti ingredienti per creare una bella "bagna" che aiuterà il frutto a cuocere.


Il resto dipende un po' da cosa preferite esteticamente. La frolla andrà divisa in parti non uguali (2/3 e 1/3). La parte più abbondante sarà la base della crostata: andrà stesa aiutandosi con della farina e un mattarello e poi inserita nello stampo imburrato e infarinato. Con i rebbi della forchetta, bucherellate la base per evitare che gonfi.
Mettete poi le fragole e tutto il succo che avranno creato. Infine, con la parte restate della frolla, create le classiche strisce da incrociare o - se volete essere un po' più originali - delle forme a cuore o a stella da incrociare.


La crostata andrà in forno statico a 180° (preriscaldato!) per almeno 30 minuti. La cosa migliore è controllare la cottura. Il bordo tenderà a dorarsi *prima* della frolla al centro della torta, quindi con della carta di alluminio preparate delle strisce da disporre sopra il bordo per evitare che si bruci mentre il resto cuoce ancora. Quando la torta sarà dorata in modo uniforme, tiratela fuori e lasciatela raffreddare.

Al solito, se la provate, fatemelo sapere ^_^

9 commenti :

  1. solo a vederla mi viene l'acquolina in bocca! *___* l'idea di mettere meno burro nella frolla mi stuzzica perché nemmeno a me piacciono troppo i sapori "burrosi", mi nauseano :/
    questa soluzione dev'essere l'ideale per me, un giorno la proverò.. quando avrò sconfitto la pigrizia XD

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  2. Sembra buonissima *___*
    Io ho dei problemi col cake design, nel senso che vedo le *creazioni* e magari si le trovo carine ma non mi viene proprio voglia di mangiarle, per me sono delle belle decorazioni e nulla di più.

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  3. La proverò, ci puoi giurare *_* adoro le crostate. Ora però dieta, dammi tempo, perdo un paio di chili e mi ci fiondo :D ti farò sicuramente sapere :D

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  4. Che aspetto invitante che ha^^ gnam gnam, mi hai fatto venire fame :D
    baciii

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  5. Tu vuoi farmi morire =.=
    Solo a vederla, addio dieta.
    Avevo fatto qualcosa di simile però facendo appassire le fragole in padella con lo zucchero, il vino bianco e la maizena... però anche questa versione mi ispira per cui.. proverò!

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  6. Mi piace molto e penso che tua madre sia stata entusiasta della sua torta di compleanno :) e come te non amo il cake design.

    PS= io apprezzo questi post di cucina perché ne sono appassionata anche io.

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  7. interessante la riduzione del burro!!
    Io ho trovato molto utile il suggerimento ti fare con il burro freddo di frigo (a pezzetti) e la farina un impasto "sabbioso". Uso il robot con le lame per questa operazione e la frolla che ne risulta è molto fine (se ti piace fine provaci!). Questa frolla come è?Più granulosa o più fine?
    Un'altra cosa su cui mi sono scontrata è la proporzione di liquidi: ho provato solo una volta a ridurre il burro ma la frolla mi è sembrata troppo secca.



    ps:A me il cake design piace ma....ma....ma....va "usato" con cautela: per me sotto deve esserci una signora torta con pan di spagna fatto ad hoc e crema genuina, e pochissime creme burrose.
    :)

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  8. E' troppo carina, io non faccio crostate da anni ma potrei provare una cosa simile! ;)

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  9. adoro le crostate! in quanto a zucchero e burro andiamo davvero d'accordo :)))di solito io seguo lo stesso procedimento per la frolla! per il ripieno la guarnisco con crema al limone... sono allergica alle fragole :-( sto pensando però che con le ciliege potrebbe non essere male!

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