14 gennaio 2015

Guida al rossetto rosso: come scegliere quello giusto?

Eccoci finalmente al post tanto atteso, una piccola guida alla scelta del rossetto rosso. 
Ovviamente, anche in questo caso, vi dovete sorbire qualche premessa altrimenti non sono felice. Per prima cosa, se non lo avete ancora fatto, è bene che leggiate questo post in cui spiegavo alcuni parametri per me importanti per capire quali colori (e quanti colori) ci stanno bene. Ne approfitto anche per ringraziarvi della curiosità e delle parole gentili, mi ha fatto veramente molto piacere.
In secondo luogo, mi piace ripetermi, tutto quello che seguirà sono mie opinioni assolutamente discutibili e assolutamente filtrate dal mio gusto. Cerco di essere il più oggettiva possibile, ma rimango una persona e di conseguenza posso annullarmi fino a un certo punto. Nessuno dei consiglio che do va preso troppo alla lettera, anche e soprattutto perché sono linee guida e non giudizi universali. Come anticipavo nel post precedente (qui), è possibile trovare eccezioni, è possibile avere una sensibilità diversa rispetto alla questione. 
Infine, come sempre, il gusto prima di tutto. Se vi piace il rossetto rosso mattone, che vi doni o non vi doni poco importa. Se vi fa stare bene, quello prima di tutto il resto. 


Ho deciso di dividere i rossi in base alla tipologia di persona che li porta meglio, in modo che sia più semplice per voi ritrovarvi da qualche parte. Come si intuirà, non sono categorie discrete e nette, ma semmai dei punti focali che si sfumano fra loro. Prendeteli come tale: potrebbe capitare che più "categorie" facciano per voi.

Parto con due tipologie di rossetti che esulano dall'analisi vera e propria ma potrebbero essere un buon punto di partenza per chi vuole iniziare a sperimentare con il rosso ma non ha capito ancora in che sezione inserirsi o non ha ancora la giusta confidenza.


IL ROSSO PER IL CONTRASTO SOFT O PER CHI TEME IL ROSSO
Se seguissimo l'idea che vuole poco contrasto nel viso = poco contrasto nel trucco, chi ha un contrasto basso o soft dovrebbe evitare i rossi veri e propri. In teoria. La pratica mi dice tutt'altro: magari è meglio evitare rossetti troppo accesi e soprattutto troppo scuri, ma nulla davvero vieta un bel rosso. Semmai risulta molto importante bilanciarlo con un trucco più soft (non neutro eh! soft!) nel resto del viso onde evitare che risulti eccessivamente carico. Attenzione: questo tipo di giudizi funzionano per la vita quotidiana e soprattutto per le luci del giorno. Di sera e soprattutto in foto, calcare un po' la mano spesso è importante.
Se comunque siete alla ricerca di un rosso "soft" soprattutto per il giorno che dia colore senza però risultare troppo "importante" su un viso delicato, consiglio On hold di MAC (swatch sotto). Io lo definisco "il rosso quando non voglio indossare il rosso", perché risulta molto leggero ma comunque dà quel tocco di colore giusto. Non ha un sottotono particolarmente marcato (almeno a mio avviso), quindi mi sembra adatto a persone calde o fredde o neutre.
Ovviamente questa è una ottima opzione anche per chi ha paura dei rossi veri e propri e vuole partire da qualcosa di più delicato.
Su chi ha un contrasto alto potrebbe risultare leggermente "slavato", quindi preferibilmente da abbinare a trucchi completamente nude o al contrario più importante sugli occhi.

IL ROSSO DEMOCRATICO
Con rosso democratico intendo quella tipologia di rosso che più o meno sta bene a chiunque e che quindi può facilitare di molto la ricerca per chi non sa proprio dove andare a sbattere la testa. E' importante sottolineare che democratico vuol dire che -a grosso modo - sta bene a tutte, ma può comunque capitare che 1. ci siano persone a cui sta meglio, 2. ci siano persone a cui altri rossi stanno meglio.
Il rosso democratico è un rosso con particolare caratteristiche, ve le avevo spiegate qui. Cherry pie di Neve cosmetics è una buona opzione, anche per il suo essere costruibile.
Rispetto a On hold, come si può vedere, ci stiamo muovendo sui rossi veri e propri.


Iniziamo ora l'analisi vera e propria rimanendo sempre sui contrasti soft per proporre due potenziali alternative per chi vorrebbe qualcosa di più.

IL ROSSO PER IL CONTRASTO DA BASSO A MEDIO-BASSO FREDDO


Dopo un lungo ponderare, sono arrivata alla conclusione che una soluzione interessante per chi ha poco contrasto e un sottotono freddo potrebbero essere i rossi "lampone" o con una componente rosa al loro interno, che li rende di conseguenza più soft e più freddi rispetto a quelli visti in precedenza.
E' una tipologia di rosso che sento poco mia, non perché mi stia male in toto, ma perché risulta spesso troppo squillante sul mio viso (considerate che io mi colloco sul versante completamente opposto dello spettro). Questo vi spiega perché è decisamente poco rappresentata e quella su cui fatico maggiormente, quindi qui più che in altri punti di questo post, prendete le mie parole con le dovute pinze e fate tante prove.
In generale credo che tutti quei rossi che tendono al lampone potrebbero darvi buone soddisfazioni (anche più dei rossi veri e propri). Il rosso che vedo meglio per questa sezione è sicuramente Monte Carlo di NYX (qui la review e swatches). E' proprio l'emblema del rossetto rosso soft freddo, non troppo invadente ma comunque pigmentato.
Mi sentirei di includere anche rossetti rosso fragola come Envious di Estée Lauder (o MAC Red di MAC). Per alcuni potrebbero risultare eccessivamente brillanti (e di conseguenza, squillanti, soprattutto se siete molto soft), ma se rientrate in questa categoria e comunque portate con assoluta confidenza fucsia e colori analoghi, rossi di questo tipo potrebbero piacervi e darvi più soddisfazione rispetto a Monte Carlo che risulta più blando.


IL ROSSO PER IL CONTRASTO DA BASSO A MEDIO-BASSO CALDO E PER LE BIONDE CHIARE


Mentre nella sezione precedente la nota rosa-lampone era quella giusta, in questo caso vince l'arancio. Mi rendo conto che questo possa spaventare diverse persone, ma credetemi sulla parola: ci sono poche cose che sono "wow" più un rossetto rosso-arancio sulle bionde chiare calde. Gli anni '40 ci hanno lasciato un buon insegnamento.
Ovviamente il mio suggerimento non è mettervi sulle labbra Morange di MAC o affini, ma cercare rossi che tendono all'arancio. Sul mercato la varietà è molto ampia e si può andare serenamente per gradi a seconda anche della confidenza con cui li indosserete.
Una buona soluzione intermedia è il Pupa I'm 303 la cui nota aranciata è veramente molto soft (potete vederlo indossato qui). Questo rossetto è adatto a chi non vuole osare troppo, ma anche a quelle bionde molto chiare calde alla Michelle Williams. Sembrerà un paradosso (e invece non lo è), ma funziona molto bene anche sulle bionde chiare fredde alla Kristen Dunst.
Lady Danger di MAC aumenta la sua componente aranciata, pur rimanendo più rosso che arancio (almeno secondo me), mentre con Iberico di Nars passiamo agli arancioni che tendono al rosso (banalmente: la componente arancione è maggiore di quella rossa). Quest'ultimo è indicato per sottotoni spiccatamente caldi ma comunque soft, tipo Amy Adams.
Nel caso questi ultimi due rossetti risultassero troppo arancioni, potete dosarli usando una matita rossa (tipo Cherry di MAC) sotto.


Proseguiamo entrando nel vivo dell'argomento, passando ai rossi veri e propri, senza vie di mezzo.

IL VERO ROSSO, PER CONTRASTO DA MEDIO AD ALTO (FREDDO E CALDO)


In teoria questa tipologia di colore è indicata specificatamente per chi ha un contrasto da medio a alto, ma personalmente li userei senza problemi anche su chi ha un contrasto soft (bilanciando il resto del trucco).
Per questa sezione ho scelto due tonalità di rosso che seppur molto vive possono funzionare veramente su tantissime tipologie di persone. Sono rossi pigmentati ma non troppo accesi (o troppo brillanti), non troppo caldi/freddi, non troppo scuri. Personalmente li considero lo scalino successivo rispetto al rosso democratico: sono meno semplici da gestire - soprattutto per le principianti - ma una buona scelta quando si è indecisi, perché più o meno funzionano su chiunque. Non sono tonalità da costruire, il colore è immediatamente pieno e intenso.
Ruby woo e Russian red di MAC sono abbastanza simili, anche se il primo è leggermente più brillante del secondo. Entrambi sono rossi a base blu. Leggermente più caldo è Rita di Nars (dallo swatch, incredibile, ma si nota). La differenza di sottotono non è drammatica, ma in certe persone potrebbe fare la differenza. Se il vostro sottotono tende al neutro, li porterete entrambi egregiamente, mentre se il vostro sottotono è maggiormente caldo consiglio Rita, se freddo consiglio Russian Red. 


Passiamo ai rossetti per chi ha un contrasto da medio-alto a alto.

IL ROSSO PER IL CONTRASTO DA MEDIO-ALTO AD ALTO FREDDO


Se il contrasto del vostro viso diventa più forte, è possibile che abbiate bisogno di rossetti leggermente più cupi o comunque con un tono più profondo. 
Cruella di Nars è una buona via di mezzo tra i due rossi visti in precedenza e i rossi "vino" veri e propri. Pur essendo un rosso a base blu, rispetto a Russian red risulta ancora più cupo. Per questa sua caratteristica risulta anche una buona tonalità per eventuali test (soprattutto se non siete certi se i rossetti scuri potrebbero donarvi o meno) o per chi non si sentirebbe a suo agio con colori eccessivamente scuri. Secondo me potrebbe funzionare anche su sottotoni neutri-caldi (io lo porto, ma ogni volta penso esistano sfumature che mi stanno meglio).
Se volete osare maggiormente (o avete un contrasto ancora più netto, alla Anne Hataway), Diva di MAC - o simili - potrebbe essere il rossetto giusto per voi. Rispetto a Cruella mi sembra più neutro (quindi potenzialmente adatto anche per i sottotoni caldi), ma ho deciso comunque di riportarlo per i sottotoni freddi perché è difficile trovare rossetti rossi scuri freddi che non tendano eccessivamente al viola (tipo Dark side o Media di MAC). Diva invece è un meraviglioso rosso vino, incredibilmente elegante e molto più versatile di quanto si possa immaginare (bellissimo anche come blush, se usato con cautela).
Sono due colori che non consiglierei a chi ha un contrasto soft, anche se la questione dipende molto da viso a viso. Posto che le eccezioni si trovano, il rischio è che sembrino "troppo" o che vi invecchino. Non è detto che vi stiano male a prescindere, ma sono certa che altri colori vi donerebbero maggiormente. Tra i due - paradossalmente - trovo più versatile Diva (se ben bilanciato con il resto del trucco).


Dalla quantità di rossetti appartenenti alla prossima sezione capirete subito dove va il mio favore (e anche dove mi colloco a livello ipotetico in questa scala).

IL ROSSO PER IL CONTRASTO DA MEDIO-ALTO AD ALTO CALDO


Quando si prende un rosso e lo si fa diventare scuro/cupo e caldo contemporaneamente finisce che va a sfociare - più o meno - nel marrone. Ho evitato di prendere in considerazione rossi eccessivamente color mattone (perché non mi piacciono troppo e perché trovo che a volte possano invecchiare), ma evitare la presenza in toto di componenti marroni è di fatto impossibile.
Mentre Diva potrebbe funzionare bene in questa sezione, non sono certa che questi rossetti potrebbero funzionare (bene/molto bene) su sottotoni freddi. Di sicuro, danno il meglio su persone con sottotono caldo.
Snow white di NYX e Chocolate eclair di Neve cosmetics sono due rossi che tendono al marrone, quindi rispetto ai rossi veri e propri diventano leggermente più cupi e caldi. Il secondo risulta più caldo (e marrone) del primo, quindi mi sento di poter affermare che Snow white sia l'anello di congiunzione tra i rossi tipo Rita di Nars e rossi alla Hearts Aflame di MAC (o Incognito di Neve cosmetics). Per chi ha un sottotono molto caldo, Snow white potrebbe risultare un rosso molto più bello di Russian red o Rita.
Hears Aflame di MAC (o Incognito di Neve cosmetics) è ancora più caldo/marrone/cupo, tanto che di fatto non è più propriamente rosso, bensì borgogna. Risulterà molto bello su cui ha un sottotono caldo e un contrasto abbastanza alto.
Menzione speciale a Dare you di MAC, una buona via di mezzo tra i rossetti precedenti di questa sezione e leggermente più brillante per via del suo finish (cremesheen). Per chi ha paura che certi colori possano risultare "spenti" (soprattutto se hanno un finish opaco), potrebbe essere opzione da considerare.




TIRANDO QUALCHE SOMMA...?
In realtà penso che l'analisi vera e propria si concluda senza necessità di trarre conclusioni, ma mi sento di dire qualcosa comunque.
Tutti questi rossetti che vi ho mostrato sono miei, li ho comprati dopo averli provati e con tutti loro mi sento a mio agio. Nessuno di loro mi sembra "troppo" per me e chi più chi meno sono quasi tutti comparsi in questo blog.
Eppure, in teoria, io dovrei andare in giro con rossetti tipo Snow white di Nyx o Chocolate eclair di Neve cosmetics.
Questo cosa deve dirci? Non che l'analisi che ho fatto è inutile, ma che è solo e puramente indicativa. Che se vi vedete bene con l'arancio anche se siete fredde, va benissimo comunque. L'importante è che quando siete davanti allo specchio, vi piacete e vi sentite a vostro agio. Perché gli unici due occhi che contano sono i vostri. Non importa cosa penseranno persone terze, non importa cosa è armonico e cosa no. I giudizi delle altre persone sono così ingarbugliate da pregiudizi e idee personali, che il loro parere su cosa vi sta bene e cosa no potrebbe essere completamente offuscato: chi crede che il rossetto rosso sia volgare, non vi dirà che vi sta bene anche se è la cosa più bella del creato su di voi. Sperare di trovare qualcosa che faccia dire a chiunque vi incontri "come stai bene" è utopistico.
Quindi, prima ancora di capire quale rossetto OGGETTIVAMENTE vi dona, imparate a dialogare più con voi stesse che con gli altri e a imparare cosa A VOI piace. Se un colore vi sta bene ma voi proprio non vi ci vedete, lasciatelo stare: potete vivere anche senza. Viceversa, se un colore vi piace da impazzire, anche se non è il meglio per voi, continuate a portarlo finché vi fa stare bene.
Il resto è noia.

67 commenti :

  1. Quanti bei rossi. E mi spiace non avere Nars a disposizione perché Cruella lo proverei volentieri.
    Personalmente amo tutti i rossi, ad esclusione di quelli un po' aranciati che mi invecchiano.

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  2. Penso che mi dovrò stampare e studiare ben bene questo post! Io rientro nella categoria: ho un solo rossetto rosso! (non conto quelli nelle varie trousse!)
    Anzi, prima di arrivare ad avere quello, ho tergiversato abbastanza... ma era un giorno in cui ero triste per lavoro, sono entrata da Madina... e la bravissima proprietaria (nonchè truccatrice) mi ha convinto! Non credevo che mi ci sarei mai vista.... invece... lo adoro! Lo posso picchiettare sulle labbra per dare un effetto naturale, ma ci sono giorni in cui lo stendo ben bene, ovviamente contornandolo con la matita labbra! Non so se potrei aver bisogno di un colore più scuro, questo è un bel rosso brillante... di certo devo iniziare a pensare a un sostituto per quando finirà! Però, rileggendo bene il post, magari posso davvero prendere degli spunti... e scoprire che magari ci sono rossi che mi stanno pure meglio!

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  3. Il post è fatto splendidamente <3 io mi ritrovo tantissimo nella penultima e nella terzultima categoria nonostante secondo i canoni quella migliore per me dovrebbe essere l'ultima: trovo che i rossi freddi mi illuminino immediatamente il viso, mi fanno subito sembrare viva (il nonno amante del rossetto rosso conferma!) mentre i rossi/mattone mi incupiscono e mi regalano anni in piú. Ancora complimenti per il post, lo trovo davvero un gioiellino.

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  4. Questo post è stato davvero utilissimo, non tanto nel farmi capire cosa possa starmi bene o meno, perché di quello ho già un'idea, quanto per una bella panoramica delle diverse sfumature di rosso.
    Sai che sono alla ricerca del rossetto rosso ideale, e con questo post mi hai schiarito le idee riguardo a cosa voglio: se inizialmente non ero molto convinta di Russian Red, ora credo proprio che dovrei guardarmelo bene bene da vicino, e vorrei anche trovare un bel rosso lampone che sia bello pigmentato e possibilmente opaco/satin.
    Detto questo, i rossi (così come anche le altre colorazioni) li trovo stagionali: personalmente sfrutto di più le tonalità più aranciate nei mesi caldi e quelle fredde in autunno/inverno. Amore incondizionato insomma! :)

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  5. Alessandra, complimenti per l'articolo, davvero. Hai gettato una luce importante per chi è alle prime armi e non è sicuro che un rosso possa donargli e, dandogli delle alternative, delle indicazioni non obbligate, secondo me farai felici molte donne ;)

    Io non saprei dove collocarmi -ho letto avidamente il tuo post introduttivo, ma brancolo ancora nel buio- ma so che con i rossi scuri mi sento bene, mi sento *bella* e posso anche esagerare con occhi e labbra sempre sentendomi a mio agio. A questo punto o rientro nel tuo stesso range o per me vale la considerazione secondo cui il gusto personale viene prima di tutto. Per me lo è di sicuro, anzi è fondamentale. L'unica che può dire che un rossetto mi stia male sono io, ovviamente accetto i consigli che spesso sono preziosi, ma chi decide alla fine sono solo io ;)

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  6. Il posto lo trovo molto bello e molto ben fatto!

    Solo l'ultima parte mi lascia un po' perplessa.
    E' vero che il nostro agio e gusto personale dovrebbero prevalere sul giudizio degli altri ma ci sono i casi in cui qualcuno dovrebbe dirci (qualcuno che abbia occhio s'intende e che non abbia preconcetti) che un determinato colore proprio non va (non ci dona, ci invecchia, ci rende smorte e via dicendo). Non so, quella che è una considerazione generale tutto sommato condivisibile (per me) non vorrei diventasse una scusa per indossare qualsiasi cosa a prescindere..."tanto basta che mi senta a mio agio". Si capisce? lucrezia

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    1. Temo ci troviamo in disaccordo su quel punto, perché me per ognuno può indossare tutto ciò che vuole a prescindere sul serio. Non ci sono regole che ci impediscono di farlo (per fortuna), nemmeno quella del buon gusto (che per me dovrebbe occuparsi di altro, non di colori che donano o meno), quindi non servono delle scuse per poterlo fare.
      Io non sono una grande amante delle labbra blu, però se uno vuole proprio usarlo per uscirci di casa faccia. Se lo fa stare bene, faccia XD

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    2. possiedo molte tonalità, che spaziano da chocolate eclair (suggerimento se sembra troppo marrone, come su di me: abbinarci una matita rosso fuoco, sta benissimo) ai rossi più brillanti ed aranciati. e nessuno m'ha mai detto che ci sto male. eppure avrebbero potuto (mia madre è bravissima in questo). mettere quello che si vuole sulla faccia, quando non si offenda nessuno o non si contravvenga qualche regola non scritta del buongusto - ecco uno giallo per l'ufficio, magari no - trovo sia un sacrosanto diritto. e l'ho imparato proprio leggendo i bellissimi post sul makeup di questo e molti altri siti che mi hanno spinto a sperimentare ed innamorarmi di colori che mai avrei pensato su di me.
      quindi sì, ognuno può mettere o non mettere quello che vuole, mandando pure a quel paese il visagista/analista del colore di turno.

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    3. Io credo che il buon gusto sia effettivamente un parametro valido e concreto, ma con una precisazione che si colloca a metà tra Lucrezia e Takiko. Per me non dovrebbe essere un parametro esterno (=signora che passa per la strada e mi guarda male a causa del colore che ho sulle labbra) ma interno (=io che anche se adoro il lilla, mi guardo allo specchio con il lilla sulle labbra e mi rendo conto che sembro defunta da un paio di giorni, quindi evito).
      E proseguo: la signora che passa per la strada non ha alcun diritto di guardarmi male o farmi osservazioni per il mio rossetto, ma ha ben diritto di pensare che faccio orrore e che dovrei correre a struccarmi. Giudicare è una normale funzione dell'intelletto umano che io non demonizzerei... io sono libera di uscire truccata come mi pare, e lei è altrettanto libera di pensare che le faccio impressione. Spero di essermi spiegata!! :)

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    4. Scusate ripasso dopo qualche giorno ma sono incasinata.
      Dunque, non vorrei si interpretasse male il mio pensiero....io sono per la libertà di scelta e di indossare qualsiasi cosa si voglia, o che faccia bene. Solo che alle volte vedo gente che dietro questa bandiera usa cose davvero improponibili pensando di stare assolutamente bene e magari dandoti della bacchettona se lo fai notare (ovviamente con garbo). In linea di massima mi trovo d'accordo con te, Takiko, solo che per me c'è un limite (se pur piuttosto ampio) che se sorpassato vanifica il concetto "mi metto un colore che non mi sta bene, ma mi sento bene per cui comunque gli altri mi vedranno radiosa". Non so come spiegarlo, è una sfumatura.
      Forse vale un esempio: Impassioned di MAC su di me non va, mi rende smortissima la pelle. L'ho indossato convinta che fosse buono per me e che mi stesse bene ma mi è stato categoricamente detto che non va (da qualcuno senza precocetti, ovviamente).
      Ecco, io con i caldi non sto bene, ma li metto lo stesso in determinati contesti e abbinandoli in determinato modo. Cosi' mi sento a posto: forse non saranno i miei top, ma chissenefrega.

      Insomma, il tuo chissenefrega io lo interpreto cosi' :)

      lucrezia

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    5. E' una questione molto complessa, effettivamente.
      Da una parte sì, capisco la questione di chi si vanta (letteralmente a volte) di stare benissimo con qualcosa che invece funziona proprio male sul suo viso (attenzione: questo l'ho visto fare anche a persone che si facevano forti non delle loro convinzioni, ma di quelle di analiste - pagate - di turno che evidentemente non sono bravissime nel loro mestiere).
      La questione è che la loro vanteria (chiamiamola così) può urtare i miei nervi, ma di fatto non danneggia nessuno se non loro stesse. Fossimo in un ambito lavorativo, avrei una opinione diversa, ma se tutto si conclude con questioni così "frivole", alla fine posso anche riutilizzare il mio "chissenefrega".

      Dalla mia so che nella maggior parte dei casi, persone del genere sono profondamente insicure e utilizzano convinzioni create da parole di terzi o da proprie idee consolatorie per sembrare incredibilmente sicure e spavalde. Spesso lo fanno anche in maniera involontaria, e non si rendono conto del male che si fanno (perché poi è un comportamento che rischi di replicare anche in altri ambiti della vita con conseguenze TREMENDE). Altre lo fanno volontariamente e ammetto che risultano semplicemente ridicole.

      Proprio per questo, non importa chi dirà loro (e con quanto garbo) "quel colore non ti dona". Queste persone non ascoltano e non vogliono ascoltare. Quindi prenderanno ogni consiglio come un attacco se non come un attacco dovuto all'invidia (de che?).
      Personalmente ho imparato a non dare MAI un parere a una persona a meno che non mi si sia richiesto (o se proprio si sfiora il ridicolo "ti si vede mezzo sedere con quei pantaloni, cambiali!) e a meno di non conoscere bene la persona davanti a me.
      Ricordo che una volta dissi a mia madre che una gonna a tubo che si stava provando la ingrassava soltanto. Lei ci rimase malissimo, ma la comprò lo stesso e poi seppe contro argomentare indossandola in un modo tale che finì per smagrirla persino. Sono episodi che mi hanno insegnato a calibrare il mio giudizio perché anche nel caso in cui io avessi occhio per certe cose, sono umana e i miei pareri come tali sono soggettivi, quindi potenzialmente sbagliati per altre persone.

      Questo per dire che non solo trovo sterile a prescindere discutere con certe persone, ma ammetto di trovare anche un filo "arrogante" chi va da persona X a dire "con quel rossetto stai male". Magari uno pensa di fargli un favore, ma di fatto ci si sta imponendo con un parere non richiesto, e soprattutto ci si impone con la propria soggettività che ti assicuro è buona (più o meno eh) come quella di chiunque altro. Chi decide che ha un occhio migliore di qualcun altro? E con che strumenti lo può misurare? E con che valutazione? Ecco perché reputo l'idea di un analista qualcosa di assurdo.
      Inoltre anche se quel rossetto le sta male, che danno fa ad andarci in giro? Che venga giudicata dai passanti? Per quello non serve nemmeno un rossetto di norma...
      E soprattutto, a meno che la persona non si sia esplicitamente vantata di quanto gli sta bene (dire "come mi piace" è un concetto molto diverso eh), si sta imponendo anche un ideale di bellezza che magari all'altra persona non interessa.

      Ovviamente se il parere è richiesto deve essere sincero e possibilmente argomentato. Ma non mi sembra il caso di cui stavamo parlando.

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    6. Per quanto riguarda il concetto "mi metto un colore che non mi sta bene, ma mi sento bene per cui comunque gli altri mi vedranno radiosa", l'errore qui non sta nel colore scelto, ma nel pensare CHE GLI ALTRI penseranno qualcosa di te. E ti assicuro che questo è valido anche per colori armocromisticamente corretti perché se una persona ti vuole criticare lo farà anche se sei "inappuntabile" (cit. da un blog armocromistico, che mi ha fatto così ridere che non avete idea, come si fa ad essere inappuntabili in un campo così soggettivo, quando si riesce ad esserlo anche in campi molto più oggettivi come quelli lavorativi?).
      Il segreto è smettere di pensare a cosa penseranno gli altri, perché gli altri penseranno quello che vogliono pensare.
      Il senso invece è "anche se questo colore non mi dona, mi fa stare bene e quindi CHI SE NE FREGA". E con "stare bene" intendo che quando lo vedi allo specchio ti fa sorridere perché pensi sia un colore splendido (e poi magari fai miracoli abbinandolo bene al trucco/vestiti).

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    7. Torno a ripetermi, per me il nodo centrale è la consapevolezza.
      Se sai che l'arancione ti sta male, ma lo indossi e sei felice, va benissimo.
      Se invece pensi che l'arancione ti stia meravigliosamente bene, e magari cerchi anche di imporre agli altri questa tua visione, allora sei un filino ridicola, a prescindere dal fatto che le tue convinzioni derivino da quello che ha detto una analista oppure dal principio secondo cui se mi piace mi renderà radiosa a prescindere.
      Che poi questo non mi dia alcun diritto di venire da te e dirti "guarda che sei orrenda" è un altro conto.
      (E' un tu generico ovviamente!!!).
      Oltretutto è solo con la consapevolezza che si possono, come dici tu, fare miracoli abbinando il trucco e i vestiti... :)

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  7. Davvero un ottimo post, mi è più facile orientarmi parlando di contrasti anziché di stagioni proprio perché infilarmi in una categoria, oltre a non trovarne una che mi rispecchiasse al 100% (avevo fatto un po' di ricerche qualche anno fa) è un proprio un concetto che mi sta stretto.
    Io mi vedo con un contrasto fra soft e medio, i miei limiti sono Diva e Russian Red, i colori più scuri - freddi o caldi che siano - trovo mi stiano oggettivamente male e sono lontani anche dal mio stile.
    Spulciando fra i miei rossetti mi sono resa conto che l'unico veramente caldo è Vegas Volt XD

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  8. Mi ci ritrovo! Trovo sia molto ben ragionato questo post, complimenti per il lavorone che hai fatto.
    E siccome chiedi un feedback, lascio il mio :)
    Io ho un contrasto medio-alto tendenzialmente caldo e sottotono pesca. Indosso il colore rosso senza problemi, a patto che sia tendenzialmente cupo. Il rossetto che forse mi dona di più in assoluto è Viva Glam I (che tu forse avresti messo nella categoria di Chocolate Eclaire, che però mi pare sia più caldo), a seguire il rosso cupo à la Russian Red e Rita, tra i più scuri NARS Mascate, che è leggermente più freddo e scuro di Russian Red. Un altro che indosso con piacere è Wet'nWild Cherry Bomb, che dicono essere fratello di Diva, ed è il più violaceo dei lippie da me citati.
    I rossi bright à la Ruby Woo non fanno troppo per me, non so se perché non mi stanno o perché non mi ci vedo. I rossi spiccatamente aranciati invece proprio zero, non mi stanno per nulla bene, al massimo uso rossi "democratici" o leggermente caldi ma non di più.

    Domanda: secondo te se una ha già RR e di media preferisce i rossetti matte, vale la pena che abbia anche Rita?

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  9. Trovo che il tuo post sia molto interessante, come quello precedente... Direi che ho un po' meno contrasto di te ma condivido i tuoi gusti anche se spesso cerco di 'non osare' per via degli ambienti di lavoro, etc. e scelgo colori poco coprenti... Un salutone :)

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  10. Ammetto di non trovarmi molto d'accordo, almeno per quanto riguarda me.
    Ho un contrasto soft eppure sono sempre stata bene con rossetti come Diva, e non ho sentito alcuna necessità di bilanciare il trucco occhi.Ma non tanto per quanto riguarda il gusto personale, ma mi è sempre stato detto 'ti stanno bene' e non mi è mai venuto il dubbio che non fosse così.

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    1. E allora non ti preoccupare e continua a portare Diva serenamente ^_-

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    2. Anch'io ero molto tentata da Diva, ma temo che faccia troppo contrasto con la mia carnagione... Leggendo i tuoi post ho più o meno individuato in me un contrasto soft (anche se i miei capelli non sono chiarissimi rispetto a pelle e occhi) e un sottotono leggermente freddo. Però i colori così scuri non li ho mai portati e non so come mi starebbero.

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  11. Rita sarà il mio autoregalo di compleanno, ho deciso.

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  12. Bellissima sfilza di rossi!! Di sicuro credo di dovermi piazzare nell'ultima categoria. Snow white è bellissimo, non lo conoscevo e me lo segno. Diva ho in programma di andarlo a provare nelle prossime settimane ;)
    Ho un rossetto simile concettualmente a on hold, lo uso principalmente al lavoro o quando ho fretta perchè è veramente poco impegnativo. Ho qualcosa di rosso-lampone-rosato e è il mio modo di portare qualcosa di simile ai fucsia, che in generale sono troppo accesi e squillanti su di me. Anche così non sono i colori più facili da portare. I rosso-viola e i rosso-marrone mi stanno molto meglio.
    Lady danger mi piacerebbe provarlo, anche se sparisce di fianco a iberico. Avrei comprato il set solo per quello **_** non c'è nemmeno in permanente..momento di depressione. Mi sono innamorata alla prima foto..perchè doveva essere accoppiato a così tanti colori per me poco interessanti??

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  13. Post utilissimo, complimenti perchè scrivi molto bene ed esponi in maniera chiara!
    Personalmente non riesco a vedermi con i rossetti aranciati (tant'è che non ne ho manco mezzo ahahah), dovrei provare I'm 303, dove la componente arancione è più soft, e vedere se mi piaccio xD
    Adoro, invece, i rossetti delle ultime due categorie, penso che mi stiano bene!(ho chocolate eclair che apprezzo tantissimo)

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  14. Pensa che io da contrasto basso e fredda sono partita come primo rosso con Ruby Woo!
    Di rossi lampone penso di non averli, devo rimediare e vedere come mi stanno! Io comunque spesso e volentieri mi tengo sul corallo, meglio se corallo rosati più che corallo aranciati, ma penso sia un gusto personale. I colori aranciati li porto meglio d'estate, quando mi abbronzo un po'.

    In ogni caso, io ho notato che se metto un rossetto *che si nota* devo sempre bilanciare truccando anche gli occhi, in modo più deciso o meno, come dici tu.

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  15. Ottimo post, mi piace soprattutto sia basato sul concetto di contrasto, qualcosa che tendenzialmente penso chiunque possa capire meglio su di sé, al contrario di sottotoni, stagioni e quant'altro... Col tempo io per esempio ho capito di avere un contrasto alto, mi sento meravigliosamente a mio agio con rossetti scuri e cupi, che siano caldi o freddi poco importa, invece devo "dosare" o gestire in maniera un po' più laboriosa i rossetti squillanti e accesi...

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  16. Bravissima! Che lavorone, davvero. Non sono sicura di aver capito cosa intendi per rosso scuro freddo che non tenda eccessivamente al viola, ma conosci Siren di NYX? A me, che apparentemente non ho un contrasto alto (pelle chiara ma non chiarissima, neutro-fredda, occhi chiari ma non di ghiaccio, capelli castano-brizzolati) stanno bene proprio quei rossi lì, e questo è uno dei miei preferiti, insieme a uno di Vivo ormai introvabile, molto simile ma più sheer. Complimenti ancora per l'impegno

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  17. Bellissimo post come sempre, complimenti! Condivido tantissimo le tue ultime frasi, cioè che ognuno deve scegliere da sè cosa piace e come si piace... senza farsi influenzare da giudizi, armocromia e quant'altro. A volte poi tra i colori che per le regole dovrebbero starci malissimo se ne possono trovare alcuni che ci stanno splendidamente!
    I rossetti rossi non sono i miei preferiti, ne ho diversi ma non li uso troppo spesso e preferisco sempre indossare altri colori oppure ibridi tra rosso e fucsia. Non so bene in che categoria collocarmi perché ancora il mio sottotono non mi è chiaro, ma tendenzialmente il mio contrasto è alto. Non mi vedo male né con dragon girl di nars che è rosso freddissimo, né con cruella e nemmeno con chili, quindi deduco di essere sul neutro!

    Alice

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  18. Ah, ecco ora ho le idee più chiare sui rossi! Dopo anni di rossetti presi quasi a caso (colpevole!) mi sembra di orientarmi veramente nel mondo dei rossi. Io sono molto chiara, soffro di rossori sul viso e mi abbronzo lentamente (mi scotto sempre). Chiari (cenere) i capelli (e pure le ciglia) e verde/grigio gli occhi. Penso di essere più verso il sottotono freddo e ho un contrasto soft. Però ho provato il n 12 rimmel by kate (arancio) e mi sta bene, soprattutto D estate. Quelli più scuri devo fare molta attenzione, il massimo è Sfilata di Neve, abbinata al rimmel 10 by kate. Porto abbastanza bene i fucsia, anche brillanti. Però ho cotton candy e non mi sta male solo che è troppo freddo e lo devo bilanciare molto. Aspetto con piacere di leggere gli altri post della serie!

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  19. Post meraviglioso. Meraviglioso.
    Ho l'impressione che tu abbia studiato uno per uno i tuoi rossetti rossi a lungo, te ne sia innamorata già prima di comprarli effettivamente, poi abbia ristudiati tutto per scriverci il post. Bellissimo.
    E so che vorresti un ritorno dai commenti, quindi spero sia questo il tipo di ritorno che possa farti piacere: capisco quanta fatica, quanto lavoro ci siano dietro, ma fidati, questo tipo di post suscita in me (spero in noi da questa parte) grandissimo interesse e piacere, anche un pizzico di affetto (che spero non risulti invadente!).

    Io credo d'essere un sottotono neutro (forse un pizzico più caldo) con contrasto alto-molto alto: del tuo "elenco" porto bene Cherry Pie (ma è per sua natura democratico), Diva, Chocolate eclair che ho, ma anche il 12 dei Kate Neri (più vicino a Lady Danger per tipologia di colore ma non di finish), il Kate Nero 09, Mascade di NARS, il rossetto liquido matt di Sephora n. 01 (molto vivace come colore). Inoltre mi vedo benissimo con Film Noir e non mi amo coi MLBB (che non mi stanno francamente male, ovvio, solo mi preferisco con altro più a contrasto).

    Mille grazie per tutto questo lavoro!!!

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  20. Complimenti per la cura che metti sempre nei tuoi articoli, si intravede chiaramente il lavoro che c'è dietro.

    Io con i rossi ho problemi, il classico rosso acceso non mi piace (come colore in sè, non solo nel make up). Prediligo il rosso ciliegia come lo 09 dei Rimmel oppure il rosso scuro borgogna. Trovo però che non siano il mio best e attraverso varie prove ho notato che i rossi che mi stanno meglio sono i neutri che hanno dentro del berry, del lampone. Personalmente cerco di coniugare ciò che mi piace con ciò che mi sta decentemente, ma non nascondo che ancora non riesco a portare un rossetto più evidente con disinvoltura, mi sento osservata, al centro dell'attenzione ed é una cosa che caratterialmente non amo essere.

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  21. Sono d'accordissimo con questo approccio razionale ed equilibrato al colore e al suo utilizzo.
    E aggiungo ancora una considerazione che forse tu Takiko non hai ancora fatto o almeno non in questi termini.

    Tra i problemi dell'armocromia, insieme a quello che tu hai ben delineato relativo all'impossibilità di stabilire dei criteri che siano davvero assolutamente oggettivi sopprimendo l'importantissima variabile del gusto personale, io aggiungerei una considerazione che si pone ancora prima di addentrarsi nello specifico delle sue regole.
    L'armocromia parte infatti da una premessa, ovvero che i colori che ci donano sono quelli che appartengono alla nostra tavolozza naturale e che perciò si fondono con i nostri in modo armonioso.
    Benissimo, questa premessa esprime un concetto di bellezza: uno soltanto. E in base a questa premessa è corretto dire che una persona con sottotono marcatamente caldo non sarà valorizzata da un rossetto fucsia in base blu in quanto freddo.

    Tuttavia questo concetto di bellezza non è l'unico, e attenzione non mi riferisco soltanto alle eccezioni che normalmente le armocromiste estremiste ammettono (mediamente infatti fanno l'esempio di Lady Gaga dicendo: "ok se vuoi essere stravagante, se vuoi essere creativa, se vuoi essere in altre parole brutta per qualche motivo artistico o psicologico ovviamente sei libera di farlo"). E ci mancherebbe, ma in sostanza così ti dicono che non seguendo le regole armocromatiche ti rendi brutta, pur affermando che se lo desideri sei libera di farlo!!
    Io invece credo che esistano davvero altri concetti di vera Bellezza con la B maiuscola, validi tanto quanto quello sostenuto dall'armocromia. La bellezza non è generata solo dall'armonia, ma anche da contrasto.
    Porto un esempio sperando di spiegarmi: tutti i forum di armocromia concordano sul fatto che Julianne Moore abbia un sottotono caldo, e pertanto cercano di convincerci che con un fucsia freddo sia orrenda. Ma se io guardo questa foto vedo una donna splendida, il cui colorito chiaro è caldo è esaltato dall'(evdente) contrasto con un colore freddo: http://s1.ibtimes.com/sites/www.ibtimes.com/files/styles/v2_article_large/public/2011/12/03/199390-julianne-moore.jpg?itok=2zkbdHzE
    La disarmonia in questo caso crea un nuovo equilibrio di grande eleganza, laddove i suoi colori caldi accompagnati da un trucco caldo la rendono in genere più sensuale.
    Chi ha deciso che questa non è bellezza...?!
    E' come giudicare brutto un quadro di Klimt perché non segue le regole di un quadro di Raffaello.

    Ciò non significa che le regole dell'armocromia siano inutili. Intanto qualcuno può sentirsi a suo agio seguendole. E poi è utile conoscere se stessi (temperatura, contrasto, intensità) per poter poi fare di testa propria in modo consapevole. Spero di essermi spiegata e che questa considerazione Takiko ti possa trovare d'accordo!! Un abbraccio

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    1. Non posso che essere totalmente d'accordo con il tuo pensiero! :)
      "La bellezza non è generata solo dall'armonia, ma anche da contrasto. La disarmonia in questo caso crea un nuovo equilibrio di grande eleganza." sono due frasi che tutti dovrebbero leggere e stamparsi in fronte. Condivido in pieno!

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    2. Una visione molto interessante, la tua. Hai ragione, non esiste Una sola visione ma, secondo me, la disarmonia richiede una padronanza dei mezzi (un occhio ben allenato ai colori, per es.) che non tutte posseggono. La guida di Takiko è utile e ben fatta proprio per coloro che non sanno bene come muoversi per valorizzarsi. Il tuo paragone è azzeccato: Klimt non segue le regole di Raffaello ma sicuramente le conosceva benissimo per poterle, appunto, infrangere.

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  22. Ciao :) innanzitutto volevo ringraziarti per il commento che hai lasciato sul mio blog, mi ha fatto molto piacere. Vengo a curiosare qui, come faccio sempre, e mi ritrovo questo bellissimo post sui rossetti rossi. Io non indosso praticamente altro che il rosso. Non mi vedo con nessun altro colore e sono sempre alla ricerca di spunti. Io sono una da Ruby woo e Russian red ma indosso anche rossetti più aranciati come ad esempio il lady danger. Non mi vedo invece molto con i rossi fragola e che tendono un po' al fucsia. Tra tutti quelli che hai citato ce ne sono diversi che vorrei acquistare. Primo fra tutti cruella di Nars. Un bellissimo e completissimo post.Pensavo anch'io di farne uno simile ma unicamente dal mio punto di vista. In maniera molto più grezza, i rossi che amo di più :) A presto. Ele

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  23. Ciao!
    Il post è accuratissimo, l'ho letto come se fosse un manuale e penso che prenderò appunti appena finisco di scrivere questo commento.
    Io sinceramente non ho ben chiaro il mio contrasto, ma sono quasi certa di essere con un sottotono caldo, eppure Lady Danger su di me è arancione, arancione evidenziatore.
    È possibile, secondo te, che il colore delle mie labbra influisca così tanto su un colore bello bello?

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  24. intanto per iniziare, complimenti per queste guide, le trovo estremamente interessanti.. devo però dire che mi sento un po' scema perché nonostante le legga con attenzione, quando arrivo a osservare me stessa temo che i miei gusti personali mi portino fuori strada :) penso di essere giunta alla conclusione comunque che i colori eccessivamente brillanti su di me non vanno bene, e lo stesso discorso vale per i toni caldi/sul marrone... in tutto questo elenco, dove collocheresti standout di revlon? è l'unico rossetto che sono sicura possediamo entrambe che non hai inserito nella guida :D

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  25. Dunque, leggendo il post io con i miei rossetti rossi mi spingo fino alla parte media del post, quella per chi ha un contrasto medio, rimanendo sempre nel sottotono freddo; Il rosso aranciato oggettivamente mi piace tanto ma su di me non lo vedo proprio, cozza davvero tanto :(
    L'ultimo paragrafo del post dovrebbe essere messo come disclaimer su tutti i blog e soprattutto su tutte le riviste con tutte le ca**ate che sparano talvolta!:) Farai un post analogo sui rosa e malva o sui fucsia? Questa è una gamma di colori sulla quale procedo davvero a senso e mi piacerebbe avere un punto di vista oggettivo da chi ne capisce più di me.:)

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  26. Grazie, anche questo post è fantastico! ^_^
    I rossetti sono l'elemento del makeup che più mi ha insegnato il significato di 'contrasto'.
    Ho gli occhi neri e questo mi obbliga a colori piuttosto accesi per il makeup occhi, con i colori pastello ottenevo risultati piuttosto...surreali. Unica eccezione ammessa, il rosa, cum grano salis, meno male perché ho una fissazione degna di Barbara Cartland.
    Proprio i rossetti, però, mi hanno messa di fronte al fatto di avere un contrasto medio-basso. Posso portare molto bene i fuxia o i rosso fragola, un rosso molto carico e molto freddo mi indurisce i tratti.
    Porto allegramente "Adorable matt" di Essence, mentre Pupa I'm 305, che avevo preso con tanta gioia...mi sta da cani. Non malissimo, ma sai quei rossetti che ti induriscono vagamente i tratti? (e a me, che ho superato i 35, diciamolo pure, invecchiano).

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  27. Sono d'accordissimo su tutto quanto è stato detto su armonia e interessante disarmonia, su sperimentare e osare. E' importante anche però conoscere la propria comfort zone per potercisi rifugiare in caso di bisogno... Stamattina ho avuto pace nel portare in giro la mia faccia pesta e dal colorito malaticcio solo quando, dopo esperimenti svariati, ho tirato fuori il mio amato rossetto color vino, che in un attimo ha messo tutto a posto! Buona domenica Takiko e grazie ancora per il prezioso lavoro

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  28. Il rossetto rosso è molto più versatile di quanto uno pensi, infatti ^^ Si può usare anche come blush, quando non si ha altro a disposizione. Se cerchi qualcosa di leggermente più scuro mi butterei su qualcosa tipo Cruella di Nars.

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  29. Credo che se una persona non si fa troppi problemi di cosa gli altri penseranno o cosa ci sta bene... alla fine può limitarsi a guardarsi allo specchio e dirsi sì/no.

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  30. Se ti piacciono i rossetti matte e hai RR, secondo me puoi fare a meno di Rita. A meno che tu abbia un sottotono giallo e cerchi qualcosa di più "tuo". Che però non è opaco.

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  31. E allora non ti preoccupare e continua a portare Diva serenamente ^_-

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  32. Eh... anche io ho trovato la selezione del cofanetto nars un po' improbabile. Insomma, era difficile che una stesse bene o si trovasse a suo agio con tutti quei colori. Non a caso uno l'ho ceduto...

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  33. Grazie mille ^_^
    Il 303 è un buon modo per iniziare a prendere confidenza con gli aranciati perché ha ancora tanto rosso!

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  34. Assolutamente, bilanciare il trucco è fondamentale!

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  35. Grazie mille <3
    Purtroppo non conosco Siren. Per esempio per me Dark side o Media di MAC sono più viola che rossi. Ecco perché non li ho inseriti...

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  36. Dragon girl è uno sfizio che prima o poi dovrò togliermi!

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  37. ahahah, è vero! me li sono studiati a lungo... anche perché alcuni colori andavano proprio capiti.
    grazie a te per il tuo feedback!

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  38. grazie mille per il tuo commento. l'ho apprezzato molto e ne ho parlato anche qui: https://www.facebook.com/SofficeLavanda/posts/659988340776890

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  39. Grazie mille per il tuo feedback *_*
    (sì, ho presente, è sempre una delusione ç_ç)

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  40. Grazie a te per il feedback *_*

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  41. Grazie mille ^^
    Non so se farò post analoghi perché per altri colori non mi ritengo così ferrata. Ci penserò!

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  42. Grazie mille <3
    E' normale. Dipende dal gusto, dalla personalità, dalle abitudini... non fartene un cruccio. Il 09 è un colore bellissimo <3

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  43. Ovviamente sono indicazioni, poi dipende molto da come ci troviamo e come ci vediamo ^^

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  44. Io comunque una occhiata al 303... quando torna in sconto... #ripetere #ripetere

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  45. Grazie per il feedback ^_^

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  46. Lo 09 dei rimmel kate lo hai mai provato?

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  47. Cruella non mi dispiace. Avevo più aspettative su di lui, ma tutto sommato rimane un bel colore.

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  48. Russian red è un must have. corri a prenderlo!

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  49. Devi provare! Bisogna buttarsi!

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  50. Grazie mille <3 E' un bellissimo complimento per me!

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  51. Si, ce l'ho ed effettivamente l'ho ripescato da poco dal cassetto (grazie anche al tuo suggerimento). Penso mi stia bene, è un colore veramente bello.

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  52. Disqus non mi aveva notificato (ovviamente) la risposta. Grazie!

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