25 settembre 2013

Envy comes from people's ignorance of, or lack of belief in, their own gifts.

“Why’d you go to Europe?” 
“To have sex, of course. And I did! I was the first in my whole group of friends. I came home and told everyone that I’d done it with a charming Frenchman. In reality it was some creepy dude from Chicago.”

Parto con questa citazione trovata per caso su tumblr per aprire un discorso un po’ lungo sul concetto di invidia.
Invidia è una parola parecchio abusata. Spesso viene usata per condannare qualsiasi critica, mettendo chi la pronuncia in una condizione di mancanza e quindi incapacità a dire qualcosa di lucido e sensato. Insomma, sminuire la persona per sminuire quello che dice.
Non è sempre falso, però non è nemmeno sempre vero.
In realtà se devo pensare all’invidia al giorno d’oggi, più che come motivo recondito di una critca più o meno personale, la vedo come una sorta di arma da usare sugli altri.
Spesso quando leggo blog o vedo video (vlog per lo più), vengo presa dall’impressione che chi scriva o filmi agisca e mostri cose di sé per scatenare l’invidia altrui. Questo sforzo costante di mostrare vite “perfette”, con il fidanzato giusto, la casa in centro, il cagnolino o gattino simpatico, il lavoro meraviglioso… non sembra avere altro scopo che raccontare una storia, più che mostrare la vita vera. Una storia che allo stesso tempo mette chi la racconta in una situazione di pace interiore falsata, e chi la guarda di potenziale invidia nei confronti di ciò che vede. E’ un meccanismo che fa parte di un fenomeno più complesso: mostrare il lusso in modo ostentato, quello che si potrebbe avere… non è altro che il desiderio di provocare l’invidia negli altri (per scopi vasti e vari).
Mentirsi è un comune meccanismo di difesa contro le verità spiacevoli, ma spesso viene usato anche con gli altri perché evidentemente darsi un “contentino” non basta. Bisogna anche avere l’invidia degli altri. Perché -  forse – se il mondo crede che la tua vita è perfetta, dato che quello che conta è *apparire*, forse va bene così. Forse non c’è bisogno che lo sia davvero.
Non biasimo chi mette in moto questo processo. La vita è dura, è difficile abbastanza e una bugia spesso allevia molta sofferenza.
Cercare però di vendere una bugia cercando di convincere gli altri che sono da meno è profondamente sbagliato. E nell’era del web 2.0 è anche sciocco.
Negli anni ’60, nessuno poteva confutare la storia di questa ragazza che raccontava del suo affascinante uomo francese. Oggi, grazie a internet e alla possibilità di comunicare velocemente, puoi venire “smerdata” in pochissimo tempo con tanto di prove.
Giusto qualche giorno fa una nota fashion blogger italiana si pavoneggiava di una foto scattata insieme a Kate Moss, buttata in faccia alle fans per far vedere quanto lei contasse e che conoscenze avesse. Peccato che insieme alle sue foto, su internet giri anche un filmato che prova come queste immagini siano state ottenute: attraverso un triste caso di photobombing (per chi non sapesse, è quando ci si piazza in mezzo a qualcuno che si sta facendo una foto/video per i fatti suoi, finendo con il comparire senza essere voluto dai diretti interessati), in cui la Moss aveva una faccia disgustata e perplessa.


Il mio consiglio non è tanto per queste persone, che tanto ormai sono così prese dalle loro bugie che probabilmente hanno iniziato pure a crederci, ma per chi le guarda. Non credete alla realtà altrui così com’è, sempre e comunque. Soprattutto quando ne riguarda la sfera più intima. Non bisogna essere come San Tommaso, ovviamente, però bisogna saper ragionare sempre. La tizia che ti racconta che fa praticantato per fare l’avvocato, ma dice di uscire di casa alle nove di mattina per andare a lavoro, mente. La tizia che ti parla della sua vita meravigliosa con il fidanzato sviscerando ogni particolare della loro relazione, ma che poi non sembra avere altri amici (e se li avesse, sbatterebbe pure loro davanti allo schermo), non ha una vita stupenda, è una persona sola.
Questo vale anche per le persone che ci stanno vicino, e che mentono “in piccolo”. Non fatevi mai cogliere dall’invidia per gli altri, perché non potete sapere come stanno veramente le cose. La vita è dura per tutti, e semplicemente o gli altri non parlano delle cose negative, o mentono. Non fatevi prendere dalla tentazione di mettere a paragone la vostra vita con quella degli altri. Ognuno fa storia a sé, ognuno ha le sue necessità e non esiste qualcosa di normale/perfetto a priori. E’ più utile guardare noi stessi e cercare quale sarebbe la nostra normalità e la nostra perfezione.

Tuttavia, l’invidia non è quel sentimento inutile e rancoroso che spesso viene additato. Certo, come in ogni vizio, perdersi in esso non è mai positivo. Ma se dall’invidia può nascere qualcosa, anche solo una spinta a migliorarsi seguendo “l’ispirazione” degli altri, onestamente non ci vedo nulla di male. Purchè appunto si riesca a trarre qualcosa di utile da un sentimeno che di fatto – da solo - non porta a nulla se non a un costante mal di testa.
Non è un caso se ho scelto questa citazione come titolo...





Veniamo all’unica cosa veramente utile di questo post. Il perché celato dietro a questo look. Ebbene, ammetto che è tutto molto sinestetico, quindi abbastanza inspiegabile a meno di non volermi psicanalizzare. Vi prego: non fatelo. Ira e invidia sono collegate nella mia testa, non per ragioni semantiche, ma probabilmente solo per l’iniziale. Mentre l’ira per me ha forme più squadrate, rettangolari, dure, l’invidia è più arrotondata seppur sempre definita. Forme più sfumate sono quelle della lussuria, della superbia… peccati che per me sono più “soffusi”. L’ira e l’invida sono acuti, pungenti. Ma in modo diverso. L’ira è come un colpo secco, l’invidia è più melliflua, ma altrettanto decisa. Ecco perchè i contorni sono sì definiti, ma piuttosto arrotondati e sfumati all’interno.
Quando ho visto questo trucco sulla pagina dell’Illamasqua ho subito pensato all’Invidia. E ho pensato di riprodurlo con alcune modifiche (verde, d’altronde abbiamo detto di voler essere filologici almeno un poco), mantenendone però le forme invariate.
Ha una forma un po’ serpentesca, e questo mi piace molto. Trovo che sia perfetta per questo vizio.

Let's talk about the useful part of this post: the idea behind this look. Well, I admit that it's all very synesthetic, and also quite inexplicable unless you want me to psychoanalyze. I beg you: do not do it. Wrath  and Envy are deeply linked in my head, not for semantic reasons, but probably because of the initial letter of both words in Italian (i). While Wrath has more to do rectangular and hard shapes, Envy is about more rounded shapes. Pride or Lust are quite nuanced forms, because to me, these sins are more "suffused". On the contrary, Wrath and Envy are sharp, deep, but in a very different way. Wrath is like a sharp blow, Envy is more mellifluous. That's why the shapes of this look are defined, but also quite rounded and blended on the inside. When I saw this look on Illamasqua facebook page, I immediately thought of Envy. I made some modifications (the colour, green, because we like to be at least a little philological), keeping the shapes unchanged.. I think it's perfect for this sin.




Face:
Bourjois Healthy Mix Serum Foundation 52 Vanilla
Kiko Full conver Concealer 2
 Mineralize Skinfinish Natural MAC in Medium
Blush MAC "Desert rose"
Eyes:
MAC Paint Pot "Soft Ochre"
Sleek Palette "Original"
MAC kajal "Feline"
MAC gel eyeliner "Blacktrack"
Bourjois Mascara Volumizer
MAC eyebrow pencil "Lingering"
Lips: 
MAC lipstick "Odyssey"

51 commenti :

  1. Innanzitutto complimenti per la precisione del trucco, mi piace tantissimo la forma!

    Poi concordo con quello che hai detto, in particolare sul fatto che se tentiamo di fare una critica chi non è d'accordo ci addita come "Invidiose!", cosa che trovo alquanto ridicola... quando non si sa cosa ribattere ci si appiglia a questa parola e non ne capisco il motivo. Un'altra parola a cui si appiglia è "ignorante!"... utilizzata sempre quando non si sa cosa rispondere, segno di cosa di paglia o dell'ammissione di aver torto, in fondo.

    Ottimi esempi, comunque, li ho apprezzati parecchio, soprattutto quello sulla famosa fescion blogger! XD XD (vergognosa!)

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  2. Rende perfettamente l'idea! *-*

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  3. Le tue riflessioni sull'invidia sono molto giuste e sensate. Però io credo che l'invidia tale da essere positiva debba essere davvero un pizzico, una quantità infinitesimale, perchè altrimenti diventerebbe dannosa.
    Il make-up è meraviglioso come al solito! Anche secondo me ha una forma "serpentesca" :D

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  4. Ciao! Questo è il primo articolo scritto da te che leggo...anche se ti seguo su Facebook! Condivido in pieno ogni tua parola! Quello che non mi piace di alcune persone su Youtube è l'ostentazione di qualcosa che solo loro pensano di avere e che secondo loro le rende le persone migliori dell'universo! E non tollero che se si fa notare qualcosa (come per esempio un dimagrimento a mio avviso eccessivo) si venga subito additate come "invidiose"! Infine, il trucco che hai realizzato è davvero molto bello, mi piacciono molto i tuoi trucchi perché li trovo bellissimi e molto precisi! Complimenti! Ciao, Martina.

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  5. Bel trucco veramente azzeccato! Ma soprattutto bello il discorso iniziale sull'invidia. Soprattutto perché mi ci riconosco molto, nel senso che spesso, in passato, mi sono ritrovata a desiderare intensamente la vita di qualcun altro perché mi sembrava migliore più bella e più piena e ho perso in questi pensieri tanto tempo che avrei potuto impiegare a migliorare la mia vita e speso (per fortuna non tanti, ma sempre) troppi soldi per cercare di somigliare a qualcuno o all'immagine che di quel qualcuno avevo. Ancora complimenti

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  6. Ho trovato interessante il tuo post e la tua riflessione sul concetto di invidia, dentro vi ho trovato anche riferimenti a ben altre situazioni, probabilmente direttamente nate dalle polemiche spuntate fuori nelle ultime 72 ore e mi trovi d'accordo con te.
    L'accusa di essere invidiosa è facile da fare, quando ci si sente attaccati per qualcosa e probabilmente è un attacco fondato e motivato, si risponde così, che tutto nasce dall'invidia. Credo che questa risposta venga automatica a quel tipo di persona che cerca di costruirsi un mondo da mostrare agli altri, una persona di base insicura e piena di incertezze, e che automaticamente si chiuda dietro un muro difensivo quando viene scoperta, e l'accusa "lo fai per invidia" non viene detta tanto per colpire l'accusante, quanto viene detta per rinsaldare il pavimento che crolla sotto i propri piedi, per autoconvincersi che loro hanno torto e tu ragione e in qualche modo bisogna tapparsi orecchie e naso e continuare per la propria strada. Magari non vale per tutti, però per molti si io credo.

    L'invito che fai alle persone di aprire la mente e di essere critiche in quello che vedono, dove per critiche intendo riflessive e obiettive, è più che giusto, bisogna cercare di conservare quel legame con la realtà e saper leggere bene oltre le righe, oltre le foto, i vlogs. La genuinità esiste ancora io credo, dovremmo valorizzarla di più.

    Sorvolando sul papiro che ho appena scritto, e sulle mie varie divagazioni, mi soffermo sul trucco, mi piace molto e lo trovo ben realizzato, come sempre riesci a dare quel tocco di eleganza che credo sia il tuo "marchio di fabbrica" :)

    Baciii

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  7. Il trucco mi piace molto come mi piacciono sempre i tuoi, ma devo dire che più di tutto il resto ho apprezzato la tua premessa sull'invidia. Ho trovato tutto molto sensato, qualcosa su cui riflettere. E vi ho trovato anche qualcosa che dico sempre agli altri, clienti compresi:" Non fatevi mai cogliere dall’invidia per gli altri, perché non potete sapere come stanno veramente le cose. La vita è dura per tutti, e semplicemente o gli altri non parlano delle cose negative, o mentono." C'è chi prova invidia per chi si mostra sempre sorridente. Fanno male, perché anche dietro un sorriso può celarsi un grande dolore.

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  8. Sono d'accordo con te quasi in tutto, credo che l'ideale sia essere misuratamente invidiose. Penso che l'invidia sia positiva se non ci ossessiona e se ci spinge a migliorarci. Trovo invece patetico che qualcuno accusi persone a caso di essere invidiose quando riceve una critica, a volte mi chiedo se sia solo fragilità personale o addirittura delirio da onnipotenza! O.o
    In ogni caso il trucco è bellissimo, ed invidio enormemente le tue capacità: io al tuo livello non ci arriverò mai neanche nei miei sogni :)

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  9. Il make up è bellissimo e direi che rende perfettamente l'idea di invida che volevi esprimere!

    Per le tue riflessioni non posso che trovarmi d'accordo.
    Spesso si fa una critica, magari anche costruttiva o semplicemente perchè si trova un difetto in qualcosa e lo si fa notare, e si viene additate immediatamente come "invidiose".

    So bene cosa vuol dire avere a che fare con le persone che si rendono apparentemente "perfette", però poi le voci girano, la vita pure, allora ti rendi conto che non è poi tutto così perfetto.
    Solitamente cerco di "farmi la mia vita" però talvolta ho ricevuto commenti "pungenti" (nella vita reale, non sul blog) o reazioni scatenate credo per invidia... della serie: "sai? Ho ricevuto un regalo da...", risposta: "c'è chi può e chi non può".

    L'invidia buona comunque esiste: è l'invidia di un talento, per me, che si trasforma in ammirazione e ti spinge ad impegnarti in quello che fai.

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  10. Io sono invidiosa del tuo modo di truccarti :) il trucco mi piace, ma i tuoi difficilmente li trovo banali, quindi non è una novità. L'accusa di essere invidiosi spunta sempre, pare un fungo. Tu fai notare in maniera educata che quel tale post su fb non ha molto senso? Ecco che arriva la precisazione: 'guarda che io ricevo pacchi a bizzeffe, ho diecimilatordici like sul blog e a te rode, quindi...' Poco importa se tu vivi benissimo con quello che ti compri e sei già felice che due persone ti seguano, ma soprattutto volevi solo dire la tua in maniera cortese ed educata.

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  11. Bellissimo trucco, ma la citazione ad Onorina potevi risparmiartela... è già abbastanza famosa :D

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    1. La tizia che fa praticantato dall'avvocato e si sveglia alle 9 di mattina e sviscera ogni lato della relazione con il fidanzato e non ha amici.......ma si! Onorina......Pepperchocolate84 !

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    2. Pepperchocolate so chi è! E' interessante che tu pensi subito a lei, perchè soprattutto la seconda frase penso sia potenzialmente attribuibile ad almeno 6 youtuber e almeno altrettante blogger italiane... E tolta la parola "schermo", anche ad alcune conoscenze della mia vita.

      Ma fare nomi è limitante e limitativo. Fa pensare che il problema sia QUELLA persona e non l'atteggiamento. La povera Pepper è solo una delle tante...

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    3. Permettemi però una domanda: il chiaro riferimento alla Ferragni... quello non ti ha dato fastidio o sbaglio? XD

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    4. Chi ti ha detto che mi ha dato fastidio? Io Onorina non la sopporto.
      Ti faccio io una domanda, se posso....perchè sei sulla difensiva? La mia era una battuta. Relax :)
      ( a parte che a me Pepperchocolate non pare molto poverina, a me non è simpatica, ma è una bella ragazza e sfrutta un mezzo come youtube... direi in modo proficuo visto il seguito)
      Cosa dicevi ......della Ferragni?? .....

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    5. Devo aver frainteso quel "te la potevi risparmiare". Pensavo ti stesse simpatica e ti sentissi offesa XD
      D'altronde i suoi vlog sono un esempio interessate rispetto al mio discorso. Non citarla sarebbe stato approssimativo.
      La Ferragni poi è più famosa (senza motivo) di lei, e l'ho citata lo stesso (il pezzo della Moss).

      Pepperchocolate per me è proprio poverina invece. Perchè vive in mezzo a così tante menzogne che mi chiedo se sappia ancora quale sia la verità. Non credo nemmeno faccia chissà che soldi tra youtube e collaborazioni. Ma tanto la verità, quella vera, probabilmente morirà con lei XD

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    6. Te la potevi risparmiare nel senso:"non farle pubblicità gratuita, fatti almeno pagare o dare sottobanco qualche prodotto di Mac"
      A parte la cattiveria spicciola mia, che non è reale, è solo puro divertimento, non so dirti se la sua vita sia reale o una bugia. Per dirlo dovrei conoscerla e non ho l'onore. Quello che mi sconvolge è l'esigenza di chi guarda alla "verità". Io se guardo un suo video non lo guardo per trovare il santo graal o per guardare i suoi vlog in pigiama. E se la sua vita è una bugia a me cosa mi cambia? Non è una mia amica a cui posso consigliare di non mentire.. E' un po' come se fosse un'attrice.
      E' questa l'ipocrisia.
      (Ovviamente non parlo della lealtà nel recensire i prodotti..quella nel mondo cosmetico è necessaria per farti una "buona fama" come recensionista)

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    7. Io non sopporto nè la ferragni nè onorina e infatti non le seguo e non sono al corrente delle loro azioni... ma perchè questa riflessione filosofica sull'invidia, per altro argomento utilizzato da numerose youtubers/bloggers solo per farsi pubblicità? Forse perchè la critica paga sempre...

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    8. Stavo per postare un pensiero su questo post, poi però ho letto i commenti e non posso non scrivere circa questa questione. Se per lavoro perfetto si intende quello di praticante avvocato siamo a posto. Credo che al mondo non ci sia niente di peggio o di più malsano che praticare da avvocato. Ometterò pensieri sulla tizia di cui si parlava (che, sia per questioni di ordine tecnico che per altro, non so nemmeno come possa conciliare le due cose) però vi assicuro che niente è come sembra. Francamente, vedendo la cosa dal dentro (cioè da praticante avvocato, prossima all'orale dell'esame di abilitazione) sono anche allibita da come venga percepita la cosa all'esterno. Sono allibita anche da altre cose, ma vabbeh, non è questa la sede giusta. Ciò per dire che questo è un post magistrale. Rimando le mie riflessioni sull'argomento ad altro momento e torno a studiare.

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    9. @Cristina Generale: forse perchè sono solo invidiosa XDDD No, a parte gli scherzi, perchè volevo rendere questo post un po' più "discorsivo" invece che mostrare un semplice trucco. Mi piace aprire dibattiti. Tutto qui.
      Se posso farmi pubblicità attraverso pensieri interessanti, ben argomentati e tutto sommati riguardanti temi "attuali", non vedo perchè no... XD

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    10. Conocordo con Elisa... il makeup di questo post è molto bello (^-^) ma la riflessione mi pare un po' pleonastica: credo che ognuno di noi abbia ben presente cosa sia internet e che tutti noi almeno per dieci minuti nella nostra vita abbiamo provato a "fregare" qualcuno mostrandoci più fighi di quanto siamo, certi del fatto che il nostro amico schermo non ci tradirà mai. Personalmente quando entro in un blog o in un canale non cerco delle "amiche del cuore" che siano al 100% sincere con me e anch'io, nel mio piccolo, quando scrivo o faccio un video non mostro tutta la mia vita.
      Mi ha colpito molto il commento che hai fatto su Onorina...io la mal sopporto da tempo, ho visto un paio di suoi video sul makeup non sapevo nè di fidanzato nè di praticantato però forse adesso, dopo il tuo "approfondimento" la trovo un po' più simpatica: probabilmente parla così tanto della sua relazione proprio perchè non ha altre relazioni di cui parlare e fare un commento su questa cosa, credimi, lo trovo cattivo. Questo davvero potevi risparmiartelo anche perchè abbassa di molto il tono del post.

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    11. Il commento sul fidanzato non era riferito ad Pepperchocolate, se volete lo giuro sulla mia gatta, bensì a una persona che non ha nemmeno un canale youtube. E Pepperchocolate non è mica l'unico avvocato che parla di mirabolanti carriere che non ha: ho un caso in famiglia su cui rimugino ancora in quanto durante la mia carriera universitaria mi è stato fatto parecchio pesare.
      Pepperchocolate tra l'altro non la seguo, non saprei nemmeno fare veri riferimetni alla sua esistenza. Su youtube io guardo solo i video della Eldridge praticamente.

      Io non ho fatto nomi nè ho parlato di situazioni specifiche volutamente, per evitare la caccia al nome (anche quando un nome, come nel caso dell'avvocatura, non c'era). E parte la questione della Ferragni che è inequivocabilmente riferita alla sua persona e sono stata franca nell'ammetterlo, devo dirvi che state facendo tutto da sole.

      Lo so che quando non si è diretti spesso si spinge il pubblico a cercare chissà che aneddoto nascosto. Però in questo caso, devo dirvi, state sbrodolando di brutto...

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    12. PS: ci sono tanti aggettivi negativi che sopporto riferiti alla mia persona in quanto veri. Snob, rompicoglioni, figa di legno, saputella, arrogante... Ma cattiva no. Cattiva proprio non lo accetto, perchè è una cosa nella quale proprio non mi riconosco.

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    13. Il problema non è Onorina, potevi parlare di chiunque ma un'illazione, così posta per giunta, sulla vita privata di una persona io la trovo cattiva. Non sto dicendo che sei cattiva tu, non ti conosco, proprio ad avvalorare ciò che sostengo non esprimerei mai un giudizio senza conoscerti. Ragioniamo per assurdo, poni che Onorina o chi per lei è davvero una persona sola e poni anche che la patina da mulino bianco che appiccica sopra ad ogni suo video/post è messa lì apposta, magari anche consapevolmente, come potrebbe sentirsi leggendo un commento come il tuo?

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    14. Perché secondo te una youtuber come lei perde tempo a leggere blog piccoli come quello di Alessandra (con tutto il rispetto, so che non si offenderà). Ma per favore... E anche se se la prendesse, sticazzi?
      Mi pare che sia stato peraltro spiegato che gli esempi fatti non siano tratti dal vangelo secondo youtube ma dalla vita reale, ma evidentemente per alcune persone non c'è molto altro di cui parlare, interessarsi e interrogarsi al di fuori del web. È la scusa "la gente fa schifo le amicizie sono false" non regge. Lo dice una misantropa, è una gran cazzata punto. Di esempi a cui ispirarsi è talmente pieno il mondo che i social network sono praticamente inutili allo scopo.
      E no, non sto facendo l'amichetta che interviene a difendere e blabla. Sto semplicemente notando, e con una certa amarezza, come ci sia un'omologazione del pensiero tale che ormai qualsiasi riferimento venga letto come una critica o del sarcasmo nei confronti di perfetti sconosciuti che godono al momento di una certa visibilità. E come soprattutto si pensi che tutti ragioniamo e pensiamo ad essi quando scriviamo o elaboriamo una riflessione sul comportamento umano. Ma neanche i sociologi della comunicazione sono così unidirezionali, cristo santo.

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    15. Risponderò a Amaranthine Mess evitando di tirare fuori il "meraviglioso" scambio privato che abbiamo avuto, basandomi unicamente su questo commento: come avrebbe dovuto essere.

      Se Onorina o chiunque per lei passasse di qui, spero che leggendo il mio post si renda conto che anche una bugia ben raccontata è una bugia, e che spesso speriamo che gli altri ci invidino e invece capiscono e ci compatiscono semplicemente. E' una doccia fredda, fa male, ma spesso è l'unico modo per superare qualcosa. Spero - per lei o per lui - che se ne renda conto presto e la smetta di raccontarla soprattutto a se stesso/a e inizi a creare una vita in cui ciò che vuole esiste davvero e non solo a parole. Glielo auguro sul serio.

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  12. Ecco, io mi domandavo chi fosse l'amica cara della Moss! Ora vado a ficcanasare!

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  13. il look come al solito è meraviglioso! Sull'invidia concordo solo in parte. Non sempre chi scrive (o fa video) parlando della propria vita vuole farla apparire perfetta per suscitare invidia o perché vuole negare la realtà. Prima di tutto, molte persone (metto me in primis) parlano del quotidiano solo per coinvolgere di più le lettrici che reputano quasi come "amiche"...ti dirò, mi viene proprio spontaneo parlarne...ma anche di fatti sciocchi che riguardano l'asilo della bimba, recite o il fatto che si sia rotto il pc. Banalità forse, ma di sicuro non ho mai pensato che qualcuna potesse invidiare la mia vita in base a ciò che scrivo. Forse perché non provo invidia io per nessuno, e per questo non la capisco nemmeno.
    Anche la persona che parla sempre del proprio fidanzato non necessariamente sarà una persona sola e con un fidanzato perfetto...potrebbe solo essere "perfetto per lei" ed immensamente felice della sua vita, tanto da mettere sempre l'amore in primo piano (ma ciò non toglie che abbia altro da fare fuori).
    Poi, per carità, ci sono persone che, come dici tu, usano erroneamente il termine "invidia" solo perché non hanno argomentazioni valide per rispondere alle critiche (spesso costruttive). Ma tutti i nodi vengono al pettine prima o poi, anche dietro una tastiera ;-P
    Quello che non mi sta piacendo del web ultimamente è l'insulto gratuito e non costruttivo, il modo di fare arrogante e poco educato. Ecco, in quel caso, ci starebbero bene due ceffoni (così si dice da me) XD
    Un bacione ^_^

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  14. Interessantissimo questo post, mi piace molto la tonalità di verde che hai scelto, sia per il discorso che mi pare molto sensato.
    Al di là del mondo YT su cui concordo e vorrei evitare di dire le solite cose, più in generale penso che questo discorso possa essere colto nelle vite di tutti, ma soprattutto di noi donne, molte stanno sempre a guardare l'altra. Essere donna e avere un'amica donna è davvero difficile, al di là di quello che i media ci vogliono far vedere... io ne ho veramente poche di vere, molte altre provano invidia, sono sempre in competizione e non vedono l'ora di mettersi in mostra per risultare "di più" agli occhi altrui.
    Se ognuno pensasse alle sue cose sarebbe meglio, ma d'altra parte forse è proprio la società di oggi che ci impone di condividere e ottenere più mi piace di x....

    Alla prossima! ^_^

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    1. Anche gli uomini invidiano e sono in competizione, spesso sono peggio di noi donne... È che la esternano e colpiscono l'avversario diversamente. Ma stronzi e cattivi sanno esserlo, eccome. L'unico problema di certe donne è la sindrome da pollaio... Però credimi, i sentimenti non cambiano a seconda dell'apparato genitale.

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  15. il trucco è splendido, mi piace davvero tanto la realizzazione! inoltre le tue riflessioni sono condivisibili. le persone invidiose sono davvero da compiangere perchè soffrono tantissimo nella vita. sempre a guardare le presunte fortune altrui, senza rendersi conto che nella loro vita magari ci sarebbe tanto per essere sereni e felici.

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  16. ammetto di aver compreso il perché del look dopo la tua spiegazione, a primo impatto avrei più immaginato ira! però il legame effettivamente ci sta.. bellissimo comunque!

    sul discorso youtube & co. non so se è sempre il voler essere invidiate a spingere a comportarsi in un certo modo.. diciamo che almeno su di me l'effetto che creano non è questo: ogni tanto mi ritrovo a guardare vlog di onorina o nicole o altre, per me rimane un passatempo, giusto perché non trovo nulla da fare (o non voglio fare :D).. ma non provo invidia, cioè anche io vado a mangiare la crèpe con la nutella o anche io mi provo i vestiti o anche io vado in vacanza (non quanto vorrei perché me le pago da sola ma ci vado).
    i video che invece secondo me sono volutamente fatti per sentirsi dire "oh che bello", "oh che fortuna", "oh vorrei anche io" sono i video sulle collezioni trucco. a meno che non abbia lo scopo di dare idea sulla sistemazione dei prodotti, tipo i rossetti, o fornire idee su qualche diy, tipo porta pennelli (ad esempio io li cercavo per avere idee per sistemare gli smalti) non so che utilità possano avere. li guardo e mi viene solo da dire "e allora?". hanno più utilità i vlog allora, per me.

    mai come in questo periodo sto cercando anche io di non pensare alle vite degli altri e a come questi vogliono descriverle, vari episodi mi hanno fatto rendere conto dell'importanza del concentrarsi su se stessi.. e il discorso del cercare la nostra perfezione per me ritorna sempre.

    ultima cosa: sappi che ieri sera ho fatto una full immersion dei tuoi video su youtube, non sapevo ne avessi fatti! ho trovato veramente utile quello su come scegliere il rossetto aranciato, veramente!

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  17. Mi piaci troppo truccata di verde e hai fatto un'ottima scelta per richiamare l'invidia!

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  18. A proposito di invidia io invidio il fatto che riesci a dare queste forme perfette ai tuoi make up, io ci provo e ci riprovo ma non ci riesco mai, inizio a pensare che dipenda dalla mia palpebra, dalle mie mani e dalla mia pelle.
    Ecco senza dubbio in questo è invidia nel voler migliorare e riuscire a creare dei magnifici make up come i tuoi.

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  19. Leggendo la 1a parte del post continuavo ad annuire! Sottolineo due concetti:
    "non è sempre invidia"..no infatti spesso il mentire/offendere è assolutamnte gratuito!
    e "un pò di invidia giusta può essere positiva "..sì,questa mi appartiene,può essere uno stimolo ma solo in piccole dosi.
    Il trucco mi piace molto,la V più importante dà molto carattere e l'eyeliner svirgolato all'interno è proprio da invidiosa :)

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  20. Io ti invidio da morire per questi trucchi impeccabili che fai!!! XD
    Scherzi a parte, mi trovo perfettamente d'accordo con tutto quello che hai scritto, diciamo che solo da pochi anni ho imparato a gestire (in parte) la mia emotività e anche la mia invidia, adesso sto molto meglio! ;)
    Il trucco mi piace tantissimo, inutile dirlo no?

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  21. neanche una foto con gli occhi aperti? :)

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    1. Immagino tu intenda che guardo l'obiettivo, vero?
      No, non ne ho. Non sono venute bene, ragion per cui non le ho postate.

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    2. già! peccato, mi sarebbe piaciuto vedere l'effetto :)

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  22. Io non ho recepito il messaggio "state in guardia dalle youtuber/blogger o chicchessia perchè non dicono il vero". Io ho recepito il messaggio che spesso siamo invidiose di persone che tutto sommato non se la passano molto meglio di noi, nonostante mostrino il contrario. Ergo non ce n'è motivo. Questo post lo vedo più un inno pacifista indirizzato a se stessi. Forse sbaglio, ma la scrittura è bella proprio perchè provoca reazioni molto diverse in ognuno di noi.
    Dimenticavo, il trucco è superbo (non è che hai sbagliato vizio capitale? xD), la forma serpentina incornicia perfettamente questo post discusso. E bene che lo sia, vuol dire che hai smosso qualcosa, brava!

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  23. Comunque da praticante avvocato e praticante notaio posso assicurarti che nella ns vita di spettacolare c'è davvero poco. Duro lavoro, spesso non riconosciuto e tanti bocconi amari da digerire. Poi per carità le aspiranti Ally Mc Beal che girano per le aule ci sono e sono anche quelle che fanno foto su inatagram con codici e codicilli vari per mostrare agli altri quanto sono studiose e allora lí arriviamo al tuo discorso: suscitare ammirazione negli altri per ammirare se stessi, il bisogno costante di ostentare la felicità.. che poi quando sei felice pensi a viverti il momento non a cominicarlo al mondo in tenpo reale. Ps: adoro il make up ha un effetto sinuoso che mi piace un sacco! :)

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  26. Bellissimo post. Dall'introduzione al trucco ragionato. Bella la spiegazione sul perché di tale realizzazione e un pizzico di invidia (per stare in tema) in senso buono per la forma del makeup: sarà la mia forma dell'occhio con la palpebra un po' cadente, sarà che sono incapace, ma non riesco mai a dargli una forma che renda un effetto così piacevole da vedere.
    Sull'introduzione, che dire, concordo praticamente su tutto.
    Tirare in ballo "l'invidia" ad ogni minima critica o dissenso lo trovo limitante, in un certo senso. Ormai sembra la scusa per qualunque cosa. A me viene piuttosto da credere che certe critiche siano fondate o che siano dettate da cattiveria mista a noia, al limite. Ma credo che i commenti dettati dall'invidia siano in netta minoranza.

    Una cosa che sto capendo sempre più nel tempo è esattamente quella che hai citato tu: non puoi sapere davvero come sia la vita degli altri (ovviamente mi riferisco alla vita vera e non a quella del web). Pensavo a tutti i miei problemi e guardavo alle altre persone che conoscevo poco, neanche con invidia - è un sentimento che mi appartiene poco - ma con quel sospiro seguito dal pensiero "beati loro, senza molti problemi". Poi in realtà ho capito che bastava scavare leggermente per scoprire che mi ritrovavo davanti persone con altrettanti problemi, con sofferenze, con battaglie in atto.
    Ho smesso invece da tempo di credere alla vita del mulino bianco che alcuni cercano di propinare 24/7: trovo sia una cosa palese tra l'altro; è come ci fosse un qualcosa nel loro proporsi che stride, come se cercassero, appunto, di convincere in primis loro stessi di tutta questa falsa perfezione.
    (ora mi eclisso ché avrò scritto un tema. E comunque sia, cattiveria in questo post non ne ho vista neanche per sbaglio ;) )

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  27. Come si riesca a fraintendere il post è un mistero.
    Conosco tanti *avvocati* e diverse volte l'ho fatto anch'io, l'autogiustificazione è una comfort zone difficile da superare.
    Il trucco è molto bello ed è uno dei pochi su cui vedrei bene anche un paio di ciglia finte.

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  28. Il post, così come il trucco che ne è derivato, mi è piaciuto moltissimo.
    Concordo pienamente con la premessa che hai fatto.. ormai si abusa (troppo) della parola invidia e chi lo fa agisce in questo modo, secondo me, soprattutto per difendersi appunto dalle critiche che non è capace di accettare. E la cosa peggiore è che anche i sostenitori poi partono in quarta a gridare al lupo e sostenendo che "non ti preoccupare, è tutta invidia", ma questo è un altro discorso ancora.
    Non mi capita spesso di provare invidia, ma c'è stato un periodo, tanto tempo fa, in cui è successo e verso una persona in particolare, finché ho capito che in effetti non faceva altro che ostentare le cose perfette che aveva ed era invece una persona normalissima con i normalissimi problemi che abbiamo tutti, oltre che ad una certa propensione a voler suscitare a tutti i costi l'invidia altrui. Così ho capito che forse non c'era proprio niente da invidiare ed è stata una liberazione :)

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  29. Meraviglia, mi piace davvero un sacco la forma *-*

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  30. Tralasciando il trucco (dopo oggi immagino tu sappia cosa penso dei tuoi make up), vorrei soffermarmi un attimo sull'invidia.
    Nell'era del web è inevitabile, soprattutto nel caso di teenager: youtubers e bloggers vengono idealizzate, pensando che quello sia lo stile di vita "giusto", che sia normale avere collezionindi make up che farebbero invidia a un negozio e tutti gli annessi fashon. E quindi si innesta il meccanismo di invidia: loro fanno la bella vita, io no. In genere queste persone si rivolgono a un pubblico immaturo (nel senso letterale del termine), che deve ancora fare i conti con la propria identità e sviluppare uno spirito critico. Non so se sono riuscita a esprimermi al meglio, confido nella tua intelligenza :S

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  31. Ti faccio i miei complimenti per questo post, molto sensato e soprattutto apprezzabile per il filo logico che percorre tutto il tuo scritto.
    Non penso ci sia altro da aggiungere, se non un consiglio per chiunque desideri rivolgersi ad un pubblico, ma anche per ognuno di noi: mostrarsi sempre per quello che si è.Solo in questo modo è possibile stabilire una relazione vera con chiunque, che siano le proprie follower o il vicino della porta accanto, e solo in questo modo è possibile avere i vantaggi che una relazione vera comporta.Fingere può alleviare i propri dolori e attenuare la propria insicurezza e il disperato bisogno di essere accettati per poco, ma richiede un investimento di energia psichica che alla lunga diventa oneroso , facendoci prima o poi cadere in falle ed errore, e soprattutto essere amati per quello che non si è non aumenta la propria autostima, semmai la indebolisce segretamente.E' facile, in seguito, cominciare a confondere vita vera e vita simulata sperando di essere amati realmente, quando la triste verità è che tutti ci conoscono come quelle che non siamo.

    Un bacio,continua cosi!

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  32. Questo post me l'ero perso e mi è piaciuto molto, e salto tutti i commenti per poi magari leggermeli in bus per dire la mia. Questa ansia da invidia l'ho vista anche io, come far finta di essere nella casetta del mulino bianco non avere cellulite, la pelle perfetta, la vita perfette etc, però la cosa buffa è che la gente preferisce molto di più qualcuno che si racconta, davvero con pregi e difetti, si accorge se un blog o un vlog è vero e reale e non una pantomima recitata, quindi in realtà si avrà "spettatori" meno partecipi se si mira a far invidia. Certo mirando a quello si può mentire a se stessi oltre che agli altri, mentre esporsi davvero fa molta paura!

    Ps: trucco stupendo.

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