18 maggio 2013

A koala in the kitchen: madeleines

"Elle envoya chercher un de ces gâteaux courts et dodus appelés Petites Madeleines qui semblaient avoir été moulés dans la valve rainurée d’une coquille de Saint-Jacques. Et bientôt, machinalement, accablé par la morne journée et la perspective d’un triste lendemain, je portai à mes lèvres une cuillerée du thé où j’avais laissé s’amollir un morceau de madeleine. Mais à l’instant même où la gorgée mêlée des miettes du gâteau toucha mon palais, je tressaillis, attentif à ce qui se passait d’extraordinaire en moi. Un plaisir délicieux m’avait envahi, isolé, sans la notion de sa cause. Il m’avait aussitôt rendu les vicissitudes de la vie indifférentes, ses désastres inoffensifs, sa brièveté illusoire, de la même façon qu’opère l’amour, en me remplissant d’une essence précieuse: ou plutôt cette essence n’était pas en moi, elle était moi."

Marcel Proust - À la recherche du temps perdu


Si può essere hipster e parlare di madeleines senza citare Proust? Ovviamente no.
Penso di aver assaggiato questi dolcetti per la prima volta quando ero ancora bambina. Erano qualcosa di veramente paradisiaco. 
Purtroppo le versioni che si trovano in commercio raramente sono di buona qualità: spesso sono eccessivamente grasse e delle vere madeleines hanno solo la forma.

Girovagando ho scoperto che le varianti di questo dolcetto sono parecchie (pure salate) e che l'unica costante rimane appunto la forma a conchiglia. Tuttavia, per quanto la curiosità sia potente in me, per inaugurare lo stampo che mi è stato amorevolmente regalato per la mia laurea, ho deciso di optare per l'impasto classico.

Ho scelto di seguire la meravigliosa ricetta di Mon petit bistrot, un sito di cucina appena scoperto ma già letto in lungo e in largo, dalle bellissime foto e con un gusto per gli abbinamenti interessanti.

Non è un impasto difficile da creare, tuttavia occorre pazienza e costanza nel seguire i passaggi rispettando i tempi richiesti, altrimenti la classica gobbetta non si formerà e di fatto non avrete delle madeleines.

Gli ingredienti per 24 madeleines sono quindi:
2 uova
100 gr. di burro
120 gr. di farina
40 gr. di zucchero
70 gr. di miele
1 presa di sale
1 cucchiaino scarso di lievito in polvere

Per il procedimento vi rimando alla sua ricetta.


Alcuni accorgimenti sono fondamentali per la buona riuscita del dolce.
Per prima cosa l'impasto va tenuto in frigo almeno un paio di ore, minimo 3. A quel punto, fatevi trovare già con il forno preriscaldato alla temperatura giusta (200° minimo) e l'impasto imburrato e infarinato, in modo da rendere celere il passaggio da frigo a forno caldo: è questo shock termico che creerà la gobbetta, NON il lievito. 
Diffidate dalle ricette che vi fanno mettere un sacco di lievito e restringono i tempi di attesa. La pasticceria richiede pazienza. Non bisogna essere frettolosi nel fare le cose.

L'impasto, una volta tolto dal frigo, avrà una consistenza molto densa. Non vi preoccupate: pochi secondi nel forno e si scioglierà. Non mettete troppo impasto negli stampi perchè in forno crescerà, riempitelo per massimo tre quarti. Meglio che risulti leggermente più piccolo che sbordi rovinando la forma caratteristica.

Una volta in forno, dovete stare dietro alla cottura. Lasciatele cuocere per i primi 5-6 minuti circa a 200 gradi, e poi, quando si sarà formata la gobbetta, abbassate a 180° e lasciate in forno finchè non saranno dorate. A quel punto sfornare e togliere dallo stampo.


Se siete bravi e seguire bene i passaggi, sarete ricompensati con delle splendide madeleines dalla caratteristica gobbetta e forma a conchiglia.

5 commenti :

  1. Non ho mai assaggiato questo dolce, lo conosco solo di fama! Lo terrò a mente per un pomeriggio in cui ho abbastanza tempo a disposizione :)

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  2. Mi ispirano moltissimo! Devo procurarmi lo stampo >_<

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  3. Ne mangerei giusto un paio, proprio ora. Hanno un aspetto davvero invitante!

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  4. ottimi, voglio provare a farli, grazie della ricetta! speriamo che mi vengono come i tuoi :-)

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  5. Devo provare a farle! Io le adoro ed ovviamente la citazioni su Proust è azzeccatissima!

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