03 giugno 2014

Questions & Answers #2

Eccomi pronta a rispondere a tutte le vostre domande (e grazie ancora di avermele poste!), tutte molto interessanti. Spero di essere riuscita a rispondere in modo degno!


Q - Non so se hai visto le foto di Emma Watson che si laurea...ha un rossetto bellissimissimo! Guardati le foto e dammi una mano a scoprire l'arcano..grazie :)
A - Non saprei proprio. Ho guardato le foto, e ho cercato qualche informazioni ma dato che non era un evento "sociale" ma personale non ci sono informazioni certe al riguardo. Non riconosco alcun MAC e di rossetti high end ne so pochissimo. Qualche ipotesi è stata fatta qui.


Q - Descrivi un lato del tuo carattere che non pensi sia stato ancora mostrato attraverso il tuo blog :)
A - Sono piuttosto timida e introversa e credo che questo su internet non si colga mai a fondo (d'altronde internet è stata la manna per noi timidi per socializzare in maniera alternativa... con gli stessi alti e bassi che si ha nella vita reale, soprattutto quando porti i legami nati su internet nella vita reale come faccio io di solito, quando è possibile).



Q - Qual è la categoria di prodotti per cui tu pensi sia meglio spendere di più, e quali sono quelli per cui van benissimo i corrispettivi low cost?
A - Vale la pena spendere per quei prodotti da cui ci aspettiamo ottime prestazioni o per quelli che risolvono un problema importante. In altre parole, per fare degli esempi pratici, vale la pena spendere sia per il fondo o il correttore coprente in caso di pelle problematica, vale la pena di spendere per dei rossetti o per ombretti cremosi/basi che vogliamo rimangano perfetti dalla mattina alla sera. Questo non vuol dire che per forza la prestazione migliore si trova tra le marche costose, vuol dire semplicemente che per quel tipo di prodotto ci possiamo creare un budget più alto e poi cercare di capire cosa vale la pena prendere o meno. Dal punto di vista della performance, i rossetti MAC per me rimangono i migliori pur non essendo tra i più cari in circolazione (se pensiamo che ci sono rossetti a 40-50 euro, 18,5 rimane un prezzo relativamente abbordabile).
Il corrispettivo low cost va bene se il prodotto tende a durare poco (vedi i mascara in generale, che si seccano) o se non abbiamo particolari pretese/necessità in qualche campo. Per esempio, io non ho necessità particolari per la base e mi "accontento" dei prodotti Bourjois che per me sono più che sufficienti.
Secondo me non ci sono regole auree ma regole personali. Anche i mascara, che sono i prodotti per eccellenza in cui si consiglia di spendere poco visto il pao breve e la tendenza a seccarsi in fretta, potrebbero essere un punto su cui vale la pena spendere per chi ha ciglia veramente corte o poco folte. 
Credo quindi sia importante pensare a se stessi (e non giudicare gli altri di conseguenza), alle nostre necessità e a cosa ci serve e conseguentemente gestire il nostro budget, dandoci un tetto più alto laddove ne abbiamo bisogno.


Q - Come si fa a coprire le imperfezioni evitando l'effetto mascherone?
A - Si segue quanto fatto da Lisa Eldridge in questo video.
Base leggera e lavoro minuzioso di correzione (coprente) solo laddove è necessario. E' lungo, è faticoso ma è il metodo più corretto e dai risultati migliori.



Q - Ci sono blogger/youtuber che ti ispirano e che segui maggiormente? Se sì, quali? // Segui qualche blog? Quale argomento trattano? Cosa non sopporti quando leggi un blog? // delle blogger straniere, quelle poco conosciute, che consigli??
A - Ci sono un sacco di blogger e youtuber che seguo. In particolare, preferisco i blog per quanto riguarda le review, gli swatches e preferisco i video per i tutorial, ma non è una scelta netta. In quanto blogger credo che seguire quanto viene detto e scritto dalle colleghe sia importante, anche per evitare di ripetersi. Ma leggo tanti blogger anche come consumatrice, perché se ho un blog è perché credo nell'importanza dei blog come mezzo per fare acquisti validi.
La blogger italiana che mi ispira maggioramente è sicuramente Chia di La vie en cosmétiques che è semplicemente divina nel modo di truccarsi. Tra le blogger non italiche, adoro Viola di Killer colours per gli stessi identici motivi. Tra le blogger nostrane che sono state scoperte recenti vorrei citare Didica makeup, Makeup victim, 10 ways to wear make-up. E poi un sacco di blogger-amiche... ma mi sgamate facilmente tra i loro commenti! Seguo anche dei blogger di cucina, in particolare La tana del coniglio.
Youtuber che seguo maggiormente sono Lisa EldridgeClaire Marshall e KlairedelysArt. Blogger straniere Essiebutton e Paris B. di My women stuff.
Non mi piace assolutamente vedere SOLO post in cui si pubblicizzano prodotti ricevuti dalle aziende (facili da sgamare). Non mi piacciono i blog in cui si dà troppa attenzione all'aspetto estetico (vedi le foto) rispetto che alla sostanza). Non mi piace chi palesemente parla di cose che non sa (vedi recensioni di prodotti o come risolvere certe problematiche). Non mi piace chi posta tanto per postare (vedi chi posta guide su come mettere dei fiori recisi in un vaso). Non mi piace assolutamente chi perde la propria personalità per adeguarsi alla massa. La vera vittoria è trovare il proprio stile, la propria via e seguirla in modo coerente.


Q - Credi che la vicinanza di Aki ti renda più brava nell'eseguire i make up? Lo chiedo perché il fatto di vivere con un gatto mi sembra sia comune a molte makeupblogger /youtubers.
A - Non credo, anzi Aki è fonte di distrazione e disturbo in qualsiasi cosa io faccia, sigh. Per altro, Aki è arrivata prima che io pensassi anche solo lontanamente di aprire il blog.
Credo invece che spesso l'animo artistico si accompagni all'amore per i gatti, questo sì. Può essere che la spiegazione dietro questa popolarità felina sia dovuto a ciò.



Q - A me piacerebbe sapere quale programma usi per le scritte sulle foto, mi piace come le curi :) // mi incuriosisce sapere come scatti le foto (posizione, angolazione, se scatti sempre alla stessa ora) e che filtri usi..mi piace l'aura leggermente retro e soffusa che riesci a dare ^_^ 
A - Uso Photoshop 7 (edizione vecchissima ma è l'unica che so usare). Il font che uso in genere si chiama Amatic SC. Spesso uso questa action per Photoshop (sono una serie di "azioni" che modificano colori e definizione della foto) per definire meglio le foto: l'action crea tre layers, io elimino quello che modifica il colore e tengo unicamente quello che modifica la definizione (le curve). Questo è tutto ciò che so fare. La definizione spesso mi serve per correggere luci sbagliate dovute al tempo atmosferico o al fatto che - essendo MOLTO miope - farmi le foto da sola ha i suoi svantaggi (serie di foto non bene a fuoco, me ne rendo conto solo a cose fatte dopo 30 scatti).
Per quanto riguarda le foto c'è differenza tra quelle dei look e quella dei prodotti per review e simili. Per quanto riguarda i look, poiché la camera in cui le scatto è rivolta ad est e siamo al quarto piano, trovo che il momento migliore per scattarle sia dopo pranzo o comunque nel primo pomeriggio. La mattina c'è davvero troppa luce e nel tardo pomeriggio (tranne in estate ovviamente) non c'è luce a sufficienza. Mi metto di fronte alla porta del balcone e uso un treppiedi (appoggiato a una libreria Expedia Ikea che sposto all'occasione) e lo scatto automatico. Cerco di tenere la macchina foto all'altezza del viso. Per quanto riguarda le foto dei prodotti, ultimamente le scatto nel davanzale della finestra della sala, che invece dà verso ovest. Il momento migliore è la mattina presto, soprattutto quando c'è molta luce. In questo caso non uso treppiedi.
So che non è bello dirlo in un mondo di gente nata con la reflex in mano, ma scatto tutto in automatico usando i programmi già presenti nella fotocamera (in particolare "portrait" quando faccio le foto al look).



Q - La mia domanda (o meglio richiesta) è: cerco un trucco abbastanza originale ma sobrio per una cerimonia di battesimo che si terrà a metà giugno. Ci tengo molto ma non so proprio cosa sia più adatto (anche perché deve resistere tutto il giorno!).
A - Penso che le uniche limitazioni siano dovute alla location (immagino sia una chiesa). Io punterei comunque su una base leggera (a meno di non avere problemi da risolvere, allora via di correttore), ma magari con un buon primer sotto (qui un bel post al riguardo), e in generale prodotti che sai già avere una buona resa e una buona durata. Queste occasioni non sono il momento adatto per fare esperimenti, meglio andare su prodotti collaudati.
Come trucchi veri e propri ti propongo questo look (neutro classico) e questo look (neutro sul pesca-corallo). Del secondo sconsiglio caldamente il rossetto rosso, che non mi sembra assolutamente adeguato all'occasione. Meglio un rosa-corallo tenue, se te la senti di osare, o un MLBB altrimenti. Se invece vuoi dedicarti più agli occhi, ti consiglio questo smokey o questo smokey da realizzare con i colori che più preferisci (o che si intonano con l'outfit).



Q - I tuoi capelli hanno un colore meraviglioso *-* è veramente il tuo naturale?
A - Grazie! Sì, è il mio colore naturale (credo si possa definire un castano scuro a tutti gli effetti). L'ultima volta che ho modificato il colore dei miei capelli è stato per la mia laurea (aprile 2013), avevo fatto l'hennè Riflessi scarlatti di Lush. Immagino l'effetto sia finito da parecchie vite fa XD Dopo erano troppo lunghi anche solo per provarci...
Sul colore dei miei capelli avrei tanto da dire, perché ho fatto la prima tinta a 14 anni, o almeno il primo tentativo di tinta. Volevo diventare bionda (?!?) ma dopo lo schiarente sono andata in crisi completa, ragion per cui ho cercato di rimediare con una tinta castana finendo per ottenere un color arancione inquietante che però ho sfoggiato senza troppa vergogna per una intera estate. Dopo quella esperienza, sono andata avanti in maniera discontinua con tentativi di diventare rossa (mogano) o aver i capelli con riflessi prugna-viola, sempre con tinte chimiche. Ho fatto l'ultima tinta chimica intorno ai 20 anni (dopo, qualche henné quando avevo tempo e pazienza). Quando ho deciso di smettere, mi sono però ritrovata una versione ante litteram del moderno shatush, con base scura e punte rosse rovinatissime (probabilmente, dato che non tagliavo i capelli se non di un cm alla volta, c'era ancora la brutta esperienza con la decolorazione di mezzo). Ho risolto drasticamente - dopo molto lavoro su me stessa perché per tanto tempo i capelli sono stati per me una sorta di coperta di linus - tagliandoli corti due volte nel giro di pochi mesi nel 2011, il mio primo anno di magistrale. Da quel momento mi sono liberata di ogni traccia delle vecchie tinte e ho potuto godermi nuovamente il mio colore "originale". E mi sono trovata una tipologia di capello completamente diverso da prima... ma questa è un'altra storia LOL
Vi lascio una foto compromettente di questo lungo processo. Se ve lo state chiedendo (sì, lo so che ve lo state chiedendo), dalla prima foto (2009) alle altre (2011 e 2013) ho perso molti (circa 10) kg.




Q - Domanda da mamma di un gatto : come curi l'alimentazione di Aki?
A - L'alimentazione di Aki è roba da regine, lo vorrei premettere. La mia filosofia è che preferisco curare (e spendere) per la sua alimentazione, che spendere in veterinario per eventuale problemi ai reni e affini.
Quando ho preso Aki ho chiesto consiglio a conoscenti gatto-muniti perché ero assolutamente inesperta e mi fu detto che, mentre per gli essere umani non sempre la qualità è pari al prezzo, quando si tratta di cibo per animali è proprio così. Alla stregua degli inci, mi insegnarono a leggere la composizione delle scatolette e a fare attenzione alle percentuali di effettiva carne/pesce al loro interno. Al contempo, su internet lessi diversi studi e articoli sulla differenza umido-secco, con diverse ragioni valide per preferire il primo. I problemi ai reni sono i più frequenti nei gatti, e spesso sono collegati alle modalità con cui il gatto assume liquidi. L'umido, in teoria, è più valido perché apporta la quantità di liquidi di cui il gatto ha bisogno in maniera più naturale (in natura, mi fu detto, il gatto non beve, il gatto mangia topi). A questo si aggiunge il fatto che il mio veterinario è assolutamente contrario all'uso dei croccantini (che paragona al nostro Mc Donalds).
Lunga premessa per arrivare al punto. Aki mangia unicamente (perché come tutti i gatti è schizzinosa e abitudinaria) le bustine della Royal canin, le scatolette della Applawas (il tonno in particolare) e i croccantini della Almo nature. A volte ciclicamente cambiamo marche, ma solo perché Aki decide che qualcosa non le va più bene. Purtroppo anche noi siamo dipendenti dai suoi umori, sic. Dato che in casa con lei c'è sempre qualcuno, abbiamo deciso di dividerle la dose giornaliera di cibo in sei porzioni ogni tot ore. Questo perché come molti gatti ha la tendenza a ingozzarsi e, di conseguenza, al vomito. Inoltre ci aiuta a levarcela dalle palle quando ha fame ed è noiosa. In tutto mangia 3 buste (o scatolette) al giorno, come indicato nel retro e dal nostro veterinario, ognuna divisa in due porzioni. I croccantini le vengono dati (molto pochi, dosati) unicamente la notte. Di tanto in tanto monitoro il suo peso, anche se è sempre stabile sui 3,5-4 kg segno che la quantità di cibo è quella giusta per lei. Ogni tanto ci scappa qualche fettina di prosciutto o un po' di panna spray (la sua passione). A volte le diamo del tacchino o del pollo leggermente scottato e poi spezzettato con le mani, in sostituzione della scatoletta/busta.
So che è un metodo piuttosto oneroso (sia a livello economico che a livello di tempo), ma siamo diverse persone a prenderci cura di lei e facendo a turno (sia per pagare che per darle da mangiare) ce lo possiamo permettere.



Q - Come hai iniziato a truccarti, perchè, avevi dei modelli da cui prendevi spunto,etc..??
A - Ho ricominciato a truccarmi sul serio nel 2008-9 spinta dalla curiosità per il marchio Kiko che ai tempi stava iniziando a imporsi. L'idea di reperire roba low cost ma comunque buona (cosa che si rivelò vera in parte) sembrava una cosa meravigliosa. Prima mettevo solo mascara e matita nera ma non ricordo se ci fu un motivo particolare che mi spinse ad approfondire maggiormente. Forse fu iniziare a parlarne con chi ne sapeva un po' più di me, il fatto che il trucco mi avesse sempre incuriosito eccetera... Ricordo che all'inizio prendevo molto spunto da Clio (che mi insegnò a fare gli smokey eyes) e Michell Phan. Ora non seguo più nessuna delle due, lol.


Q - Quando fai i look per il Blog ( a parte quelli di ispirazione che per ovvie ragioni sono studiati in maniera diversa) ti lasci ispirare dal momento o hai già una lista mentale ben precisa su che prodotti vuoi utilizzare e del trucco che vuoi realizzare?
A - Spesso ho una idea precisa dei prodotti o dei colori che voglio usare. Quindi, per esempio, so di voler fare un trucco verde piuttosto che voler usare una matita particolare eccetera... Altre volte mi faccio ispirare da quello che vedo in giro (riviste, televisione, film, youtube...). Raramente parto senza ispirazione lasciandomi ispirare unicamente dal momento. Quando di provo, un sacco di volte fallisco miseramente e mi ritrovo a struccarmi a metà.


Q - Quali sono le cose che ti infastidiscono di più nei commenti ai post!
A - A parte lo spam ovviamente XD E i troll. Mi danno molto fastidio i commenti palesemente falsi. Non ricordo se ne ho mai ricevuti (spesso cerco di dimenticare queste cose per non uscirne provata), ma capita di leggerli altrove. Gente che commenta il look dicendo che è bellissimo e poi magari tira fuori qualcosa che ti fa capire che sta dicendo cose a caso (una volta, sotto un look riuscito non proprio bene per stessa ammissione dell'autrice lessi un "bellissimo e luminoso", peccato che il look era cupo e opaco). Mi infastidiscono anche i commenti di chi pretende - sia nel bene che nel male - di sapere tutto di te o di conoscerti o chissà che altro. Se una persona legge il mio blog di sicuro ha una idea di chi io sia, ma dire di conoscermi è tutt'altra cosa.

12 commenti :

  1. grazie della risposta e un saluto riverente alla mua di Emma Watson

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  2. Oh, che Aki fosse una regina si era capito! Io ho tre gatti e anche io spendo tanto in pappe. I cibi del supermercato purtroppo contengono molte schifezze ed è inevitabile dover spendere un pochino (a volte più di un pochino) per prodotti di migliore qualità. La mia Cispa mi comunica che qualcosa non le piace dando le spalle alla ciotola o... vomitandomi la casa in lungo e largo, Mi piace questo genere di post, non commento altro ma trovo interessanti molte domande/risposte. Ciao*

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    1. la mia fa lo stesso gesto di quanto copre i suoi bisogni nella cassetta. molto esplicita.

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  3. Grazie per aver risposto alla domanda sulle pappe di Aki :) condivido quanto hai scritto anche perchè il mio Matisse è come un figlioletto per me <3 il signorino però è un grande viziatello e dopo vari sacchi di crocche Hill's e Almo ha deciso che non facevano per lui..ora siamo ancora alla ricerca di un cibo che soddisfi il suo reale palato (anche lui è un grande fan della panna spray!). Ai posteri l'ardua sentenza mi sa T.T

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  4. *.* Ho gli occhi a cuoricino per aver letto il nome del mio blog! Anche io ritengo che Chiara di La Vie En Cosmetiques sia una grandissima fonte di ispirazione e bravura (aggiungerei anche una buona dose di bellezza).

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  5. Grazie a te per aver risposto! ;)

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  6. Mi unisco ai ringraziamenti anche io :) andrò a sbirciare quei pochi blog, tra quelli che hai citato, che ancora non conosco! Kiko ha avuto una grande utilità..nel mio periodo di buio cosmetico usavo giusto due o tre cose, tutte di kiko, e quando ho ricominciato a interessarmi sul serio è stato il primo brand su cui ho concentrato la mia attenzione.
    Comunque con i capelli corti stavi molto bene :P

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  7. Anche Pallinella mia mangia solo cibo esoso ma la storia dei croccantini mi manda in paranoia. Dovrei comprarle delle bustine, lo so, ma puzzano troppo! le sue ciotole stanno sempre nel mio bagno e mi appesterebbero, farò finta di non aver letto quella storia di mc donald's (anche perché lei beve tanto)

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  8. Ale grazie grazie grazie per avermi citata tra le nuove scoperte... <3 <3 <3
    E grazie mille per aver risposto alla mia domanda... :D

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  9. Ciao! Finalmente riesco a commentare! Corro a vedere il video di Lisa... Peccato che capirò un decimo delle sue parole :-(... Me ignorante!
    Grazie delle risposte, ora segno questi nuovi blog su Bloglovin!
    Saluti Francesca mamma full - time

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  10. Grazie per la risposta! Mi hai dato utili suggerimenti e ho già provato ieri sera a ricreare lo smokey (quello con i prodotti cremosi)! E' venuto bene. Buona domenica!

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  11. L'alimentazione di Aki è senza dubbio perfetta, io ho sette gatti prima erano nove, è una colonia felina registrata ma il comune se ne frega altamente sia di aiutare per quanto riguarda l'alimentazione sia per quanto riguarda le cure, visto che anche se registrata li abbiamo dovuti far sterilizzare tutti a spese nostre. E' inutile dire che farli mangiare come mangia Aki, per noi è impossibile, ognuno logicamente ha i propri gusti e quindi non potendo dividere la spesa con nessuno a volte diventa molto pesante ma lasciarli a loro stessi è impensabile, quindi cerchiamo per quel che si può di comprare alimenti con un rapporto qualità/prezzo abbastanza valido come i croccantini sfusi a marchio Coop ed ogni tanto si scelgono prodotti di qualità più alta come Almo Nature e Trainer, come te anche noi saltuariamente gli diamo un po' di pollo scottato e una signora che ci conosce spesso ci regala la carne quando fa il brodo, lei è una tipa che cucina piuttosto sciapo e senza aggiungere tante cose dentro quanto lo prepara, oppure il pesce lesso.
    Fortunatamente grazie anche a qualche persona che ci conosce che ci regala qualcosa del genere, riusciamo a dargli un'alimentazione abbastanza varia ed anche i nostri come peso sono piuttosto nella norma, solo uno è un vero maialotto pesa quasi 7kg ma questo succede perché è il cocco di mia madre e lei gli fa mangiare di tutto, cosa che poi non è molto sana per lui.

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