04 luglio 2013

A koala-tea post: non esiste una cosa chiamta "prova costume" perchè...

Non esiste una cosa chiamata "prova costume".

Andate in spiaggia e guardatevi attorno. E' pieno di gente normale, con i chili di troppo, donne con la cellulite, uomini con la pancia.
Non esiste una cosa chiamta "prova costume" perchè non c'è nulla da provare, da dimostrare. I campi in cui dobbiamo provare qualcosa sono altri e non è di certo dimostrare di aver perso un chilo per mettere un bikini.
Non esiste una cosa chiamta "prova costume" perchè tutto quello che riguarda un solo sesso e non l'altro sarebbe da eliminare dalla faccia della terra. Non ho mai sentito un uomo iniziare a crucciarsi ad aprile per come il costume gli segnerà i fianchi. Loro mettono il costume e vivono la spiaggia come dovrebbe essere vissuta, serenamente.
Non esiste una cosa chiamata "prova costume" perchè non è sano morire di fame da aprile-maggio per essere magre durante il periodo estivo, abbuffarsi in vacanza e poi tornare come prima o peggio di prima a settembre.
Non esiste una cosa chiamata "prova costume" perchè il mare dovrebbe essere un momento di relax, di serenità, di gioco, di compagnia. Non una tortura in cui cerchiamo di capire come sistemarci in modo che il rotolo non si veda e la pancia sia nascosta. Se diventa una tortura, tanto vale stare a casa davanti alla tv.
Non esiste una cosa chiamata "prova costume" perchè se decidiamo di perdere peso, dovremmo farlo per noi stesse, per migliorarci, perchè ci vogliamo bene, per salute... non per mettere un costume. Esistono mille buoni motivi per perdere peso. Indossare un costume non ne fa parte.
 Ma se dimagrire è quello che volete fare, allora tenete a mente qualche piccolo consiglio.

Perdere peso non vi farà sentire migliori. Non basta qualche chilo in meno per sentirsi meglio con se stesse automaticamente. Piuttosto, approfittate del cambiamento per capirvi meglio, ascoltarvi di più. Imparate che ogni corpo è diverso e non è detto che perderete peso dove volete voi e non è detto che diventerete magre come la tal modella per quanta dieta farete. Imparate a smettere di guardare gli altri corpi e concentratevi sul vostro. E' un corpo. Funziona. Vi fa fare ciò che volete. E' meritevole di essere amato e accettato, così come amiamo e accettiamo le persone con i loro difetti.
Non esistono diete lampo. Se volete perdere peso sul serio non è per andare in vacanza come delle strafighe d'assalto. La dieta è un percorso lento, di autoaccettazione, di automiglioramento. Prendere e perdere peso a seconda della stagione fa male. Fa molto più male che tenervi i chiletti di troppo. Molto più male.
Non privatevi del cibo che amate. Imparate solo a mangiarlo nel modo corretto. Nessun cibo fa male (intolleranze a parte) se consumato con criterio. Dosate meglio, fate porzioni più piccole, godetevi il cioccolato o i fritti o il pane... solo in momenti speciali e non in continuazione.
Imparate a cucinare. Smettetela di mangiare cibi pronti e precotti e iniziate ad amare il cibo sul serio. Scegliete con cura gli ingredienti, siate voi a decidere cosa il vostro corpo deve mangiare. Il cibo non deve diventare un incubo, ma un amico. Cucinare può diventare la migliore delle catarsi.
Fate attività fisica. Non basta modificare il modo in cui si mangia per dimagrire, bisogna anche intervenire sul metabolismo. E' inutile (e dannoso) affamarsi se poi si continua a prendere l'auto anche solo per pochi metri di percorso.
Fate colazione. Non c'è niente di peggio che iniziare la giornata senza nulla nello stomaco.
Lasciate perdere le diete che trovate nei giornali o sul web. Un conto i chili da perdere sono tanti (nutrizionista o dietologo senza se e senza ma), ma se i chili sono pochi, imparate a manigare bene invece di fare dieta. Sarà il modo migliore per non riprendere tutto quello che avete perso in un soffio. E soprattutto, è l'unico modo per non soffrire mentre perdete peso.
Non è obbligatorio perdere peso. Si può vivere bene anche con qualche (non tanti!) chilo in più. Se volete perdere peso deve essere una scelta che fate per voi stesse, non per gli altri. Non per la mamma che vi dice che mangiate troppo, non per il fidanzato che vi dice che siete un po' troppo rotonde, non per la società che vuole farvi sentire sbagliate solo per vendervi qualche nuovo prodotto miracoloso. Perdere peso è qualcosa che dovete fare perchè voi sentite di volerlo fare. Se non lo sentite, allora lasciate perdere.
Imparate a vedervi belle senza che sia qualcun'altro a dirvelo. Non avete bisogno che sia il mondo a ricordarvi che siete delle belle donne, perchè lo siete e dovete solo smettere di concentrarvi sui vostri difetti.


Perdere peso non è una soluzione. Non è nemmeno il fine a volte. 
Imparare ad amarsi e accettarsi, quello sì che dovrebbe essere il vero scopo di noi tutte.
Ecco perchè non deve esistere una cosa chiamata "prova costume".

---

Illustrazioni by x

28 commenti :

  1. Stupendo, meraviglioso! I tuoi koala post mi piacciono tanto ma questo è veramente bello, l'ho condiviso un po' ovunque e sottoscrivo ogni parola.

    RispondiElimina
  2. Da stampare e appiccicare ovunque <3

    RispondiElimina
  3. Sacrosante parole, complimenti. Non conoscevo il tuo blog ma mi sembra interessantissimo.

    Chiara

    RispondiElimina
  4. Bellissimo post, hai centrato perfettamente il tema! Soprattutto quando dici "Imparate a vedervi belle senza che sia qualcun'altro a dirvelo"...parole sante!!!

    RispondiElimina
  5. grandissima!! è sempre un piacere leggere ciò che crivi, ma (se possibile) stavolta hai superato te stessa!!! questo è il messaggio che dovrebbe veramente passare!!! eccono perchè le Aziende temono le blogger.. perchè hanno capito che un post di uan ragazza come te può davvero smuovertio dentro molto più di tremila pubblicità che ti bombardano di cavolate!!! brava Ale!!! :*

    RispondiElimina
  6. Brava, questo andrebbe incorniciato!

    RispondiElimina
  7. Bravissima! E' quello che ripeto da mesi a mia sorella (e poi ai miei, contagiati dalla loro fantastica pargola): non ho voglia di perdere i 5 chili che ho messo su in 2-3 anni, non ho proprio voglia. Sto bene anche così,in fondo peso 53 chili... tantopiù che mi è aumentato il seno di una taglia, come ho sempre voluto. A settembre ricomincerò a fare movimento, ma coi miei tempi e i miei modi, poi si vedrà se perderò peso o rimarrò così (pasti pronti e troppe schifezze non li ho mai mangiati). Intanto vado in piscina a fare l'idiota senza vergogna. Meriteresti un applauso.

    RispondiElimina
  8. Bello, bello e bellissimo. Io non mi ero mai accorta che la "prova costume" è una croce tutta gettata sulle spalle delle donne. Grazie per avermelo fatto notare.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Scusa, ma non riesco a capire se sei ironica o meno ^^;;;
      Nel caso, penso che sì, è noto che la prova costume è una croce, eppure credo che ci sia ancora bisogno di parlarne per rendersi conto di quanto sia una pratica sciocca e a volte anche dannosa.

      Elimina
    2. Oddio no, non ero ironica. Davvero non ci avevo mai riflettuto. E sì che mi reputo abbastanza attenta sul tema. Pure, davo per così scontati certi assiomi di partenza che non ci avevo fatto caso fin'ora.

      Elimina
    3. Ok, scusa! Purtroppo la mancanza di comunicazione facetoface non aiuta a capire il senso spesso.

      Elimina
  9. Prima o poi ci entrerà in testa. Ci vorranno EONI, ma poi l'evoluzione prenderà il giusto corso. SPERO!
    Un abbraccio, ti leggo -e apprezzo- molto anche se ti commento poco (mai)! ;)

    RispondiElimina
  10. Per me l'unica prova costume è a Carnevale! XD
    Davvero un bel post.. L'autoaccettazione è una pratica lenta ma benefica, che dà ottimi risultati!!
    Un saluto ;)

    RispondiElimina
  11. Che bello questo post, davvero.

    RispondiElimina
  12. Post stupendo di cui condivido ogni parola! Ci pensavo proprio ieri mentre ero in spiaggia...pensavo a tutte queste fantomatiche "prove costume"...ma perché, se una non è proprio in forma, cosa fa, non va al mare? Non si concede la gioia e il divertimento di andare in spiaggia? Perché dobbiamo sempre sentirci criticate e giudicate dagli altri...iniziamo ad amarci per come siamo e il corpo ci seguirà. Un bacione ^_^

    RispondiElimina
  13. ahhh la prova costume, sono anni che nn ci vado al mare... guarda racconterò una cosa che mi è successa un po di anni fa, ero in spiaggia e pesavo 57 chili! e mi ricordo che cmq non ero molto rassodata ,pero io mi sentivo bene cosi, pero sembra che non a tutti andava bene sta cosa, perché quando sono andata al bar un gruppo di ragazzi mi hanno detto "ma perché te la tiri tanto?" Io.. sospettando un pò che la critica andassi sul mio fisico, ho preferito non fare caso. Ma la mia insicurezza ha preso il sopravvento e mi sono sentita male... Alla fine sono rimasta col pensiero fino ad oggi se questi ragazzi avrebbero criticato il mio fisico, capirai che in gruppo si sentono forti...
    Per me andare al mare è sempre uno stress , perché il marketing , tutti i media maschilisti fanno che una debba competere con le altre, e non possiamo goderci le cose come sono.
    Saluti!!!

    RispondiElimina
  14. Questo post è bellissimo e pieno di sacrosante verità. Io sono dimagrita solo quando ho capito che volevo farlo per me, finché ho sentito da tutte le parti che ero grassa e dovevo perdere peso non ho mai perso un etto. La mia strada per l'accettazione è ancora molto lunga ma solo dentro noi stesse si trova la molla.

    RispondiElimina
  15. Secondo me la prova costume non esiste proprio... l'hanno inventata quelli di Studio aperto per motivare i servizi sui vip al mare...
    Bellissimo post, condivido tutto!

    RispondiElimina
  16. Clap Clap Clap ho reso l'idea? Ti meriti una standing ovation per tutto quello che hai detto! Straquoto ogni cosa, brava Ale!

    RispondiElimina
  17. Guarda sono d'accordo su quasi tutto quello che hai scritto tranne su un paio di cose...
    Quando dici che non esiste la prova costume perché in spiaggia ci sono persone normali, come noi, beh io ti dico che quando vado al mare non vedo quasi mai persone come me. Io non sono obesa, diciamo una taglia 46, e di ragazze come me non ne vedo mai. Le uniche donne che vedo come me o un po' più in carne sono quelle col pancione o coi figli al seguito.
    Comunque me ne strafrego, non sto certo lì a preoccuparmi di queste cose, altrimenti non ci andrei proprio, però penso che quelle come me o anche più abbondanti probabilmente non ci vanno proprio al mare... (o non frequentano le spiagge che frequento io, chissà!).
    Altra cosa, dici che perdere peso non fa sentire migliori, anche qui avrei qualcosa da ridire... perdere peso, soprattutto se i chili da perdere non sono solo 4-5, fa sentire molto meglio con se stessi. Personalmente se perdo qualche chilo mi vedo subito meglio allo specchio, sono più serena e sicura di me, e questa cosa ovviamente la vedono anche gli altri.
    Sicuramente il tuo discorso può riguardare maggiormente quelle donne che non hanno molti chili da perdere, perché se i chili sono tanti non c'è solo da lavorare sull'accettazione, ma bisogna impegnarsi per guadagnare uno stile di vita più sano. Poi certo i discorsi da fare qui sarebbero anche troppi e non è questa la sede.
    Detto questo, hai sicuramente toccato un argomento importante e ti ringrazio per il post che ha dato spunti di riflessione. ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. mi intrufolo per dire una cosa... di solito vediamo quello che ci colpisce, e non la realtà intera. La gente al mare ci va, e ci va di qualunque peso sia... quelle che riescono a fregarsene degli sguardi disapprovanti ci sono, io al mare non ci vado ma le vedo sulle spiagge della mia città, le vedo in tv nei vari servizi... non vedo tutta gente col fisico da Pamela Anderson dei tempi di Baywatch, anzi.

      Perdere peso fa sentire migliori nel momento in cui lo fai veramente per te e sei disposto ad accettare anche i limiti della cosa... in giro è pieno di gente che dimagrisce e poi non si accetta neanche in quel modo, che continua a dire: "sembro magra" quando lo è, che se riprende mezzo kg perché una volta non è andata di corpo si fa le paranoie... e questo qualcosa significherà...

      Elimina
  18. premessa obbligatoria credo
    non sono una bloggher non sono una mua e principalmente non sono una vostra coetanea ..sono una donna di mezza eta' mamma di due adolescenti una ragazza di 15 e un ragazzo di 12
    leggo questa cosa che hai scritto e giuro mi son sentita davvero male per tutte quelle persone sian esse donne ragazze ragazzi etc che si fan condizionare dal giudizio del prossimo..che poi sto prossimo chi caspita e' e come mai gli vien dato un tale potere???
    ripensavo alla mia adolescenza ed alla mia giovinezza e mi son resa conto che non ero di certo una che dava valore all 'opinione altrui
    ho sempre accettato il mio fisico mai mi son fatta problemi per come ero come apparivo se piacevo o meno..anzi mai mi e interessato piacere agli altri ma solo a me stessa...egocentrica, egoista ??? certamente ma devo ammettere che ho di certo vissuto molto meglio io di tante donne che miran solo ad essere qualcuno che possa piacere...naaaa la vita e' una sola ..reincarnazione a parte ...ed e gia troppo incasinata per complicarsela uleriormente con ste' cavolate ho il sommo piacere di constatare che veramente la mela non cade mai lontana dall albero e i mie due ragazzi stan crescendo come voglio io equilibrati con sale in zuccha magari un po nerd ma di certo non influenzabili da quello che va per la maggiore ai tempi nostri
    detto cio il tuo pensiero e di certo condivisibile e ti quoto ed approvo in pieno vorrei solo non ci vosse bisogno di lanciare questi messaggi...vivremmo certamente tutti meglio si ci piacessimo come siamo e badassimo un pochettino a cose piu importanti che non vanno in ste nostro povero mondo

    RispondiElimina
  19. Finalmente riesco a recuperare un po' di post. Ci sono tanti spunti di riflessione in questo post, chapeau.

    Il giudizio degli altri nei confronti dei corpi è tra i più spietati, non c'è nulla che venga peggio accettato di un fisico che non rispecchia standard e canoni senza senso, ho perso il conto della gente che negli anni ha suggerito a mia madre di farmi operare per ridurre il seno, ah ah ah.

    Ci vuole una buona dose di menefreghisimo e autostima per sopravvivere all'estate e al mare con certi individui.

    Non ho mai avuto particolari problemi a mettermi in costume, a patto di non dovermi rivedere in foto, quelle mi disturbano ancora. L'unico mio cruccio resta madreh, mi piacerebbe cucinare per me stessa, spero di farle che non è tutta sta trageia se io non mangio cibi che non mi piacciono ma che lei ritiene fondamentali... :P

    RispondiElimina
  20. Esiste la prova costume per chi lavora in piscina?
    Alcune mamme dei bambini a cui faccio il corso avevano da lamentarsi, un giorno di ottobre, del fatto che stessero perdendo la forma che avevano in estate.
    E non hanno guardato che a fare i corsi ai loro pargoli ci sono tre ragazze che non sono assolutamente perfette, con cellulite, kg di troppo, spalle larghe e chissà quanti altri difetti, che si mettono un costume colorato, una cuffietta a caso e si buttano in acqua.

    Però anche io mi sento a disagio con i bikini, i due pezzi o come si chiamino. Sono troppo scomodi per nuotare :(

    RispondiElimina