31 ottobre 2014

Neve Cosmetics collezione Mistero Barocco: prime impressioni, swatches e look (Duebaci & Pastello)

Per l'uscita della nuova collezione Autunno-Inverno, Mistero Barocco, Neve cosmetics mi ha omaggiata in anteprima di una parte della collezione: la palette con quattro ombretti, due matite Pastello (Ego e Leone) e due matite Duebaci (Masquerade e Incognito). Ho già recensito la palette di ombretti (qui). In questo post vedremo le matite occhi Ego e Leone e le due matite Duebaci Masquerade e Incongito. Al momento la collezione è in promozione lancio sul sito di Neve (qui). Le matite occhi costano 4,8 euro e le trovate al momento scontate a 4 euro circa. Le matite Duebaci avranno come prezzo standard 8,9 euro e sono ora scontate a 6,9 euro.


29 ottobre 2014

This is Halloween. Morticia Addams inspired make up

Negli anni passati, nel mese di ottobre mi sono sempre divertita a ricreare qualche look dedicato ad Halloween (li potete recuperare con questo tag). Purtroppo quest'anno non sono riuscita a trovare il tempo di creare o di pensare a qualcosa di originale. Avevo quasi rinunciato all'idea di proporre un trucco ispirato a questa festa, quando cercando informazioni su un pennello Real techniques mi sono imbattuta in questo bellissimo video di Sam delle Pixiwoo. Non solo il trucco mi ha colpito, ma la semplicità e la poca quantità di prodotti necessari per realizzarlo, mi ha convinto a rifarlo e postarlo. Quando avevo ipotizzato di fare un look in tema Halloween, una ragazza mi aveva infatti chiesto qualcosa che fosse non troppo complesso, abbastanza portabile e semplice da realizzare.
Il look di Morticia è veramente semplice e adatto a chiunque. Certo, funziona meglio se avete colori simili ai miei (pelle molto chiara e capelli molto scuri), ma alla fine dei conti... chissene. E' un gioco, non una gara.


28 ottobre 2014

Neve Cosmetics collezione Mistero Barocco: prime impressioni, swatches e look (Ombretti)

Per l'uscita della nuova collezione Autunno-Inverno, Mistero Barocco, Neve cosmetics mi ha omaggiata in anteprima di una parte della collezione: la palette con quattro ombretti, due matite Pastello (Ego e Leone) e due matite Duebaci (Masquerade e Incognito). La collezione sarà disponibile online dal 29 ottobre con un prezzo scontato in vista del lancio. Le matite occhi Ego e Leone e le due matite Duebaci Masquerade e Incongito saranno recensite in un post separato che pubblicherò a breve (a giorni). In questo post mi concentrerò sulla palette di ombretti. Sui prezzi c'è qualche notizia vaga (appena avrò notizie certe aggiornerò tutto). Per la palette completa (palette vuota + quattro cialde) si parla di 17,9 euro. Per la palette vuota si dice 5,9 euro e per le cialde singole il prezzo è 4,2 euro.


26 ottobre 2014

We live in a rainbow of chaos || Violet

Siamo tornate con una nuova puntata di questa collaborazione, ma vi annunciamo che molto probabilmente sarà anche l’ultima, almeno per il momento. Per motivi personali e lavorativi di tutte noi, abbiamo preferito interrompere ora e prenderci una pausa dal progetto, onde evitare di fare male qualcosa su cui abbiamo investito tempo ed entusiasmo.
Un grazie a tutti per i vostri commenti e il vostro sostegno, sono stati uno stimolo ad andare avanti. Grazie anche a tutte le colleghe blogger che hanno partecipato, ci siamo divertite molto insieme!
Anche questa volta il progetto è stato curato da da Takiko di SofficeLavanda, Daniela di Shopping & Reviews, Darkness di The taste of ink, Chiara di GoldenVi0let, Chia di La Vie en Cosmétique, Cristina di MakeupVictim e infine Fran di Being cute is not a crime.

Mi è toccato il viola. Ah.
I compiti difficili iniziano da territori familiari. Il viola non è mai stato un colore problematico, anzi, credo sia un colore che si adatta facilmente a chiunque. Eppure proprio perché con il viola avevo già prodotto tanto, lo reputo un colore semplice... avevo paura di realizzare qualcosa di incredibilmente banale. Dopo questa premessa, sono certa vi aspettate qualcosa di super-originale... e invece no.
Ho raccolto diverso materiale per "progettare" questo look, in particolare questi due (qui e qui) look di Lisa Eldridge. Solo che poi la mano è quella, l'occhio è quello e sono finita a fare le stesse cose di sempre.
Temo di aver esaurito l'originalità con il post dedicato al colore blu (qui).


24 ottobre 2014

The Ultimate Autumn Challenge - I profumi dell'autunno

Penultimo appuntamento del tag ideato da A.G. di What’s in my bag e Rita di Consigli di Make-Up. Il primo episodio lo potete recuperare qui e qui il secondo. 
Questa volta ci viene richiesto di mostrare i nostri profumi dell'autunno... 


22 ottobre 2014

Rita (Hayworth) inspired look - Nars Audacious lipstick

La scorsa settimana ho deciso di premiarmi. Complice uno sconto del 20% da Sephora, ho deciso di approfittarne per provare i nuovi rossetti Nars. Avevo avuto modo di testarli brevemente a fine settembre e in particolare di provare sulle labbra Audrey grazie a S., e lì me n'ero innamorata. Oltre ai colori bellissimi, la texture era qualcosa di assolutamente divino. Morbida, confortevole, ma allo stesso tempo duratura e resistente.
Due colori mi sono entrati nel cuore: Audrey e Rita. Il primo penso che lo recuperò appena le finanze e gli sconti lo permetteranno, il secondo me lo sono portato a casa. 

Ho deciso di mostrarvelo con un trucco ispirato alla vecchia Hollywood e alla musa ispiratrice del rossetto stesso, Rita Hayworth.



20 ottobre 2014

Make up VS Raffreddore: i prodotti

Parecchio tempo fa (due anni argh) avevo scritto un post con qualche consiglio su come truccarsi quando si ha il raffreddore (lo potete recuperare qui). A differenza dell'influenza vera e propria che almeno vi sbatte a letto per giorni e giorni levandovi ogni problema dovuto alla "presentabilità" della vostra persona, il raffreddore è più subdolo. Vi annebbia il cervello, vi fa tirare su con il naso come un moccioso, vi fa riempire le tasche di fazzoletti sporchi... ma di fatto siete ancora costretti ad avere una vita sociale. Sob.

Ho riletto quel post proprio la scorsa settimana, nel pieno del raffreddore, e su molti punti mi sono ritrovata d'accordo. Se non l'avessi già scritto, lo riscriverei. Su altre questioni ho idee diverse, perché nel frattempo ho potuto provare prodotti diversi, texture diverse, ho probabilmente anche gusti diversi... chissà. Dato che però sottoscrivo quanto avevo detto al 90%, ho deciso di non ripetermi ma piuttosto implementare con una lista vera e propria di prodotti salvezza.


18 ottobre 2014

Giveaway: Veleno (Duochrome) di Neve cosmetics. La vincitrice.

Breve post di servizio per annunciare la vincitrice del giveaway. 
Per prima cosa ci tengo a ringraziare tutte coloro che hanno partecipato.


Ho proceduto con l'estrazione usando la simpatica applicazione, controllando poi che le entry fossero corrette, e questo è il risultato.

a Rafflecopter giveaway

Complimenti alla vincitrice (che nel frattempo ho già contattato via mail)!
E ancora grazie a tutte di aver partecipato e aver condiviso un po' del vostro tempo con me ^_^

15 ottobre 2014

Neve Cosmetics BioPrimer opacizzante: prime impressioni

In occasione dell'uscita dei nuovi BioPrimer, Neve cosmetics mi ha omaggiata in anteprima della versione opacizzante
Al momento che scrivo e fino al 19 ottobre, i BioPrimer sono in offerta lancio a poco meno di 10 euro (invece di 12 euro, loro prezzo standard).

Prima di lanciarmi in queste prime impressioni, faccio una doverosa premessa sulle modalità e tempistiche dietro alle mie parole. Dal giorno in cui ho ricevuto il BioPrimer (3 ottobre) l'ho provato tutti i giorni in cui ho dovuto truccarmi (quindi almeno cinque giorni a settimana). Visto il tempo atmosferico, ho potuto provarlo quasi unicamente in condizioni autunnali. Sarebbe sicuramente da riprovare con il caldo per averne una idea a tutto tondo, ma dato che per parecchi mesi dubito il caldo farà capolino, credo che sia più utile sapere come si comporta con il freddo. Preciso comunque che ho avuto modo di provarlo in una delle città più umide d'Italia, e questo fa molto.
Infine qualche precisazione sulla mia pelle. Io ho una pelle tendenzialmente mista-normale. Non ho grossi problemi di lucidità, ma ho alcune zone (la zona T) che si lucidano con più facilità di altre. Soffro molto l'umidità e sudo parecchio: situazioni che mi fanno lucidare in viso con facilità e che in questi giorni ho purtroppo sperimentato. In altre parole, non sono la tipica persona che va alla ricerca di prodotti anti-lucido, però la mia dose di lucidità ce l'ho e la soffro anche io.


Per spiegare il senso di questo nuovo primer Neve, occorre fare un po' di chiarezza sul termine "primer". Di solito siamo abituate ad associare questa parola a composti più o meno siliconici, spesso trasparenti, dalla consistenza quasi impalpabile, che fanno effetto "photoshop", nel ridurre le imperfezioni della pelle (soprattutto i pori), lasciandola liscia e morbida. Ho in casa qualcosa del genere, il POREfessional di Benefit, con cui mi trovo discretamente. Lo trovo efficace, a volte pure troppo, tanto che lo preferisco quando ho bisogno di fare foto o di passare un lungo periodo di tempo fuori casa con un trucco perfetto. 
Primer però non intende intrisecamente un prodotto del genere. Primer è in teoria qualsiasi cosa che prepara la pelle al trucco, aiutandolo a durare meglio e ad avere effetti più performanti. 
Ricordo che molto tempo fa, una marca italiana che si occupa di cosmesi mise sul mercato una serie di creme leggermente colorate (una aveva un colorito malva) presentandole come "base trucco". Non avevano alcuna velleità di nascondere i pori o altro, semplicemente erano una crema leggermente colorata da mettere prima del trucco. Ancora, sempre questa marca, creò una crema "opacizzante" dedicata alle pelli miste che doveva oltre che nutrire, anche diminuire la lucidità nell'immediato.
La differenza tra un primer e una crema è quella: il primo promette un effetto istantaneo e quindi duraturo finché non lo si leva, la seconda promette un effetto sul lungo termine ma più duraturo.

Dove si colloca questo BioPrimer opacizzante Neve? A metà.


Il BioPrimer opacizzante si presenta a tutti gli effetti come una crema colorata (quasi una BB cream leggerissima), che però praticamente non colora sul serio, probabilmente si limita ad aiutare a rendere più omogeneo l'incarnato. Si spalma esattamente come una crema e se guardo l'inci (alla fine del post), vedo ingredienti idratanti tipici di una crema, e non di un primer.
Eppure... opacizza, non lascia la pelle lucida. Ed è un effetto immediato. Effettivamente mi fa durare di più il trucco e soprattutto ha tenuto molto bene a bada la lucidità provocatami dall'altissima umidità di Pavia. Non solo: per tutto il giorno mi tocco la pelle e la sento più liscia, più morbida e compatta. Più di quanto non mi capita di solito con fondo e cipria.
Certo, siamo anni luce dalle performance dei primer a cui siamo abituate, niente effetto photoshoppante o che mette al bando perenne il lucido. E' un effetto nettamente più blando, ma c'è. E' tangibile a sufficienza che riesco a vedere la differenza, soprattutto nel momento in cui scelto di usarlo da solo con un velo di cipria.

Come va quindi considerato questo BioPrimer opacizzante? Come una crema da mettere prima del trucco solito, che aiuta a uniformare l'incarnato, che aiuta a prolungare la tenuta del trucco, e migliora la grana della pelle. In altre parole, è una sintesi dei passaggi crema + primer, con effetti leggermente più blandi in entrambi i settori. Tuttavia, se siete come me con una pelle mista che prima del trucco non vuole una eccessiva idratazione o il trucco le vola via, questo BioPrimer fa per voi.
Io l'ho inserito nella mia routine in sostituzione (con grandi benefici) allo step della crema pre-trucco. Perché, per la mia esperienza, questo cosetto prepara la mia pelle meglio di qualsiasi altra crema io abbia mai provato.
Non solo: a differenza delle creme, lo uso spesso da solo ottenendo una base tutto sommato discreta (premetto sempre che io non ho imperfezioni o rossori evidenti, ovviamente, e che questa base non è correttiva).

Infine, mi sembra abbia un buon effetto anche come primer occhi e a quanto pare non sono l'unica ad averlo notato (Miss Haul ne ha parlato qui). Ovviamente non penso sia sufficiente per chi ha una palpebra molto oleosa, ma può di sicuro aiutare e rivelarsi molto utile quando non si ha molto tempo.

Vi lascio una foto di questo primer con sopra la Mineralize Skinfinish Natural di MAC (che colora leggermente, ma non è paragonabile a un fondo, e non opacizza nemmeno in maniera eccessiva).


La combo di questi due prodotti mi permette serenamente di saltare lo step del fondotinta.

Di sicuro andrà provato anche in stagioni diverse da questa. Tuttavia per ora mi sento di consigliarlo, a patto di prenderlo per quello che è, senza chiedergli performance che non è in grado di dare. Se cercate una alternativa bio ai classici primer siliconici "photoshoppanti", meglio rivolgersi al primer della Couleur Carmel. Se invece cercate un prodotto che prepari la pelle al trucco in maniera più "naturale", e che nel contempo abbia anche ingredienti idratanti, allora questo prodotto è ciò che fa per voi.

13 ottobre 2014

Let's talk about... Nabla eyeshadows (Soft matte & Bright)

Nabla cosmetics ha lanciato una promozione sui propri ombretti in occasione dell'uscita della palette vuota da dodici cialde (la Liberty twelve). Ho deciso di approfittare dell'occasione per darvi una breve panoramica degli ombretti in mio possesso e quindi fornire qualche indicazione su cosa acquistare, cosa no...
Parto con alcune premesse importanti. Quelli che mostrerò in questo post non sono tutti gli ombretti Nabla che possiedo. Gli ombretti della collezione Solaris erano già stati mostrati in due precedenti post (qui e qui) e vi rimando a quelli per swatches e impressioni. In questo post mi concentrerò su ombretti della linea permanente. Tutto quello che vedrete (tranne la palette vuota liberty twelve) è stato acquistato da me.


Qualche informazione tecnica. 
Gli ombretti Nabla sono venuti sia nella loro confezione classica, sia in formato "refill", ovvero la semplice cialda da inserire in una palette personalizzabile. La confezione con cui le refill vengono vendute non è così "stabile" da poter essere usata nel tempo: è una sistemazione provvisoria di cartone. I refill vanno quindi comprati pensando di metterli in una palette. A questo proposito vi ricordo che acquistato almeno sei ombretti la palette vuota Liberty six (da 6) vi verrà regalata automaticamente, mentre acquistando almeno dodici ombretti, avrete in omaggio la Liberty twelve (da 12). Entrambe sono comunque acquistabili indipendentemente dagli ombretti. Le loro palette sono molto valide, molto pratiche e con un prezzo veramente interessante. Quindi, se puntate ai refill, vi consiglio di valutarle con attenzione.
Gli ombretti si dividono in Soft Matte (opachi), Bright (shimmer), Satin (satinati) e Sparke (base con glitter).
Il loro costo è 7,9 euro se venduti dentro la classica confezione di plastica, 6,5 euro le refill (al momento scontate a 5,85 euro).


Vorrei cominciare dai Soft Matte, ombretti opachi dalla texture incredibilmente morbida e sfumabile. Quelli in mio possesso sono quattro: Camelot, Fossil, City wolf e Antique white.


Antique white è un bianco avorio che quindi tende leggermente al beige/carne, quindi il colore giusto per creare punti luce molto naturali e delicati. La pigmentazione trovo non sia eccezionale e questo può essere un valore ma anche un disvalore. Perché sia un disvalore è ovvio, tuttavia può essere un valore se lo si vuole usare per perfezionare le sfumature di colori più scuri, per attenuarli. Trovo sia indicato soprattutto per sistemare i bordi del trucco, per renderlo meno spigoloso e più sfumato. Come punto luce lo trovo poco convincente per via della pigmentazione non altissima.

Fossil è un marrone neutro medio-chiaro con un sottotono beige/grigio, più caldo di City wolf. Questo è un perfetto colore di transizione nelle sfumature o per sottolineare la piega dell'occhio in trucco naturali. E' molto valido anche per sfumare colori più scuri (come Camelot). Non male per le sopracciglia (per me in combo con Camelot).

City wolf è un tortora-grigio dal sottotono freddo. Anche lui è un colore da transizione o per sfumare, ma rispetto al precedente, si adatta meglio a colori freddi o a persone dal sottotono freddo. Tonalità che si trova difficilmente, da avere.

Camelot è un marrone scuro dal sottotono neutro-freddo. Ottimo per definire la piega o per dare dimensione all'occhio. Molto semplice da sfumare, ma ottimo anche per lavori più definiti grazie alla sua ottima pigmentazione. E' una tonalità che non si trova facilmente in giro ma molto utile. Non male per le sopracciglia (per me in combo con Fossil).


Proseguo con i Bright, che ho raggruppato in due set. In primis i cosiddetti colori "da tutta palpebra", Interference e Dreamer.


Dreamer è a metà tra un argento e un tortora, con riflessi dorati. E' un colore freddo. Meraviglioso usato su tutta palpebra, si abbina facilmente a qualsiasi altra tonalità. Pur essendo freddo, lo consiglio a chiunque perché penso sia molto democratico. Una tonalità veramente elegante, da avere.

Interference è a metà tra un grigio e un malva-viola. Anche lui è freddo ma rispetto a Dreamer, vista la sua anima malva, pone qualche dilemma in più rispetto a come abbinarlo. Molto bello su tutta la palpebra, anche se risulta meno neutro di Dreamer o Entropy.


Secondo set di Bright con i colori veri e propri: Glitz, Extravirgin e Atmosphere.


Glitz è un bronzo dalle note ambrate. Non è così caldo come potrebbe sembrare dalle foto. E' un colore decisamente democratico, che penso possa donare a chiunque. Molto facile da abbinare. Meraviglioso sia da solo, ma ancora più per creare smokey veloci (vedi qui).

Extravirgin è una sorta di verde oliva. Anche lui è meno giallastro di altri verde oliva presenti sul mercato e questo lo rende decisamente più democratico e più semplice da abbinare. Come Glitz, lo trovo perfetto per creare smokey veloci, ma anche per trucchi più elaborati. Sia Glitz che Extravirgin sono colori molto eleganti, perfetti per chi è di solito abituato a gestire i neutri, ma vorrebbe darsi a dei colori non troppo impegnativi.

Atmosphere è un verde acqua dai riflessi dorati. Non è il colore più originale del pianeta Terra e più o meno qualsiasi marca ha prodotto qualcosa del genere. Quindi valutate e cercate di capire se in casa avete già qualcosa di simile. Quello che fa vincere Atmosphere sui colleghi è l'ottimo rapporto qualità/prezzo, ovvero ottima texture e pigmentazione, prezzo veramente modesto.


Tirando qualche somma...
A livello di qualità, gli ombretti Nabla sono tra i migliori (se non i migliori) che io abbia mai provato. Li considero paragonabili in tutto e per tutto agli ombretti Urban Decay (quelli riusciti bene, perché anche loro peccano di tanto in tanto): texture morbida vellutata, pigmentazione altissima, ottima sfumabilità. In altre parole, sono prodotti ottimi che vanno provati.
A livello di colorazioni disponibili trovo che Nabla punti su colori democratici e facili da abbinare, ma anche facili da percepire. Non vedo colori particolarmente "eccentrici" o particolarmente complessi. Vedo tonalità alla portata di chiunque e questo sicuramente è un bene, soprattutto per chi si butta nel mercato e deve scegliere in che slot infilarsi. Questo vuol dire che dovunque cadete con le vostre scelte, facilmente cadrete bene. Esprimo comunque la mia speranza che Nabla in futuro ampli il suo range aprendo a tonalità più particolari e soprattutto... più colori. Vorrei vedere dei blu, dei verdi, dei viola... Credo possano creare degli ombretti meravigliosi e confido nelle loro lungimiranza.
Scendendo nel particolare, l'unico colore che consiglio con riserva è Antique white la cui pigmentazione non mi ha soddisfatto al 100%. Anche Atmosphere lo consiglio solo in parte, vista la scarsa originalità del colore.
Tutti gli altri che vi ho mostrato sono tutti potenzialmente colori da avere, per la loro ottima qualità e per la bellezza e versatilità del colore. I più originali sono forse City wolf, Camelot e Dreamer. I colori più versatili sono probabilmente Fossil, Camelot, Dreamer, Interference, Glitz e Extravirgin.

10 ottobre 2014

Cinque prodotti sotto i 5 euro.

Inizio oggi una serie di tre post in cui vi propongo cinque prodotti reperibili sotto un certo budget: 5, 10, 15 euro. Ho visto che post del genere - in forme più o meno uguali  - girano parecchio, ma non mi pare ci sia un tag specifico. 
Iniziamo con i cinque prodotti sotto i 5 euro.


Essence liquid eyeliner Liquid ink (2,99 euro). Adoro questo eyeliner. E' nerissimo, scrive meravigliosamente anche dopo mesi e mesi da quando l'ho acquistato e ha un pennello tutto sommato preciso e facile da maneggiare. Pur essendo lucido, quando si asciuga diventa quasi completamente opaco. Io preferisco usarlo in combo con qualcosa di ancora più maneggevole per creare la forma iniziale (come vi avevo mostrato qui), ma nessun prodotto lo batte per ridefinire e riempire le righe. 

Neve cosmetics Pastello per labbra (4,8 euro). Uno dei prodotti più versatili e efficaci che io abbia mai visto. La consistenza è decisamente più cremosa e facile da stendere delle solite matite labbra (soprattutto quelle a poco prezzo, che spesso sono durissime), non secca le labbra e la pigmentazione è altissima. Possono essere usate anche come rossetti senza altro sopra, perché durano e sono confortevoli. La gamma di colori a disposizione è molto ampia. Nella foto vi mostro Sfilata (qui una breve review), il colore che a mio parere merita maggiormente.

H&M piegaciglia (3,99 euro). Io ho delle ciglia piuttosto sfigate. Pur non essendo particolarmente lunghe, hanno una predilezione per andare verso il basso che non capisco. Questo piegaciglia non mi è costato una fortuna, eppure ha risolto brillantemente i miei problemi. E' di facile reperibilità ed è rosa. Penso ne abbiate bisogno.

Essence correttore Stay all day (2,99 euro). Non spendo grandi cifre per i prodotti per la base, ma allo stesso tempo non ho mai speso così poco. Di solito ho qualche remora a provare prodotti così economici il cui scopo è essere stesi su punti più o meno estesi del viso. Dopo qualche review, mi sono fatta convincere e ho voluto provarlo. E' un ottimo prodotto e fa bene il suo lavoro: copre bene, non fa l'effetto pastone, ha una texture che lo rende semplice da lavorare ma al contempo non svanisce. Insomma, è un prodotto che vale molto di più quello che lo si paga e vi consiglio di dargli una chance. Unica pecca: solo due colori a disposizione, purtroppo non si adatta alle esigenze di tutte.

Catrice Eye brow Stylist (2,49 euro). Anche i prodotti per sopracciglia buoni sono difficili da reperire: spesso sono troppo duri, a volte troppo morbidi, troppe volte sono troppo caldi. Catrice ha prodotto una bella linea di matite per sopracciglia, davvero efficaci. I colori sono freddi e la texture è cerosa ma comunque facilmente applicabile.

08 ottobre 2014

The Ultimate Autumn Challenge - I colori dell'Autunno

Secondo appuntamento del tag ideato da A.G. di What’s in my bag e Rita di Consigli di Make-Up. Il primo episodio lo potete recuperare qui.
Questa volta ci viene richiesto di realizzare un look per mostrare quali sono i colori che per noi rappresentano la stagione autunnale.

Se c'è un colore che per me fa subito autunno è il colore delle foglie arancioni-rosse.
Nel giardino della mia casa di montagna c'è una siepe di vite selvatica. A ottobre le foglie iniziano a prendere un colore rossiccio bellissimo, ogni volta non riesco a fare a meno di fotografarle o di prenderne qualcuna da conservare.
A loro mi sono ispirata per la realizzazione di questo look.



Le foto sono un po' diverse dal solito perché ero molto di corsa quando le ho fatte e non ho avuto tempo di mettere tutto l'amabaradan (dite anche voi così? in Piemonte si usa) solito come sfondo. Ho preso ispirazione da Chia per le foto, anche se a lei questa posa riesce decisamente meglio.
Vi ricordate il post di lunedì sui prodotti preferiti del mese di settembre (qui)? Quando dico che questi sono i colori che uso di più in autunno non scherzo. Il bronzo-rame, il rosso vino e il viola prugna diventano i miei colori d'ordinanza appena le temperature cambiano.


Per realizzare questo look ho prima definito l'occhio con un marrone tortora opaco, poi ho applicato Fenice di Neve cosmetics dall'angolo interno dell'occhio fino poco oltre la metà, sfumando con il marrone.  La riga di eyeliner è realizzata con il bellissimo Prune di Dior, che faceva parte della collezione autunnale dello scorso anno (non sono certa sia stato rimesso in commercio, sigh). Infine, sulle labbra ho applicato Hearts aflame di MAC, un rosso vino che tende leggermente al mattone.
Voglio concludere con una immagine per me caratteristica dell'autunno: la colazione calda al bar nelle mattine uggiose. Il marrone caldo dei cornetti e la spuma bianca del cappuccino gridano autunno.


Quali sono i vostri colori dell'autunno? Fatevi sentire!

06 ottobre 2014

Most Played - September 2014

E' tornato l'autunno. Yeah.
Tirare fuori il piumino dall'armadio è sempre una emozione bellissima.
Purtroppo con l'autunno torna anche la noia nel tipo di colori che indosso: bronzo, borgogna e rosso vino. E questo most played (iniziativa ideata da Chiara – Goldenvi0let) ne è la dimostrazione.


Catrice Eye Brow Stylist in Date With Ash-ton. A inizio mese la cara Lingering di MAC ha deciso di morire senza preavviso. Per chi non ha idea di come funzionino le automatiche per le sopracciglia di MAC, si possono tirare fuori ma non riavvitare in dentro: chi ha inventato questo meccanismo merita l'ergastolo cosmetico. Avvilita e scontenta, ho deciso di migrare verso altri fronti. Grazie al consiglio di Dani di Shopping&Reviews ho provato questa iper-economica matita di Catrice. Rispetto alla Lingering è leggermente più scura, ma altrettanto fredda e dalla consistenza giusta. Non sono certa che tornerò da MAC una volta finita questa... 

Dior Diorliner in Prune. Ci crederete che ho questo eyeliner a penna da un anno praticamente ed è ancora come nuovo? Nonostante sia stato usato per periodi in maniera molto intensa e per altri periodi praticamente non sia mai stato toccato (la morte di solito per un eyeliner a penna). Il colore è sempre perfetto: un viola melanzana intenso e lucido. E anche l'applicazione rimane ottima e veloce. Sarà per questo che costa 30 euro? Probabile. Ne voglio altri. Subito.

Neve cosmetics ombretto duochrome in Fenice (*). La mia ossessione del periodo. La texture di questo ombretto è fantascienza: morbidissima, quasi cremosa, iperpigmentata. E il colore è meraviglioso usato in qualsiasi modo, anche se a mo' di eyeliner resta il mio preferito. Mi piace tantissimo e spero vivamente diventi presto acquistabile singolarmente (il resto della palette non è assolutamente al suo livello).

MAC Lipstick in Just a bite. Quando torna l'autunno diventa il mio rossetto. E' un rosso vino piuttosto brillante e lucido. Ve lo avevo mostrato qui insieme ad altri rossetti di MAC. Faceva parte di una collezione uscita lo scorso anno e purtroppo non cedo ci siano colori simili in permanente (Dare you butta troppo sul marrone).

MAC Lipstick in Hearts aflame. Avevo detto che quando torna l'autunno divento banale, vero? Ecco il nuovo rossetto color vino dell'anno. Yeah. Rispetto a Just a bite, cambia il finish (opaco) e anche il sottotono, dato che Hearts aflame butta sul mattone. Ve l'ho mostrato indossato qui. Appena possibile cercherò di capire se c'è qualche dupes all'interno della collezione permanente (purtroppo anche lui è una edizione limitata).

03 ottobre 2014

Three products. O come truccarsi con solo tre prodotti.

Tempo fa Lisa Eldridge (la cito troppo spesso, me ne rendo conto) aveva fatto un video in cui sceglieva tre prodotti - e solo tre - con cui realizzare un look completo.
L'idea mi è piaciuta e ho provato a stilare la mia personale lista dei tre prodotti sul quale mi butterei nel caso mi dovessi limitare a questo numero.
Per non renderlo un post completamente sterile, proverò a inserire qualche consiglio per chi non sa da che parte iniziare per scegliere la sua lista di essenziali.


Credo che un prodotto sia da dedicare necessariamente alla base. Quale prodotto dipenderà dalle vostre caratteristiche. Pensate a quale sia la vostra necessità primaria: coprire le occhiaie? rendere l'incarnato omogeneo? opacizzare e tenere a bada la lucidità? A seconda della risposta, avrete il prodotto su cui fare affidamento.
Scegliete prodotti che siano multi-tasking. Avete bisogno di un correttore per le occhiaie? Puntate a qualcosa che illumini oltre a coprire. Non scegliete un fondotinta o una cipria qualsiasi: meglio un prodotto che uniformi l'incarnato e abbia un finish naturale ma non troppo lucido. Un buon esempio è la Mineralize Skinfinish Natural di MAC. Infine, se optate per un fondotinta, scegliete qualcosa con una coprenza al massimo media: non avete tempo/prodotti a disposizione per ricreare le dimensioni del viso, quindi meglio non strafare.
Se le imperfezioni sono troppe, allora sarete "costrette" a prendervi almeno due prodotti per la base (correttore + cipria per fissare, o correttore + fondo purché quest'ultimo sia leggero ma opacizzante).
Io non ho imperfezioni né occhiaie. Ho dei rossori sparsi che mi infastidiscono parecchio. Ho una pelle normale che non si lucida. Mi trovo meglio con i fondi liquidi perché li posso stendere comodamente con le mani. La mia scelta è il fondotinta 123 Perfect della Bourjois, che uniforma l'incarnato con una coprenza medio-bassa senza lucidare, grazie al suo finish opaco. Non ha bisogno di cipria.

Il secondo prodotto lo dedicherei a "dare vita" al viso, mettendo i rossori nei punti giusti: guance e labbra. Vi sconsiglio di usare un rossetto. Ebbene sì. Soprattutto se siete di fretta, un rossetto non è una buona soluzione perché dosarli e sfumarli sulle guance non è propriamente un gesto semplice, anche con l'aiuto di un pennello. Non fraintendetemi, sono una fan dei rossetti come blush, ma non li trovo l'alternativa più comoda o più "user-friendly". Meglio un prodotto espressamente dedicato a labbra-guance la cui consistenza sia semplice da sfumare e che sia costruibile.
Ho scelto il Convertible Color di Stila in Tulip. E' un colore freddo e intenso, ma nella linea potete trovare colorazioni più calde e meno accese. Sulle guance è semplicemente perfetto: si sfuma con facilità e si può modulare il colore fino ad ottenere il risultato desiderato. Sulle labbra è meno perfetto: ha bisogno di una buona idratazione come base, ma per i casi di "emergenza" funziona egregiamente. E poi non c'è nulla di più chic e fresco di labbra e guance coordinate.

Il terzo prodotto è dedicato agli occhi. Nell'indecisione, io punterei sempre sul mascara. Apre lo sguardo, ci rende subito più sveglie e fresche. Se però avete ciglia naturalmente lunghe e nere e incurvate (anche se il piegaciglia è sempre una opzione e non conta come prodotto, ye), potete optare altre funzioni "base" come sistemare le sopracciglia o definire l'occhio in maniera leggera con una matita nera o marrone o grigia (dipende da quanta intensità il vostro occhio desidera). 
Portando gli occhiali spessi e scuri (una cornice rende meno necessaria un'altra cornice, le sopracciglia non sono necessarie se ben sistemate) e avendo ciglia sfigate di natura, io punto sul mascara. Meglio qualcosa che le incurvi e le renda più nere, ma non dia un effetto troppo drammatico che stonerebbe con il resto del look naturale. Meglio qualcosa di naturale ma comunque efficace. Io ho scelto l'High impact di Clinique.

E voi che prodotti scegliereste? Fatemi sapere.

01 ottobre 2014

5 MAC Must have

Avete letto proprio bene: parlo di must have.
In altre parole mi arrogo il diritto di dirvi cosa dovete comprare da MAC, argh.
So cosa state pensando: è tutto soggettivo, i must have sono personali, nulla ha contorni definiti e soprattutto, per citare i Guns' n roses, nulla dura per sempre tranne la pioggia di novembre. Già.
Ma ho deciso di - per essere fine - sbattermene e offrirvi lo stesso la mia lista dei 5 must have di MAC e ho deciso di chiamarli così perché per me sono prodotti assolutamente validi che altrove non trovate (non così belli, non così buoni, non così performanti...).


Mineralize Skinfinish Natural. E' una cipria, ma anche un fondotinta molto leggero. Opacizza e uniforma l'incarnato dando un finish naturale e fresco. E' un prodotto multiuso che non eccelle al massimo in nessun campo (non è la cipria più opacizzante, non è il fondo più coprente), ma al contempo regala un buon mix di tutte queste qualità rendendolo un prodotto validissimo e molto pratico. La scelta di colori è ampia, la texture è semplicemente divina. Da provare.

Paint pot. Non preciso il colore perché ovviamente dipenderà dalla vostra carnagione e da cosa dovete fare con essi. Se volete usarli come base uniformante, se siete gialle, Soft ochre, se siete rosate-pescate, Painterly, se siete più scure S. ci consiglia Layin Low. Se volete usarli come ombretti luminosi da usare da soli, la scelta è decisamente più ampia. Io li consiglio soprattutto come basi uniformanti da usare prima degli ombretti in polvere, perché la loro texture è semplicemente perfetta per questo scopo. E' leggera, si sfuma bene e consente di lavorare gli ombretti senza fatica. Rispetto a molte altre basi (soprattutto quelle trasparenti) è più facile dosarlo non dovendo rischiare ogni volta di creare veri pasticci da struccare e ritruccare. So che la durata sulle persone è varia, ma poiché è possibile provarle gratuitamente chiedendo un campioncino, una prova la farei a prescindere. Se vi dura, avete trovato un prodotto da avere a tutti i costi.

Pennello 217. Da solo può fare tutto. La forma e la densità delle setole gli consentono di essere utilizzato per diversi scopi: applicare su tutta la palpebra sfumando, applicando in maniera più precisa, applicare gli ombretti in crema, applicare colori solo sulla piega, sfumare... Vi consente di realizzare un trucco completo senza dover cambiare pennello, oro puro. In generale sfumare è il compito che gli riesce meglio e in questo credo non abbia davvero eguali.

Pigmento Vanilla. Se i travel size a 10 euro dei pigmenti non fossero mai nati, questo prodotto non comparirebbe in questa lista per l'amenità tra quantità di prodotto e prezzo (esagerata in tutti e due i casi). Ma i travel size sono nati e io sono qui a parlavi di Vanilla perché per me come lui non ce n'è. E' un illuminante discreto (ovvero, senza glitter) color vaniglia con un leggero riflesso dorato, ma veramente efficace. Può essere usato per creare punti luce sull'occhio, ma anche su tutta la palpebra. Può essere usato - se dosato - anche come illuminate occhi o per creare giochi di luce sulle labbra. E' quel quid in più che può fare la differenza in un trucco. Si vocifera che qualcosa del genere sia trovabile anche altrove... non ne sono così convinta, e ora che il prezzo è diventato più umano per una quantità altrettanto umano io non me lo farei scappare.

Rossetto (Russian red). Avrei voluto mettere l'intera categoria di rossetti MAC perché credo che meritino a prescindere (a parte alcuni colori un po' meh). Poi ci ho ripensato e ho deciso di cedere al puntiglio. MAC ha due colori per cui è noto e stranoto, due tonalità importanti ma comunque democratiche. Quelle tonalità che sei certo che staranno bene praticamente al 99,99% delle persone che avrai davanti. Parlo di Russian red e Ruby woo. Sono due rossi iconici e con ragione: sono belli, vibranti e comunque alla portata di chiunque. Hanno una buona resistenza e sono tendenzialmente molto affidabili. Ho deciso di mettere Russian red (tra parentesi) perché tra i due è quello più semplice da gestire: è meno secco, è più semplice da applicare, due fattori che possono fare la differenza. E' quello che consiglierei prima indipendentemente da chi mi trovi di fronte, non perché lo possiedo e lo amo (anche, ma per fortuna ho ancora una testa oltre che un cuore), ma perché ha delle caratteristiche che secondo me lo rendono leggermente più universale dell'altro. Lo lascio comunque tra parentesi perché il mio consiglio è sempre: andare e provare. Se pensate che Ruby woo funzioni meglio, go for it. Non ve ne pentirete comunque.