15 dicembre 2013

Just some Christmas carols: Little women

Natale non è una festa universale né universalmente amata. Quando poi si va a indagare anche tra chi lo ama, cosa per loro voglia dire e cosa significhi il Natale la potenziale molteplicità di significati di questa festa lascia sempre intirizziti e anche un po' confusi. C'è chi associa il Natale a un colore, chi alla neve, chi alle luci, chi alla nostalgia, chi al consumismo. 
Io, Chiara di GoldenVi0let e Daniela di Shopping & Reviews abbiamo ragionato su quale potesse essere un comune denominatore che funzionasse un po' per tutti, in modo, magari, per convincere anche chi con il Natale non ha grande affinità, a partecipare e a dire la sua nei commenti. Alla fine, abbiamo pensato a qualcosa che avesse a che fare anche con l'infanzia, perché innegabilmente il Natale lo si sente di più quando si è piccoli (e aggiungiamo, con pochi pensieri per la testa).

Natale, secondo la tradizione cristiana, nasce con una storia. Una nascita, una fuga, un cattivo, come nel più classico dei copioni. Natale però non nasce solo con una storia ma ne ha ispirate tante. Quello che viene intenso - spiritualmente e non solo religiosamente  parlando - come un momento di riflessione nei confronti del sé e dell'altro, ha dato origine a molteplici storie. Dalle più semplici e scontate alle più profonde e introspettive. E più o meno chiunque, crediamo, ha nella sua mente una storia che rappresenta Natale più di tutte: un libro, un film, una novella, persino una canzone.


Per me Natale è sempre stato Piccole donne, il film del 1994. Facile, perché più o meno in questo periodo viene sempre proposto di solito al pomeriggio su una delle reti mediaset. Ogni hanno lo guardavo con piacere finché ho deciso che volevo vederlo quando mi pareva senza dipendere da un palinsesto.
Adoro Piccole donne per svariati motivi ma soprattutto per il tipo di personaggi che descrive.
Ricordo tempo fa di aver letto un bellissimo post su Tumblr in cui si criticava l'idea di scrivere in romanzi o film "donne forti" come se fosse un concetto originale, diverso dallo standard. Ma la realtà è che le donne vanno descritte per quello che sono, con difetti, ambizioni, non ambizioni, limiti e forze. Ed è quello che la Alcott fa meravigliosamente, regalando quattro personaggi vivissimi.
All'inizio pensavo di sceglierne uno solo, ma è stato troppo difficile. Quindi, nonostante mi sia complicata di non poco la vita, ho deciso di dare spazio e il giusto onore a tutte e quattro.
Avvertenza: fossi stata fedele, avrei dovuto realizzare quattro bellissimi e assolutamente non distinguibili fra loro no make-up make-up. Ora... dov'è il divertente? Non c'è. Ecco. Ho quindi deciso di pensare a questi personaggi e cercare di vederli in un contesto più moderno, cercando di rimanere fedele non all'ambientazione ma all'essenza del personaggio.

Ecco la mia interpretazione in rigoroso ordine alfabetico.

Amy March
Amy, Amy. La mia Amy.
E' il personaggio in cui più mi rivedo, nel bene e nel male. E' egocentrica (sob), dispettosa (sob), ma anche determinata e con delle idee molto precise su cosa desidera. Allo stesso tempo è anche quella che riconosce i suoi limiti senza farsi scoraggiare. Amy sa di non essere così talentuosa nella pittura, non sarà mai una vera pittrice. Ho sempre avuto un grande amore per i personaggi che riconosco di non essere geni. Bravo ma non genio. E' lo stesso amore che ho per Takemoto di Honey and Clover della Umino. Perché sono i personaggi in cui mi riconosco di più: brava ma non eccezionale, senza quel quid di genialità che ti rende unico. E nonostante questo non si getta la spugna, si va avanti e si trova la propria strada, che sia sposarsi con un uomo ricco e fare la bella vita o andare a costruire templi nella campagna giapponese.
Amy vuole la bella vita. Vuole essere una gran signora. Amy è quella che va in Europa. Quando penso a questi elementi, penso subito a un trucco raffinato, un po' da diva. Un trucco, oserei dire, da Donna rossetto in modalità "Look at me, you stupid bitch!". E quindi Amy me la vedo un po' così.




Elizabeth (Beth) March
Beth, dolce cara Beth.
Il personaggio più sottovalutato del romanzo eppure quello più forte. Ci sono tanti motivi per i quali le voglio bene, ma probabilmente il più profondo è la sua profonda onestà. Lei non aveva desideri, ambizioni, aspirazioni. Lei desiderava solo stare con la famiglia, a casa, tranquilla. A posteriori rende ancora più tremendo il fatto che il destino le abbia strappato anche quel poco. La sua forza sta proprio in quella sorta di calma serena, di quel sapersi appagare con poco e di poco. Saper gioire delle piccole cose.
Beth è un trucco naturale, ma comunque non scialbo. Qualcosa di tenero ma comunque deciso, perché anche nel riconoscere una non ambizione in qualche modo si è decisi.



Josephine (Jo) March
Io e Jo non abbiamo mai legato. Probabilmente perché incarna alcuni dei difetti che, pur riconoscendo pure nella sottoscritta copiosamente, non amo alla lunga: è rigida, il mondo è nero o bianco, è testarda peggio di un mulo e molto molto molto orgogliosa. Ma alla fine le si perdona sempre tutto, perché nella sua testardaggine è di una onestà e di una sfacciataggine quasi infantile. Ed è una ribelle, e questo ci piace: ode alle donne che non si accontentano della posizione in cui la società le pone (vedi vicino al camino) e pretendono di più, il giusto, quello che spetta loro. E a Jo spetta ciò che chiede, perché ha talento, capacità e determinazione.
Jo è forse l'anti Donna rossetto per eccellenza. Un maschiaccio fatto e finito. Per lei ho scelto uno smokey piuttosto scuro, sui toni del nero-grigio-blu a ricordare l'inchiostro con cui si macchiava le mani. Niente rossetto e un po' di occhiaie, per le notti passate a scrivere. Mento. L'occhiaia è mia e solo mia e dovevo giustificarvela in qualche modo. Sob.



No, non avevo una foto migliore ad occhi aperti...
Margaret (Meg) March
Meg sa cosa vuole: una famiglia. Meg rappresenta forse il lato più tradizionale del romanzo e forse non è un caso che sia la maggiore delle quattro. Meg, però, ha conosciuto e ha vissuto in una vera famiglia, in cui le persone si amano, si vogliono bene e si supportano nei momenti di crisi. Ed è ciò che desidera per se stessa. A modo suo, nemmeno lei si accontenta veramente di ciò che la società impone alla donna.
Pensando al trucco di Meg mi è tornato in mente il ballo a cui partecipa e dove viene vestita di tutto punto. Ho deciso di realizzare un trucco molto classico, ma allo stesso tempo elegante. Un po' "senza tempo".



Non penso di dovervi dire che questi sono anche quattro trucchi stile "proposta per le feste" (ma anche per andare a fare la spesa eh!).
Scegliete la persona che volete essere and go for it. La cosa bella del trucco è che senza stravolgerci troppo, ci permette di essere chi vogliamo essere quando più ci piace.
Onde evitare di appesantire in modo osceno questo post, i prodotti usati per tutti e quattro i look li troverete in un commento che linkerò qui appena potrò (oddio, peggio di facebook!).

Concludo con una doverosa nota.
Takiko... ma si tornata? Ma vero?
Takiko... lo sapevamo che non era vero che mollavi, drama queen che non sei altro.
Dunque no. Questo post era in cantiere da fine ottobre e il lavoro era stato completato ben prima di decidere di prendermi una pausa. La collaborazione con le altre poi è stato un impegno che nemmeno volendo avrei potuto evitare. Ma non ho voluto evitarlo. Perché sono felice che sia questo il post con cui posso augurarvi Buon Natale e Felice Anno Nuovo. Sono felice che questo sia il mio ultimo post del 2013.
Su cosa succederà nel 2014, penso che solo il karma lo sappia. E dato che non ha coscienza forse nemmeno lui. Ad ogni modo, spero di sentirvi e vedervi presto su questi lidi.
Buon tutto,

Ale

Per vedere gli altri looks:
Shopping&Reviews Soffice Lavanda GoldenVi0let

31 commenti :

  1. Ma che meraviglia di post.
    Rimango immobile davanti allo schermo e non riesco a dire nulla, se non che trovo stupendo il fatto che un beauty blog possa essere anche così ben scritto, ragionato e con contenuti veri e piacevoli da leggere. So che sembra un commento standard ma è una cosa che penso da sempre e che qui è esplosa, perché - vabe' - adoro Piccole Donne e ho assaporato ogni singola descrizione rivedendo i personaggi, pensando a cosa avrei fatto io eccetera.
    Ora taccio, dico solo bravissima Ale, un post stupendo.

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  2. Piccole Donne, bellissimo Piccole Donne. Avete avuto un'idea bellissima davvero, brave <3 Hai avuto un'idea fantastica a fare un trucco per ogni sorella, apprezzo!
    Tu sei Amy e a me Amy piace un sacco tra l'altro :) E odio Jo, parecchio.
    Mi piacciono tutti i trucchi, brava!

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  3. che bellissima idea che hai avuto..
    io mi riconosco probabilmente in amy, un po' in jo, ma l'interpretazione che mi piace più di tutti è quella di elizabeth!

    spero per te (e anche per me, il 2013 è stato un anno bruttissimo) che il prossimo anno, qualsiasi cosa succeda, ci sia più serenità. buone feste!

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  4. Bellissima idea, splendidi i trucchi :) Piccole donne lo adoro. Molto bello anche il secondo romanzo, anzi forse mi era piaciuto anche di più. Personaggio preferito da sempre Jo e si un po' forse perchè mi piacerebbe avere la sua autostima ;) e caso vuole che sia anche il trucco che preferisco perché è quello più simile a qualcosa che farei per uscire la sera ;)

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  5. in casa mia Piccole Donne è sacro, me l'ha fatto apprezzare mia mamma quand'ero bambina, lei lo ama perché ha tre sorelle e a modo loro ognuna assomiglia ad una delle sorelle March, mia madre è tipo la personificazone di Jo, ne ha combinate di tutti i colori ed era il maschiaccio della famiglia XD
    Credo sia stato uno dei primi libri che mi ha comprato mia mamma :D
    E' il bellissimo il modo in cui hai riadattato i look, quando ho visto la preview di Amy ho capito subito che era il suo look, sono splendidi tutti e quattro *_*

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  6. Ho amato libro e film**
    E non avevo mai pensato ad look ispirato a loro,seppure siano ben delineate nell'aspetto quanto nel carattere. Bella la tua interpretazione ! A presto!

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  7. sono contenta che questo post fosse in cantiere e che tu lo abbia pubblicato perché ho amato molto quel libro. Trovo che l'abbinamento make up-personaggio sia davvero ben fatto. Io mi riconosco molto sia in Jo sia in Beth, diversissime tra loro, eppure hanno entrambe tanti aspetti del mio carattere. ^_^

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  8. grazie per questo post... qualche anno fa avevo fatto dei bigliettini da abbinare ai regalini di Natale per i miei amici mettendo proprio l'incipit del romanzo "Natale non sarà Natale senza regali" sbuffò Amy....
    inutile dire che "Piccole donne" rientra nel novero dei miei libri preferiti! Ho sempre avuto una predilezione per Jo, e probabilmente il trucco a lei ispirata che hai proposto è incredibilmente simile al mio modo di truccarmi... io e il rossetto non siamo granchè amici... però... ieri sera, col mio rossetto rosso... mi sentivo proprio bene!!! un abbraccio e spero proprio di rileggere presto altri tuoi post! (anche se non commento spesso... come pubblichi qualcosa sono subito qui a leggerlo!!)

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  9. Io ho sempre amato Meg. Sin da ragazzina é stato il personaggio del libro che ho sentito più vicino a me. Ed anche per me non é Natale senza Piccole Donne.

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  10. Io AMO Piccole donne, è stato il mio primo vero libro, una copia consunta che era stata di mia mamma e che conservo gelosamente. L'avrò letto dieci volte o anche di più, dall'infanzia a tempi recenti. Anzi, nelle vacanze magari lo riprendo in mano :)
    Jo è sempre stata la mia preferita, forse perché è il mio opposto e tante volte vorrei essere un po' più come lei. Più determinata, meno impaurita all'idea di dire la mia e di impormi. Il suo rifiuto di stare con Laurie è stato uno dei traumi della mia giovinezza, tra l'altro XD
    Il trucco che preferisco è quello dedicato a Meg, anche se tra le quattro sorelle è quella che mi è del tutto indifferente.

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  11. Un'idea geniale e la tua proposta di Piccole Donne è affascinante. Un libro che ho letto quando ancora ero alle elementari e ho amato tanto da rileggerlo.
    Beth ha lasciato un solco nella mia anima, è stato il primo personaggio di cui ho letto la fine, il mio primo lutto.
    Trovo splendide le tue interpretazioni, davvero.

    Ti faccio i miei auguri, sia per le feste imminenti, sia per il futuro.

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  12. Bellissimo post, amo ed ho sempre amato Piccole Donne. Idea splendida! Mi è piaciuto tantissimo il make up ispirato a Beth, la rispecchia pienamente! Quello di Jo risalta molto, specialmente confrontato agli altri...proprio come lei si distingue dalle sorelle per "eccentricità". Brava, brava, brava!! A differenza di te, il mio personaggio preferito da piccola era proprio Jo.Sarà stato l'amore per i libri ad avermela fatta sentire così vicina... Crescendo, mi sono entrate nel cuore tutte allo stesso modo, persino Amy che per i miei gusti era un pò viziatella, e Beth che consideravo u pò "scialba". In realtà potrei trovare un motivo per "odiare" ognuna proprio come ho trovato motivi per amarle una per una. Come hai scritto nella tua riflessione, le sorelle March sono donne vere, con pregi, diftte, ambizioni, scoramenti...sono personaggi attuali e senza tempo. Grazie per avermele fatte rivivere e per avermi ricordato un bellissimo momento felice della mia infanzia :)

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  13. Quando ero piccola avrei voluto leggere solo storie di pirati ed arcieri; invece mi regalavano sempre libri da bambina, forse con la segreta speranza di trasformarmi in qualcosa di più vicino alle loro aspettative. Tra i tanti letti senza entusiasmo, "Piccole donne" fu uno dei pochi che mi colpì, e proprio perché raccontava storie di persone vere.
    All'epoca mi riconoscevo in Jo, maschiaccio ed amante delle parole com'ero; crescendo ho ritrovato qualcosa di me anche nelle altre: la vocazione alla famiglia di Meg, la forza silenziosa di Beth, e soprattutto, come dici bene tu, la consapevolezza di avere un po' di talento in qualcosa ma non il quid del genio, come Amy.
    I tuoi make-up sono molto belli e calzano parecchio con l'idea dei personaggi che mi ero fatta.
    Il mio obiettivo immediato sarà il trucco di Beth, che incarna bene la persona che sono in questo periodo, forzatamente tranquillo; il mio obiettivo futuro e reale è però il trucco di Amy, perché è alla sua luce ed alla sua vitalità che ambisco.
    Buon Natale, buon karma ed ancora grazie.

    erbaPersa

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  14. "Drama Queen che non sei altro!!!" :P

    Bel post, Alessandra! Mi sono piaciuti tutti e 4 i look (e le descrizioni dei personaggi,of course!) anche se gli ultimi due sono veramente molto (tanto!!) più nelle mie corde. ^_^

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  15. Io amo quel film, amo quella storia e la guardo veramente spesso. Devo dire che tra tutte le sorelle, inizialmente odiavo Amy e amavo Jo (e Beth naturalmente, Meg era forse quella più scialba ai miei occhi di bambina).Con il tempo ho imparato ad apprezzarle tutte e a ricavare da ciascuna i loro punti di forza..Anzi, da piccola c'è stato un periodo che imitavo Jo nel suo essere così legata alla scrittura e così profondamente ribelle...Credo che, infondo, sia il personaggio che più mi è rimasto nel cuore! Se dovessi scegliere, riprodurrei il suo look..

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  16. Oddio-Beth-adesso-piango (non l'ho mai accettato... e ho letto il romanzo per la prima volta più di vent'anni fa).
    Comunque, io mi sono sempre riconosciuta principalmente in Jo :D (...e non ho mai amato molto Amy... =P)

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  17. Io ho sempre adorato Jo, quella gran rompipalle XD però il trucco che mi piace di più è quello della mia sorella s-preferita, Meg °_°.
    Penso che in questi giorni leggerò piccole donne crescono, magari cambierò opinione (sul personaggio,non sul trucco XD)

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  18. Io adoravo Josephine ma tra questi make up mi piace particolarmente quello dedicato ad Amy March.

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  19. Ho letto Piccole donne almeno trenta volte, davvero, da quando avevo 5 anni ad oggi. Ho desiderato essere Jo e temuto di essere Beth. E tu, tu le hai interpretate benissimo, le avrei riconosciute anche senza le tue descrizioni

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  20. Mi piacciono tutti e 4 i makeup, sono tutti bellissimi! Hai avuto davvero una bella idea <3
    Spero anche io di rivederti presto! Ti auguro buone feste ed ogni bene <3

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  21. I look che hai realizzato sono tutti molto nelle mie corde tranne quello di Jo. Ma mi vergogno molto ad ammettere di non aver mai visto/ne letto piccole donne. Entro l'anno nuovo spero di rimediare! :)

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  22. misteriosamente il mio preferito è quello di Jo (che però è la mia preferita delle sorelle), nonostante l'assenza di rossetto praticamente... quello che sento di meno è quello di Meg, non la percepisco da rossetto rosso importante...

    guardando i vostri post mi sono resa conto che non associo al Natale niente di quel che associano gli altri, pur avendo visto roba sicuramente nello stesso periodo... lol XD

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  23. lo ammetto, non ho mai visto il film né letto i libro. Lo schifavo a priori perché sono sempre stata un maschiaccio e l'idea che il libro/film parlasse di sole donne e fosse pensato per donne mi dava ai nervi e purtroppo certi pregiudizi fanno fatica a morire.
    Nonostante ciò ho apprezzato molto le tue interpretazioni e in base alle descrizioni che hai fatto di ogni personaggio mi sembrano perfette per ricalcare le caratteristiche di ognuna :)

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  24. Adoro Jo...proprio come nel libro, il tuo look poi è fantastico.
    :)

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  25. Piccole donne è un romanzo che amo molto anche io, anche perché è legato ai ricordi della mia infanzia.
    Amy ahimè mi era molto antipatica, anche se la trovavo graziosissima, Jo mi piaceva perché generosa e buona, (poi abbiamo in comune il fatto di essere entrambe scrittrici) anche se la ritenevo un po' troppo sgraziata e mascolina, Meg mi piaceva perché era una brava sorella e una brava mamma, anche se all'inizio si faceva incantare dal mondo scintillante ma vuoto dell'alta società ma poi per fortuna, essendo una persona profonda, capiva quali sono i veri valori della vita, e Beth...Beth l'adoravo, letteralmente. Così dolce, indifesa e sfortunata, falciata prematuramente dalla sorte,come un fiorellino di campo reciso. mi faceva pensare ad una sorellina da proteggere.
    Quale vedo più simile a me? Sicuramente sarei un incrocio tra Meg e Beth. Meg per il suo senso materno(io ho una figlia sola, adorata, ma nei miei sogni segreti di bimbi ne vorrei 10! Adoro i bambini, me ne circondo il più possibile perché mi danno affetto, gioia e speranza).A Beth mi accomunano l'affetto profondo per la famiglia, la dolcezza e la semplicità.
    I make up che hai realizzato tu mi piacciono tutti, inoltre li trovo molto pertinenti ai personaggi, anche se per Meg avrei realizzato due trucchi: uno relativo alla prima parte della sua vita, quella diciamo un po' più frivola (ottimo il tuo riferimento al ballo in casa Moffat, e quello relativo alla seconda parte, in cui Meg si dimostra più matura e riflessiva.
    Auguri di Buon Natale e di buon anno nuovo!:)

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  26. Bellissimi tutti i look, avete avuto un'idea davvero bellissima! Complimenti *-*

    *l'ultima foto del terzo look è stupenda!!*

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  27. Adoro questo post perché adoro il libro l'ho messo nei post dei miei #classicidaleggere ! Come sai adoro jo e mi piace come l'hai interpretata ! davvero ti ritrovi in amy? Che bello tutte noi abbiamo una piccola donna dentro!

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  28. Forse questo è il post che mi è piaciuto di più in assoluto, sarà che parla di natale, sarà che parla di un libro che adoro, o che sei riuscita (come al solito) ad analizzare i personaggi interpretandoli perfettamente e rendendoli ancora più attuali.. io ho sempre adorato Jo, aspiravo ad essere come lei pur riconoscendo evidenti differenze di base..
    Non sono mai stata né un maschiaccio (neanche super femminile, a dire il vero), né onesta e sfacciata come lei, ma ho sempre portato avanti la mia ribellione in silenzio.. e infatti ho sempre pensato di essere in realtà più simile a Amy, che a mio parere è la più reale dei personaggi del romanzo.
    Non conosco le ragioni che ti spingono a prenderti una pausa, spero solo che nel prossimo anno tu possa trovare le energie e la voglia per riprendere a scrivere :D non seguo quotidianamente beauty blog, ma il tuo è l'unico che leggo fino a rimettermi in pari quando ho tempo per stare al computer, perché è l'unico che trovo sempre ricco di contenuti e ispirazioni che vanno oltre al mero make up.. Sai comunicare molto con estrema semplicità (per chi riesce a cogliere, ovviamente) e sinceramente sarei dispiaciuta di non leggerti più.

    Ti auguro un felice Natale

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  29. Probabilmente ho letto il libro da piccola, ma non lo ricordo assolutamente, e non ho mai visto il film.
    Sai che ti dico? Che mi hai fatto venire voglia di rimediare, davvero!
    I tuoi bellissimi trucchi hanno contribuito ad accrescere la mia curiosità.
    Come già ti ho scritto, tu susciti sempre il mio interesse.
    Auguro anche a te un buon Natale e spero vivamente di rileggerti presto. ;)

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  30. Avrò letto "Piccole donne" almeno tre volte, a distanza di anni l'una dall'altra, l'ultima volta è stata a Natale dello scorso anno ed è sempre stato amore, ma la trasposizione cinematografica che preferisco del libro è quella del 1949, anche se non è fedelissima al libro. Te la straconsiglio! C'è una giovane Elizabeth Taylor che fa la parte di Amy (nel film, è la penultima di casa, mentre Beth è la minore tra le sorelle).
    Il trucco che preferisco tra i proposti è quello di Meg, veramente di classe. Ma la mia sorella preferita è sempre stata Beth. *lacrimuccia*

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  31. Io ammetto di non aver mai letto il libro o visto il film e il perchè è di una stupidità assurda: mia madre fin da piccola mi ha fatto capire quando non le piacesse. Per cui non mi è mai venuta voglia di approfondire, di capire perchè a lei non fosse piaciuto e vedere se magari a me potesse piacere. Bhe penso che nel 2014 me lo leggerò sicuramento ;)

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