31 luglio 2014

Most Played - July 2014

Puntuale anche questo mese - anzi, stavolta sono pure in anticipo! - con i most played di luglio (iniziativa ideata da Chiara – Goldenvi0let).
Complice il compleanno, a luglio ho sperimentato e usato diverse cose carine che mi sono state regalate. Di solito quando ho un prodotto nuovo e ne sono entusiasta (e si spera di esserlo sempre appena comprato o ricevuto), lo uso in maniera ossessiva.


Real techniques Fine liner brush. Questo è il miglior pennello da eyeliner mai provato. Non mi ero mai approcciata a questo tipo di pennello, preferendo per mero pregiudizio quello angolato pensando fosse più maneggevole ma trovando nel mio cammino pennelli che perdevano forma e rigidità con il tempo. Con questo pennello - preso in un kit - mi sono trovata nel paradiso degli eyeliner.

Real techniques Essencial crease brush. Acquistabile unicamente con il kit dei preferiti di Sam. E' un ottimo pennello da sfumatura che può essere usato anche per applicazioni leggere. Mi sembra una buona alternativa (per tipologia di lavoro, non per forma o altro) al 217 di MAC.

Nabla Velvetline Long-Wear Matte Eye Pencil in Bombay Black. Quando torna l'estate, torna anche la mia voglia di mettere un kajal nero nella rima interna dell'occhio. Questa è la matita che mi sono portata in vacanza e l'ho usata quasi tutti i giorni. Scrive bene, non cola, resiste. Mi piace veramente molto. Ottima alternativa alla Feline di MAC.

Nabla Liquid Tech Blush in Plump. Blush liquido di un bellissimo color rosso ciliegia. Ha una texture molto interessante, a metà tra il liquido e il gel. Si sfuma in maniera piuttosto confortevole anche se bisogna fare attenzione perché tende un po' a fare macchia se non si tratta il prodotto nella maniera giusta. Comodissimo da usare in viaggio.

Essence All over Sun club. Una delle presenza costanti delle mie estati da qualche anno. Soprattutto quando sono abbronzata mi piace usarlo per dare un velo di colore e illuminare le gote. Mi piace un sacco e sono felice di vedere che non ci sono segni di cedimento (aka non vedo ancora il fondo). Il profumo della cialda è sempre meraviglioso.

MAC Lipstick in Pure Heroine. Per niente estivo ma chissene. Mi è stato gentilmente regalato da Misato di A lost girl per il mio compleanno e l'ho amato da quando l'ho visto. Reduce da un momento di freddezza tra me e Heroine, ho trovato in Pure Heroine il giusto equilibrio. E' meno freddo, è leggermente più cupo e ha un finish che mi aggrada maggiormente. Dura molto e riesco ad abbinarlo con diverse tipologie di trucco occhi. E' stato il rossetto che ho scelto per il mio compleanno.

MAC Fluidline in "Black ivy". Descrivere il colore di questo eyeliner è complesso: direi un ottanio che vira al verde più che al blu. L'ho provato la prima volta prendendolo il prestito da una amica ed è stato un colpo di fulmine, tanto che per diversi giorni sono andata avanti indossando unicamente lui.

23 luglio 2014

Ravenclaw, where those of wit and learning will always find their kind

No, i Corvonero non hanno alcun nero nel loro stemma. Sapevatelo.
E pensare che dal primo insensatissimo adattamento italiano, "Pecora nera", almeno hanno fatto lo sforzo di beccare l'animale giusto. Per i colori, passate domani.
Io però ci avevo preso giusto (forse perché l'ho letto in originale? forse perché ho visto i film? forse perché la Rowling è la mia bff?), e già nel primo look (qui) avevo sfoggiato i colori giusti: blu e bronzo.

La mia idea originale, se ben ricordo, era fare un trucco elegantoso perché i Corvonero me li sono sempre immaginati così. Sarà che da buona dottoranda trovo che l'intelligenza sia elegante e sexy, oh yeah. Non so bene perché ma a quei tempi per me elegantoso era sinonimo di cut crease. Sono passati molti giorni, lune e soli da quel periodo e le mie idee sono cambiate parecchio. Il cut crease è una tecnica che apprezzo molto, ma che trovo non dia il meglio sulla mia forma di occhio, infatti li realizzo raramente.
Come avevo fatto per i Serpeverde, ho fatto una prima prova (che potete recuperare qui) rispettando l'idea originale, poi ho rivisto il trucco cercando di adattarlo maggiormente al mio viso. L'effetto a occhi aperti è simile a quello di un cut crease ma i colori sono maggiormente sfumati e c'è un colore di transizione soprattutto all'angolo esterno (il nero) che aiuta a ricreare i volumi del mio occhio. E' una alternativa che preferisco nettamente.
Per quanto riguarda le labbra... ho subito scartato l'opzione labbra nude, ma pensa. Rimaneva quella con le labbra rosse, ma scegliere la tonalità giusta non è stato facile. Nella prova avevo scelto un tono molto simile a quello che avevo usato originariamente (ricordo che ai tempi avevo solo quel rossetto color vino, ergo lo scelsi per forze di causa maggiore), ma era troppo cupo e non si abbinava bene a un trucco occhi già abbastanza carico. Ho quindi deciso di optare per qualcosa di brillante ma non troppo (avevo blaterato un po' su come abbinare i rossetti rossi cupi/brillanti qui).




Per realizzarla sono partita dalla forma ad ala che volevo dare. Con un ombretto nero e un pennello angolato ho tracciato il bordo esterno e iniziato a riemepire portando il colore verso l'interno. Ho poi utilizzato un pennello da sfumatura e due tonalità di blu shimmer lungo la piega, sfumando i bordi con Zoe di Nabla per accentuare i riflessi. Ho continuato aggiungendo del nero e sfumando con il blu per ottenere il gradiente che desideravo. Ho quindi proceduto a riempire la palpebra mobile con un color bronzo, intensificato in seguito nella parte più centrale con il pigmento Tan. Sotto l'occhio ho applicato del nero-blu dalla metà all'esterno e il color bronzo dalla metà fino al condotto lacrimale.
L'eyeliner vorrebbe richiamare il becco del corvo: l'ho steso unicamente nella palpebra superiore partendo dalla codina all'interno.
Sulle guance mi sono tenuta piuttosto neutra, con del leggero contouring e un blush illuminante caldo. Infine, sulle labbra, ho utilizzato un rossetto rosso che avesse una nota calda e non fosse eccessivamente cupo, perché sfumature così forti e alte sugli occhi tendono ad appesantirmi il viso.

Non ci credo che le abbiamo nuovamente quasi terminate... mi mancano solo gli Hufflepuff!

Nota di servizio: il blog sarà in vacanza fino al mio ritorno dalle vacanze previsto per la fine di luglio/ inizio di agosto. See you!


 

Face:
Bourjois CC cream 32 Beige claire
Bourjois CC cream concealer 21 Ivoire
  Bourjois powder "Healthy balance" 52 Vanille
MAC blush in "Harmony"
Essence All over Sun club
Eyes:
MAC Paint pot in "Soft ochre"
Sleek palette in "Vintage romance", "Original"
Nabla cosmetic eyeshadow in "Zoe"
MAC pigment in "Tan"
MAC fluidline in "Blacktrack"
MAC kajal in "Feline"
MAC eyebrow pencil in "Lingering"
Miss Broadway mascara
Lips:
MAC lip pencin in "Cherry"
MAC lipstick in "Dare you"

20 luglio 2014

We live in a rainbow of chaos || Blue

Quando abbiamo immaginato questa collaborazione la prima volta avevamo pensato di fermarci al primo episodio, in cui ognuna sceglieva un colore e ve lo proponevamo... Però pare che ci abbiamo preso gusto, grazie anche ai vostri commenti e al vostro appoggio, e, anche se non sappiamo ancora quanto durerà questo progetto e quanti post faremo, almeno per ora potete gustarvi il secondo episodio.
Il progetto è sempre curato da di Takiko di SofficeLavanda, Daniela di Shopping&Reviews, Darkness di Taste of ink, Chiara di GoldenVi0let, Chia di La Vie en cosmetique, Cristina di MakeupVictime infine Fran di Being cute is not a crime. Anche le linee guida sono le stesse dello scorso post (che potete recuperare qui), quello che cambia è solo il colore da noi scelto.

Vi presento il mio dramma. Poco dopo aver deciso di prendere il blu come nuovo colore per questa collaborazione ho realizzato quello che definisco il mio personalmente smokey blu definitivo con lo scopo di usarlo per un altro post (lo potete trovare qui). Non volendo ripetermi mi sono sforzata in ogni modo di trovare qualcosa di nuovo da proporvi, ma proprio non ci sono riuscita. Alla fine, dopo aver rivisto il video Dark horse di Katy Perry con annesso attacco di bile perché la scorsa volta che avevo cercato di riprodurne il look avevo fatto una schifezza, ho deciso di riprovarci. Se veniva bene, l'avrei postato per questa occasione, con le dovute modifiche per eliminare l'ispirazione egizia che mi pareva un filo esagerata visto il contesto.

E alla fine è venuto bene.




Credo sia scoppiata una grande storia d'amore tra questo trucco e la mia tendina.


 

Face:
Bourjois 123 perfect 52 Vanilla
Bourjois CC cream concealer 21 Ivoire
  Bourjois powder "Healthy balance" 52 Vanille
Nabla eyeshadow in "Fossil" (contouring)
The balm Instain blush "Argyle"
Eyes:
MAC Paint pot in "Soft ochre"
Sleek palette in "Ultra matte v1 brights", "Utra matte v2 darks"
Neve cosmetics eyeshadow in "Laguna blu"
Nabla eyeshadow in "Zoe"
Essence eyeliner in liquid ink
MAC kajal in "Feline"
MAC eyebrow pencil in "Lingering"
Miss Broadway mascara
Peggy sage false eyelashes
Lips:
Neve cosmetics lip pencil Pastello "Psiche"
MAC lipstick in "On hold"

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18 luglio 2014

We Slytherins are brave, yes, but not stupid.

La scorsa volta ero partita da qui, da quella che secondo il Pottermore è la mia casa di appartenenza. 
Do not worry: mi ritrovo in pieno nei Serpeverde, una volta epurati di ogni connotazione fangirlistica della Rowling. I serpeverde: astuzia, ingegno, intraprendenza e ambizione. Per non parlare dell'atteggiamento profondamente snobbino.

Ho un ricordo assolutamente tenero dello scorso look (qui): lo indossai per andare a vedere al cinema la seconda e ultima parte dei Deathly hallows. Quando lo feci non avevo ancora idea che avrei cercato di riprodurre tutte le case, quindi è forse il più ingenuo e meno studiato della serie: un semplice smokey verde con un punto luce argento.
Come dicevo la scorsa volta, ho cercato di essere il più fedele possibile all'idea originale che avevo avuto e il primo tentativo che ho fatto è stato appunto un semplice smokey verde (lo potete recuperare qui) con le labbra viola. Tuttavia, dopo averlo realizzato e fotografato e riguardato non ero convinta... mancava qualcosa.
Alla fine il mio perfezionismo ha avuto la meglio e l'ho rifatto, aggiungendo alcuni particolari che mi sembravano adeguati, in particolare l'elemento nero definito sotto l'occhio, che per forma ricorda appunto un serpente. Inoltre, dopo qualche consiglio da parte di amiche blogger che avevano sottolineato la poca presenza dell'argento nel primo look, ho aggiunto la doppia riga utilizzando un eyeliner argento glitterato.




Per realizzarlo sono partita dallo smokey verde, prima il nero all'angolo esterno per creare la forma (mi sono aiutata con un pennello angolato per essere più precisa) e il volume e ombra dell'occhio, poi man mano ho applicato e sfumato diversi verdi shimmer per creare il gradiente. All'angolo interno, con un pennello da sfumatura, ho applicato l'argento spingendomi fino al sopracciglio. Sotto la linea tracciata con l'ombretto nero, con una matita bianca (in seguito ricalcata con l'argento), ho segnato dove volevo far partire la mia riga di eyeliner argentato. Usandola poi come guida, ho tracciato quella nera che proseguiva dal bordo inferiore dell'occhio.
Non c'è eyeliner nella palpebra superiore, volevo che il gioco di eyeliner fosse unicamente nella parte inferiore.
Sulle guance mi sono concentrata più sul contouring che sul blush. Infine, labbra viola per riprendere l'idea originale, ma questa volta c'è un colore più luminoso e freddo.

Se dico che mi piace un casino sono poco modesta? #slytherinpride
Fate ciao ciao con la manina a quella meraviglia che è Pure Heroine di MAC. Ciao Pure heroine, ciao.


 

Face:
Bourjois 123 perfect 52 Vanilla
Bourjois CC cream concealer 21 Ivoire
  Bourjois powder "Healthy balance" 52 Vanille
MAC blush in "Harmony"
The balm Instain blush in "Argyle"
Eyes:
MAC Paint pot in "Soft ochre"
Sleek palette in "Sparkle 2", "Storm"
Neve cosmetics Pastello "Piuma"
MAC fluidline in "Blacktrack"
Essence glitter eyeliner
MAC kajal in "Feline"
MAC eyebrow pencil in "Lingering"
Miss Broadway mascara
Lips:
MAC lipstick in "Pure heroine"

16 luglio 2014

All about eyes #5 tre modi di applicare la matita colorata

Nello scorso post (qui) della serie avevo cercato di introdurre dei *veri* colori in questi trucchi base. Oggi vorrei dare qualche idea su come usare le matite colorate inserendole in tre tipologie di look. 
La matita colorata, infatti, può essere una buona scorciatoia per inserire un po' di colore in un trucco neutro o molto semplice, senza complicare né a livello di tempo né a livello di tecnica il look.


Per realizzarvi vi serve pochissimo e la cosa migliore è che inseriate la matita colorata nella tipologia di look che più spesso realizzate. Ho deciso infatti di partire da tre look classici: il trucco neutro senza particolari fronzoli, il classico trucco con eyeliner nero (ma ovviamente si può adattare anche ad altri colori) e lo smokey. A questo punto non vi rimane che da scegliere quale colore usare: non esistono risposte giuste o sbagliate al riguardo, fatevi guidare dal gusto e dall'umore.
Personalmente amo molto le matite che fanno contrasto con il mio iride marrone cioccolata (quindi brillanti e fredde, vedi l'azzurro come in questo caso) o le matite che hanno una nota grigia al loro interno. La mia preferita in assoluto è Mildew di Urban Decay.
Negli esempi utilizzo la matita Pastello Cielo di Neve cosmetics.

Let's go.


Idea 1. E' di sicuro la più semplice in assoluto, ovvero usare la matita colorata a mo' di eyeliner. Non tutte le matite consentono di fare la codina con semplicità: un pennello angolato da avere a portata di mano in questi casi può aiutare. Io consiglio sempre di non limitarsi alla riga di eyeliner, ma di aggiungere almeno un po' di matita tortora lungo le ciglia inferiori per definire leggermente l'occhio.

Idea 2. Eyeliner classico e matita colorata lungo le ciglia inferiori. Mi viene da sorridere a presentarvi questo look perché chi mi ha visto dal vivo sa che questo è il mio trucco occhi classico. Molti si limitano a mettere la matita colorata nella rima interna, soluzione che non amo particolarmente per diversi motivi: in primis, spesso e volentieri cola, in secondo luogo si nota meno il colore, terzo trovo che in questo modo l'occhio sia più definito senza rimpicciolire (ottimo per chi ha gli occhi piccoli come me). Il mio consiglio in questo caso è sempre applicare e poi sfumare dolcemente con il mignolo per uniformare il colore. Applicate un filo di mascara anche alle ciglia inferiori, perché la matita potrebbe macchiarle e renderle "invisibili".

Idea 3. Matita colorata intorno al condotto lacrimale, da combinare a qualsiasi tipo di makeup. In questo caso, ho deciso di abbinarla a uno smokey, per creare una sorta di punto luce colorato, ma ovviamente sta a voi. Meglio una matita chiara, ovviamente, e luminosa.


Io con il mio classico look da tutti i giorni. In questo caso la matita è Intro(vert) di Marc Jacobs.

14 luglio 2014

Tips&Tricks: let's line again!

Il primo appuntamento di questa serie mi sembra sia andato bene: non mi avete riempita di pece e di piuma e la mia dignità è ancora intatta. Ottimo.
Questo secondo episodio riguarda l'eyeliner, croce e delizia per molte. Trovate il tipo giusto da usare per le nostre esigenze è complesso, senza contare la difficoltà di applicazione che si possono avere quando il prodotto non è tra i migliori. Una introduzione all'argomento l'avevo già fatta qui.


Capita che l'eyeliner in penna che vi permette di essere precise si scarichi dopo aver realizzato il primo occhio lasciandovi nel più completo panico da "e mo' come lo faccio l'altro occhio?". Il problema è che questa tipologia di prodotto tende a perdere scrivenza con il tempo (quanto tempo dipende molto dalla fortuna, dalle stelle e dal vostro deretano) esattamente come i pennarelli classici e la tentazione di buttarli appena iniziano dare segni di cedimento (e noi di frustrazione) è tanta. Una delle cause che li rendono sempre meno efficaci è l'applicazione del prodotto su ombretti che vanno a sporcare sempre di più il pennello. Gli eyeliner in penna vivono meglio se li si applica da soli, ma ovviamente questo non è sempre possibile...
Capita che l'eyeliner dal pennellino fine sia iperscrivente, anche troppo. Che sia a causa del pennellino imperfetto (a volte capita), che sia a causa della vostra mano... sbavare e rovinare il lavoro di mezz'ora di certosina sfumatura. Non vi demoralizzate: capita a tutte, me compresa.
Capita che per trovare l'eyeliner perfetto vi troviate in casa con duecento prodotti, tutti con i loro alti e bassi, nessuno davvero perfetto... E allora perché non mettere insieme le loro buone caratteristiche?


Ecco l'idea: uno - quello a penna - è preciso, l'altro - quello liquido con il pennello fine - scrive con facilità estrema. Con il primo creiamo la forma, con il secondo riempiamo.


Questo procedimento può sembrare uno spreco di tempo e di prodotti, ma in realtà rende il lavoro più facile senza farvi bestemmiare contro i prodotti che tenete in mano perché ne tirate fuori solo il meglio. Senza contare che è un metodo incredibilmente efficace per smaltire eventuali prodotti che da soli faticate usare. 
Attualmente è il metodo che preferisco per applicare l'eyeliner liquido, quello che mi fa sbagliare meno e mi fa lavorare con maggiore efficacia. 

13 luglio 2014

Sunday love ~ 16 Aki

Aki è nata cinque anni fa, giorno più giorno meno. 
Non conosco con precisione la data, perché quando ci siamo finalmente incontrate, lei aveva ormai due mesi e si era in settembre inoltrato. Essendo profondamente sentimentale nello spirito, decisi che, oltre alla data del nostro incontro (e conseguente inizio della convivenza), dovessimo festeggiare anche il suo compleanno. Arbitrariamente ho posto la ricorrenza al 18 luglio, un po' per mera matematica, un po' perché - pur non credendo troppo in queste cose - per carattere e affinità lei doveva essere cancro come me e questo mi lasciava pochi giorni a disposizione.
Il fatto che io sia qui oggi a dedicarle un intero post invece che blaterare inutilmente del mio compleanno appena passato (come ogni buona narcisista farebbe), mi fa comprendere quanto a fondo lei sia parte della mia vita, una delle ragioni per cui mi alzo con il sorriso - nonostante lei cerchi di svegliarmi fin dalle tre per avere da mangiare - anche nei giorni più bui e difficili, e in questi anni di giorni bui ce ne sono stati tanti, pure troppi. 

Dedico questo post a lei, ovviamente, ringraziando il destino e le stelle che cinque anni fa l'hanno portata qui tra noi e in seguito ci hanno fatto incontrare. Non smetterò mai di ringraziarle.

Love you.






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All photos are mine. Please don't steal them. It would be like stealing my heart.

09 luglio 2014

Gryffindor, where dwell the brave at heart

Nell'estate del 2011, affranta per la fine della saga nella sua interezza (uscì l'ultimo film), sfogai la mia amarezza creando una serie di look ispirati alle quattro case di Hogwarts. Le potete recuperare qui, qui, qui e qui. Mi state perculando, vi sento.
Sapete già che a me piace rifare look già fatti, spinta probabilmente da un perfezionismo maniacale per cui rifarei tutto, rivedrei tutto in un modo che manco Virgilio ("No, l'Eneide non è ancora pronta, mi raccomando non pubblicatela dopo che sarò morto, mi raccomando! E' illeggibile! Bruciatela!" "Certo, Virgilio, sicuramente,"). Mi sto paragonando a Virgilio? Boh. 

Ad ogni modo, al solito, l'idea era buona ma ne è passata di acqua sotto i ponti nel frattempo. Più mano, migliori materiali, migliore fotocamera, migliori foto... Insomma, sentivo che era ora di rifare quei look in maniera più degna. 
E poi non ho idee per fare altro, lo ammetto.

Ho deciso di rispettare la mia visione originale, senza metterci troppo del mio attuale se non nella realizzazione tecnica (più sfumato).
Sono partita con la casa dei Grifondoro perché mi volevo divertire con l'eyeliner. Come nella proposta precedente (qui), ho voluto realizzare una sorta di trucco arabeggiante con i colori della casa: oro e rosso.




Che sconvolgimento interiore leggere che ai tempi non ero convinta dall'ombretto rosso. Ero ingenua e prevenuta perché di fatto ombretti rossi non ne avevo (ehm). E che sconvolgimento (e due) vedere quelle labbra nude, glossatine, bronzatine... BLEAH.
Con il tempo si diventa più saggi. Senza dubbio.
Stavolta ho voluto essere più fedele ai colori della casa: se dicono oro e rosso, non posso fare bronzo e borgogna (cattiva Ale, cattiva). Pur volendo mantenere i due colori ben separati, allo stesso modo non volevo stacchi troppo netti e bruschi, quindi dopo aver applicato l'oro e il rosso, ho usato il 217 per sfumarli delicatamente tra loro. Sulla piega e angolo estero ho utilizzato gli stessi borgogna del look precedente per creare delle ombre. Tocco che meh: per sfumare il rosso subito sotto il sopracciglio ho usato un arancio. Potevo evitarlo perché tanto nelle foto non si sarebbe mai visto? Ovviamente sì.
Sul viso mi sono concentrata più sul contouring che sul blush, pur avendo usato il medesimo prodotto.
Infine, sulle labbra, un mix tra Aragosta (corallo) e un rossetto bronzato metallizzato.

Che ne dite? Siete pronte per buttarci nuovamente in questa avventura? Io non ho ancora terminato la mia rilettura di tutta la saga...

PS: continuo a pensare che dipingere la casa Grifondoro come la migliore a prescindere è stato uno dei fail più fail di tutta la saga. Cara Rowling, dentro dentro sei una fangirl pure tu.


 

Face:
Bourjois 123 perfect 52 Vanilla
Bourjois CC cream concealer 21 Ivoire
  Bourjois powder "Healthy balance" 52 Vanille
MAC blush in "Harmony"
Essence Sun club All over Blonde
Eyes:
MAC Paint pot in "Soft ochre"
Nabla eyeshadow in "Aurum"
Essence pigment in "Paparedzzi"
MAC blush in "Frankly scarlet"
Sleek palette in "Vintage romance", "Storm", "Ultra matte v1 brights"
MAC fluidline in "Blacktrack"
Essence eyeliner in liquid ink
MAC kajal in "Feline"
MAC eyebrow pencil in "Lingering"
Miss Broadway mascara
Lips:
Neve cosmetics lip pencil Pastello "Aragosta"
Maybelline lipstick (very very very old)

07 luglio 2014

Tips&Tricks: change the pencil, save the world (w/ Heroine)

Spero di iniziare con questo appuntamento una serie di post in cui spiego piccoli trucchetti che uso quotidianamente per facilitarmi la vita (e preservare la salute mentale). Vorrei che fosse una cosa "in pillole", ovvero sintetiche e dirette. Assistetemi nell'impresa. Di essere sintetica, ovvio.
Tips&Tricks, ovvero come Takiko riuscirà a vendervi l'acqua calda senza nemmeno sentirsi in colpa.


Può capitare di trovarsi in casa rossetti di colori assolutamente improbabili, comprati in un momento di cecità, di fede profonda nei confronti della commessa, di disperazione per il nostro avvenire o chissà che altro. A volte sono colori che ci hanno convinto in passato, ma che oggi non ci piacciono più... ma che forse (forse) un futuro torneranno a piacerci quindi... perché disfarcene? Reinventiamoli!
Ho appena descritto il mio rapporto - complesso - con il caro Heroine di MAC, comprato in un momento di "mi sta benissimo" e diventato ora un "cos'è 'sto coso?".
Ve lo propongo in combo con un trucco occhi color bronzo-rame.



Il contrasto caldo-freddo non è male... Ma è sicuramente più strong di quanto vorrei apparire ultimamente. 
Per scaldarlo un po' ho deciso di non usare un rosso, ma un colore che virasse maggiormente al viola-magenta, ovvero Sfilata di Neve cosmetics. Questo è il risultato.


In realtà, come vi anticipavo non ho inventato nulla ed è tutta acqua calda: la tecnica che descrivo si chiama layering e consiste - in soldoni - nel sovrapporre matite e rossetti di colori diversi per ottenere tonalità nuove. Ne aveva già parlato Misato di A lost girl qui. Più che una tecnica da usare ex novo (molte commesse consigliano rossetti con il preciso scopo di usarli così, ma per me è uno spreco in ogni termine), la trovo una ottima tecnica per salvare i rossetti che ormai non sappiamo più come indossare. In particolare la trovo ottima per raddrizzare quei rossetti che sono *troppo*... troppo freddi, troppo caldi, troppo forti, troppo accesi...
Veniamo alla parte in cui mi arrabatto per essere originale e utile.
  • Non usate colori troppo diversi fra loro (cosa che spesso viene consigliata) perché il risultato potrebbe essere triste sotto ogni punto di vista. Piccola eccezione si può fare per le matite nude, da usare però con cautela.
  • Matite color magenta (vedi appunto Sfilata di Neve ma so che anche Kiko ha qualcosa di analogo nel suo arsenale) sono forse le più eclettiche in tal senso perché parecchio democratiche a prescindere. Ovviamente non usatele con i rossetti aranciati, per l'amor di dyo.
  • Le matite rosse possono rendere meno fluo-intensi sia gli aranciati troppo caldi che i fucsia troppo freddi, purché la matita rossa sia bilanciata (vedi Red blush di Essence).
  • A tal scopo meglio usare matite dalla texture più cremosa in modo che si fonderanno meglio con il colore che andrete a mettere sopra (le mie preferite in tal senso sono i Pastelli labbra di Neve cosmetics).
  • Le matite nude (o color pelle, vedi qui) possono smorzare con efficacia qualsiasi colore ma vi sconsiglio di usarle con le tonalità scure: meglio usarle per attenuare i colori intensi/brillanti. Se l
  • Usate questo trucchetto per adattare i rossetti che non vi vedete al vostro sottotono (vedi quanto fatto da me con Heroine).
  • Lo stesso si può ottenere mischiando i rossetti ma è meno pratico nell'atto dell'applicazione.

E se, arrivate a questo punto, pensate che questo post non è stato poi così tanto utile, vi ricordo che l'acqua calda è meravigliosa per fare del tè alla cannella. Peace.

04 luglio 2014

Most Played - June 2014

Puntuale anche questo mese con i most played di giugno (iniziativa ideata da Chiara – Goldenvi0let). 
Come si può notare questo mese non ci sono prodotti labbra perché, a dire il vero, ho variato molto e indossato poco devo dire.



Bourjois Fondotinta 123 Perfect - Comprato in Francia lo scorso mese, lo avevo già provato grazie a Dani di Shopping & Reviews: tutte le buone impressioni che ne avevo si sono confermate. Regala un finish molto diverso rispetto a quello degli Healthy mix poiché matifica oltre che correggere le discromie. E' uno dei pochi fondi con cui posso completamente saltare lo step della cipria (a parte poche singole zone). Resta comunque leggero e facilmente spalmabile: lo consiglio senza remore a chi ha la pelle che tende a lucidarsi.

The balm Instain blush in Argyle - Questo mese ho usato molto questa tonalità rosata e naturale sulle guance. E' un prodotto ottimo e ve ne avevo già parlato qui.

Nabla eyeshadow in Camelot - Se penso che fino all'ultimo ero molto dubbiosa sull'acquisto di questa tonalità mi darei un ceffone. Mi perdono solo perché alla fine l'ho comprato. E' un marrone scuro (quasi nero) freddo e opaco. Ho provato a vedere se nelle mie mille palette Sleek c'era qualcosa di simile ma no, è un colore veramente difficile da reperire. Nulla è così scuro o così freddo. E' il colore perfetto per creare ombre e volumi se si vuole evitare il nero (soprattutto in look neutri o caldi). Lo sto usando tantissimo e non credo potrei più farne a meno. La qualità è spettacolare.

Real techniques Shading brush - Potrebbe essere il fratello eterozigote del 217 perché perfettamente complementare ad esso. Mentre il 217 è un pennello per sfumatura che applica degnamente, lo Shading brush è un pennello da applicazione che sfuma degnamente. Amo questo genere di pennelli perché possono realizzare un look da soli senza altro aiuto e sì, io cerco questo tipo di cose perché nulla mi dà maggiore soddisfazione dell'usare meno pennelli possibili (così non li devo lavare!). E' venduto da solo quindi approfittatene.

Marc Jacobs Highliner gel crayon eyeliner in Intro(vert) - Pur avendo questa matita da relativamente poco non credo potrei più vivere senza. E' perfetta in qualsiasi modo uno la voglia usare: come eyeliner, nella rima interna, lungo le ciglia inferiori. Dove la metti sta ed è veramente resistente all'acqua: credo che sarà una interessante alleata per le mie giornate al mare. Il suo unico difetto è che non si sfuma facilmente, ma lo scopo con cui è nata non è quello quindi la perdoneremo. Sul colore evito di scrivere sonetti perché non penso avrei caratteri e capacità a suffiscienza.

Clinique High impact mascara - Comprato per mia mamma ovviamente è finito da me (non per colpa mia, non lo usa). E' il mascara che mi sta dando maggiori soddisfazioni in questo periodo. L'effetto non è incredibilmente voluminizzante, ma separa bene le ciglia, le pettina, le allunga e gli dà quel minimo di volume quanto basta. Soprattutto per chi vuole un look naturale ma vuole vedere il mascara dove l'ha applicato credo sia il mascara perfetto. Chi cerca qualcosa di più volumizzante dovrà rivolgersi altrove o usare un top coat sopra.

02 luglio 2014

My Top 5 Sunny-Cheeks Products

Ho dovuto aspettare un anno per poter recuperare finalmente questo dramatag sui prodotti per guance estivi, ma finché il caldo non è arrivato (più o meno, in Piemonte oggi piove) non ero proprio in grado di spremere le meningi per pensare a qualcosa che richiamasse l'estate.
La stagione è giusta ma allo stesso tempo l'estate è ancora lunga di fronte a noi e forse posso darvi qualche idea carina per i mesi a venire.



The balm Instain bluhs in Toile. Questo lo cito subito così ce lo leviamo dalle scatole dato che ne ho già parlato (troppo) qui e in altri duecento post in cui vi parlo dei miei preferiti. Quindi mo' basta veramente però (cit.).

Kiko Pink kiss. Vecchissima edizione limitata Kiko, è un blush cotto rosa (dal vivo mi sembra sia leggermente pescato ma dagli swatches sembra rosa e basta). E' molto leggero sia a livello di texture che a livello di colore (pigmentato ma non troppo), perfetto per creare look soft o per colorare le gote dopo aver applicato un bronzer.

Essence All over Sun club. Penso sia alla sua quarta estate con me. Mi piace un sacco ma lo uso esclusivamente in estate: lo applico come se fosse a metà tra un blush e un bronzer, concentrandomi non solo sulle gote ma anche leggermente sopra lo zigomo. E' un color bronzo-oro rossiccio che esalta l'abbronzatura e illumina meravigliosamente. Funziona molto bene anche se non siete abbronzate e volete sembrare un filo colorate perché l'effetto è proprio quello del rossore (non eccessivo) da sole. Il profumo di cocco della cialda è divino.

Bourjois Rose d'or. Classico blush rosa dai riflessi dorati, ma c'è un twist: il rosa è freddo e non caldo. Vi assicuro che trovare una tonalità simile non è affatto semplice, dato che normalmente il riflesso oro richiama il rosa caldo. Come tutti i blush Bourjois occhi va costruito: con poche passate regala un soffio di colore, con diverse passate si arriva a costruire un bel colore pieno. Il riflesso è comunque discreto e non eccessivo.

Neve cosmetics Flame tree (*). Non avete un colore del genere, più per un pregiudizio dovuto ai miei gusti che non a un reale dubbio sulla sua funzionalità sulla mia carnagione. Invece ho dovuto ricredermi: oltre a starmi bene trovo sia un colore adorabile in estate. E' un rosso-aranciato che va modulato perché estremamente pigmentato. Molto bello da abbinare con rossetti aranciati.


(*) Press sample