31 ottobre 2013

This is Halloween: Ding-Dong! The Witch Is Dead!

Secondo look dedicato ad Halloween. 
Anche questo come il precedente è ispirato alle proposte di Illamasqua che potete recuperare qui.

In realtà rispetto a quello dedicato al giorno dei morti, mi sfugge se abbia una ispirazione precisa o meno. Anche perché con qualche piccola modifica potrebbe diventare benissimo un trucco da tutti i giorni sui toni del verde.
Però so anche che in queste occasioni anche chi vuole osare poco si diverte a truccarsi, quindi, labbra scure o meno, questo mi sembra un buon compromesso, se avete un po' di pazienza.

Ho deciso - di mia sponte - di dedicarlo a Elphaba, personaggio del musical Wicked, perché quando lo vedo penso subito al trucco di una strega e la strega verde più famosa è sicuramente lei. Ma appunto, non sono certa che Illamasqua la pensi allo stesso modo (sopravviverò nel caso).




Paradossalmente è stato più semplice realizzare l'altro, lo ammetto. La forma che si dà non è propriamente semplice da ricreare e ci vuole - al solito - la mano e la pazienza. Soprattutto la pazienza. Io ho usato tre toni di verde opaco, utilizzando il più scuro unicamente dove serviva una piega più netta (angolo esterno e anche per creare questa sorta di linea tra sopracciglio e angolo interno). E per il resto è tutta sfumatura.
Le labbra sono un grande cruccio. Le ho realizzate usando una matita nera e gli stessi ombretti usati sugli occhi, ma non mi convincono. Forse un tocco di gloss - seppur creando un grande casino - avrebbe reso l'effetto meno "secco". Ovviamente se avete rossetti neri-verdi, è il momento giusto di usarli.
Se non volete colorare in questo modo le labbra, io andrei per un viola molto scuro o per le labbra total nude (sì, correttore). Ma ovviamente dipende da voi...

Dunque dunque... C'è ancora un trucco tra quelli proposti che non ho realizzato e sto considerarlo di usarlo come mio trucco di Halloween. Se così fosse, ve lo proporrò domani, anche se sarò ormai in ritardo per darvi spunti e idee, magari la condivisione piace comunque.

Ne approfitto per augurarvi buon Halloween, sperando che anno dopo anno, sempre più bambini verrano a chiederci dolcetto o scherzetto (da noi vengono di tanto in tanto, abbiamo dei dolcini sempre a portata di mano nell'evenienza). Tradizioni o meno, credo che ci sia sempre una valida ragione per adottare (o almeno prendere parte) le feste altrui e farle nostre, per condividere le gioie ed esorcizzare le nostre paure. E per quanto mi riguarda, ogni occasione mi permetta di truccarmi in modo diverso dal solito è sempre ben accetta.
Buona serata!



Face:
Bourjois Healthy Mix Serum Foundation 52 Vanilla
Kiko Full conver Concealer 2
  Bourjois powder in Flower power
Blush MAC "Harmony" (contouring)
Eyes:
MAC Paint Pot "Soft Ochre"
Sleek Palette "Ultra mattes v1 Brights", "Ultra mattes v2 Darks"
MAC fluidline "Blacktrack"
Essence Kajal "White"
MAC eyebrow pencil "Lingering"
Bourjois Mascara Volumizer
Lips:
MAC Kajal "Feline"
Sleek Palette "Ultra mattes v1 Brights"
 

30 ottobre 2013

This is Halloween: Day of the dead

Un po' mi spiace non essere riuscita a fare una bella serie come lo scorso anno, ma il tempo, il periodo, l'umore... non sono stati dalla mia. Senza contare l'impegno già preso per la serie dei sette peccati. Vi rimando quindi a dare una occhiata ai trucchi realizzati in precedenza utilizzando il tag apposito (qui). Troverete anche trucchi meno "macabri", se il genere non vi piace.

Nonostante tutto, sono comunque riuscita a mettere insieme due look a tema, prendendo ispirazione da alcune proposte fatte da Illamasqua sulla loro pagina facebook.

Il primo, se ho ben capito perché ammetto di essere profondamente ignorante in materia, dovrebbe essere ispirato al giorno dei morti così come lo festeggiano in Messico. Se cercate in giro, su google o su youtube, noterete che per questa ricorrenza si sfoggiano trucchi con alcuni elementi ricorrenti: il teschio e la corona di fiori, che nel trucco viene ripresa come motivo intorno alla cavità oculare del teschio.
Illamasqua ha proposto questo doppio look: da una parte un classico trucco tipo pin-up, mentre dall'altra il trucco da day of the dead.
Ho cercato di riprodurlo su di me, cercando di essere fedele allo schema presentato.



Per completezza, vi lascio anche una foto frontale.


Dunque, non voglio entrare troppo nei dettagli di come l'ho fatto perchè onestamente lo trovo piuttosto intuitivo. Mi limiterò a dire che i denti (così come gli altri particolari "artistici") sono stati realizzati con una matita nera perchè l'effetto "soft" mi garbava di più. Il fiore intorno alla cavità oculare è stato realizzato con una matita rossa per labbra, ed enfatizzato dopo con un ombretto rosso tamponato. La cavità è stata realizzata partendo da una base cremosa nera, con un ombretto nero opaco e degli ombretti viola nella palpebra. Vi consiglio di partire con una base cremosa anche per ragioni di durata, in particolare consiglio una matita nera per questioni precisione.

Se avete domande più specifiche, fatevi sentire nei commenti e proverò a rispondere il prima possibile.
Comunque, vi assicuro, non è difficile da realizzare, ci vuole solo un briciolo di pazienza...

Nota: la lista dei prodotti non è divisa, ma segno quali prodotti sono per il look da pin-up (dicitura PU) quali per il teschio (DD).




Face:
Bourjois Healthy Mix Serum Foundation 52 Vanilla
Kiko Full conver Concealer 2
  Bourjois powder in Flower power
Blush Bourjois "Rose frisson" (PU)
Contouring Blush MAC "Harmony" (PU), 
Contouring Blush Kiko Sumptuous burgundy (DD)
Eyes:
MAC Paint Pot "Soft Ochre"
Sleek Palette "Vintage romance" (DD)
 Sleek Palette "Oh so special" (PU)
MAC fluidline "Blacktrack"(PU)
Matita nera Yves rocher Luminelle (DD)
Matita labbra Essence "Red blush" (DD) 
Neve cosmetics Pastello occhi "Pioggia" (PU)
MAC eyebrow pencil "Lingering" (PU)
Bourjois Mascara Volumizer
Lips:
Rimmel Kate (nero) n° 10 (PU)

29 ottobre 2013

A fifties look for Invidia: anteprima Invidia/Violet Neve cosmetics (look & comparazioni)

Ho scritto il post di ieri un po’ di fretta, probabilmente presa anche dalla foga e dalla sorpresa di aver trovato un pacco – il primo – di prodotti in omaggio da provare come blogger. Non è stata tanto la foga di fare il post per esere la prima a pubblicare, ma più per questioni di ordine pratico. Volevo tenere questa settimana per i look di Halloween e questo pacco ha scombussolato tutto. L’idea era quindi prendere ieri e oggi per mostrarvi queste matite in azione e domani e giovedì per i post su Halloween. Spero di riuscire a fare tutto e non essere costretta a sintetizzare questi ultimi in un unico post. Una recensione invece più completa delle matite la troverete la prossima settimana, appena avrò modo di testarle entrambe con cura. 

Ho visto che in giro, il post classico di quando arriva roba in omaggio è diversa: foto del prodotto, foto degli swatches su mano e labbra, qualche parola su come è la resa. Ecco, mi rendo conto che io non ce la faccio a fare post del genere, ed è un mio limite, lo so. Quando ho tra le mani un prodotto nuovo, soprattutto per labbra, la prima cosa che penso subito è “come usarlo, come abbinarlo”?. So che è una idea molto personale e forse anche egoistica, perché un post più canonico forse si rivela più utile a chi deve decidere se procedere all’acquisto o meno, ma a me viene spontaneo ragionare così, quindi spero che "sopporterete"... Ci sono tanti post fatti bene con swatches e comparazioni approfondite, quindi vi rimando a loro (soprattutto a Misato che fa sempre dei lavori egregi e ha già fatto un visti dalla rete qui).

Come ieri vi ricordo che queste matite sono in vendita nel sito Neve cosmetics, precisamente qui per Invidia, e qui per Sfilata. Al momento sono in promozione a 3,9 euro.

Ieri abbiamo visto Sfilata (potete recuperare il post qui), oggi proviamo Invidia. Questa matita non ha un colore propriamente nelle mie corde, devo ammetterlo. I lilla-viola non sono proprio quello che vado a cercare quando scelgo un rossetto. Li trovo colori difficili, che raramente esaltano chi li indossa (a meno di non avere una carnagione molto scura, allora go for it). Rispetto a molti colleghi, Invidia risulta meno "fluo", e più attenuato: persino su di me, che tendo preferire rossetti più cupi e meno accesi, risulta piacevole. Sarei quasi portata a dire che mi dona, ma so come sto quando porto colori come Sfilata, quindi taccio. Anche nel caso in cui non donassero particolarmente, rimangono colori interessanti per creare look particolari, un po' diversi dal solito.

Da questo presupposto sono partita per un look '50s, stile pin-up, ma meno classico e un po' più fluo. Ricorda vagamente la famosa campagna Dior estate 2011, da cui continuo a prendere ispirazione quando sono a corto di idee.




E come fatto ieri, dettaglio su Invidia.


Gli elementi del trucco pin-up ci sono tutti. Sopracciglia marcate, eyeliner nero spesso e in direzione delle tempie, un contouring deciso e le gote rosa. Ma dato che Invidia non è il classico rossetto che viene in mente quando pensiamo agli anni '50, ho pensato di fare qualcosa di altrettanto colorato sugli occhi, scegliendo un giallo opaco. Non è stato un caso: viola e giallo sono complementari e per quanto possa non sembrare a prima vista, stonano meno di quanto si pensi.

Vi lascio giusto uno swatches comparativo un po' inutile, perchè Invidia con Heroine c'entra veramente poco. Sono della stessa famiglia di colori, ma Heroine è più cupo e più tendente al rosso, Invidia è più brillante e freddo. 


Bien.
Ci vediamo allora domani con il look di Halloween (lo spero) e la prossima settimana per una review più dettagliata di queste matite, che per ora, vi anticipo, mi stanno piacendo molto.





Face:
Bourjois Healthy Mix Serum Foundation 52 Vanilla
Kiko Full conver Concealer 2
  Bourjois powder in Flower power
Blush Bourjois "Rose frisson"
Blush MAC "Harmony" (contouring)
Eyes:
MAC Paint Pot "Soft Ochre"
Sleek Palette "Ultra mattes v1 Brights" & "Ultra mattes v2 Darks"
MAC fluidline "Blacktrack"
Bourjois Mascara Volumizer
MAC eyebrow pencil "Lingering"
Lips:
Neve cosmetics Pastello labbra "Invidia/Violet"

Disclaimer: Questo prodotto mi è stato inviato dall'azienda a scopo valutativo. Ringrazio l'azienda per avermi dato questa opportunità. Tuttavia, nonostante ciò, poiché nessuna condizione è stata posta per l'invio dei prodotti (in caso contrario, difficilmente avrei accettato), l'eventuale recensione rispecchierà unicamente il mio giudizio.

28 ottobre 2013

A twenties look for Sfilata: anteprima Sfilata/Amaranth Neve cosmetics (look & comparazioni)

Un po' di tempo fa avevo contattato la Neve cosmetics per avere i comunicata stampa via mail. Non ho mai nascosto il mio non-amore per il minerale, ma trovo la Neve una delle marche più interessanti del panorama italiano, soprattutto per quanto concerne il non minerale (pennelli, luv), e tenermi aggiornata con le loro novità mi sembrava interessante.

Alla fine non so bene cosa sia successo, i CS non mi sono arrivati, ma le nuove Pastello per labbra sì.
Fosse stata la collezione '20s probabilmente avrei avuto qualche scrupolo morale, ma aprendo e trovandomi di fronte due prodotti di cui so di poter parlare, poterveli mostrare, poterveli recensire al meglio, onestamente non mi sono sentita così in colpa.
E' stata una sorpresa inaspettata, ma mi sono messa subito al lavoro.

Ho deciso di provare entrambe le matite, Sfilata e Invidia con almeno un look a testa. Nel mentre le testerò per bene e alla fine vi farò una recensione su come mi sono trovata, con considerazioni più tecniche.
Comincio da Sfilata, la matita color amaranto, perchè tra le due è quella per la quale il mio cuore ha fatto subito "wow".
Ho deciso di abbinarla a un look un po' vintage, a ispirazione '20s per forma dell'occhio e finish, ma modernizzato e reso meno cupo da qualche tocco sugli occhi e da queste labbra intense.



Gli occhi sono un classico smokey a base nera, sfumato con un ombretto viola freddo cupo. Ho scelto esclusivamente colori opachi, per essere in linea con l'atmosfera '20s, ma mi sono concessa un tocco "di gioia" applicando con il polpastrello un velo di ombretto viola con glitter freddi.
Molti elementi tipici del trucco del periodo sono stati sacrificati (come le sopracciglia sottili ma scure), per rendere l'effetto finale più moderno e più portabile. Pur essendo una grande amante dello stile twenties, trovo che stiano bene nel suo aspetto più autentico a veramente poche persone. Mi sono fermata alla forma piuttosto arrotondata (la tentazione di allungare era forte, giuro). Ho evitato di portare i colori scuri eccessivamente verso l'intero dell'occhio per non appesantire lo sguardo.
Le guance sono state scolpite con un leggero contouring, mentre il blush, un rosa intenso medio opaco, si concentra unicamente sulle gote.
Sulle labbra ho applicato Sfilata.

E vi lascio anche un dettaglio di Sfilata.


Infine qualche comparazione con colori che secondo me sono molti simili, e di tutti Sfilata è potenzialmente il dupes più economico!


Dunque sì: Sfilata è il colore che assomiglia di più per texture e tonalità a Rebel di MAC. Grandest grape, con il suo finish lucido, si discosta meno, mentre il Rimmel Kate 9 è quello che si differenzia maggiormente a causa della sua forte punta rosso/magenta.


Entrambe le matite saranno disponibili a partire da domani 29 ottobre sul sito http://www.nevecosmetics.it/

Come vedete la tipologia di foto è cambiata: ora sono larghe invece che lunghe (esattamente il contrario di come vorrei essere io). Vorrei sapere cosa ne pensate, se le preferite così o se vi piaceva più prima... Fatevi sentire.



Face:
Bourjois Healthy Mix Serum Foundation 52 Vanilla
Kiko Full conver Concealer 2
  Bourjois powder in Flower power
Palette Sleek "Oh so special", eyeshadow "Ribbon" (blush)
Blush MAC "Harmony" (contouring)
Eyes:
MAC Paint Pot "Soft Ochre"
MAC Kajal "Feline"
Sleek Palette "Oh so Special" & "Sparkle v2
Bourjois Mascara Volumizer
MAC eyebrow pencil "Lingering" (v2)
Lips:
Neve cosmetics Pastello labbra "Sfilata/Amaranth"


Disclaimer: Questo prodotto mi è stato inviato dall'azienda a scopo valutativo. Ringrazio l'azienda per avermi dato questa opportunità. Tuttavia, nonostante ciò, poiché nessuna condizione è stata posta per l'invio dei prodotti (in caso contrario, difficilmente avrei accettato), l'eventuale recensione rispecchierà unicamente il mio giudizio.

24 ottobre 2013

We excuse our Sloth under the pretext of difficulty.

Al solito, quando concludo un progetto che mi ha tenuto impegnata per settimane, mi commuovo sempre un po'. Soprattutto quando ho dovuto pensare, ragionare, progettare...
E allo stesso tempo, quando si giunge alla conclusione, mi sento anche molto fiera per essere riuscita a portarlo a termine, soprattutto quando, come in questo caso, sono soddisfatta almeno al 90% del risultato finale (c'è sempre un margine di miglioramento, e un look della serie ancora non mi convince in toto).


Spero che questa serie sia piaciuta a voi quanto a me e ne approfitto per spronarvi a commentare con qualche futura idea su eventuali altre serie di look da fare. Mi piacciono sempre le proposte altrui e spesso sono di grande ispirazione.

Ad ogni modo, bando ai sentimentalismi e veniamo all'ultimo look che rimaneva, l'Accidia.



Se vi chiedete se l'ho lasciato per ultimo perché non avevo idee adeguate, la risposta è sì.
Al solito, ho cercato qualche ispirazione online e anche qui, come per l'Avarizia, mi sono trovata di fronte a proposte poco interessanti. Fare un classico trucco molto definito sui toni del blu e del bianco ricorda poco un peccato come quello dell'Accidia.
Quelli invece molto ispirati (e spesso anche ben realizzati) si concentravano tanto sull'aspetto della poca cura personale e della trasandatezza. Purtroppo ho un mio personale limite mentale nel realizzare trucchi che non donano. Anche quando faccio lavori del genere, in cui c vuole un po' di astrazione rispetto all'idea classica di trucco, non riesco a concepire in toto un trucco che renda brutte.
Ho lasciato quindi perdere l'idea di creare un look trasandato, che comunque non era proprio nel mio stile, per buttarmi su un altro aspetto dell'Accidia, ovvero quella sorta di torpore un po' sognante.
Volevo prendere soprattutto ispirazione dai look anni '20-30, alla Garbo, con quelle linee di eyeliner allungate verso le tempie che rendono lo sguardo "pigro" e tutt'altro che sveglio.






La vera ispirazione è arrivata quando ho rivisto questo video su youtube:


E ho pesato che era lui il look giusto. Quell'aria malinconica, sognante... Era esattamente quello che stavo cercando.
Per realizzarlo ho usato prima degli ombretti neutri per enfatizzare al meglio la piega, sfumando al meglio. Infine, con un pennello da sfumatura ho preso un po' di Tilt di MAC e l'ho applicato in modo leggero su tutto l'occhio, per lasciare solo una vaga sfumatura azzurra shimmer. Per la riga ho usato una matita, poi sfumata, perché non volevo linee nette. Sotto l'occhio, ho sfumato nuovamente i colori neutri con Tilt, in modo piuttosto pasticciato. Infine, come tocco di trasandatezza massimo che mi sono concessa, ho sporcato la palpebra inferiore con il mascara.
I puntini, che riprendono il motivo del trucco di Mia Martini, sono stati fatti con una matita nera intinta nell'eyeliner in gel.
Il contouring è piuttosto forte, perché nuovamente si ispira alle dive anni '20-'30, mentre le labbra sono neutre e fredde, per aumentare l'effetto "etereo".


Face:
Bourjois Healthy Mix Serum Foundation 52 Vanilla
  Bourjois powder in Flower power
Blush MAC "Harmony" (contouring)
Eyes:
MAC Paint Pot "Soft Ochre"
Sleek Palette "Oh so special
MAC eyeshadow "Tilt"
MAC kajal "Feline"
MAC fluidline "Blactrack"
MAC eyebrow pencil "Lingering" 
Bourjois Mascara Volumizer
Lips: 
Nyx lipstick "Thalia"

22 ottobre 2013

Palette Vintage Rose - Sleek: a vintage vamp look for the night

La storia è iniziata con il post di ieri, che vi invito caldamente a recuperare se non l'avete ancora letto, perché è essenziale per spiegare il look di oggi.
L'idea era appunto realizzare un makeup day to night utilizzando la palette Vintage romance della Sleek. Nella puntata precedente abbiamo appunto visto il look da giorno, mentre in questo di oggi ci dedichiamo a dargli una sistemata in vista della sera.


L'idea di base parte dal makeup realizzato da Charlotte Tilbury per il suo Vintage vamp look che potete recuperare qui.
Ho utilizzato la palette Sleek cercando di riprodurre il lavoro della Tilbury, basandomi su alcune somiglianze tra le due palette. Non c'è una corrispondenza netta, ovviamente, ma abbastanza buona per poter creare qualcosa di analogo.
Il prime shade ed enahance shade della VV sono stati utilizzati nel look precedente (qui) e sono  rispettivamente Meet in Madrid e A vow in Venice della Vintage Romance Sleek.

Da lì procediamo, utilizzando altri due colori (smoke shade e pop shade) per rendere più intenso il look.







In altre parole, la trasformazione del look è stata la seguente:


Per realizzarlo ho continuato a seguire il tutorial di Charlotte Tilbury, creando questa sorta di ala con lo smoke shade (Honeymoon in Hollywood), aiutandomi con il colore impiegato in precedenza per fare la sfumatura (A vow in Venice) per avere bordi meno netti. Ammetto di aver barato, e per rendere la piega più intensa ho usato un filo di ombretto nero ben sfumato. Infine, ho usato il pop shade (Court in Cannes) per illuminare la palpebra mobile.
Per definire maggiormente l'occhio, ho abbandonato la matita marrone e ho preso un eyeliner borgogna, mio ultimo costosissimo ma felicissimo acquisto). L'ho usato sia sopra che sotto, ripassando le linee fatte con la matita. Ho applicato quindi ancora un velo di mascara e mi sono dedicata alle labbra.
Ho tolto la tinta che avevo in precedenza e ho applicato un rossetto rosso intenso, applicando poi un velo di gloss sopra ma unicamente nella parte centrale delle labbra. Et voilà.


Face:
Bourjois Healthy Mix Serum Foundation 52 Vanilla
Kiko Full cover Concealer 2
  Bourjois powder in Flower power
Blush MAC "Harmony" (contouring)
Blush Kiko "Bold rose" (l.e.)
Eyes:
MAC Paint Pot "Soft Ochre"
Sleek Palette "Vintage rose" (Meet in Madrid, A vow in Venice, Honeymoon in Hollywood, Court in Cannes)
Dior Diorliner "888 Prune"
MAC eyebrow pencil "Lingering" 
Bourjois Mascara Volumizer
Lips: 
MAC lipstick "Just a bite"
Gloss trasparente

21 ottobre 2013

Palette Vintage Rose - Sleek: a soft berry look for the day

Ogni volta che acquisto una palette Sleek, sono solita fare una serie di post in cui vi mostro tre look diversi realizzabili utilizzando unicamente quella palette. Li potete trovare, insieme ad altri, seguendo i link, quelli dedicati alla Snapshot, quelli dedicati alla Ultra mattes V1 Brights e V2 Darks, quelli alla Lagoon, e qualcuno utilizzando la Sparkle 2.

Quando la Vintage Romance è stata annunciata sono impazzita. Era da tempo che la Sleek non produceva una palette che a colpo d'occhio mi convinceva in toto (lo ammetto, la Lagoon la presi per sfizio), ma questa era un grande sì.
Viola-giallo-rosso è una combinazione di grande amore per me, in tutte le possibili sfaccettature. Così, una palette che praticamente si fonda sui vinaccia, viola borgogna e oro-bronzo non poteva non conquistarmi completamente.
La Vintage romance è una palette complessa. Se da una parte la trovo ben organizzata perché i colori sono facilmente abbinabili tra loro con poco sforzo, non a tutti il vinaccia dona, soprattutto se sfoggiato a mo' di smokey monocolore.
Esistono però dei trucchi per sfruttare al massimo questa palette senza dover appunto ricorrere al monocolore. Un bell'esempio lo potete trovare qui sul blog de Il mondo di Ciulla.


Per questa mia piccola serie, invece di quanto fatto nelle volte passate, non vi proporrò tre look diversi, ma bensì lo stesso look che con qualche aggiunta si trasforma da un trucco da giorno a un trucco da sera. Credo che questo sottotesto si adatti meglio alla Vintage romance, che più di tante altre palette Sleek, può sfornare sobri look da giorni ed eleganti look da sera.
L'idea si è infine "stabilizzata" qualche giorno fa grazie a questo meraviglioso video di Lisa Eldridge, in cui proponeva un makeup autunnale da giorno utilizzando toni simili a quelli presenti nella Vintage romance. Ho provato a ricrearlo, aggiungendo qualche particolare preso dalla versione "dolled down" del look Vintage Vamp della collezione di Charlotte Tilbury.

Ecco la mia proposta.







Per il procedimento vi lascio al video di Lisa Eldridge.
Le uniche modifiche che ho realizzato riguardano il colore nella piega dell'occhio, un vinaccia chiaro e la matita che non è nera bensì marrone.
Sulle labbra, per ricreare quella sorta di tinta color bacca, ho usato il mio Chubby stick in Grandest grape, tamponato con una salvietta e usando il trucchetto della cipria per opacizzarlo il più possibile. Non ho usato una matita per contornare per ottenere, appunto, l'effetto tinta, più che l'effetto rossetto.

E' un look che apprezzo molto, sia per la semplicità, sia per il risultato finale. Il focus è soprattutto sulle labbra, gli occhi sono definiti quanto basta per farli risaltare ma senza distogliere l'attenzione dalla parte inferiore del viso. Nell'insieme risulta delicato e fine e adatto a diversi contesti.

Domani vedremo come rendere questo look un po' più "dolled up", come direbbe Charlotte.


Face:
Bourjois Healthy Mix Serum Foundation 52 Vanilla
Kiko Full cover Concealer 2
  Bourjois powder in Flower power
Blush MAC "Harmony" (contouring)
Blush Kiko "Bold rose" (l.e.)
Eyes:
MAC Paint Pot "Soft Ochre"
Sleek Palette "Vintage rose" (Meet in Madrid, A vow in Venice)
MAC kajal "Teddy"
MAC eyebrow pencil "Lingering" 
Bourjois Mascara Volumizer
Lips: 
Clinique Chubby stick intense "Grandest grape"

18 ottobre 2013

It's a MAC MAC world: tops & flops

Vi avevo già scritto un post con alcune considerazioni su cosa reputo interessante e cosa no in casa MAC. Potete trovare l'intro qui, la parte dedicata alla base qui, la parte dedicata agli occhi qui e la parte dedicata ai rossetti qui.
Tuttavia, dopo aver letto questo articolo di Lidalgirl sui top/flop in casa MAC ho pensato che un "riassunto" del genere potrebbe essere persino più utile e sintetico. Partiamo.

  
3 Flops
Fondotinta (in particolare F&B e Studio fix fluid)
Mi rivolgo a questi due perché sono gli unici che ho provato e nonostante dovrebbero essere diametralmente opposti (molto coprente il primo e leggero il secondo), li ho trovati pesanti, importabili, fastidiosi allo stesso modo. Siamo ad anni luce dalle formule leggere ma comunque coprenti di marche economiche come (marca random da me sperimentata a lungo e largo) la Bourjois o di marche più blasonate (Chanel, Dior...).
Credo che il loro pubblico non sia tanto la persona singola, quanto il mua che fa servizi fotografici o passerelle ecc, perché la loro resa in foto è molto buona. Ma appunto, non è roba da vita quotidiana.

La maggior parte degli ombretti MAC (finish matte, Satin e Frost)
No, questi ombretti non valgono quanto li pagate. I colori sono spesso belli, vivi e interessanti, ma la pigmentazione lascia a desiderare. Tanto. Dire che sono "modulabili" è una presa in giro, perché onestamente la prima passata spesso e volentieri è un leggero velo di colore, niente altro. Modulabili sì, dopo dieci passate. Mi fa sorridere che ci sia chi li difende accusando poi dello stesso peccato ombretti ben più economici. Sul mercato esiste molto meglio a molto meno.

Fluidline Waveline
Come mi piange il cuore metterlo qui. Ma non voglio essere onesta con voi e non cadere nel "ci ho speso tanto quindi devo trovare qualcosa di buono per salvare la faccia soprattutto con me stessa". Questa formula fa veramente pena: passi il colore, scrive poco, ripassi il colore, porti via quello steso prima. Creare una linea piena di colore è difficile, e bisogna ricorrere a trucchi come tamponare pian piano il prodotto per renderlo bello vivo. Da un prodotto che costa 18 euro (ai tempi, ora forse di più), mi aspetto molto di più. Molto di più. I lati positivi stanno tutti nel colore e nella resa finale dopo la vostra epica battaglia nell'applicazione. E' bellissimo e - sì, sono masochista - lo ricomprerei. Però appunto, non vale i soldi che lo pagate e andrebbe riformulato seriamente.
 

3 "Si poteva fare meglio"
Blush (in particolare Desert rose e Harmony).
Che io sia chiara e limpida: io adoro questi due prodotti. Li amo profondamente e li uso con grande amore. Però c'è un però. Harmony mi è stato regalato, Desert rose decisi di comprarlo in un momento di delusione cosmica e follia indicibile, pagandolo 20 euro (non cialda) in un duty free. In Italia penso che arrivino a costare 24 euro. Bellissimi colori, ottima pigmentazione, si sfumano meravigliosamente... Ma 24 euro è onestamente troppo. Soprattutto dato che sul mercato ci sono marche che producono blush altrettanto buoni a molto meno (Kiko, Sleek, Bourjois...). In questo caso quindi, più che "si poteva fare meglio nella formula", che di per sè è ottima, si poteva fare di meglio dandogli un prezzo più onesto (15 euro circa).
Piccolo lamento personale: per essere MAC e non Kiko, la gamma dei colori è un po' triste. Ci sono troppi rosini naturali (uno mi è stato pure proposto, con tanto di pernacchia metaforica come risposta da parte mia). Ci vorrebbero più colori interessanti: rossi, magenta, fucsia... Insomma, se vuoi essere una marchio professionale e farti pagare come tale, devi esserlo fino in fondo.

Pigmenti (vari e vasti)
E' un po' lo stesso discorso che si può fare per i blush. Belli, scriventi, facili di lavorare (tranne qualche caso particolare), ma incredibilmente costosi e poco convenienti. E' vero che per ** euro vi prendete una boccia che dura una vita: ma ne prendente pur sempre una sola e che mi risulti abbiamo tutte solo due occhi. A meno che l'acquirente non sia un professionista del settore e allora il discorso è completamente diverso. Considerato che tra loro e dei buoni ombretti minerali non ci sono enormi differenze (forse il minerale è leggermente meno intenso, ma non sempre, dipende molto da chi lo produce) se non nel prezzo (dove le differenze diventano oceaniche), mi chiedo quale sia il loro senso...
Ogni tanto bisognerebbe ricordare a MAC che siamo noi povere criste che li facciamo andare avanti, e non solo le mua.

Paint pot
Ombretti cremosi, da utilizzare da soli o come basi. Su di me si comportano egregiamente: reggono bene da sole, ottime basi. La texture è divina e batte senza problemi quella di basi come la Eden della Urban Decay o simili. Ma c'è un ma. A parte che non a tutti pare durino bene senza un ulteriore primer sotto (un po' triste), trovo che il range di colori sia piuttosto triste. A livello di tonalità proposte sembra che si pongano come delle basi per ombretto o basi in generali (colori neutri, spesso matte), ma poi non hanno creato una formula che regga bene ad almeno un 80% delle palpebre in circolazione. Male male. Anche gli ultimi colori proposti non brillano per originalità (tranne qualche esemplare). Inserire qualche colore più "vibrante" non ucciderebbe nessuno, a mio parere.


3 Top 
Rossetti (Satin, Amplified, Cremesheen, Matte) 
Chi segue questo blog sa del mio amore per questi rossetti. Sono belli, pigmentati, in media resistono molto (ci sono ovviamente eccezioni) e hanno una bella resa. In generale, sono un buon acquisto sempre. A differenza della categoria precedente, in questo caso il loro prezzo è abbastanza onesto per quello che viene dato, soprattutto guardandosi attorno nel range di altre marche. Spero però che non vengano eccessivamente aumentati (cosa che MAC sembra fare con grande ardore ogni tot), perchè oltre una certa cifra credo che dovrei rivalutare questo mio giudizio.
Lamento personale: alcuni finish sono eccessivamente dedicati ad alcune tonalità di colore, dimenticando tutto il resto (troppi rossi e troppi nude tra i matte per dirne una). Più varietà non guasterebbe.

Fluidline in Blacktrack
Non so bene come descriverlo perché è di fatto perfetto. Ha la consistenza giusta, si applica con facilità, dura tanto e bene, scrive con pochissimo sforzo. Se proprio devo trovargli un difetto, lo avrei voluto più nero. Mentre, probabilmente a causa del finish opaco, tende ad assestarsi su un grigio antracite scurissimo, quasi nero.

Kajal Feline
Come per il Blacktrack è difficile descrivere la perfezione. In questo caso, persino il colore è perfetto: nero, nerissimo. E' un kajal, con tutti i pregi del caso: morbida, si sfuma in maniera adorabile, crea smokey meravigliosi, scrive bene nella rima interna. Ma dalla sua ha anche una grande durata, soprattutto nella rima interna. Si consuma molto lentamente e questo va a vantaggio del prezzo non proprio economico. La mia Feline ha un anno e non è nemmeno arrivata a metà nonostante venga usata con costanza.

17 ottobre 2013

For Greed all nature is too little.

Cercando in giro ispirazioni per il look sull'Avarizia, mi sono resa conto che ci fosse molto fraintendimento riguardo questo peccato. Troppi trucchi che guardano più alla ricchezza, all'eccesso, al luccichio... L'avaro non è per forza ricco. Ma soprattutto, l'Avarizia non riguarda solo il denaro, ma anche i sentimenti e le emozioni, e di sicuro non si definisce avaro di sentimenti colui che li mostra con ostentazione.


La dimostrazione della ricchezza fino all'eccesso è infatti la Gola. L'Avarizia in un certo senso può essere visto come l'esatto contrario, ovvero la smania della ricchezza da tenere per sè, non per mostrarla in giro.  Pensate a Paperone che va in giro con la paladrana vecchia di decenni (e se ricordo bene, la prese persino usata in Scozia), quando potrebbe in teoria comprarsi qualsiasi cosa.


L'avaro, secondo la mia personale interpretazione, è una persona spenta, che brama l'oro e la ricchezza più per rassicurazione, che per necessità.





Per quanto riguarda la realizzazione, sapevo che volevo inserire dell'oro da qualche parte, ma non volevo che fosse il punto centrale del look, ma un dettaglio. In cerca di ispirazione, ho iniziato a guardare alcuni dipinti di Klimt, finchè sono giunta a questo.


Questo trucco spento, quasi livido accostato alle lacrime dorate mi è subito piaciuto e ho pensato che a livello immediato e institivo rappresentasse meravigliosamente ciò che volevo esperimere. Mi sono quindi limitata a riprodurlo su di me al meglio che potevo. 
Le caratteristiche fondamentali sono le ciglia piuttosto lunghe e un filo di matita nera lungo le ciglia superiori. Le labbra e la palpebra sono marrone spento. Le sopracciglia ben definite.
Le lacrime dorate, nel mio caso, sono state realizzate con una matita e con dei pigmenti dorati con tanto shimmer e glitter al loro interno.



Face:
Bourjois Healthy Mix Serum Foundation 52 Vanilla
Kiko Full cover Concealer 2
  Bourjois powder in Flower power
Blush MAC "Harmony" (contouring)
Blush MAC "Desert rose"
Eyes:
MAC Paint Pot "Soft Ochre"
Sleek Palette "Au Naturel" e "Sparkle V2"
MAC pigment "Vanilla"
MAC kajal "Feline"
Essence eyes pencil "Bling bling"
Bourjois Mascara Volumizer
Lips: 
MAC lipstick "Film noir"
Sleek Palette "Sparkle V2", eyeshadow "Gold ribbon"