22 novembre 2013

5 atteggiamenti da evitare in fatto di makeup

Dopo aver scritto la lista dei prodotti su cui puntare quando si inizia a truccarci (che potete recuperare qui), oggi mi dedico a scrivere qualche parola sull'esatto contrario, ovvero cosa *evitare*. Non esistono prodotti che vanno evitati in toto, ma esistono comportamenti che andrebbero evitati per non rischiare di spendere troppo o confondervi eccessivamente le idee.
Ne ho isolati cinque, che reputo i peggiori in assoluto e i grandi amici del cattivo acquisto.

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Non sapere cosa stiamo cercando o cosa ci serve. Spesso gli errori più grami in fatto di acquisti derivano dal non avere idea di cosa stiamo cercando. Entriamo in un negozio "per dare una occhiata" e usciamo con l'ennesimo prodotto di cui potevamo fare a meno. Diversa storia quando si entra in un negozio con un obiettivo preciso. E' lo stesso discorso della lista della spesa: fatela e uscirete con quello che vi serve, non fatela e comprerete mezzo negozio per arrivare a casa e accorgervi che non avere comprato lo zucchero.
Ragionate su cosa avete, su cosa non avete, su cosa vi serve. Se siete agli inizi, ho fatto una lista delle cose che reputo essenziali quando si inizia con il makeup. Ragionate su cosa avete già a casa e cosa avete ma tanto non usate (tutti abbiamo prodotti del genere) e pensate che se fino ad ora il rossetto fucsia non l'avete mai voluto mettere, domani non cambierete idea all'improvviso (e se accadrà, servirà capire che tipo di fucsia cercate comunque, e non comprare il primo fucsia a caso). Fate una lista di cosa vorreste. Spesso aiuta a capire se i vostri desideri sono "legittimi" o dettati dal momento o dall'impulso. Datevi del tempo (ragionevolmente parlando: qualche giorno, qualche settimana, qualche mese) prima di comprare quello che c'è nella lista, per vedere se davvero ne avete bisogno o se avete presto cambiato idea sulla loro utilità. Darvi del tempo non vi farà danno: se avete vissuto fino ad ora senza una matita blu potete vivere ancora qualche giorno. In compenso, dopo parecchie volte in cui mi sono detta "mi servirebbe proprio una matita marrone buona" ho comprato la Teddy e ora siamo bestfriendforevva.

Non ragionare sugli "sbagli" fatti. Comprare il fondotinta del tono sbagliato può capitare a tutti, allo stesso modo può capitare di comprare il prodotto che non va bene per la nostra tipologia di pelle. Aver sbagliato una volta dovrebbe farci capire che sbagliare ancora è possibile e che invece di buttarci a capofitto comprando a caso il prossimo prodotto pur di trovare qualcos'altro con cui "riparare" l'errore, è meglio ragionare. Pensate un secondo al prodotto che avete in mano: perché non vi è piaciuto? Se vi fa comodo, buttate giù due righe, un elenco delle caratteristiche che non vi sono piaciute. Vi farà andare a fare shopping con maggiore consapevolezza la volta dopo. Forse sbaglierete ancora, ma le possibilità diventeranno sempre minori. Questo vale per qualsiasi prodotto.

Farsi prendere dalla moda. Spesso molti prodotti diventano famosi più per il fatto di essere famosi, provati dalle persone giuste che per un reale pregio. Altre volte, il prodotto può anche essere buono, ma non fa per le vostre esigenze. Sto adesso provando un fondotinta su cui c'erano molte aspettative per il nome che si porta dietro (quello di una famosa mua inglese), forse molti lo avranno comprato presi da questo motivo ritrovandosi un prodotto non adatto alle loro necessità e caratteristiche. Il prodotto sembra molto buono, ma semplicemente non si adatta a tutti. La Naked 1 è diventata famosa ancora prima di uscire negli stand, ma la sua quasi totalità di toni caldi, non la rende poi così "democratica" come l'etichetta "colori neutri" vorrebbe far credere. Ragionate sulla base delle vostre esigenze. Questo è l'unico campo in cui l'egotismo è permesso e anzi, è la prospettiva giusta da considerare. Io prima. Le mie esigenze prima. La fama, la moda, il nome... vengono dopo.

Farsi prendere dalle edizioni limitate. Sono specchietti per allodole: sono fatte e finite per farvi venire l'impulso da "e se poi me ne pento?" (cit.), farvi comprare in modo compulsivo prodotti che potevate serenamente lasciare in negozio prese dal terrore di non trovarle più. Ve lo dico con onestà: rischiate di non trovarle più? Sopravviverete comunque. Tra qualche mese non vi ricorderete nemmeno della loro esistenza nel mondo. Tenete a mente che è raro che le edizioni limitate propongano prodotti così *diversi* da quanto si trova in modo permanente in giro. A volte, la stessa casa cosmetica produce ciclicamente le stesse cose e chi segue il marchio da qualche anno lo sa, chi è nuovo, ovviamente no.

Comprare tanto perché costa poco. Partiamo dalla semplice matematica. E' inutile credere di risparmiare spendendo la stessa cifra per un prodotto X piuttosto che per Y prodotti da Z. Avete speso la stessa cifra. Certo, nel secondo caso avete preso più cose, ma non credo di dovervi ricordare che avete una sola faccia, due soli occhi, una bocca. E che la maggior parte del tempo in una giornata facilmente la passate da struccate. Accumulare tante cose a poco, è così conveniente?
E questo senza nemmeno inserire il discorso qualità, che spesso e volentieri si applica al prodotto comprato a poco, ma in altri casi no. Ma di nuovo: avevate veramente bisogno di tutti quei prodotti?
Ricordate che l'acquisto compulsivo è tendenzialmente un comportamento che ritorna senza freni. Se vi abituate a comprare tanto senza la componente di necessità, rischierete di trovarvi a spendere cifre astronomiche senza nemmeno accorgervene accumulando prodotti che finiranno immancabilmente in un cassetto ad ammuffire.
L'acquisto compulsivo (dettato dall'edizione limitata, dal poco costo, dal cattivo umore) non porta MAI a fare buoni affari. MAI.

27 commenti :

  1. Sono d'accordissimo su tutto, specialmente sugli ultimi due punti!!

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  2. Credo che questo post vada messo in cima a tutto: ruscire a scindere il necessario dal superfluo; quello che desideriamo da quello che ci serve. Ricordarsi che parliamo di una passione e non di qualcosa di indispensabile. La consapevolezza di cosa acquistiamo dovrebbe esistere a priori, senza dipendere necessariamente dalle entrate che uno ha, da quanto guadagna. Io mi ritengo fortunata perchè non sono mai entrata nel tunnel dei compratori compulsivi.

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  3. Brava! :) Concordo su tutto, sebbene anch'io sia caduta "vittima" di alcuni punti...e proprio quegli errori mi hanno portato a ragionare fin troppo :)
    Ora non solo faccio la mia lista ma, dopo averci ragionato, prima di comprare faccio ancora una prova, per vedere se non solo sono convinta del prodotto, ma se anche quest'ultimo mi stia in effetti bene! :)
    Poi, con certi prezzi in giro....guai se comprassi tanto per fare...non avrei più i soldi per nient'altro! D:
    baciiiii

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  4. come non essere d'accordo...soprattutto sul comprare tanto perché costa poco. Ovviamente, quando mi trovo davanti a uno stand Essence o Catrice l'impulso viene. Però nell'ultimo periodo sto riuscendo a calmarmi, per mettere da parte qualcosa per acquisti più oculati, che alla fine sono quelli che usiamo (almeno per me è così, perché prima mi informo, cerco di capire per bene se è quello che voglio, se è il colore giusto, ecc).

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  5. utile ed interessante questa serie di post! Per me, poi, cade a fagiuolo: oggi andrò da Mac per un "make up focus" -'na prova trucco, 'nsomma!- sulla collezione natalizia. La collezione vista così non mi attira per nulla ma, si sa, le magggiche mani dei mua potrebbero farmi vedere i prodotti sotto un'altra ottica. E' possibile che io incappi nell'acquisto incauto al quale sono ahimè predisposta! Collezione a parte, come farò a resistere a tutti i rossetti che mi sono segnata di guardare?!? Spero che lo store bolognese sia sfornito come al solito e, in caso contrario, cercherò di essere forte. Però se trovo Diva, che cerco senza fortuna da 1 anno (non ce l'hanno mai, neanche d'estate), lo prendo. Basta. Vado a rileggere il post!

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  6. Tutte le considerazioni che tu hai scritto nel post io le ho fatte circa un'annetto fa.. era un periodo di tempo che compravo molte cose a caso,e alla fine mi sono ritrovata con una marea di matite e ombretti che non scrivevano,fondotinta sbagliati ecc... da allora ho capito di dover essere più responsabile negli acquisti,e ora,prima di comprare qualsiasi cosa,oltre a leggere le recensioni vado minimo 3 volte in negozio a rivedere il prodotto!!! Certo,qualche volta sbaglio ancora,ma di imparare non si finisce mai! :D
    Comunque, insieme al post precedente, credo sia utilissimo per le ragazze che non ancora riescono ad orientarsi bene,o sono nel periodo "smania da trucco" ahah

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  7. condivido molte cose, avendole scritte ai tempi sotto forma de "le 10 cose che ho imparato col make up" parte 1 e 2... son tutte idee che mi sarebbe piaciuto avere all'inizio, perché il problema più grande che ho avuto è stata la smania di provare di tutto e il timore di spendere (paradossalmente! XD perché se spendi 10 per 3 cose non è che quei 10 non sono più tali...)

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  8. Ahahahah! Ho pensato subito a Padre Maronno!XD
    Anche io devo decidermi a comprare una buona matita marrone...

    Credo che questo sia il post più formativo :)

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  9. Ecco, questa dovrebbe essere la bibbia di una makeup addict. Valutare bene e chiedersi cosa faccia al caso nostro! Pochi acquisti ma ben ponderati e sfruttati al massimo! :) Vado a leggermi l'articolo di Daniela!

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  10. Sono molto d'accordo con te, specialmente per l'ultimo punto che possiamo dire è il peggiore!
    Passa dal mio blog, è online un nuovo post. Fammi sapere che ne pensi :)
    xo

    Chiara from Vogue at Breakfast

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  11. Tutto assolutamente sacrosanto! Assieme alle LE l'altro grande scoglio da superare è quello di ignorare sconti, offerte etc, sembrano sempre così imperdibili ma poi se ci si ferma a riflettere ci si rende conto che... guarda caso ogni mese ne fioccano in continuazione, di queste occasionissime :D

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  12. Tutte cose verissime! All'inizio della mia avventura nel mondo del make up ho acquistato molti prodotti low cost (intuire la marca di cui parlo è facile...) dei quali mi pento ancora adesso perchè sono proprio quei prodotti che ora sto cercando di smaltire.
    Se mi fossi concentrata meno sulla quantità dei prodotti e un po' più sulla qualità sarebbe stato meglio, ma queste sono cose che capisco ora, a distanza di più di due anni dall'inizio della mia avventura.
    Spero che il tuo post possa essere utile a tutte quelle ragazze che si affacciano ora al magico mondo del make up! ;)

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    1. Ti capisco T-T Anche io l'anno scorso mi sono buttata tutta su una marca spendendo cifre che ora mi fanno rabbrividire!

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  13. mi appoddio ad Irina.. eccola La bibbia!!!! anche io ragiono molto prima di comprare ma spesso leggo post di ragazze che non ci pensa no poi se ne pentono e allora metton su strani mercatini per vendere prodotti presi di impulsoo che poi una volta non piacciono!!! :)

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  14. Mi piace questo post e i ragionamenti che ci sono dietro, quoto ogni singola parola. E penso porti alla luce anche un altro fatto: che per essere appassionate di make up non c'è bisogno di avere armadi o cassettiere piene di trucchi. Meno cose si hanno e meglio si possono apprezzare(e valutare) i singoli prodotti.

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  15. Santissime parole. Anche se temo che la fase dell'acquisto compulsivo sia difficilissima da evitare senza il senno di poi...personalmente subisco l'attrattiva dei prodotti make-up e skincare da quando praticamente ne ho memoria (ho una zia, titolare nei favolosi anni '80 di un negozio alla Rinascente, che già da appena treenne tormentavo perché mi comprasse le perle da bagno da Body Shop) di conseguenza ho regolarmente comprato trucchi per tutta la vita, anche in periodi in cui mi truccavo una volta al mese se andava bene! E' solo con l'esperienza diretta del make-up più o meno quotidiano che ho capito cosa mi sta bene e, soprattutto, cosa davvero mi serve per ottenere i risultati che voglio (più o meno!). Poi tanto di cappello a chi riesce in prima battuta a non cadere in tutti i tranelli del marketing che ci hai elencato!

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  16. Sono d'accordo su tutto ciò che hai scritto! Post molto utile, complimenti ;)

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  17. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  18. Trovo che questo articolo sia molto interessante. Da poco leggevo un articolo sull'Economist sul tema del "lipstick effect", ne hai mai sentito parlare? In effetti, pure io da qualche anno spendo di più in cosmesi che in vestiario, per dirti. Confesso che non uso marchi di lusso, perchè sono moderatamente tirchia su trucchi & varie e similari. Ho pochissima roba frutto di analisi viscerali al limite dell'ossessione di marche low cost, ma sono prodotti ottimi che non hanno nulla in meno alle grandi firme.
    Questa mia fissa per il controllo mi porta ad odiare l'accumulo e il non utilizzato, non ho qualcosa che uso di più o meno, la scelta è abbastanza arbitraria, sono così pigra che la mattina piglio la prima cosa che trovo, perciò c'è abbastanza ricambio.
    Ci sono poi prodotti che uso di più, altri meno. Per esempio, io i rossetti li finisco abbastanza in fretta, avendo le labbra completamente bianche e creandomi queste sommo disagio, uso il rossetto persino per fare la spesa. Idem il blush, sono davvero bianca e senza un minimo di rossore. Non riesco a finire mai uno smalto o un mascara, mi si seccano molto prima, che seccatura!! Gli ombretti non ne parliamo... non mi so truccare gli occhi, inoltre li sfrego spessissimo e prediligo formule longlasting o i pigmenti Neve che su di me durano tutto il giorno... insomma, non compro ombretti compatti se so che poi non li userò mmmmai!!!
    Grazie per i consigli pratici! :D

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  19. anche io avevo scritto un post simile vieni a dare un'occhiata se ti va, m fa piacere se mi dici che ne pensi ;)

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  20. Condivido soprattutto l'ultimo punto...andare a comprare un sacco di cose low cost convinte di risparmiare chissà quanto soldi non ha proprio senso...

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  21. Condivido tutto, in particolare la parte sulle edizioni limitate: purtroppo ci cadiamo spesso in questo gioco di marketing, che il più delle volte non vale la candela.
    Quando mi sono resa conto che il mio approccio al make up era diventato incontrollabile e decisi di darmi una regolata, la prima cosa che notai era proprio questa: molti prodotti in edizione limitata comprati solo per la novità o "collezione", ma che alla fine tendevi a non usare per paura di finirli velocemente. Un pensiero molto stupido, ma che vedo diffuso.
    Ovviamente anche ora compro qualche cosa di edizione limitata, ma solo e unicamente se è particolare e non l'ho vista da nessun'altra parte (difatti non ne compro quasi mai).
    Comunque devo farti i complimenti, adoro il tuo modo di scrivere e la vena di ironia sottile che molte volte fai trapelare! Complimenti!

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  22. Il problema degli 'errori cosmetici' è che spesso, se si è alle prime armi (parlo per me ovviamente!) ci sono molte variabili in gioco.
    Prendo ad esempio la scelta di fondotinta..nonostante i vostri post utilissimi, i video su youtube e varie, a me sembra comunque di essere sempre punto a capo!E continuo a fare errori..!

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  23. Credo ci sia stato un periodo di smania generale *grazie, forse a qualche youtuber che trucca x lavoro*, la finta necessità di 1000mila ombretti-blush-mascara comprati quasi a caso...
    ci sono passata anch'io, ora sono fiera di vedere i buchi nelle cialde e di rispondere "no grazie, non mi serve" alle commesse che ti propinano di tutto e di piu'.
    Post che condivido!!!!
    baciiii

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  24. Concordo su tutto, e le stesse regole si possono tranquillamente applicare allo shopping di scarpe o vestiti! Lo shopping dovrebbe sempre essere consapevole, dovremmo noi tutte per prime sapere cosa ci sta bene e cosa non va, di cosa abbiamo bisogno e cosa possiamo lasciare sull'espositore. Solo così si costruisce un guardaroba adatto - e si ha la matita, il rossetto e la cremina che serve e non quella che non useremo mai.
    Ottimo il suggerimento della "lista della spesa", lo faccio sempre, di solito è mentale, qualche volta però segno anche su carta. Spesso poi tendo a cancellare quello che non mi serve dalla lista.. e rimane solo ciò di cui ho bisogno.

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  25. AMEN

    io devo darmi una regolata, devo dire che con le LE di MAC me la sono data (ora ho comprato at dusk e un eyeliner in gel che so di sfruttare e anche come).

    Per i fondotinta applico già questa regola... Un fondo minerale solo, un fondo liquido solo (ho preso ora il F&B MAC perchè il mio Pupa ha ben passato la metà... ma mi sto impegnando comunque a finirlo per tempo).

    Però mi sto rendendo conto che ho veramente tanti blush... per cui, specialmente i minerali, già dall'anno scorso mi sto impegnando a consumarli e finirli.

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