30 luglio 2013

Well, India is a country of nonsense

Questo look è nato per caso dopo una giornata passata a guardare immagini di donne indiane truccate Bollywood style e a discutere con persone profondamente ignoranti sotto le foto di un concorso di trucco indetto da una azienda.
Il fattaccio può riassumersi in poche righe. Il tema, appunto un look ispirato a Bollywood, è stato messo in pratica da alcune ragazze che hanno poi postato il proprio risultato sulla pagina facebook dell'azienda. Una di queste, per aver "osato" abbinare un trucco blu a delle labbra rosse si è dovuta sorbire commenti schietti del tipo "orrendo", "esagerato" etc...

Al di là del mio giudizio personale in merito al trucco in questione (ammetto, non positivo), ho trovato infatile e squallido il modo di fare di chi criticava. Ma soprattutto profondamente ignorante e se ci sono due cose che non sopporto nelle persone sono appunto l'ignoranza e l'ipocrisia. Ergersi a maestrine senza metterci la faccia è semplice, ma bisognerebbe almeno informarsi su ciò di cui si sta parlando. Consigliare righe di eyeliner sottili in un trucco di ispirazione mediorientale o indiana è semplicemente folle. Come è assurdo giudicare una serie di look proposti a tema Bollywood inadatti per una uscita al supermercato (cit.). D'altronde chi è che non va al supermercato con un trucco a ispirazione indiana?

Ma questo potrebbe essere solo frutto del provincialismo ottuso di chi non ha mai messo il proprio naso fuori dal proprio paesello (e paesello è un luogo mentale, non geografico, anche Milano può essere paesello per certa gente).
Invece il costante ribadire (permettetemi il francesismo) stronzate come "labbra cariche impongono occhi sobri e viceversa" non solo è fuori tema, ma è anche di un limitato e limitante infinito (e mai come in questo caso ci vuole un bell'ossimoro).
Nel trucco, come in pochi lati della vita, siamo libere di fare le scelte che più amiamo. La società prova a mettere il becco anche lì, dicendoci cosa ci fa sembrare sgualdrina e cosa ci fa sembrare elegante (e il fatto stesso che a seconda della società il risultato cambia fa capire il relativismo, e quindi l'idiozia, di questi giudizi), ma abbiamo ancora un buon margine di libertà, che altrove purtroppo ci è stato tolto. Perchè limitarci a regole autoimposte che non sono vere? Non è per niente detto che labbra cariche vogliono un trucco occhi leggero e viceversa e si può sbagliare anche facendo così.
Voglio ribadirlo una volta per tutte: non è il concetto sbagliato, quello che può essere sbagliato è la scelta del tono e la realizzazione manuale. Non il concetto. Non esistono concetti sbagliati, non esistono cose che "non si può fare" a priori. Tutto è possibile, purchè si riesca a farlo bene.
Non imponiamoci paletti che non esistono. Puntiamo semmai a eliminare quelli che ci vengono dati e non riteniamo validi.

Chiusa la parentesi, vi lascio con la mia interpretazione.








Non esistono colori assolutamente no nei trucchi a ispirazione araba o indiana, ma è certo che vige una assoluta preferenza per le tonalità calde. Il bronzo, il rame, l'oro. I trucchi sono sempre molto definiti, ma i colori all'interno della palpebra vengono sfumati con molta cura tra di loro. Fate sempre attenzione a inserire dei punti luce nei luoghi più consoni, per evitare di appesantire e incupire il look.
Le righe di eyeliner sono nere e ovviamente spesse e molto allungate. Il kajal dentro l'occhio è una condizione sine qua non.
Le ciglia finte potrebbero essere una buona idea, ma non mi sembrano obbligatorie. D'altronde dubito che le donne indiane vadano in giro con le ciglia finte tutti i giorni della loro esistenza.
Per le guance e le labbra il discorso è simile a quello degli occhi: tonalità calde preferite. Sulle labbra vanno per lo più colori abbastanza neutri sul bronzato (neutro per donne con una tonalità già piuttosto scura), ma il rosso (purchè caldo e leggermente tendente al mattone) non mi sembra disdegnato, anche se il focus rimangono gli occhi senza dubbio.

Lista dei prodotti usati:
Palette Sleek Storm
Eyeliner in penna Bourjois Liner feutre
Matita sopracciglia Lingering MAC
Mascara Volumizer Bourjois
Fondotinta Flat perfection Neve cosmetics in Medium neutral
Correttore Full coverage Kiko n°2
Blush MAC in Harmony  
Rossetto MAC Dare you

25 luglio 2013

Shall I compare thee to a summer's day? - Blu & bronzo

Se questo non vi sembra un look estivo, potete anche chuidere questa pagina. Sapevatelo. 
Pussate via.

Per quelle a cui sembra l'emblema del trucco estivo, potete anche rimanere. Mi state simpatiche. Non pussate via.
Sempre su facebook mi avevate chiesto, insieme al trucco verde-lavanda che potete trovare qui, un trucco bronzo-blu. Ammetto che l'idea principale era di realizzare qualcosa di molto simile al blu-oro che vi avevo proposto qualche settimana fa, ma essendo io come Paganini, i bis non li faccio mai.
Ho deciso di realizzare qualcosa di completamente diverso e mi erano venute due ispirazioni. La prima l'ho scartata perchè risolveva il problema con un barbatrucco già usato in questa serie e di nuovo non volevo ripetermi (ma può essere che il trucco venga realizzato e proposto lo stesso in modo indipendente), la seconda idea la vedere qui.
Sì, non è propriamente un bronzo canonico, ma ho preferito così. Capire quali toni usare e mischiare è importante. Incaponirsi a usare una particolare sfumatura di bronzo se non ci sta bene o se non dona con gli altri colori che abbiamo addosso, è inutile. Ogni colore ha molte sfumature ed è importante cogliere quella giusta. In questo caso, un bronzo più tendente all'oro mi sembrava più luminoso e adatto al lavoro fatto lungo le ciglia inferiori.







E' di una banalità assassina, che ve lo dico a fare?
Il trucco sulla palpebra superiore è semplicemente realizzato con due pigmenti di MAC, uno per la palpebra mobile e uno per intensificare la piega.
Sotto l'occhio il lavoro si fa leggermente più complicato ma nemmeno più di tanto. Per prima cosa ho preso una matita color azzurro elettrico e l'ho stesa nella metà dell'occhio. Verso l'esterna l'ho sfumata con una matita blu, resa più intensa e precisa con l'aiuto di un eyeliner blu in gel. Con quest'ultimo ho creato una codina come in una classica riga di eyeliner. Nell'angolo interno ho invece applicato un pigmento color vaniglia molto luminoso. Mi sono quindi premurata di sfumare bene tutti i colori tra di loro per non avere stacchi netti.
E' un trucco che vedo meglio su una carnagione un po' abbronzata, ragion per cui ho effettuato un po' di contouring con una terra opaca e poi ho applicato un velo di bronzer shimmer leggero. Sulle gote ho applicato leggermente un blush malva-rossiccio.
Sulle labbra ho voluto ripetermi, e ho usato un rossetto bronzo dal finish leggermente metallico (l'estate e il riflesso dorato sono gli unici elementi che mi fanno andare d'accordo - a piccole dosi - con i metallici/frost).

Attendo nuove proposte, qui o sulla pagina facebook. Fatevi sotto!

Lista dei prodotti usati:
Pigmenti MAC in Tan, Chocolate brown e Vanilla
Matita UD in Electric
Matita blu occhi HQ
Eyeliner in gel MAC in Waveline
Matita sopracciglia Lingering MAC
MascaraVolumizer Bourjois
Fondotinta Healthy Mix Bourjois Serum in 52
Correttore Full coverage Kiko n°2
Mineralize Skinfinish Natural MAC in Medium
Blush MAC in Harmony (contouring)
Brightening bronzer Too faced in Pink leopard
Blush MAC in Desert Rose
Rossetto Maybelline (vecchissima ed non più in commercio)

23 luglio 2013

My Top 5 Va Va Voom! Products

Oh, quanto amo i #dramatag.
Ormai li chiamerò così, queste piccole liste di prodotti adatti ad alcune occasioni speciali. La scorsa volta vi avevamo mostrato i 5 prodotti usati quando siamo in ritardo, questa volta i 5 prodotti che usiamo quando vogliamo sentirci speciali o banalmente *fighe*.

Come S. anche io non mi limito a cinque prodotti quando ho esigenza di sembrare più figa del solito, ma ci sono alcuni prodotti ricorrenti grazie ai quali sono certa di fare colpo. Per citare la stessa S. "hanno il potere di migliorare qualsiasi trucco che faccio".


Non uso il primer di solito, la mia pelle non ne ha bisogno, ma quando devo darmi delle arie da diva, lo uso volentieri. Ammetto di non averne mai comprato uno, e tutto ciò che ho provato è arrivato a me mediante campioncini gratuiti. Anche il That gal di Benefit è giunto a me in questo modo. E' un primer illuminante che uso solamente in alcuni punti del viso. E' caruccio, ma è più l'idea di indossarlo che "fa grande occasione", più che il risultato in sè, che comunque è grazioso.
Altro prodotto per la base è il Benetint, sempre di Benefit: una tinta color sangue per guance e labbra. Io lo uso unicamente sulle guance, a volte come "primer" abbinato a un blush classico. In tutti i modi, il rossore naturale che crea questo prodotto è irrangiunbile con qualsiasi altro mezzo. E' l'unico "blush" grazie al quale la gente mi fa i complimenti per l'incarnato.
Eyeliner nero lucido. Qui rappresentato dal Liner feutre della Bourjois. E' sempre un buon momento per definire meglio l'occhio con una riga nera.
Russian red di MAC. Non credo di dover dire altro.
Ultimo prodotto, che non è propriamente trucco ma che fa "occasione da faiga" come poche cose è il profumo. Qui c'è il mio ultimo acquisto, Something about Sophia di Benefit.

Attendo commenti e ovviamente i vostri 5 prodotti!

18 luglio 2013

Chubby Stick Intense by Clinique in Grandest grape: a review

La prima volta che ho visto/sentito parlare di questi Chubby stick di Clinique ho pensato fossero una sorta di burrocacao molto costoso. Non ricordo bene cosa ha scatenato in me la curiosità, una volta che ero a zonzo da Sephora, di provare almeno sulla mano i tester a disposizione nello stand. 
E lì ho iniziato un po' a cedere, perchè appena applicati mi sono resa conto che era tutt'altro che poco scriventi. Presa dalla voglia di approfondire la questione, guardandomi circospetta, ho provato ad applicarne un filo direttamente sulle labbra (il tester era ancora in condizioni più che dignitose, altrimenti con il piffero), e la buona impressione è stata confermata completamente, almeno dal punto di vista della pigmentazione. La conferma completa l'ho avuta quando finalmente ne sono entrata in possesso grazie a Dani.


Quello che mi aveva anche stupito era la presenza di colori molto interessanti nel range. A parte un vero fucsia, un vero rosso freddo e un vero corallo, questo Grandest grape mi aveva subito colpita per la sua somiglianza con il più celebre Rebel di MAC. Il colore invece consigliato da Lisa Eldridge sulla sua pagina FB come buon rosso estivo, Mightiest Marachino, mi sembra un buon dupes di Brave Red sempre di MAC.

Una piccola indagine mi ha svelato l'arcano su questi Chubby. Fanno parte di una serie nuova, chiamata "intense" e più pigmentata della versione classica che - onestamente - mi sembra colorare quanto un burrocacao neutro.


Il mio parere si base sull'uso di Grandest grape ma sono ottimista che anche gli altri colori della linea Intense siano buoni (Lisa Eldridge ne ha usati/citati almeno altri due). La linea classica, così poco pigmentata, non è nelle mie corde e non sarà da me "approfondita" ulteriormente.

Partiamo con i soliti dati tecnici. I Chubby stick intense di Clinique sono venduti ovunque vi sia uno stand Clinique e in particolare si trovano da Sephora a 16,90-17 euro (sì, ho visto entrambi i prezzi in due Sephora della stessa medesima città). Con gli sconti, ovviamente lo si può portare a casa con meno.

La colorazione in mio possesso, Grandest grape, effettivamente è un color uva (rossa), che vira al magenta più che al viola. Mi ricorda un po' Rebel di MAC, ma anche il numero 09 dei Rimmel Kate neri.


Quello che cambia sul serio è la consistenza. Non è quella classica di un rossetto, ma è davvero molto simile a quella di un burrocacao, leggermente più cerosa per aiutarne la durata sulle labbra. L'inci effettivamente mi dà ragione:

cliccare sopra la foto per leggere meglio l'inci

Si stende con facilità, tanto che l'ho inserito tra i miei prodotti da "sono in ritardo", proprio perchè riesco a metterlo velocemente senza dover essere incredibilmente precisa (in questo la forma aiuta tantissimo).
La texture è satinata, non eccessivamente cremosa ma di sicuro non opaca. La pigmentazione, come si può vedere anche dallo swatch, è spettacolare. L'ho anche già mostrato in un look, potete recuperarlo qui.
Anche la durata mi ha stupito. Nonostante i ritocchi durante il giorno siano necessari (ma assolutamente semplici per le ragioni spiegate qui sopra), resiste più di molti rossetti al parlare, bere, mangiare anche cose unte... Ovviamente la durata è soggettiva e dipende dalle labbra e molto da come tenete le labbra, però sono ottimista che possa funzionare bene anche su di voi. Spesso mi sono trovata a doverlo togliere dopo tot ore, perchè lui era ancora lì nonostante tutto.

Che dire, che dire, che dire...
Ne voglio altri, di questa linea pigmentata ovviamente. Il rosso, per quanto mi avesse attirato, lo lascerò stare per via della sua somigliaza con Brave red.
Lo consiglio? Ovviamente sì.

Il lato positivo di questo prodotto è la sua semplicità di applicazione, la sua ottima texture e una durata che può competere con quella di rossetti classici. Il range di colori propone tonalità originali e interessanti, ed è vero che 17 euro non sono pochi, ma visto in prospettiva con uno dei frequenti sconti di Sephora, l'acquisto diventa molto più conveniente.

17 luglio 2013

Shall I compare thee to a summer's day? - Verde & lavanda

Giorni fa su facebook vi avevo chiesto di scegliere tra due abbinamenti: verde e lavanda, blu e bronzo. Dopo una lunga lotta e conigli chiamati illegalmente a votare, ha vinto con una netta maggioranza (coniglio a parte) il primo abbinamento. Se avete votato blu-bronzo non disperate: sarà il suo turno la prossima settimana. 
Questa è la seconda versione del trucco. La prima non mi ha aveva convinta abbastanza e così ho deciso di riprovarci. Buon per me, ma soprattutto buon per voi perchè non c'è paragone tra le due versioni.

La prima cosa che mi è venuta in mente per realizzare questo look è che spesso quando si parla di "color lavanda" si intede un lilla-azzurro un po' smorto e tanto pastello. In realtà, a ben vedere, la lavanda ha un colore decisamente più intenso, con una nota cupa, di sicuro non pastello. E' un po' un classico del mondo dei colori: d'altronde avete mai visto una pesca con il colore che noi chiamiamo "pesca"? Io no. Se la trovassi, probabilmente mi inizierei a preoccupare della sua bontà.
Ho quindi creato un po' ad hoc questo colore, mischiando un classico lilla-azzurro con un bel grigio-blu usato in modo delicato onde non rendere troppo scuro il look. Mi sembra di essere stata filologica nel risultato.

Questo look è anche dedicato a chi vorrebbe usare l'eyeliner nero ma ha paura che sul suo occhio risulti troppo carico o a chi si ostina ad abbinarlo unicamente con toni neutri.









Per prima cosa ho realizzato ovviamente questo famoso color lavanda. Ho taponato delicatamente Strut di Benefit e sopra con un pennello morbido ho applicato e sfumato bene un lilla-azzurro chiaro e satinato. Ho ripetuto l'operazione fino a raggiungere il colore che desideravo.
La riga di eyeliner è forse l'aspetto più particolare di questo trucco. Ho deciso fin da subito che non avrei usato il verde come ombretto nel trucco occhi, perchè per quanto l'accoppiata può funzionare usata in un certo modo (magari lilla sopra e verde sotto), ho cercato di trovare una soluzione più elegante senza rinunciare al colore. Per prima cosa ho preso Mildew, matita della Urban Decay, e ho contornato l'occhio sia sopra che sotto. Ho scelto questo colore perchè ha una nota cupa-grigia analoga al lavanda venuto fuori dai miei pastrocchi. Senza contare che è un tipo di verde che raramente vedo usare in favore del più classico smeraldo o pastello, quindi mi sembrava interessante come esperimento. Ho poi preso l'eyeliner nero e ho iniziato a creare solo la coda più esterna, unendola e tracciandola solo fino alla metà dell'occhio, senza spingermi oltre. E' una coda piuttosto spessa e allungata, ma ovviamente la potete adattare alle vostre esigenze. A questo punto ho ripreso la matita e ne ho passata un velo sopra l'eyeliner solo nel punto centrale congiungendola alla riga di sola matita. L'effetto è quello della matita verde che si "sfuma" verso metà occhio nell'eyeliner nero. Una soluzione interessante per chi non può "sostenere" una riga di eyeliner che contorna tutto l'occhio.
Sulle guance mi sono tenuta naturale con il mio ultimo acquisto Bourjois, un blush rosa molto delicato e molto bello. Mentre sulle labbra ho voluto rimanere colorata con un Chubby stick della Clinque.

Che dite? Vi piace?

Lista dei prodotti usati:
Ombretto cremoso Strut Benefit
Palette Mysterious brown eyes Nyx
Matita occhi Mildew Urban Decay
Eyeliner in penna liner feutre Bourjois
Matita sopracciglia Lingering MAC
MascaraVolumizer Bourjois
Fondotinta Healthy Mix Bourjois Serum in 52
Correttore Full coverage Kiko n°2
Mineralize Skinfinish Natural MAC in Medium
Blush Rose frisson Bourjois
Chubby stick intense Clinique in Grandest grape

16 luglio 2013

My Top 5 (+1) I'm late/I can't be bothered Products!

Quando ho visto questo post di S. sapevo che avrei voluto rispondere con i miei prodotti da "è tardi, è tardi, è tardi" (cit.).
In realtà a me capita molto raramente di essere in ritardo - non è nella mia natura - tuttavia, mi capitano situazioni in cui o volutamente mi ritaglio poco tempo per preparami (mattina presto) o ho bisogno di uscire di casa in fretta o non ho troppa voglia di truccarmi ma voglio comunque sembrare sana, e l'idea alla base è alla fine la stessa.
Trovo che sia sfizioso come post, perchè può dare delle buone idee a chi ha necessità simili. Soprattutto in questa stagione calda in cui a molte alla sola idea di mettersi a truccare il viso per bene viene un malanno. Infine, questo breve set di prodotti diventa il kit perfetto da portarsi dietro per una notte o due fuori quando si vuole stare leggere.

Ho cercato di stare nei 5 prodotti chiesti, ma non ce l'ho fatta. Spero mi si perdonerà il +1.


L'idea di base è ridursi all'essenziale, secondo le proprie esigenze ovviamente (*).
Il primo prodotto è quello che in questa stagione facilmente potrei evitare ma che spesso includo per sicurezza, ovvero il fondotinta. Sempre lui, l'healthy mix serum della Bourjois che si conferma meraviglioso anche con il caldo per via della sua texture leggerissima. Potendolo stendere con le mani risulta comodo e pratico. E ovviamente veloce.
Al contrario di S., post-fondo sento la necessità di una cipria. In questa stagione opto per la Mineralize Skinfinish Natural di MAC nella tonalità Medium che mi aiuta a raggiungere il tono di pelle leggermente abbronzato che ho in media a luglio/agosto. Quando divento più abbronzata, sono costretta a eliminare il fondo (troppo chiaro) e a usare solo la Mineralize.
Il blush ovviamente è uno step fondamentale e sto particolarmente apprezzando questo nuovo di Bourjois: molto naturale e pratico da applicare anche fuori casa grazie al piccolo pennello in dotazione dentro la confezione. Questo è il numero 54, Rose frisson.
Per gli occhi ho bisogno sia del mascara (al momento sto usando il Volumizer della Bourjois, ma onestamente a me basta un mascara buono, non ho troppe aspettative o esigenze), che di qualcosa per definirli. Al momento la Teddy di MAC è la mia migliore alleata: scrive velocemente e si sfuma altrettanto in fretta. Il colore, un marrone bronzato, risulta meno forte del classico nero ma comunque intenso.
Infine qualcosa sulle labbra per non sembrare un cadavere. Entra il gioco il mio nuovo Chubby stick di Clinique della nuova versione *intensa* (e quindi pigmentata) in Grandest Grape. La consistenza è quella di un burrocacao parecchio colorato. L'applicazione è molto facile e veloce grazie proprio alla scorrevolezza del prodotto. Nonostante ciò, la sua durata mi ha stupito, si comporta meglio di tanti rossetti di qualità media.

Concludo come S. invitandovi a provare a elencare anche voi i vostri indispensabili 5 (+1) o anche solo a darmi qualche nuova idea.


(*) questo vuol dire che magari voi avete bisogno di inserire il correttore, mentre io l'ho escluso. Ma essenziale non sono 4 ombretti, 2 matite etc...

09 luglio 2013

Shall I compare thee to a summer's day? - Blu, oro & fucsia

Perchè sia chiaro: io i vostri suggerimenti li ascolto e cerco anche di metterli in pratica.
Ecco.
E infatti anche questo è un consigliato da voi. E se avete proposte, questo è il momento giusto per farle!

Questo, lo ammetto, secondo me è un trucco da sera e basta. Di giorno è veramente troppo, ma non per la quantità di trucco in totale, quanto proprio per l'abbinamento di colori. Ma di sera credo che si difenda bene, soprattutto se non vi vestite in modo eccessivamente colorato e scegliete un accessorio che riprenda almeno un particolare del trucco.






Anche in questo caso, ho realizzato una sorta di cut crease, in cui in realtà il blu è composto da due tonalità diverse (una più scura e una più chiara) e un pizzico di viola (usato anche come eyeliner lungo le ciglia superiori). Di nuovo ho riservato i colori shimmer per la palpebra mobile, lasciando quelli opachi alla piega. Sempre il viola ho usato anche sotto l'occhio per dare un pizzico di definizione.
Sulle guance sono rimasta molto naturale, come al solito. Sulle labbra, ho scelto un fucsia non particolarmente intenso ma comunque neutro, che ho poi ancora più "smorzato" usando un gloss di un colore analogo ma non troppo pigmentato.

Lista dei prodotti usati:
Paint pot Soft ochre MAC
Palette Sleek in Ultra mattes v2 darks (per i blu/viola), Storm e Lagoon (l'oro)
Matita Bourjois Effet métallisé in Bleu chatoyant
Mascara Hypnose Drama Lancome
Matita sopracciglia Lingering MAC
Fondotinta Healthy Mix Bourjois Serum in 52
Correttore Full coverage Kiko n°2
Cipria Flower perfection Bourjois
Blush Smooth mauve Kiko (ed. lim.)
Rossetto YSL (vecchissimo)
Gloss Bottega verde fucsia

07 luglio 2013

Sunday love ~ 9 (Jerusalem edition)

Alla fine non ho fatto il post sul mio beauty israeliano perchè è stato veramente triste. Complice la sicurezza che arriva a livelli paradossali dell'areoporto Ben Gurion (per un soffio sono riuscita ad evitare il controllo completo del bagaglio che in teoria tocca a *tutti*), complice l'avere solo un bagaglio a mano da dover scarrozzare nelle notti di attesa all'areoporto di Istanbul, complice essere là per una conferenza e quindi con i minuti contati la mattina, complice il caldo... Insomma, se mettevo un po' di matita intorno all'occhio e del mascara era già tanto.
Questo non mi impedisce però di farvi vedere le foto che ho fatto, che non sono tante dato che alla fine ho avuto solo mezza giornata per girare un po' la città, ma comunque...


Non potrei iniziare più degnamente che con una foto dell'areoporto di Istanbul, dove ho dovuto attendere 12+7 ore per i miei dannati cambi.


Città vecchia di Gerusalemme, quartiere cristiano.



Città vecchia di Gerusalemme, quartiere musulmano.



Città vecchia di Gerusalemme, quartiere ebraico.



Moschea della roccia e Muro del pianto


Meravigliose Lemon merigue pie <3



Il campus universitario in cui si è tenuta la conferenza.


------

All photos are mine. Please don't steal them. It would be like stealing my heart. 

05 luglio 2013

June Most Played

Giugno è finito. Ma veramente?


Crema solare Tea Natura al Monoi tiaré
Questa è il mio primo solare ecobio e sarò onesta con voi, l'ho comprato lo scorso anno e ne ho ancora parecchio. E sì, lo sto usando e sì, non mi interessa se è scaduto finchè non cambia colore, consistenza e profumazione. Probabilmente avessi la pelle più delicata mi farei più paranoie, ma è piuttosto difficile che mi scotti e questa crema crea delle barriere quasi impenetrabile, densa come è. Il lato migliore di questa crema è che ottima come base trucco. Nonostante sia piuttosto densa, si assorbe veramente in fretta se dosata bene. In estate la uso in sostituzione alla crema viso pre-trucco, oltre che come solare. La consistenza non la rende la cosa migliore del mondo da spalmare, ma il profumo e la performance fa perdonare tutto. A Gerusalemme non mi ha abbandonato

Correttore Full coverage Kiko
Ricomprato perchè per le mie esigenze (scarsine, lo ammetto) è più che approvato sia per le occhiaie (?!?!) sia per le imperfezioni (?!!?). La consistenza pastosa mi piace molto, perchè mi dà l'idea di resistere meglio, ma forse è solo una mia impressione...

Smalto Kiko n°289 Lattementa
Smalto estivo caruccio caruccio. Dura tanto, con una buona base ovviamente.


Soft matte lip cream Nyx in Monte Carlo
Dono di S. <3
Mi piace tanto. Il colore è meraviglioso, un rosso fragoloso adorabile. Ma soprattutto è semplice da applicare, anche quando si è di corsa ed è modulabile. Mi è stata utile nella cena post-piscina in cui andavo di corsa e non avevo grandi mezzi a disposizione, ma anche in altro paio di occasioni. Ha una buona durata, anche se non raggiunge il livello di certi matte di MAC. Ne comprerei altre, se non fosse che l'unico colore della linea che mi interessava già lo possiedo.

Kajal Teddy MAC
Bella di papà. Ho comprato questa matita dopo diverse volte in cui mi sono trovata a pensare "uff, avrei proprio bisogno di una bella matita marrone". E così è arrivata a casa con me e già l'adoro. Non è un comune marrone, ma ha dei riflessi bronzati bellissimi. E' meravigliosa per fare smokey ma anche solo per definire un po' l'occhio con i trucchi più naturali e semplici e frettolosi. Meravigliosa.

Urban Decay 24/7 Glide-On Eye in Rockstar
Lei è una sorta di sicurezza. E' stata la mia salvezza a Gerusalemme, avendo veramente poche cose con me. Si applica facilmente, ha un colore che funziona alla grande (viola molto scuro, quel tanto per definire bene, quel tanto per dare un pizzico di colore), e dura molto. E' una delle mie piccole sicurezze nella vita, quella matita da prendere quando sei di corsa o quando devi veramente ridurti all'essenziale. La amo.

04 luglio 2013

A koala-tea post: non esiste una cosa chiamta "prova costume" perchè...

Non esiste una cosa chiamata "prova costume".

Andate in spiaggia e guardatevi attorno. E' pieno di gente normale, con i chili di troppo, donne con la cellulite, uomini con la pancia.
Non esiste una cosa chiamta "prova costume" perchè non c'è nulla da provare, da dimostrare. I campi in cui dobbiamo provare qualcosa sono altri e non è di certo dimostrare di aver perso un chilo per mettere un bikini.
Non esiste una cosa chiamta "prova costume" perchè tutto quello che riguarda un solo sesso e non l'altro sarebbe da eliminare dalla faccia della terra. Non ho mai sentito un uomo iniziare a crucciarsi ad aprile per come il costume gli segnerà i fianchi. Loro mettono il costume e vivono la spiaggia come dovrebbe essere vissuta, serenamente.
Non esiste una cosa chiamata "prova costume" perchè non è sano morire di fame da aprile-maggio per essere magre durante il periodo estivo, abbuffarsi in vacanza e poi tornare come prima o peggio di prima a settembre.
Non esiste una cosa chiamata "prova costume" perchè il mare dovrebbe essere un momento di relax, di serenità, di gioco, di compagnia. Non una tortura in cui cerchiamo di capire come sistemarci in modo che il rotolo non si veda e la pancia sia nascosta. Se diventa una tortura, tanto vale stare a casa davanti alla tv.
Non esiste una cosa chiamata "prova costume" perchè se decidiamo di perdere peso, dovremmo farlo per noi stesse, per migliorarci, perchè ci vogliamo bene, per salute... non per mettere un costume. Esistono mille buoni motivi per perdere peso. Indossare un costume non ne fa parte.
 Ma se dimagrire è quello che volete fare, allora tenete a mente qualche piccolo consiglio.

Perdere peso non vi farà sentire migliori. Non basta qualche chilo in meno per sentirsi meglio con se stesse automaticamente. Piuttosto, approfittate del cambiamento per capirvi meglio, ascoltarvi di più. Imparate che ogni corpo è diverso e non è detto che perderete peso dove volete voi e non è detto che diventerete magre come la tal modella per quanta dieta farete. Imparate a smettere di guardare gli altri corpi e concentratevi sul vostro. E' un corpo. Funziona. Vi fa fare ciò che volete. E' meritevole di essere amato e accettato, così come amiamo e accettiamo le persone con i loro difetti.
Non esistono diete lampo. Se volete perdere peso sul serio non è per andare in vacanza come delle strafighe d'assalto. La dieta è un percorso lento, di autoaccettazione, di automiglioramento. Prendere e perdere peso a seconda della stagione fa male. Fa molto più male che tenervi i chiletti di troppo. Molto più male.
Non privatevi del cibo che amate. Imparate solo a mangiarlo nel modo corretto. Nessun cibo fa male (intolleranze a parte) se consumato con criterio. Dosate meglio, fate porzioni più piccole, godetevi il cioccolato o i fritti o il pane... solo in momenti speciali e non in continuazione.
Imparate a cucinare. Smettetela di mangiare cibi pronti e precotti e iniziate ad amare il cibo sul serio. Scegliete con cura gli ingredienti, siate voi a decidere cosa il vostro corpo deve mangiare. Il cibo non deve diventare un incubo, ma un amico. Cucinare può diventare la migliore delle catarsi.
Fate attività fisica. Non basta modificare il modo in cui si mangia per dimagrire, bisogna anche intervenire sul metabolismo. E' inutile (e dannoso) affamarsi se poi si continua a prendere l'auto anche solo per pochi metri di percorso.
Fate colazione. Non c'è niente di peggio che iniziare la giornata senza nulla nello stomaco.
Lasciate perdere le diete che trovate nei giornali o sul web. Un conto i chili da perdere sono tanti (nutrizionista o dietologo senza se e senza ma), ma se i chili sono pochi, imparate a manigare bene invece di fare dieta. Sarà il modo migliore per non riprendere tutto quello che avete perso in un soffio. E soprattutto, è l'unico modo per non soffrire mentre perdete peso.
Non è obbligatorio perdere peso. Si può vivere bene anche con qualche (non tanti!) chilo in più. Se volete perdere peso deve essere una scelta che fate per voi stesse, non per gli altri. Non per la mamma che vi dice che mangiate troppo, non per il fidanzato che vi dice che siete un po' troppo rotonde, non per la società che vuole farvi sentire sbagliate solo per vendervi qualche nuovo prodotto miracoloso. Perdere peso è qualcosa che dovete fare perchè voi sentite di volerlo fare. Se non lo sentite, allora lasciate perdere.
Imparate a vedervi belle senza che sia qualcun'altro a dirvelo. Non avete bisogno che sia il mondo a ricordarvi che siete delle belle donne, perchè lo siete e dovete solo smettere di concentrarvi sui vostri difetti.


Perdere peso non è una soluzione. Non è nemmeno il fine a volte. 
Imparare ad amarsi e accettarsi, quello sì che dovrebbe essere il vero scopo di noi tutte.
Ecco perchè non deve esistere una cosa chiamata "prova costume".

---

Illustrazioni by x

03 luglio 2013

Shall I compare thee to a summer's day? - Azzurro, arancio & corallo

Terzo appuntamento.
Per ora noto una buona risposta da voi per questa serie. Sono felice se trovate qualche ispirazione per abbinare i colori che non avevate ancora provato.
Anche questo, come il precedente sul viola e arancio, nasce da una vostra proposta. L'idea era abbinare l'arancio, l'azzurro e il corallo sulle labbra.
Ci ho pensato un po' e alla fine ho deciso di sistemare questi colori in cotal maniera.







Allur.
Abbinare azzurro e arancio su un occhio come il mio che ha bisogno di un po' di definizione e almeno qualche tono cupo sarebbe stato un abominio. Ho quindi deciso di rimediare aggiungendo un viola scuro, quasi blu, per creare un po' di definizione all'esterno nella piega, usando poi l'arancio per sfumare e creare una sorta di cut crease. Questo trucco funziona abbastanza per inserire colori in un trucco senza renderlo una chiazza mista di diverse tonalità. Ovvero, lasciare nella piega un colore principale, leggermente scurito all'estero da una tonalità analoga ma più scura, e usare il secondo colore leggermente sfumato al di sopra. Le combinazioni ovviamente tendono all'infinito, quindi potete solo sperimentare.
Per contornare l'occhio ho usato un eyeliner nero sopra e una matita dello stesso colore del viola/blu sfumata lungo le ciglia inferiori.
Le guance, al solito, sono piuttosto naturali, ma per dare un tocco estivo ho usato in modo leggero un bronzer shimmer della Too faced. Sulle labbra ho applicato l'unica cosa che possiedo che assomiglia a un corallo, ovvero Crosswires di MAC (un arancio rosato, oserei dire). Dato che però su di me l'effetto era ancora troppo acceso, l'ho attenuato passandoci un velo di leggero gloss rosso sopra.

Al solito, spero vi piaccia. Se sperimentate qualcosa di simile, fatemelo sapere!

Lista dei prodotti usati:
Paint pot Soft ochre MAC
Palette Sleek in Lagoon, Ultra mattes v1 brights, Snapshot
Eyeliner in penna Stays no matter what Essence
Matita Bourjois Effet métallisé in Bleu chatoyant
Mascara Hypnose Drama Lancome
Fondotinta Healthy Mix Bourjois Serum in 52
Correttore Full coverage Kiko n°2
Cipria Flower perfection Bourjois
Too faced Brightening bronzer in Bronzeur éclaircissant 
Blush Smooth mauve Kiko (ed. lim.)
Rossetto Crosswires MAC
Gloss Astra