27 dicembre 2013

The perfect palette TAG

Chi mi segue saprà che le palette sono una delle mie passioni, nonostante io non possieda nessuna delle Naked (è possibile, vi giuro che è possibile). Non ho un grande amore per i mono, che di solito finisco per scordare di avere (e quindi finisco anche per non usare), e preferisco di gran lunga la comodità di aprire una sola confezione e trovare diversi colori davanti a me.
Cade a proposito questo simpatico tag che avevo già visto da Nikkie, ma che vi presento nella versione tradotta e riveduta di hornitorella e letta da Misato.


 01. La palette col miglior packaging
Questa domanda è divertente perché praticamente io possiedo solo palette Sleek il cui packaging è tutto tranne che esteticamente fantasioso.
Tuttavia la risposta ce l'ho ed è la palette Oscar di Clio for Pupa. Per prima cosa è minimal, e se c'è qualcosa che mi fa dire "oh sì" è o il vintage o il minimal. Non è lucida, ma ha una texture leggermente vellutata piacevole da tenere in mano. E' compatta, solida. E soprattutto c'è un gatto sopra.
Effettivamente potevo dirvi subito che c'era un gatto sopra ed ero più sincera sul motivo per cui la sto citando.


02. La palette con gli ombretti più pigmentati
Se la giocano diverse palette Sleek, anche se forse la Original è imbattibile. In generale è difficile che io acquisti palette che non scrivono, quindi bene o male tutte le palette in mio possesso hanno una buona pigmentazione. C'è da dire che le prime Sleek stra-shimmerose avevano una marcia un più. Ora si sono buttati su finish meno shimmer (e anche una texture più morbida e fine) e forse la scrivenza ne ha leggermente perso. Leggermente eh.

bella zozza e usata

03. La palette più versatile
Dunque, per me la palette più versatile che possiedo è la Oh so special della Sleek. Pur non avendo una grande varietà di colori, è versatile perché vi consente di creare sia trucchi neutri, sia smokey intensi. Possiede dei buoni colori per enfatizzare la piega dell'occhio, ha due marroni medi freddi perfetti per le sopracciglia. C'è un nero opaco molto pigmentato e c'è un colore carne neutro perfetto per tutte (chiaro e neutro). Inoltre ci sono due rosa opachi che fungono egregiamente come blush. Praticamente, se non siete delle fanatiche del colore, potete andare avanti per un mese usando solo lei per qualsiasi esigenza senza nemmeno soffire. Più versatile di così...


4. La più adatta per viaggiare
Dipende dalla durata del viaggio e da cosa andiamo a fare. Che ovvietà!
In generale per viaggi lunghi in cui so che avrò voglia e modo di truccarmi bene, preferisco la palette che ho composto io con cialde varie della Urban Decay e MAC, e che possiede esattamente i range di colori che uso maggiormente: gli azzurri-blu, i viola, i neutri e la scala che va dal grigio al nero. Con questa esaurisco ogni necessità possa venirmi per un trucco quotidiano. Anche la Oh so special citata prima si comporta bene per l'elemento versatilità di cui vi parlavo.
Se il viaggio è breve preferisco rimanere sull'essenziale e porto con me la Oscar di Clio for Pupa (quando non mi butto proprio su degli ombretti cremosi).


05. Quella che rimpiangi di aver comprato
La Chiarissimi di Neve cosmetics, che in buona parte ho ceduto a terzi.
Ne rimpiango l'acquisto per due motivi, uno oggettivo e uno soggettivo.
Il motivo oggettivo è che per me era davvero poco scrivente. Certo, sul dito la pigmentazione sembra altissima ma quando poi andavo ad applicare l'ombretto con il pennello sull'occhio ne avevo giusto una traccia. La texture era piacevole, fine e morbida, ma la polvere non mi convinceva affatto, mi dava l'impressione di non fissarsi sull'occhio a dovere.
Il motivo soggettivo è che io i colori pastelli non li dovrei nemmeno guardare da lontano. Mi sbattono, mi fanno sembrare slavata, una vera tristezza. Mi piacessero addosso me ne fregherei (perché il gusto impera), ma finisco per apprezzarli solo sulla cialda. Su di me si perdono completamente e non mi danno soddisfazione: ho bisogno di contrasti più intensi e in generale colori più saturi o più scuri.
Il finish poi, tra il satinato e shimmer, era il peggio del peggio su di me.


06. Quella che ha i colori coi nomi migliori
Considerato che quando compro una palette Sleek il cosetto trasparente con i nomi viene buttato nel giro di trenta secondi, non so proprio come rispondere a questa domanda.
E in generale, per quanto sia comodo a livello di bloggin avere dei nomi per i colori delle palette, nel mondo quotidiano lo trovo sterile. Non sono dei mono che devono essere riconosciuti e indicati, fanno parte di una palette che già di suo ha un nome per poter essere identificata: non capisco il senso di dar loro un nome.

07. La palette che utilizzo meno
La Sparkle 2 di Sleek, ma solo perché questi colori shimmer-glitterosi per me richiamano le grandi occasioni. E' stato un regalo gradito da parte di Dani, e già in partenza sapevo che non sarebbe stata la Oh so special o la Ultra matte darks della situazione, ma bensì una palette da prendere in mano quando si vuole dare un tocco in più al look. E penso che sia nata anche con questo scopo.


08. Quella più usata, più amata che porterei su un’isola deserta
Se la contendono nuovamente la Oh so special e la palette che ho assemblato io. Non fatemi scegliere. E' dura.

(La Oh so special)

09. Quella col miglior rapporto qualità prezzo
Le Sleek. 10 euro per dodici colori che in media scrivono in maniera ottima? Mio dyo, cosa volete di più?

10. Mai senza (in una palette)
Credo che le palette migliori abbiano un senso logico.
Non mi sento di dire che debba esserci un colore preciso o un finish preciso. Preferisco che la palette abbia un senso nel suo complesso. Che abbia colori tra loro abbinabili (vedi la Vintage Romance di Sleek) o che abbiano un comun denominatore (i colori shimmer intensi per la Original, i colori bright matte per la Ultra mattes v1...). Le palette in cui i colori vengono buttati alla rinfusa per coprire le tot cialde a disposizione mi danno fastidio e in generale non mi convincono, anche quando magari le acquisto per un colore particolare.
Se invece devo citare proprio un colore dico il nero. Il nero dovrebbe essere un must have per ogni palette perché le cose che si fanno con un nero nessun altro colore mai.

Al solito, per pareri e domande, lasciate un commento!

24 commenti :

  1. Ma davvero si sopravvive senza una Naked???? LOL

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  2. Un'altra *sopravvissuta* alle Naked a rapporto! Vivo benissimo, giuro! XD
    Io invece sono tutta al contrario, ho solo la Elegantissimi (che uso per ogni trucco, tutti nessuno escluso), la ultra Matte v1 brights di Sleek e una palette personalizzata MUA, per il resto mi affido quasi quotidianamente a ombretti singoli (praticamente solo Neve, sono monomarca mi dicono XD). Infatti quando devo viaggiare, son sempre in crisi...

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  3. Alla maggior parte dei punti risponderei sempre con la stessa, il mio grande amore....òa Smoked di UD.

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  4. Con questo post mi hai convinta a provare una Sleek se mai la troverò da Sephora! Shame on me per non averle mai cacate di striscio...

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  5. Eccome se si sopravvive! ;D LOL! Io ho la buonissima Au Naturel e non ne sento minimamente la mancanza. E soprattutto, why tutti quegli shimmerazzi in una palette per un trucco nude?! Insomma, non so voi, ma io purtroppo quando mi lavo la faccia la mattina, non sono glitterosa. Purtroppo eh.

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  6. Carino questo tag, l'ho visto anche io da Hornitorella :)

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  7. Quoto il nero, Sleek mi piace anche solo per quello XD

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  8. Risposte
    1. affanculo a blogger XD
      avevo scritto un commento lungo e non mi prendeva il login. Ma l'ha preso per quello di prova evidentemente... magari potevo spiegartelo, quello sì XD
      Dopo lo riscrivo ;D

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  9. Io devo prenderci un po ' più confidenza con le sleek, soprattutto con la ultra mattes darks, l'ho usata pochissimo :(

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  10. Si può vivere nella pace dei sensi senza Naked XD

    Trovo che le palette Sleek siano davvero carine, io ne ho due e una di queste è proprio la Original, che trovo anch'io scriventissima. La Oh So Special la volevo prendere proprio per la sua versatilità *_*

    La Chiarissimi l'adoro, ho riscontarto problemi di pigmentazione solo con "Unicorno".

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  11. Le palette Sleek sono veramente una gran scoperta! Io per gli ombretti mono vado a periodi, ma li abbino sempre ad una palette, di solito la naked basics, per comodità!

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  12. i love tag!
    è indubbio che senza le naked si sopravvive benissimo, ma io, lo ammetto, non c'è giorno che non tocchi la 1, la 2, o entrambe: per me sono uno step necessario, per quel colorino beige così comodo per sfumare altri colori, quel burro opaco che è io *mio* illuminante, quei marroni o grigi shimmerati sì ma pieni di riflessi e declinazioni...
    Ammetto che fidandomi ormai ciecamente di te quando avrò modo proverò una sleek, ma non in sostituzione delle mie fidate naked, sicuramente mi butterò su qualcosa di più strong!

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  13. Condivido ogni buona parola detta sulle palette Sleek e la Oh So special è stata il mio regalo per quella gran pigra(e viaggiatrice) di mia sorella: scrivente,completa,piccina e economica. Sono fiera di me :°D

    ps: il coniglio potrebbe sentirsi escluso e vendicarsi (pessimaç_ç)

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  14. 2. secondo me dipende anche dalla palette, tipo io non trovo un difetto alla lagoon che sia uno! (tra l'altro dopo aver rivalutato il bronzo grazie al tuo contest posso dire che si tratta di una rara palette di cui mi garbano tutti i toni)

    6. circa i nomi dei colori nelle palette come sai io sono del partito opposto: è comodo anche in generale, se io devo dire a qualcuno cosa usare o cosa ho usato descrivere uno dei settemila toni simili di una Vintage romance o di una Oh so special o di una Au naturel è da impiccagione (come lo è dire il quarto marrone da destra della prima fila...), se dico il nome ci si capisce subito.
    Ecco perché odio che le mie Original, Sunset e Acid non abbiano i nomi... e conservo gelosamente le plastichine con gli stessi e attacco adesivi sotto alle Z palette quando depotto, pure XD

    8. tu quoque! ti stan meglio i colori della tua U_U

    10. il nero dici? non ci ho mai pensato, lo uso veramente pochissimo...

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  15. E non posso che concordare per la Oh so special, infatti è stata portata in giro in vari luoghi lei, riesce a svolgere egregiamente molteplici funzioni <3

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  16. questo tag mi piace moltissimo e lo farò pure io prossimamente!
    Al contrario di te, adoro il fatto che gli ombretti abbiano un nome, palette o mono, come del resto per i rossetti, trovo che la cosa sia divertente...i numeri invece mi stanno proprio antipatici!

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  17. anche io ho la Oh so Special ma è la palette meno usata in assoluto da me U_U non so perchè... forse perchè qualche colore si ripete nella Storm, non so! ^^

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  18. Ok, adesso voglio decisamente provare una palette Sleek! Sono sempre sfigata in fatto di ombretti scriventi T.T

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  19. Io della Sleek non riesco a usare lo showstoppers anche se effettivamente pure la sparkle 2 giace lì sperduta nei cassetti... la ultra mattes è ammore profondo!!
    Oddio come hai fatto a resistere ai richiami della naked? Ti prego insegnamiiiiiiiiiiii hahahah

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  20. anch'io ho il "gatto"Oscar..anzi devo rispolverarla..
    :)

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  21. che carino questo tag!

    Di Neve ho solo la Duochrome... sarà ma le altre per intero non mi hanno mai ispirata quindi prendo qualche cialda singola ogni tanto, per la mia palette magnetica!

    Le sleek mi attirano tanto tanto tanto... ma non ho mai ceduto! Invece la Oscar di Pupa ce l'ho e mi piace molto!

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  22. credo che la cosa più interessante dei tag sia vedere come cambiano le opinioni/preferenze da una persona all'altra...per esempio, io spesso vengo rapita dai nomi di certi ombretti (ma dai nomi dei prodotti in generale) e rischio di comprare colori immettibili solo perchè hanno un bel nome!

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