01 ottobre 2013

Cherry Pie di Neve cosmetics. O come riconoscere il rosso democratico

Era da parecchio tempo che volevo scrivere questa review. I motivi sono tanti e vasti, ma soprattutto perchè sono abbastanza certa che Cherry pie potrebbe essere la risposta a parecchie domande del tipo "quale dovrebbe essere il primo rossetto rosso per chi non è abituato a portare il colore sulle labbra?". O in generale per chi chiede un rossetto rosso facile da portare.
Cherry pie credo svolga bene questo compito, e si comporti ovviamente bene anche per chi è più esperto e non ha paure nei confronti dei colori.
Quali sono le caratteristiche che lo rendono tale? Ho deciso di vederle punto per punto, in modo che - se necessario - le possiate adattare anche a un altro prodotto, magari che avete già a casa e di cui non avevate capito il "potenziale".
Piccola partentesi iniziale: questo post non fa parte della serie Donna rossetto (perchè in primis è una review, e vorrei che la serie Donna rossetto fosse un luogo di consigli), ma di fatto la completa. Se non sapete di cosa parlo, mi raccomando recuperatela qui.


Il colore è freddo ma non troppo
Prendendo l'espressione da una youtuber italiana, lo definirei un "rosso democratico". Esiste un tipo di rosso che sta bene al 99% della popolazione mondiale (tra queste ovviamente c'è chi lo porterà bene e chi benissimo, ma all'inizio sono davvero minuzie), ed è un rosso medio dal sottotono freddo ma non in maniera eccessiva. Riconoscerli, per chi non ha molto occhio per i sottotoni è difficile, ma si può dire a grandi linee che sono quelli che appaiono più simili al rosso ferrari o al rosso classico. In questo caso, le review su internet possono esservi d'aiuto.
I rossi che tendono al giallo di solito donano solo a chi ha un sottotono caldo con poche eccezioni. E qualora vi stessero anche bene, potrebbero risultare più squillanti di quanto sia desiderato.
I rossi che tendono al blu in maniera più pesante, donano davvero solo a chi ha un sottotono spiccatamente freddo. I rossi che tendono al mattone o al marrone su una buona parte della popolazione invecchiano o stanno semplicemente male.
Nell'immagine qui sotto, si può vedere Cherry pie a confronto con un rosso freddo (il Kate) e un rosso caldo (Lady Danger). Cherry pie risulta più neutro, simile a Russian red, che però ha una pigmentazione più intensa.



E' brillante, ma non troppo
Colori eccessivamente brillanti rischiano di essere difficili da portare da chi ha bisogno di tonalità cupe e sature (io! io!). E viceversa. Quando si è in dubbio su cosa ci sta bene, meglio stare nel giusto mezzo e optare per un colore leggermente brillante, che illumini leggermente il volto, perchè è quello che con maggiore certezza donerà anche a chi preferisce tonalità più cupe. Va bene anche un rossetto leggermente cupo come Russian red, purchè la nota cupa sia davvero minima. Un rossetto rosso cupo nel vero senso della parola  "rischia" di essere un rossetto di fatto già tendente rosso vino e quindi essere lontano dall'ideale che stiamo cercando di descrivere qui (il rosso vino è un colore che sta bene ad alcune, ma non a tutte, noi stiamo cercando una sorta di "rosso universale").
Sempre dallo swatches sopra si può notare la differenza rispetto sia a Russian red (leggermente più cupo), sia con Just a Bite (molto più cupo). Non si vede benissimo, ma il Kate è più brillante e sulle labbra risulterebbe più intenso.

Il finish è satinato, opaco ma non troppo, cremoso ma non troppo.
Un finish via di mezzo tra l'opaco e il cremoso è la cosa migliore. L'opaco - soprattutto se si bassa qualità - può risultare sgradevole sulle labbra, i rossetti cremosi rischiano di durare poco e sbavare. Meglio optare per finish satinati su cui si può fare affidamento senza che li sentiate fastidiosi indossati.

La durata è buona
Per le prime prove basta una durata "buona" senza andare su quella "eccelsa", perchè facilmente, se siete agli inizi, non farete 12 ore con addosso il rossetto, ma lo metterete per uscire la sera o per un pranzo tra amici.
Bastano prestazioni buone: resistere inalterato almeno 3-4 ore nonostante si mangi o si beva o si parli. Cherry pie ha una durata che soddisfa pure me, che sono abituata alle performance di Russian red.
Certo, se la durata eccelsa è tutto di guadagnato, ma spesso quella qualità si paga e non poco.

E' modulabile
Questa è una caratteristica abbastanza difficile da trovare tra i rossetti, perchè quelli buoni spesso con una passata danno subito colore pieno e quelli non buoni nonostante tremila passate continuano solo ad accumulare prodotto senza che ci sia un ritorno in colorazione aggiunta.
Cherry pie è modulabile: la prima passata regala un velo di colore alle labbra, rendendole leggermente più colorate sul rosso, la seconda dona un colore pieno senza però rendere "pesante" l'effetto.
Per una principiante, questa caratteristica è decisamente interessante.

Ha un prezzo ragionevole, ottimo rapporto qualità/prezzo
Dodici euro sono un prezzo ragionevole per un buon rossetto. Non è economico, ma nemmeno esorbitante, soprattutto tenendo conto della qualità altrettanto soddisfacente. Inoltre - e per me lo ammetto è sempre un punto di valore - stiamo parlando di una azienda italiana cruelty free e di un prodotto dall'inci verde, che quindi si adatta a diverse situazioni e necessità.
Parentesi: l'inci verde è una caratteristiche che per me non rientra tra i punti di valore da elencare in questo post. Per molti lo sarà, per me no. Quello che chiedo da un rossetto non è ciò che chiedo a un burrocacao, e spesso un inci verde non garantisce quella tenuta e quella durata che servono per avere un buon rossetto. Questo caso è veramente una eccezione felice.

Ecco Cherry pie sulle mie labbra:

ciao frangia

Per fare un confronto, potete vedere il Kate sulle mie labbra qui, Just a bite qui e Russian red qui.
Tutte queste caratteristiche rendono Cherry pie un buon acquisto sia per chi con i colori già ci bazzica, ma soprattutto per chi è alle prime armi. Raramente mi capita di consigliare così a scatola chiusa un colore o un prodotto, ma stavolta ho deciso di sbottonarmi perchè sono rimasta veramente colpita dalla qualità e dalle potenzialità di questo rosso. Nonostante io ne abbia tanti nel mio kit, non ho mai trovato qualcosa di simile soprattutto a livello di colore.
Se però vi rendente conto che queste caratteristiche si adattano bene a qualcosa che avete già in casa, avrete un rosso su cui iniziare a sperimentare senza dover comprare altro.

Ci tengo a precisare, anche se non credo sia necessario, che questo rossetto non mi è stato omaggiato dall'azienda, con cui non ho nessuno tipo di rapporto o legame (a parte la provincia di residenza). Il rossetto mi è stato sì regalato (sotto mia indicazione), ma da una cara amica per il mio compleanno.

41 commenti :

  1. mi piace molto questo rossetto Neve..io ho la colorazione fruit sushi!
    grazie per il post..molto utile!

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  2. ottima guida, brava! so cosa linkare ogni volta che qualcuno dirà "il rosso mi sta male" o "non c'è nessun rosso che mi doni" :3

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  3. Tra quelli che Neve ha messo in gamma, questo è forse il più carino. Io ne ho comprato uno diverso (Plum Cake) solo perché mi intrigava di più.

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    1. Quello secondo me è un buon MLBB

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  4. io sono ancora in lotta con i rossi ma forse sono riuscita a trovarne uno che mi piace davvero..il 111 dei Kate matte...forse sono una fan dei sotttotoni caldi! (sbavo immensamente su Lady Danger) Sicuramente non mi piacciono (e non mi stanno bene) molti rossi cupi, questo l'ho capito :D
    post utilissimo comunque, Cherry Pie lo proverò sicuramente :3

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    1. Può essere che il sottotono giallo su di te renda meglio. Se i cupi non ti donano, evita rossetti con troppo marrone (il sottotono caldo se lo porta dietro a volte) dentro...

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  5. Magari prima o poi trovo il coraggio e lo provo.. Ho un po' fifa dei rossetti dai colori vivaci, soprattutto il rosso!

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  6. Non ho avuto un'esperienza piacevole con uno di questi rossetti, ho acquistato Fruit Sushi che mi ha molto delusa a livello di resa finale, però leggo in giro che Cherry Pie e Plum Cake sono i "meglio riusciti"... Vorrei provare PC, se non ha nulla a che vedere con FS, magari in futuro potrei decidermi a prendere anche questo.

    Io penso di aver trovato un rosso democratico, risponde alle caratteristiche da te elencate (tranne il finish, che è leggermente perlato ma non importabile) e mi piace portarlo a tutte le ore del giorno, non mi ci trovo a disagio :) E' il Red Flamme della New York Color.

    PS: penso di aver trovato anche uno dei "miei rossi". Si tratta proprio del Chili di Mac, che temevo, dai tuoi appunti, risultasse marrone, invece ne sono rimasta piacevolmente sorpresa: non risulta eccessivo, si armonizza bene ed è un rosso che posso definire tale... Non presenta la minima traccia di marrone e lo porto tranquillamente anche la mattina... Me felice! ^_^

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    1. Anche io avevo sentito che non tutti erano riusciti a livello di qualità, ma purtroppo possiedo solo questo quindi non posso affermare o smentire.

      Su Chili... il problema è che appena vedo marrone scappo perchè su di me invecchia troppo. Ma ci sono un sacco di donne a cui dona molto!

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  7. Amo i rossetti rossi e Russian Red è uno tra i miei preferiti in assoluto, però devo dire che ancora non ho trovato il mio rosso democratico... forse grazie alle tue linee guida un giorno lo troverò ;)

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    1. Russian red è abbastanza democratico. Di sicuro lo consiglierei a quasi tutte...

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  8. Io lo comprai appena uscì ed è il mio primo vero rosso...non essendo abituata a portare i rossi, ho preferito, prima di prendere un mac, puntare su questo e non me ne sono pentita. E' ancora un colore che non sento propriamente mio, ma è questione di abitudine. ^_^

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  9. Io sono follemente innamorata di Cherry Pie (ma più in generale di tutti i rossetti Neve ).
    Trovo che sia versatile e veramente adatto a tutte!

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  10. I tuoi post sui rossetti mi fanno passare anche il raffreddore <3

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  11. Sto per terminare un rossetto rosso sheer e stavo pensando proprio a questo come sostituto. Ero però titubante sulla resa. In genere su di me i rossetti durano. Però una mia amica acquistando un paio di questi rossetti, ha notato che uno di essi ("Fruit sushi") formava dei filamenti biancastri sul bordo interno delle labbra dopo pochi minuti. La cosa mi ha un tantino inquietata. Può essere che abbia del bianco dentro? Non so che pensare....
    Di tutta la linea quelli che mi attirano sono Cherry Pie e Plum Cake, ma di prugna ne ho. Ne vengo sempre attirata, trovo che rendano le labbra sensuali ed eleganti in una maniera più misteriosa del rosso.

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    1. Come si diceva sopra, pare che la qualità di questi rossetti sia varia a seconda della colorazione. Quindi forse CP è più fortunato.
      I filamenti temo fossero per la texture mischiata con la saliva più che il rossetto in sè... capita.

      Plum cake è più un mlbb che un prugna...

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    2. Anche un'altra mia amica ha provato Fruit Sushi ed è successa la stessa cosa. Non molto piacevole e vedersi. :-/
      In effetti mi piaceva Plum cake proprio come mlbb, ma avendone già uno non ha senso prenderlo.
      Credo invece che regalerò Cherry pie a mia madre, che è spaventata dai rossi e dice sempre che le stanno male. Magari così la faccio uscire dal circolo dei beige....

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  12. Stupendo questo post, davvero completo!
    Se non avessi una marea di rossetti rossi che uso pochissimo sarei tentata dal comprare l'ennesimo "rosso ma non troppo"
    Grazie!!!

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  13. Ultimamente mi sono resa conto di avere una marea di rossi, anche se poi non è che li usi spesso, però il tuo post mi fa venire voglia di allargare la famiglia. :)

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  14. Lui e Plum Cake sono gli unici rossetti di Neve che ho acquistato e non mi sono pentita. Su di me lo vedo più caldo che su di te, forse perchè io sono una dannata donna grigia :D mi piace tantissimo e mi da molto colore *_* poi dura veramente tanto rispetto ai miei standard (per la cronaca a me dura più lui di rebel, ma io son sfigata con i rossetti ç_ç) per cui avevo voglia di acquistare pure Mousse Framboise, ma per il momento sono in ban cosmetico :D
    La frangia ti sta benissimo *_*

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    1. Dipenderà dal nostro sottotono di sicuro. Io sono una neutral-beige.
      Grazie!

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  15. Mi piace leggere rewiew di questo tipo (io non credo che sarò mai così brava e precisa!) il prodotto lo hai testato bene e soprattutto parli con cognizione di causa. Mi piace la tua guida all'acquisto responsabile!

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  16. è davvero un colore bellissimo *_* proprio *democratico*.
    io preferisco colori più vibranti ma credo proprio che potrei regalarlo ad una mia amica ^_^

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  17. E' un colore splendido e, proprio perchè dici che è anche modulabile, ci sto facendo un pensierino.

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  18. Devo ammettere che al primo swatch non mi aveva particolarmente colpita, non come Mousse framboise almeno. Sarà perchè per me stessa, soprattutto per la stagione in arrivo, preferisco rossi più carichi e cupi come Just a bite o il mio preferito invernale, Dubonnet. Però mi ricorderò di consigliare Cherry pie alla prossima persona che si dirà spaventata dai rossi ^^

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    1. Oh yeah.
      Dubonnet prima o poi devo provarlo.

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  19. Io ho cinque rossetti in tutto, e ho iniziato ad usarli veramente da poco. Però il rosso mi ha sempre affascinato: ho lo Stay Matt di Essence (che però è davvero squillante, non mi dispiace ma mi rendo conto che spicca tantissimo mettendo in ombra il resto del viso) e Dubonnet di Mac (che vira sul marrone, però non eccessivamente). Cherry Pie mi incuriosisce, però mi sono ripromessa di finire un rossetto prima di comprarne un altro... lo terrò in considerazione per il futuro :)

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  20. Mi piace! E pensare che non l'avevo nemmeno tanto calcolato quando uscì...

    Alla faccia del rosso democratico, il mio primo rosso fu Ruby Woo O.o

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    1. Considera che sia RW che RR sono di base rossi democratici.

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  21. Ahem, ma non ha anche una componente rosa? O.o

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    1. No, al massimo risulta meno intenso di RR (che è una bomba). Ma non è rosa.

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    2. Vabbè non volevo dire che fosse del tutto rosa xD niente da fare, comunque, io e i colori non ci capiamo -.-"

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  22. Non ne ho provati finora di Neve ma sembrano buoni, e Cherry pie sembra un colore davvero molto "democratico".
    Dai sempre ottimi consigli ;)
    Ps. davvero carina la frangia

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  23. Ciao!
    Colgo l'occasione con questo post di farti una domanda un po' più generica...ancora non sono riuscita a leggere bene tutto il blog ma saltando un po' ho visto che menzioni spesso marche come mac,neve etc etc...ho visto che hanno dei bei siti interet ma pochi punti vendita! (Se non sbaglio eh)
    Posso chiederti se solitamente acquisti su internet? E nel caso,come fai a capire se il colore è reale?
    In alternativa,visto che parto proprio dalle basi ma ho una pelle purtroppo sofisticata,mi potresti consigliare qualche marca più facilmente reperibile ma buona? Sempre ammesso che un discorso così generico sia fattibile!
    Perdonami se ti ho mitragliato di domande,magari anche sciocche!
    Ciao e grazie!
    Veronica...

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  24. Ce l'ho, lo ha comprato mia sorella perché Russian pur piacendole molto non riesce a metterlo, a lei secca tantissimo le labbra a me per niente, fatto sta che apprezzando il rossetto rosso ha deciso di prendere Cherry Pie e le sta molto bene. Su di lei risulta quasi identico a Russian su di me invece rimane più brillante, comunque sia lo trovo molto confortevole come rossetto.

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  25. Dopo la tua recensione (che ho letto al tempo della pubblicazione) ho ragionato molto sul concetto di rosso democratico, e visto che è un colore che mi piace ho incominciato anche a provarlo di più sulle mie labbra. Bè, lo adoro. Cherry Pie, poi, pare proprio essere un buon rosso da tutti i giorni e credo che me lo regalerò a breve! L'ho visto e swatchato in negozio e ho pensato "Takiko ha proprio ragione!". Per ora sulle labbra ho provato solo Plum Cake, che è stupendo e molto confortevole, spero di trovarmi altrettanto bene con CP!

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