30 giugno 2014

Guida ai rossetti nude: come abbinarli (Kim Kardashian inspired look)

Chi segue il mio blog sa che non ho una grande passione per il celeberrimo rossetto nude-color pelle. In generale trovo che sia sostituibile in maniera molto più efficiente da un MLBB della giusta tonalità, soprattutto quando si vuole dare poca attenzione alle labbra per concentrarsi sugli occhi. 
Quando Neve cosmetics mi ha inviato la matita Pastello Conchiglia, un nude dal sottotono rosato ero piuttosto perplessa su come potervela mostrare senza una bestemmia ogni tre parole. Ho deciso di pormi dall'altra parte della barricata, per cercare di capire quando può funzionare una tonalità del genere e come abbinarla.
Il più grande fraintendimento dietro a questi colori sia credere che funzionino con tutto e su tutto e che siano i più semplici da acquistare. Sbagliato.

Come abbinare le matite "color pelle"?
Le opzioni che vengono poste sono di solito due: smokey scuri per non appesantire o in un no-makeup makeup look. In entrambi i casi credo che si possa fare meglio e che le matite nude non funzionino.
Nel caso degli smokey eccessivamente cupi-colorati, proporre delle labbra che si mimetizzano con le pelle crea un forte disequilibrio nel viso che nella vita di tutti i giorni potrebbe risultare piuttosto forte. 
Nel caso dei no-makeup makeup, secondo me si perde in partenza il senso del trucco. Se lo scopo è non sembrare truccate, un color "correttore" sulle labbra si noterà eccome, soprattutto quando di natura sfoggiate labbra color lampone naturalmente. Se lo scopo è sembrare fresche ma non truccate, bisogna esaltare i colori già presenti nel viso... e le labbra non sono color pelle, sono rosse, rosa, violacee, marroncine... ma non sono color pelle. Le labbra color pelle è caratteristica di chi non ha più un afflusso sanguigno nella norma, altro che sembrare sani!
Credo che il modo migliore per utilizzare questi colori sia seguire ciò che si vede sui red carpet, ovvero abbinarli a trucchi occhi decisi e ben definiti ma comunque neutri. In questo modo, pur ponendo l'attenzione sugli occhi, non si crea troppo disequilibrio nel viso. Allo stesso modo, credo sia necessario dedicarsi in maniera scrupolosa a creare dei buoni volumi e dare il giusto colore al viso con contouring e blush, in modo che le labbra così nude non vengano interpretate come una mancanza di circolazione sanguigna, ma come un voluto.
Infine, ma qui mi rendo conto è più gusto che stile, trovo che questo tipo di labbra donino maggiormente a chi ha già in partenza delle labbra poco pigmentate di suo e se la pelle è leggermente abbronzata, in modo da evitare l'effetto malaticcio, rendendo tutto un filo più chic. La seconda caratteristica ovviamente è facilmente aggirabile d'estate per chiunque abbia la possibilità di abbronzarsi.

Per mostrarvi un esempio di look ho scelto di rifarmi a una delle dee delle labbra nude: Kim Kardashian. Vista la stagione, trovo che sia un buon modello per un trucco estivo serale da sfoggio selvaggio di abbronzatura.




Gli occhi sono definiti ma comunque neutri: ho giocato con le tonalità del bronzo e del marrone, più il nero per creare le ombre e la riga di eyeliner. 
L'incarnato è stato scaldato. A parte la leggera abbronzatura che per ora ho naturalmente, dopo aver applicato la mia solita CC cream, ho usato una cipria dalla tonalità Medium concentrandomi unicamente nelle zone dove il sole colpirebbe naturalmente il mio viso, e usando una normale cipria light per le altre (come per esempio in zona occhiaie). Ho poi fatto un leggero contouring con il mio solito blush color biscotto e poi ho "ricalcato" la mano con un bronzer shimmer leggermente sopra lo zigomo. Infine, ho applicato un blush corallo solo sulle gote.
Infine ho applicato la matita nude e un filo di gloss trasparente sopra.

Nel prossimo post proverò a dare qualche indicazione su come trovare la giusta tonalità nude per voi e qualche consiglio su come applicarla al meglio.

 

Face:
Bourjois 123 perfect 52 Vanilla
Bourjois CC cream concealer 21 Ivoire
  Bourjois powder "Healthy balance" 52 Vanille
MAC blush in "Harmony"
Essence Sun club All over (blonde)
The Balm Instain blush in "Toile"
Eyes:
MAC Paint pot in "Soft ochre
Nabla eyeshadows in "Glitz", "Camelot"
Urban Decay Naked basic palette ("Crave")
MAC fluidline in "Blacktrack"
MAC eyebrow pencil in "Lingering"
Clinique High impact mascara
Lips:
Neve cosmetics lip pencil Pastello in "Conchiglia", "Psiche"

27 giugno 2014

Brown smokey eyes with an Aqua twist - Take 2

Qualche anno fa avevo provato a replicare un trucco realizzato da Sam Chapman (qui), una delle pixiwoo. Quando l'avevo visto mi aveva colpito molto: l'abbinamento non era dei miei soliti e mi incuriosiva sperimentarlo.
La prima volta che ho provato a realizzarlo (qui) avevo optato non per un blu come Sam ma piuttosto per un verde acqua intensto che però non avevo portato fino al sopracciglio.
Guardando alcune recenti acquisizioni - Tribeca e Atmosphere di Nabla - ho voluto replicarlo. Mi piace rifare look che ho già realizzato per vedere come (e se) il mio stile si sia evoluto nel tempo.



Questa volta ho scleto un colore più chiaro e brillante da abbinare a un marrone caldo. La forma è più simile all'originale. Sulle labbra, abbandonato il mio periodo gloss trasparente (bleah), ho scelto un colore piuttosto neutro che non togliesse attenzione dagli occhi.
Dentro la rima inerna potete vedere il mio più recente e soddisfacente acquisto, la matita (o meglio gel eyeliner formato matita) di Marc Jacobs Intro(vert).

Rispetto alla precedente versione, preferisco le sfumature di quest'ultima e il contrasto tra il marrone caldo e il verde acqua freddo che nel precedete tentativo si perdeva a causa del marrone freddo.
Fatemi sapere cosa ne pensate ^^

 

Face:
Bourjois 123 perfect 52 Vanilla
Bourjois CC cream concealer 21 Ivoire
  Bourjois powder "Healthy balance" 52 Vanille
The Balm Instain blush in "Argyle"
MAC blush in "Harmony"
Eyes:
MAC Paint pot in "Soft ochre
Nabla eyeshadows in "Tribeca", "Camelot", "Atmosphere"
Marc Jacobs Highliner gel crayon eyeliner in "Intro(vert)"
MAC eyebrow pencil in "Lingering"
Clinique High impact mascara
Lips:
Neve cosmetics lip pencil Pastello in "Amore"

25 giugno 2014

Neve cosmetics Pastello labbra Aragosta: prime impressioni, swatches e look.

Neve cosmetics mi ha omaggiata in anteprima delle due nuove matite per labbra Pastello uscite per l'estate e del nuovo bronzer/cipria HD. In questo post mi dedicherò esclusivamente ad Aragosta, lasciando futuri post per gli altri due post: il bronzer ha bisogno di prove più approfondite mentre con Conchiglia, il pastello nude, vorrei scrivere un post in cui cerco di scervellarmi su quali siano le occasioni e gli abbinamenti con cui una cosa del genere può funzionare. Se non mi farò più sentire, mi avranno chiusa in un manicomio nel tentativo.
Aragosta è reperibile qui attualmente in offerta a 3,84 euro.


Secondo Neve, Aragosta è color corallo. Personalmente mi trovo d'accordo: credo sia un ottimo equilibrio delle componenti rosse, arancio e rosa. 
Questo si vede meravigliosamente se la si confronta con rossetti dai colori analoghi. Il 303 di Pupa è semplicemente un rosso aranciato, senza alcuna componente rosa. Al contrario Crosswires e On hold di MAC hanno diverse parti di arancio e rosa (Crosswires è più arancio, On hold più rosa), ma praticamente pochissimo rosso al loro interno. Amore invece tende molto di più al malva-beige.


Il finish è leggermente perlescente, che però si minimizza applicando la matita sopra a un burrocacao o applicando un gloss sopra. Io non sono particolarmente infastidita da questo elemento: per me siamo anni luce dall'effetto metallico dei frost di MAC che non sopporto.

Lo trovo un colore particolarmente indicato a chi ha un sottotono neutro o caldo. Su un sottotono fortemente rosato potrebbe fare un po' a pugni con l'incarnato a causa della sua componente aranciata.
Pur essendo un colore piuttosto brillante, è abbastanza "naturale" da armonizzarsi bene anche con trucchi occhi intensi. In particolare vorrei farvi notare come si abbini bene a uno smokey blu intenso: riesce ad equilibrare le varie parti del viso, senza però togliere l'attenzione dagli occhi.



In generale trovo dia il meglio di sé se abbinato a tonalità fredde (anche il verde acqua funzionerebbe meravigliosamente), per creare un contrasto, piuttosto che a tonalità calde.

A livello di resistenza mi sembra andare di pari passo ad altri pastelli quali Amore: resiste circa due-tre ore senza ritocchi anche se si mangia, poi inizia a svanire pian piano lasciando comunque un alone sulle labbra piuttosto omogeneo. In particolare, applicandola spesso sopra a un burrocacao ne sacrifico un po' la durata, ma la rendo più confortevole, ne minimizzo la perlescenza e l'applico con minore fatica.

E' un prodotto che mi è piaciuto molto e mi sento di consigliare. Il colore è - a mio parere - originale e può donare a un buon numero di ragazze dal sottotono neutro o caldo. Per le ragazze con il sottotono freddo la consiglio con riserva: compratela solo se vi sentite a vostro agio con colori brillanti e aranciati.

22 giugno 2014

We live in a rainbow of chaos || Red

Estate e look colorati. Avanguardia pura direbbe qualcuno.
 Eppure ogni occasioni ci sembra buona per giocare con i colori e coinvolgervi nella nostra "follia artistica".

Il progetto nasce dalla collaborazione di Takiko di SofficeLavanda, Daniela di Shopping&Reviews, Darkness di Taste of ink, Chiara di GoldenVi0let, Chia di La Vie en cosmetique, Cristina di MakeupVictim e infine Fran di Being cute is not a crime.
L'idea dell'arcobaleno ci è subito sembrata un filo conduttore interessante: ci avrebbe infatti permesso di proporre un buon numero di look dedicati a un colore specifico che chiunque avrebbe potuto riadattare modificando semplicemente la forma o la tonalità da usare. Speriamo che il progetto vi piaccia e vi stimoli a sperimentare maggiormente con tutta la tavolozza a vostra disposizione.

Quella con il rosso è una sorta di fissazione. Mi sembra riesca a rendere particolare e allo stesso tempo sofisticato qualsiasi tipo di look. 
Quando abbiamo ideato questo progetto ho chiesto di potermi dedicare al rosso perché avevo qualche idea per un trucco occhi che mischiava il rosso sfumato a delle righe di eyeliner  nero molto nette.
Realizzarlo non è stato complesso, al solito ci è voluto un po' per sfumare i colori e ottenere le ombre che desideravo, soprattutto nell'angolo esterno. Ho lavorato unicamente con ombretti rossi, partendo da un rosso neutro come base (Frankly scarlet, un blush di MAC), un rosso cupo per creare le sfumature (quello presente nella Ultra matte darks) e infine un rosso brillante shimmer da usare per intensificare il colore laddove fosse necessario. Insieme all'eyeliner nero, ho deciso di usare dei punti luce bianchi con sopra glitter argentati giocando sui contrasti e gli stacchi netti.




Spero vi piaccia e vi invito a guardare i look delle mie colleghe <3 Collaborare con loro è stata una bellissima esperienza!
Love!

 

Face:
Bourjois 123 perfect 52 Vanilla
Bourjois CC cream concealer 21 Ivoire
  Bourjois powder "Healthy balance" 52 Vanille
The Balm Instain blush in "Argyle"
MAC blush in "Harmony"
Eyes:
MAC Paint pot in "Soft ochre"
MAC blush in "Frankly scarlet"
Essence pigment in "Paparedzzi"
Sleek palette in "Ultra matte v2 darks"
Neve cosmetics eye pencil Pastello in "Piuma"
Neve cosmetics eyeshadow in "Peyote"
Essence eyeliner w/ glitter
Essence eyeliner in liquid ink
MAC kajal in "Feline"
MAC eyebrow pencil in "Lingering"
Clinique High impact mascara
Lips:
Essence lip pencil in "Red blush"
Kiko Red emotion 205 (lim. ed.)
Pupa lipstick I'm 303

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20 giugno 2014

Tag: My Summer Essential

Come le migliori invitate imbucate, ho deciso di fare questo tag senza aspettare che qualcuno mi taggasse. Era carino, si parla d'estate e io non vedo l'ora che inizi sul serio (caldo a parte)...
L'idea nata da Rita del blog Consigli di makeup è quella di nominare 5 prodotti essenziali per la nostra estate. In teoria ne avremmo tre di bonus, che ho deciso di non usare cercando di focalizzarmi su quei prodotti che davvero fanno la differenza.
Ho deciso di concentrarmi unicamente sul makeup, lasciando perdere la skincare.


MAC Mineralize skinfinish natural in Medium. La colorazione è troppo scura per me fuori dall'estate, ma appena mi abbronzo diventa perfetta. D'estate non sopporto di mettere fondi liquidi e con un filo di abbronzatura mi sembra di avere anche meno necessità di coprenza. La Mineralize assolve bene al suo compito, opacizzando la pelle in maniera delicata ma al contempo uniformando l'incarnato. Siamo alla sua terza estate e siamo ben lontani dal vederne il fondo.

The Balm Instain blush in Toile. E' una nuova entrata ma sento che sarà il mio blush dell'estate. E' un pesca-corallo meraviglioso, iperpigmentato e bellissimo. Ve ne avevo già parlato qui.

The Balm Mary-Lou Manizer. Abbronzatura e illuminanti vanno per me di pari passo. Mi piace molto usarli, soprattutto di sera. Questo di The balm è sicuramente il prodotto migliore che io abbia mai provato, adoro il suo riflesso dorato ma comunque naturale. 

Marc Jacobs gel eyeliner in Intro(vert). Acquisto veramente nuovissimo, me ne rendo conto, ma l'ho provata due o tre volte (anche in piscina per testarne la resistenza all'acqua) e sento che sarà mia compagna fedele per questa estate. Oltre ad essere durevole e resistente in qualsiasi modo io la metta, ha un colore che urla estate da tutte le parti. Penso la sfrutterò spesso, anche per andare al mare!

Pupa lipstick I'm 303. Ve ne avevo già parlato qui quando facevo l'elenco dei miei rossetti top per l'estate. Rosso aranciato, intenso ma non eccessivamente fluo. La cosa più bella di questo colore è che dona tantissimo soprattutto con un trucco ridotto ai minimi termini, aka il mio look estivo, non a caso l'ho indossato (e mi sono fotografata qui) anche completamente struccata.

Come ho fatto io, vi invito a questa feste senza un invito diretto, ergo niente tag: più siamo meglio è.
E per chi non ha un blog... lasciatemi un commento con i vostri prodotti essenziali per l'estate.

17 giugno 2014

Nabla cosmetics collezione Solaris: prime impressioni, swatches e look (Entropy & Zoe)

Per l'uscita della nuova collezione estiva Solaris, Nabla mi ha contattato per chiedermi se ero disponibile a provare una selezione degli ombretti proposti. In questo post vedrete le prime impressioni riguardo Entropy e Zoe. Ho già scritto un post su Cattleya, Aurum e Tribeca che potete trovare qui


Iniziamo con Entropy
Nabla descrive Entropy come un malva di media intensità su base sabbia-taupe, dal finish shimmer. Sono d'accordo sul fatto che le due componenti più importanti di questo colore siano il tortora/taupe (caldo) e il malva. Brillante, molto brillate.


Un altro colore non troppo originale ma che può funzionare su chiunque e in qualunque modo: da solo con uno smokey, da solo per illuminare la palpebra, usato con altri colori neutri per un trucco soft. Ma può anche essere usato (come vedrete nel look con Zoe) per sfumare tonalità più scure. Attenzione a chi possiede tutte le Naked: trovare qualche dupes o ombretto simile non sarà per niente complesso.
Ho provato a metterlo a confronto con Interference (sempre Nabla): mentre Interference è un tortora freddo, Entropy è decisamente caldo. La somiglianza con Satin taupe di MAC è decisamente interessante, anche se Entropy risulta più malva e soprattutto più shimmer.


Per Entropy ho voluto creare uno smokey neutro, con un leggerissimo accenno di colore. Entropy è stato applicato sulla palpebra mobile, mentre sulla piega ho usato Camelot sempre di Nabla. Per sfumare al meglio quest'ultimo ho usato Cattleya.



Passiamo all'ultimo ombretto in mio possesso di questa collezione: Zoe.
Zoe viene descritto dall'azienda come un dochrome verde acqua chiaro iridescente, dal finish satinato. La base verde acqua c'è sicuramente, ma si manca di accennare al fatto che il riflesso tenda al color lime.


Anche Zoe è un colore semplice da usare. Perfetto come illuminante da utilizzare in alcune zone, ma perfetto anche da usare da solo su tutta la palpebra o insieme ad altri colori (sia neutri che accesi).
Però però però...  c'è Peyote di mezzo. Mi riferisco all'ombretto uscito con l'ultima collezione di Neve cosmetics (la review la potete recuperare qui). Trovo sia stata una infelice concomitanza di eventi ad aver portato due case cosmetiche a proporre quasi lo stesso colore nelle loro collezioni estive. Un colore interessantissimo, ma che rischia di diventare un dupes per chi aveva già acquistato quello uscito prima. 
Non sono uguali, Peyote ha una base bianco-giallognola mentre Zoe ha una base più spiccatamente verde acqua. Il problema è che i riflessi sono molto simili e una volta applicati, distinguerli non è così semplice. Cosa fare se avete già Peyote in casa? Se il colore vi piace ma comunque lo usate relativamente poco, lasciate perdere. Se Peyote vi piace tantissimo e vi si è aperto un mondo (io!), allora Zoe potrebbe comunque piacervi ed essere usato di pari passo.
Cosa fare se siete indecise tra Peyote e Zoe? Peyote illumina molto di più di Zoe, ergo come illuminante fa un lavoro migliore. Zoe è più grazioso da usare da solo di Peyote in compenso. Infine, dipende molto da come vi trovate con polveri libere e polveri compatte.


Ho voluto usare Zoe come illuminante lasciandolo però in evidenza. Nell'angolo interno ed esterno ho usato Camelot di Nabla sfumato lungo la piega con Entropy.



Tirando qualche somma...
Anche qui niente di originale o mai visto. Anzi, per Zoe si può dire che abbiamo visto qualcosa di analogo nemmeno troppo tempo fa. Entropy stesso sembra uscito da una delle tante Naked della Urban Decay...
La questione rimane sempre su cosa usate, cosa vi piace e se ne vale la pena. La qualità di questi ombretti (soprattutto paragonata al loro prezzo) è molto alta e molto valida. Se non avete colori del genere in casa (possibile, basta non aver mai comprato le Naked!), se al contrario li usate molto spesso e cercate delle refill piuttosto abbondanti che non finiscano in fretta, il mio consiglio è di comprare senza se e senza ma.
Pur non essendo colori originali, rimangono dei bei colori e soprattutto dei colori utili e democratici: starannno bene a molte, funzioneranno in molti modi. L'unico ostacolo è avere già qualcosa (o peggio troppa roba) simile in casa. 

16 giugno 2014

Memorie di una donna rossetto. Join the bright side: the Fucsia chapter.

Pensavate che questo post non sarebbe mai uscito... vero? E invece, eccoci qua. Le puntate precedenti riguardavano i rossetti aranciati (qui) e quelli rosso brillante (qui).
Parlare del fucsia è per me difficile perché per molto tempo ho pensato che fosse un colore a me precluso: troppo freddo, troppo intenso, troppo fluo. Come per molti colori, pian piano, ho semplicemente capito che il segreto era scegliere la tonalità giusta e l'abbinamento giusto e il gioco era fatto.


Il pregiudizio è quello solito: il fucsia sta bene solo a chi ha un sottotono freddo.
In realtà trovo che l'unica generalizzazione intelligente da fare sia che il fucsia funziona meglio su chi ha un viso che ben sopporta i colori (molto) brillanti. Mi viene in mente Gliuppina di Vanity Nerd, che pur essendo molto più gialla di me, ha un viso che va a nozze con i colori molto brillanti (anche quando sono molto freddi), quindi a prescindere qualsiasi fucsia le sta bene. Anche quelli molto freddi.


Se invece - come succede a me - i colori brillanti non sono il vostro forte e avete un sottotono da leggermente caldo a molto caldo, scegliere un sottotono neutro o tendente al corallo può essere la soluzione giusta.
Al solito ho qualche proposta diversa da farvi vedere, con prezzi e modalità di reperibilità diverse.


Nella foto compaiono Girl about town (per gli amici GAT) di MAC, La vie en rose di Paul&Joe (che vi ho recensito qui) e il 406 dei Pupa I'm.


GAT e La vie en rose sono entrambi dei fucsia dal sottotono neutro, in altre parole non sono troppo freddi (come potrebbe essere uno Show orchid sempre di MAC), ma al contempo rimangono dei classici fucsia a base blu. Potrebbero sembrare dupe, forse lo sono. Tuttavia sulle labbra io noto una piccola differenza che almeno sul mio viso diventa sostanziale: La via en rose vira maggiormente al rosa, mentre GAT rimane un classico fucsia senza se e senza ma. Il Pupa I'm 406 ha una base calda, quasi corallo. Rispetto a Impassioned di MAC, però, risulta meno fluo e forse più semplice da portare.
Consiglio i primi (ovvero fucsia a base neutra) per chi come me ha un sottotono neutro o che vira al caldo in maniera leggera, mentre tonalità come quelle del Pupa I'm 406 a chi non si vede con rossetti troppo brillanti e ha un sottotono fortemente caldo.
Chi si vede con i colori brillanti e/o ha un sottotono freddo, facilmente starà bene con qualsiasi cosa (probabilmente anche con quelli che tendono al corallo, se non sono troppo gialli).
Come sempre sono più calcoli di probabilità che non vere regole, quindi provate sempre e ricordatevi che spesso è solo questione di abitudine.

Eviterò di ripetere tutto il discorso sulla cura della base quando si scelgono colori così brillanti perché credo di essere un disco rotto (banalmente, trovate tutto qui).
Per il blush, consiglio sempre di optare per qualcosa che sia in tono senza risultare troppo freddo o troppo forte o troppo acceso. Perfetti i rosa neutri, o il rosa antico. Nì per i pesca e solo se il rossetto ha un sottotono caldo o che tende al corallo. Sì al blush fucsia (purché non troppo acceso/freddo) se il rossetto ha un sottotono freddo spiccato.
Nella foto indosso Argyle di The balm, un rosa tenue dal sottotono neutro


Sugli occhi, eviterei unicamente tonalità troppo neutre e calde. Se si vuole rimanere sul trucco neutro, negli scegliere dei tortora o dei talpa. Vanno bene oro e bronzo, purché non siano troppo caldi e con troppo giallo al loro interno (vedi qui).
Se si vuole rimanere su un trucco soft ma comunque colorato, il viola e il lilla (purché non pastello) ci vengono in aiuto. In particolare questa scelta è utile a chi - come me - non può portare troppi colori accesi e - non volendo rinunciare al colore - decide di ripiegare su tonalità leggermente cupe, con una base quasi grigia-fumosa, che va a smorzare l'effetto brillante dell'insieme. Un esempio è il trucco che vi propongo qui sotto.
Le tonalità calde vanno bene se sono colorate e si vuole giocare sui contrasti e se il viso sopporta un gran numero di colori accesi. Se il rossetto non è eccessivamente freddo, qualsiasi tonalità può funzionare.

Questo è il look che vi propongo. Se cercate una soluzione più neutra, la trovate qui.



Sugli occhi ho voluto giocare con dei viola-grigi, puntando sul colore ma che non fosse eccessivamente brillante. Il colore principale è infatti un grigio freddo dai riflessi malva (Interference di Nabla), sfumato con ombretti viola dal sottotono neutro o leggermente freddo (Parfait amour di MAC). Per definire l'occhio ho usato una semplice matita nera che ho perfezionato con un pennello angolato (in modo che il tratto non fosse troppo netto, ma nemmeno troppo sfumato).
Sulle guance, come detto in precedenza, ho optato per un semplice rosa tenue dal sottotono neutro che armonizzasse con il rossetto senza rubargli l'attenzione.

Al solito spero che il post sia stato utile e se avete dubbi, domande o critiche, attendo un vostro commento ^_^


Face:
Bourjois CC cream 32 Beige claire
Essence concealer Stay all day 1
Kiko Full conver Concealer 2
  Bourjois powder "Healthy balance" 52 Vanille
The balm Instain blush in "Argyle"
Eyes:
MAC Paint pot in "Soft ochre"
Nabla eyeshadow in "Interference"
MAC eyeshadow in "Parfait amour"
Urban decay eyeshadow in "Rockstar"
Nabla VelvetLine eyepencil in "Bombay black"
MAC eyebrow pencil in "Lingering"
Bourjois Mascara Volumizer
Lips:
Paul&Joe lipstick in "La vie en rose"

13 giugno 2014

TAG: top 5 rossetti primavera/estate

Sì, avevo promesso la seconda parte del post sugli ombretti Nabla collezione Solaris (la prima parte la trovate qui), ma il mio perfezionismo ha deciso di rimandare tutto alla prossima settimana in modo da poter rifare un look che non mi ha soddisfatto completamente.

Per non lasciarvi eccessivamente deluse (?!), ho pescato questo tag che sta girando e che mi pare sia nato da una idea di MissStrawberryfields (qui). L'idea è quella di condividere i cinque rossetti della nostra primavera/estate. 
L'ordine è puramente casuale, non li ho messi in ordine di preferenza.


Clinique Chubby stick intense in Grandestr grape. Ho provato diversi "matitoni" stile Chubby, ma per me questi rimangono assolutamente i migliori: durano a lungo, hanno una texture divina, sono confortevoli. Li adoro. Grandest grape è un bellissimo color magenta-viola che per me urla estate. Anche perché mi fu regalato per il mio compleanno (che cade a luglio), il rossetto ora ne racchiude il ricordo. Lo avevo recensito in maniera più approfondita qui.

Paul&Joe La vie en rose. Un  fucsia-rosa delicato ma intenso. Mi sembra illumini subito il viso appena lo si indossa, mi piace molto e lo sto usando molto. Ve ne avevo parlato qui.

MAC Plum dandy. Il mio primo rossetto MAC e uno dei pochi frost (due) che sopporto. I riflessi dorati per me lo rendono perfetto per la stagione estiva, soprattutto quando la pelle è un po' abbronzata. La sua base rossiccia lo rende un rossetto discreto ma che comunque fa la differenza. E' di quei rossetti che si possono applicare e portare senza troppe precauzioni.

Pupa I'm 406. E' un fucsia caldo, direi che vira al corallo e mi ricorda molto Impassioned di MAC (che forse è un filo più fluo e corallo). Trovo sia il colore estivo per eccellenza.

Pupa I'm 303. Rosso aranciato, più rosso che arancio. Per me sarà il vero protagonista dell'estate perché trovo abbia un equilibrio perfetto tra le sue componenti, rendendolo molto più democratico di un Lady Danger. Davvero bello, consiglio di dargli una occhiata perché non è così semplice trovare tonalità tanto bilanciate.


E ora ditemi: quali saranno i vostri rossetti estivi?

11 giugno 2014

Nabla cosmetics collezione Solaris: prime impressioni, swatches e look (Cattleya, Tribeca & Aurum)

Per l'uscita della nuova collezione estiva Solaris, Nabla mi ha contattato per chiedermi se ero disponibile a provare una selezione degli ombretti proposti. In questo post vedrete le prime impressioni riguardo Tribeca, Aurum e Cattleya, mentre Zoe e Entropy verranno mostrati probabilmente venerdì. Ho deciso di dividere il post perché la quantità di foto temevo fosse letale per ogni mente di buona volontà.


Iniziamo con l'ombretto che preferisco in assoluto della collezione, Cattleya.
Cattleya viene definito da Nabla come un viola magenta con un sottotono caldo e dai riflessi bluastri, dal finish satin. Effettivamente è un viola medio che tende quasi al fucsia, rimanendo comunque parecchio carico, con riflessi bluastri. Il finish è satinato, non ha lo shimmer di aurum, è decisamente più discreto.


Colore per me bellissimo, soprattutto se usato con tonalità più scure per illuminare e colorare uno smokey. Penso dia ottime soddisfazioni anche usato come eyeliner sotto un trucco neutro e opaco.
Ho provato a trovare qualcosa di simile nella mia collezione ma l'unico pezzo interessante era il fu Stregatto (mi pare sia fuori produzione) della Neve cosmetics.
Pur avendo filosofie di colore simili, Stregatto è molto più fucsia ed evanescente rispetto a Cattleya, la cui base viola è decisamente più carica e di impatto. A livello di qualità non c'è paragone, Cattleya si lavora meglio sotto ogni punto di vista.



Per Cattleya ho voluto creare uno smokey eyes classico. Ho scelto delle labbra molto cariche, ma anche un rosso freddo o delle labbra neutre avrebbero funzionato perfettamente. Spero si possa notare come pur avendo usato toni cupi sia sulle labbra che sugli occhi, Cattleya riesca ad illuminare il tutto senza renderlo eccessivamente pesante.



Altro pezzo molto interessante: Tribeca.
Tribeca viene descritto come come un marrone scuro con delicati riflessi rosati e bronzati, dal finish bright (aka shimmer). Non penso di poter coniare termini più azzeccati, quindi andiamo pure per questa definizione.


Colore che funziona in qualsiasi modo lo vogliate usare: per scurire la piega, da solo con uno smokey, per creare linee di eyeliner o ombre nel trucco. E' comunque shimmer, bisogna quindi essere preparati al fatto che non renderà il tutto meno intenso anzi.
Ho provato a compararlo con un marrone scuro shimmer in mio possesso di Sephora (che però è decisamente meno cupo e intenso) e Satin Taupe di MAC che però è tutt'altra cosa... 
Nonostante le mie mancanze, è un ombretto altamente "dupabile", trovare qualcosa di analogo sul mercato (o già a casa vostra) non è complesso.


Per Tribeca ho scelto uno smokey monocolore seguendo il tutorial che avevo fatto tempo fa e potete trovare qui. Nelle foto - fortunatamente - si notato bene i riflessi rosati che invece nello swatches si perdono un po'. Come vedete se viene sfumato in maniera delicata, non risulta un colore eccessivamente cupo.



Mi sono tenuta per ultimo Aurum, che per me è un vero dramma (leggi: odio l'oro).
Aurum viene descritto come un oro freddo shimmer. Peccato che non venga detto in nessun modo che per essere così "freddo" ha dovuto prendere su di sé un anima quasi verdognola, che nello swatches si vedrà molto bene. Questo è un problema perché su molte il colore potrebbe virare in maniera eccessiva al verdastro e dare un risultato tutt'altro che voluto/piacevole.


L'oro viene considerato un colore relativamente semplice da usare, ma secondo me è raro che stia davvero bene. Probabilmente le persone con un sottotono olivastro o dalla carnagione scura saranno avvantaggiate rispetto alle carnagioni chiare e fredde. Si può usare in diversi modi, anche solo come illuminante. 
In casa mia l'oro è bandito, in favore del bronzo più democratico, ragion per cui l'ho comparato a Glitz di Nabla che appunto è un bronzo caldo. La differenza tra le due tonalità spero faccia capire bene che tipo di colore sia Aurum.


Non avevo davvero uno straccio di idea su come usare questo colore, quindi ho preso ispirazione da questo video di Lisa Eldridge, facendo qualcosa che di solito evito: portare il colore (in questo caso pure shimmer) fino a sotto il sopracciglio. L'effetto è strano, ditemi voi se vi piace o meno. Nell'angolo esterno potete vedere nuovamente Tribeca, mentre come colore di transizione per sfumare Aurum e Tribeca insieme ho usato Glitz.
Su di me Aurum sembra un oro classico, ma il riflesso verdastro è ancora visibile.



Tirando qualche somma...
Al solito ci sono alti e bassi, come in ogni collezione.
La qualità è sempre ottima: per me gli ombretti Nabla rimangono tra i migliori sul mercato assolutamente comparabili per texture e durata a quelli della Urban Decay. Pigmentati, si sfumano alla perfezione pur rimanendo sempre intensi, costruibili... Se ci si basa solo sul range di prezzo, Nabla batte tutta la concorrenza da questo punto di vista.
Le tonalità scelte sono a volte molto originali (Cattleya) altre volte poco originali ma comunque interessanti (Tribeca), altre volte un po' meh (Aurum). 
Cattleya so che spaventa molte ma secondo me è mille volte più facile da usare (e senza alcun tipo di riflesso non aspettato) di un Aurum, che invece andrebbe preso solo se si è amanti del genere e della tipologia di colore e/o con la carnagione "giusta" per sfoggiarlo al meglio. Tribeca invece è il colore più semplice in assoluto, ma non brilla di originalità: è un tono che comunque è utile avere e se non possedete niente di simile in casa, potreste farci un pensiero.