07 gennaio 2015

Qualche parola sulla teoria del colore (secondo me): Sottotono & Contrasto

Tempo fa vi avevo anticipato sulla pagina FB l'intenzione di realizzare un post con alcune linee guida su quale rossetto rosso possa stare meglio a seconda dei propri colori naturali (pelle, capelli, occhi...). Mi sono ben presto resa conto della complessità di un post del genere, nel caso lo volessi realizzare per bene e non a caso. In primo luogo avevo bisogno di parametri facilmente capibili e spiegabili, in modo che le mie descrizioni potessero risultare veramente utili.
Ho ragionato molto e sono arrivata ad alcune conclusioni che mi soddisfano, ma che andavano spiegate in un post introduttivo, sulla base del quale sarà possibile costruire discorsi più particolari.

Ci tengo a precisare, prima di iniziare qualsiasi argomento, che questa è una mia personalissima visione della questione. Là fuori ce ne sono altre, che condivido o meno, ma che potenzialmente per voi possono essere buone quanto e più della mia. Mi affido al vostro lato critico per capire che non ci sono assolutismi, ma sono pensieri e opinioni.


Non so quanto siate familiari all'argomento armocromia, ma vi anticipo subito che è una disciplina che reputo interessante solo a livello molto generale: mi interessa la teoria che sta dietro, i parametri su cui si basa, ma credo pochissimo nelle suddivisioni che crea, soprattutto quando creano assolutismi poco pensati e troppo dipendenti dalle parole dell'analista di turno. Una buona teoria sul colore dovrebbe - secondo me - prima di tutto dare al lettore la capacità di autoanalizzarsi, mediante parametri semplici da capire e veramente efficaci. Questo perché non dovremmo dipendere da occhi terzi, ma imparare ad affidarci, prima di tutto, ai nostri, nel caso anche educandoli a notare particolari e sfumature. Questo fatto per me è essenziale perché alla fine della fiera quelle davanti allo specchio siamo noi, i nostri occhi, il nostro gusto, la nostra testa.

Il gusto è un parametro essenziale, anche se molto soggettivo e quindi non utilizzabile in questa indagine. Tuttavia, ci tengo a sottolineare come ogni decisione vada comunque sottoposta al vaglio del vostro gusto, della vostra personalità e della vostra "confidenza" rispetto a cosa indossate. Se il blu oggettivamente vi sta bene (un classico che potrebbe succedere con una analisi fatta da terzi) ma proprio non vi ci vedete, chissenefrega del blu: potete vivere senza. 
Soggettivo e oggettivo sono due aggettivi che ricorrono spesso nella mia testa quando penso ad argomenti del genere. Credo che nessuna analisi possa veramente essere oggettiva, perché è sempre e comunque filtrata dal gusto di una terza persona: per quanto possa credere di annullarsi, non è possibile farlo in toto. Ecco perché preferisco che se proprio una idea di bellezza deve fare da filtro tra noi e i colori, è meglio che sia la nostra. Sono dei panni più semplici da indossare e da trovare confortevoli.

Questa lunga premessa spiega dove mi posiziono io rispetto all'armocromia, che può essere considerata un po' la "letteratura" attuale sul colore/trucco, o più semplicemente "cosa si è fatto fin'ora" al riguardo. Credo che qualsiasi analisi debba precisare che distanza prenda o non prenda rispetto al resto dei pensieri sull'argomento. Non amo le conclusioni che l'armocromia getta (la suddivisione fatta in quel modo soprattutto), non amo chi la porta avanti con troppa rigidità, ma non nego di provare interesse per la teoria da cui parte.

Quella che vi propongo è una mia personale visione, che spero possa risultare meno complessa da gestire e con meno gergo tecnico. Non ci sono stagioni, non ci sono suddivisioni ma dei continuum. 
I due parametri di analisi che tengo in considerazione sono 1. sottotono, 2. contrasto.
Sul sottotono si è detto tanto. Di base si definisce sottotono la temperatura dell'incarnato che può essere calda, fredda o neutra. Non sono tre categorie definite, ma semmai vanno considerati dei punti focali che non hanno confini netti (quindi, per esempio, si può essere neutre tendenti al caldo o poco calde ma non abbastanza neutre). Al riguardo dico poco, perché il sottotono è fondamentale per capire che fondotinta comprare e un po' di cultura in merito spero ve la siate fatta, anche solo a livello empirico (basta e avanza, ve lo assicuro).
Esiste anche un altro parametro che ho volontariamente deciso di non considerare, ovvero il sovrattono (il colore dell'incarnato che può essere giallo, beige, rosa, olive, pesca). Con questo non voglio dire che sia poco interessante o importante (soprattutto per i fondotinta penso possa fare la differenza, soprattutto se usate il minerale), ma che per una persona "normale" (leggi: non del settore) che vuole dei consigli abbastanza semplici da capire e seguire, secondo me (e ripeto: secondo me) è una complicazione che può essere messa da parte. Se proprio volete approfondire, questo post di The Deathberry è esaustivo sulla materia. Secondo me, possiamo semplificare partendo dal presupposto che non tutte le persone fredde sono fredde allo stesso modo e così via (andando nello specifico, per esempio, una persona fredda rosa risulterà più fredda di una persona fredda gialla), ovvero - nuovamente - evitando categorie nette ma preferendo concezioni più sfumate e malleabili.
Il contrasto invece ha bisogno di qualche spiegazione in più. Il contrasto è quello che c'è sul vostro viso tra capelli/occhi e pelle. Ovviamente alcuni casi sono semplici da gestire: Bea di Strawberry makeup bag (qui) mostra un contrasto soft in sottotono neutro, mentre Elsa di Like a candy shop (qui) mostra un contrasto soft in sottotono più freddo. Pensatele vicino a Ale di Dottedaround con contrasto alto e sottotono caldo (qui). Attenzione a non fare ragionamenti semplici, la questione va analizzata con cura. Vi porto due esempi: io (qui) e Daniela di Shopping&Review (qui). Entrambe abbiamo capelli castani e occhi castani e una pelle abbastanza chiara con sottotono più o meno caldo, eppure il contrasto è molto più netto su di me rispetto a lei. 
Per entrambi i sottotoni, immagino due continuum immaginari da alto/basso contrasto. Più o meno così:


Come potete vedere in entrambi i segmenti, si passa da un contrasto molto forte a uno via via sempre più tenue, passando per capelli che diventano più chiari (magari con riflessi cenere o bronzo), occhi chiari. Io vi ho mostrato quattro esempi per ognuno, ma vi lascio immaginare la varietà che possa esserci dentro questi segmenti e come non sempre sia facile porre una persona prima di un'altra perché le differenze possono essere minime. Non esistono caselle predefinite, perché se veramente ci mettessimo a crearle ne avremmo potenzialmente un numero infinito.
Non è fondamentale capire perfettamente dove siete, quello che è importante è capire più o meno quanto sia forte il vostro contrasto (il confronto può essere molto utile in merito).

Esistono due casi che vanno presi a sé e che non riescono a rientrare perfettamente in questo schema, ovvero i sottotoni molto caldi e quelli molto freddi.


Mentre Jessica Alba è molto calda (calda gialla), Alexis Bledel è molto fredda (fredda rosa). In questi casi, secondo me, il sottotono è così preponderante che il contrasto passa in secondo piano e nella scelta dei colori dovrà prevalere proprio la componente del sottotono (colori molto freddi e brillanti - come il fucsia - per i sottotoni molto freddi, colori caldi e intensi - come il rame - per i sottotoni molto caldi). Siamo fortunate: questi casi sono piuttosto rari, soprattutto qui in Italia. Nella maggior parte dei casi le persone hanno un sottotono tendenzialmente neutro, seppur caldo o freddo.

Cosa serve tutto questo? A capire non solo che colori usare ma anche quanto colore usare.
Se una persona ha naturalmente un contrasto molto alto, nel trucco avrà bisogno di contrasto in egual misura e viceversa. Questo vi spiega perché alcune persone sembrano slavatissime senza trucco ma portano incredibilmente bene smokey e rossetti scuri contemporaneamente (contrasto alto), mentre altre portano meravigliosamente trucchi acqua e sapone ma non altrettanto trucchi molto carichi (contrasto basso). Tutto quello che sta in mezzo, ovviamente dovrà gestirsi con un giusto mezzo.

Questo ovviamente ha dei riflessi anche sui colori che stanno meglio, anche se secondo me non è così assoluto. Trovare eccezioni è facilissimo: gente che dovrebbe andare in giro con roba soft e poi sta meravigliosamente con rossetti scuri (con il resto del trucco ben dosato). Mi preme quindi trasmettervi l'idea che sono linee guida, opinabili e assolutamente sfumate nei contorni. E' come quando chiedi "pensa al colore rosso", vi assicuro che 200 persone penseranno a 200 tonalità leggermente diverse di rosso. Ecco perché personalmente rifuggo dal creare categorie e affibbiare etichette, è meglio fin da subito rendersi conto che imbrigliare il reale in un predefinito è assolutamente incompatibile con ciò che ci circonda.
Non creando categorie, è inutile dirvi che colore dovete indossare, perché è assolutamente relativo. Quello che posso fare, in virtù di quanto detto prima e dare delle indicazioni, come cercare gli stessi parametri qui descritti nei colori che scegliete. Farò una prova partendo dai rossetti rossi, e poi vedremo se questa cosa può avere successo o meno.

Qual è il senso ultimo di questo post? Fare da scheletro ai futuri post in cui proverò a descrivere quale rossetto sta meglio a chi, senza dover ogni volta ripetere descrizioni e definizioni. Diciamo che è l'impalcatura del mio pensiero.
Concludo lasciandovi un compito da fare a casa (ah!), ovvero cercare di capire 1. il vostro sottotono (se ancora avete dei dubbi), 2. il vostro grado di contrasto. In questo modo, per il prossimo post, sarete pronte!

Ultima nota molto importante: preferisco mettere le mani avanti e dirvi subito che non faccio "analisi" personali. Non ho né il tempo, né la capacità, né la voglia, e soprattutto, se avete letto quanto ho scritto, capirete che è proprio quello che voglio evitare. Quello che voglio fare è darvi degli strumenti proprio per non dipende da terzi. Se siete proprio in dubbio, consultate una amica/o o persona fidata e con occhio per i colori. Se nemmeno così la questione si risolve, vi consiglio di consultare una persona esterna veramente esperta.

52 commenti :

  1. L'analisi del colore, studiata da una nuova prospettiva democratica e liberale! Mi piace il tuo punto di vista: è l'antitesi del fanatismo privo di scelta personale che, purtroppo ultimamente si è creato in alcuni forum di armocromia. Personalmente, anche se amo molto sperimentare, sono molto curiosa, così un anno fa, mi sono fatta "analizzare" dalla più famosa esperta dell'argomento, più che altro per avere delle conferme (maledetta insicurezza). Il risultato è stato deludente: tre righe vaghe per definirmi e alcuni fogli fatti col "copia/incolla" riguardanti la mia presunta stagione e nessuna risposta alla mia mail con richieste di chiarimenti. In ogni caso, "niente di nuovo sotto il sole", ma uno sfizio tolto.

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    1. Sono abbastanza perplessa dalle tue parole. Penso di aver capito chi sia l'analista e pur non avendo mai avuto grande stima delle sue capacità (o della sua capacità di esprimersi), non mi immaginavo fosse così pressapochista nell'analisi. Che delusione completa.

      Mi fa piacere che il post ti sia piaciuto, grazie del contributo!

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  2. Mi piace molto il tuo post e come l'hai strutturato. Sull'argomento ci sono molte shades of grey, che chiaramente per gli estremisti del caso passano in secondo piano. Il mio sottotono è molto evidente, il contrasto anche e quasi in stile Bledel, ma capisco il dubbio perenne di chi non è né carne né pesce.

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    1. Anche io capisco il dubbio, ma penso sia necessario porsi davanti allo specchio e farsi domande e darsi delle risposte, da sole. Anzi, è necessario se si vuole farlo, perché altrimenti si può vivere bene scegliendo i rossetti a caso XD

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  3. Io credo di essere sottotono neutro (tendente a cosa non ho ancora capito bene, ma credo caldo) con contrasto alto.

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    1. io avrei detto freddo XD

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    2. Anch'io, perchè oggettivamente i colori freddi mi donano di più, però i fondo con sottotono leggermente caldo tipo i Bourjois sono quelli che si adattano meglio alla mia pelle, quindi credo di essere leggermente calda. Mi risulta più semplice individuare il mio contrasto piuttosto che il sottotono...

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  4. L'argomento è interessante, io sono sicuramente fredda, ma probabilmente non ho un contrasto molto alto, medio direi :)

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    1. D'accordissimo. Sul sottotono ammetto che non saprei, ma il contrasto è medio perché sia i tuoi capelli che i tuoi occhi sono castano chiaro ^^

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    2. Capelli sì ma occhi no, sono scurissimi, con le luci artificiali quasi neri (e la cosa mi piace un sacco *_*)

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    3. dalle foto sembrano chiari! ma pensa!

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  5. La penso in maniera molto simile alla tua!! Dopo aver pensato di essere fredda, poi calda, poi di nuovo fredda ho iniziato a sperimentare seriamente su di me senza fare tanti regionamenti e semplicemente guardandomi allo specchio e ho iniziato a rendermi conto di cosa mi donava di più. Poi parlando con TheDeathberry e Makeuppleasure mi è stata rilevata la mia stagione armocromatica e ho iniziato ha sperimentare ancora di più e mi rivedo molto in quello che mi è stato detto e ho un po' abbandonato i toni che mi donano meno perchè oggettivamente mi piaccio di più con altre cose...ma non mi fisso solo ed esclusivamente su quelle anche perchè mi diverto a giocare con i colori quindi non avrebbe senso!! Però se ho un avvenimento importante ora ho la certezza di come risultare al meglio...

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    1. Io mi affido molto a come mi sento in un particolare momento. Ci sono giorni in cui me ne sbatto proprio di cosa mi sta bene o cosa no, e mi faccio guidare dall'istinto XD

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  6. Ok finalmente ho letto bene tutto il post! Bello e utile Ale. Io di colori ci capisco pochissimo, questa serie di post mi interessa tantissimo *__*

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  7. Sta cosa del contrasto me la devo analizzare per bene :D

    Come sottotono ho trovato la pace dei sensi e sono un light warm (quindi caldo pesca) anche se molti, a vedermi mi direbbero che son fredda (ma i fondi a sottotoni rosa mi fanno sembrare un cartone animato o un'ustionata)..

    Ma come contrasto...ho una cacofonia di colori in testa (ciocche bionde/castane/rosse/bianche abilmente mescolati naturalmente sul mio capoccione) e occhi verdi....sembrerebbe un medio contrasto.
    Vabbè tanto io coi nude sembro malata e con gli smokey vado alla grandissima :D

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    1. Probabilmente medio-basso. Ma poi è giusto che ti fai guidare dal tuo gusto.

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  8. Mi piace un sacco questo nuovo punto di vista! Ho letto e stra letto questioni di sottotono e (seppure ancora in dubbio su dove cado io, credo neurtro-calda) mi 'e sempre parsa una discussione e' applicabile in diversa misura su diverse persone. Questo discorso del contrasto invece mi e' nuovo e mi apre un po' gli occhi. Io adoro occhi scuri e labbra scure e l'alto contrasto puo essere il motivo. Grazie per il post, un piacere da leggere!!
    Besos
    Alice

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  9. ciao!
    il post è veramente interessante e la premessa che hai fatto mi sembra veramente una dimostrazione di sano relativismo e coerenza. brava!
    io ho una domanda: ma il FOTOTIPO (spero di essermi espressa bene, intendo dire: la predisposizione o meno ad abbronzarsi piuttosto che a scottarsi, la reazione della pelle al sole) è determinata dal sottotono? o dal colorito? o da nessuno dei due?
    inoltre mi chiedo: il grado di "abbronzatura" può influire sulla determinazione del sottotono e del colorito?
    l'esperienza personale mi direbbe di sì (tutto l'anno ho un sottotono neutro tendente al caldo, abbronzata ho un sottotono spiccatamente caldo), ma in realtà potrebbe trattarsi di una suggestione.
    spero di essermi spiegata bene :)

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    1. Ammetto di non saperlo.
      Secondo alcune teorie il grado di abbronzatura infuisce sui colori che ci stanno meglio, ma dipende sempre da quanto uno si abbronza e quanto mesi dura... Senza contare che spesso e volentieri più siamo abbronzate e meno ci trucchiamo, quindi secondo me è un problema che possiamo non porci.

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    2. sì, mi rendo conto che siano più speculazioni che altro...tra l'altro hai ragione: quando ci si abbronza ci si trucca di meno e per quanto riguarda la scelta degli abiti sembra molto più intuitivo capire cosa ci sta bene o no!

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  10. Questo post mi sembra molto utile! Ho provato ad analizzarmi, in base anche al tuo vecchio post sui sottotoni e ai colori che penso mi stiano meglio. Sono un sottotono neutro tendente al freddo con basso contrasto. Continua con questi post, sono sempre una fonte di ispirazione!

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  11. Mi piace moltissimo il tuo post, la cura e la grazia che hai usato nel presentare questi temi...
    Ed è utilissimo, non vedo l'ora di leggere il primo sperando che ne vengano molti altri.
    Amo il fatto che non esponi assoluti ma che ponderi esattamente come comprendere l'intermedio. È una guida alla comprensione di quanto sta in mezzo al "tradizionale" estremismo definito come bianco e nero la tua (non alle gradazioni di grigio, ma i colori! In questo caso è quanto mai vera questa "versione" XD ) e al ragionamento. Bellissima.

    Io sono un sottotono neutro tendente al giallo, con altissimo contrasto, porto molto bene occhi e labbra carichi al contempo, porto benissimo i rossetti scuri e i cupi, sono decisamente quelli che mi stanno meglio.
    Non vedo l'ora di leggere altro!

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  12. Trovo la questione del contrasto davvero interessante, e almeno per me nuova :) seguirò gli altri post con molto piacere! Ad una prima occhiata allo specchio credo di avere un contrasto medio, avendo una carnagione abbastanza chiara, occhi nocciola e capelli biondo cenere, ma domani mi guarderò bene con la luce del sole concentrandomi su questo aspetto!

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    1. sì, direi contrasto medio ^^
      grazie!

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  13. Le teorie sul colore e il modo di approcciarsi mediante esse al make up le trovo molto interessanti *-* però mi sento di dissentire sugli esempi che hai portato. Elsa io la vedo chiaramente calda però rispetto a Strawberry make up è più fresca ed ha meno pastosità. Così come non noto differenza tra te e Daniela, mi sembrate soft in egual modo. Sono curiosa di leggere il prossimo post ^~^

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    1. Uhm no, Dani ha un contrasto medio, io ho un contrasto decisamente più forte dovuto anche al fatto che ho i capelli di almeno due o tre toni più scuri dei suoi (non sono neri, ma poco ci manca) ma ho una carnagione più pallida. Non a caso le armocromiste mi hanno sempre infilato tra le autunno profondo o le inverno profondo (molte non hanno mai azzeccato il mio sottotono, pur vantandosi in giro di sapere perfettamente cosa fossi e che colori dovessi portare XD). Con persone più moderate, abbiamo concordato che sono "profonda" e basta, perché il sottotono su di me non è così preponderante e uso freddi/caldi senza troppi drammi (anche se sono calda).
      Nessuna delle due secondo me è soft (altrimenti Bea cosa è? XD), massimo massimo si può parlare di contrasto medio.

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    2. Comunque ci tengo a sottolineare che capisco perfettamente che molti esempi possano essere considerati "discutibili" e ci possano essere pareri diversi in merito, e rispetto ogni pensiero contrario al mio.
      Quando mi informavo sull'armocromia (siti stranieri e non) ho trovato le stesse celebrity infilate in categorie diverse, a volte in maniera anche pesante (inverni che diventavano estati e viceversa, Kim Kardashian che a volte è autunno a volte inverno)... penso che ci sia molta percezione personale, foto non propriamente reali a livello di luci e colori eccetera... Insomma, è un discorso complesso e sono felice che dai prossimi post non dovrò più scegliere esempi di persone per parlare perché è uno stress e non credo nemmeno di essere una grande analista HAHAHHAHA

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    3. Parlare di colori è sempre un grande stress, concordoXD Ti sei scelta una bella gatta da pelare| HIHIHI Quello che però non capisco è cosa intendi con contrasto. Se per contrasto intendi la profondità allora Bea è poco profonda e molto soft mentre Elsa è per nulla profonda ma "chiara", intesa come fresca. Sempre secondo profondità tu e Daniela siete delle profonde soft, un po' meno pastose di Bea, ma comunque siete più soft che profonde. Infatti, sia tu che Daniela con occhi e rossetto scuri stareste bene ma risultereste sovrastate. Se, invece, per contrasto intendi il croma ossia la capacità di indossare toni accesi, saturi e brillanti un esempio è Alexis. Se intendi proprio il contrasto e cioè il gap tra i naturali chiaroscuri di ognuna di voi allora i tuoi esempi calzano perfettamente (eccetto Elsa che secondo il mio occhio rimane comunque calda e non fredda), però secondo me non è un valore molto utile per quanto riguarda la scelta di un rossetto. Mentre valori come croma e profondità possono dare degli aiuti concreti nella scelta del rossetto. Ad esempio io sono poco profonda ma ho un croma abbastanza alto, quindi sto meglio con Ruby Woo piuttosto che Diva. Tornando a te io credo che tu prima di ogni cosa sia neutra per questo stai bene veramente con QUALSIASI colore (a patto che non sia troppo caldo o troppo freddo se si vuole essere puntigliosi)*_* Specifico però che io non sono preparata in armocromia, anzi. Per questo sono interessata ai tuoi valori e seguirò con piacere la rubrica ^_^

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    4. Secondo me ti sottovaluti. Di sicuro di armocromia ne sai più tu di me (che ho letto alcune cose sulla materia ma più di blogger straniere che affrontano tutto all'acqua di rose come piace a me XD http://cardiganempire.com/2012/08/how-to-pick-your-best-worst-colors.html)

      Ad ogni modo, intendo il contrasto nel secondo senso che dici, e spiego perché la questione possa essere utile riferendomi al fatto che chi naturalmente ha contrasto ha bisogno di altro contrasto con il trucco (ergo determinati tipi di colori secondo me aiutano più di altri).

      Sulla questione croma/profondità non mi esprimo. Non era mia intenzione fare analisi approfondite, tanto meno con gergo e nozioni armocromatiche (che non sono il mio campo di interesse), ma semplicemente fare in modo che quando scriverò il prossimo post e dirò "se avete un contrasto alto" non mi troverò solamente i classici e assolutamente naturali commenti "cosa intendi per contrasto?". Diciamo che nelle mie intenzioni c'era il voler condividere i parametri che io stessa utilizzo per capire cosa mi dona e cosa no, o anche per spiegarmi perché per esempio a Daniela Vegas volt sta benissimo e a me uno schifo XD Insomma, roba casereccia e senza pretese assolutiste o di verità assoluta, come spero che dall'intro fosse chiaro.
      Vedremo come andrà.

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  14. La questione del contrasto su di me è di vitale importanza, quasi quanto quella del sottotono. Rosata, capelli biondi/cenere, occhi chiari. Pure le ciglia sono chiare.

    Mi sono resa conto che devo stare attenta nel bilanciare l'intensità del colore, soprattutto sugli occhi... e comunque, se carico le labbra DEVO in qualche modo metterli in evidenza perchè se no è come se "sparissero"

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    1. Contrasto decisamente basso allora!
      La questione del bilanciamento credo sia fondamentale, e qualcosa che meriterebbe di essere approfondita!

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  15. Io di colori non ci capisco un tubo, non ho idea di che sottotono sono...bah

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    1. ahahahha xD
      non è fondamentale, a meno che non devi comprare un fondotinta XD

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  16. Io credo dì avere un alto contrasto (tipo Anne Hathaway) ma un sottotono caldo come Hermione... È possibile o sono una pazza??
    Cmq questo tipo di post lo adoro e lo trovo utilissimo ... Attendo con ansia i successivi.. Nel frattempo leggo e rileggo questo ;-)
    Grazie, Francesca

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    1. se noti nell'immagine c'è anche un esempio di contrasto alto con sottotono caldo, penelope cruz

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  17. Che meraviglia questo post *.* Io ho chiesto l'aiuto del pubblico...mia madre! L'ho chiamata, le ho fatto vedere i tuoi esempi e le ho chiesto: "secondo te in che punto della scala io dovrei collocarmi?" e lei ha subito (senza indigi) indicato Anne Hathaway! In effetti è esattamente il punto dove mi sarei collocata io: sottotono freddo, pelle chiara e occhi e capelli molto scuri (alto contrasto). Ora, grazie al tuo post, capisco perchè una mia amica mi dice sempre che a me stanno meglio che a lei i rossetti scuri (lei ha un basso contrasto)! :-P

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    1. Grazie mille ^^
      Decisamente contrasto alto e sottotono freddo allora, una delle combinazioni che preferisco ^_-

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  18. Gran bel post, grazie! Ultimamente c'è una vera e propria fissazione su questo aspetto, che si accompagna ad un'approssimazione dalle conseguenze piuttosto divertenti. C'è in giro un sacco di gente convinta che se p.e. è a sottotono freddo tutto il suo makeup dovrà essere freddo, con un aspetto ulteriormente divertente e cioè che il modo di attribuire la temperatura di un colore è spesso piuttosto temeraria (errori da cui di fatto scaturisce l'unica cosa giusta di un makeup, a volte ;-)), e io mi chiedo se abbiano mai guardato un quadro o una foto ben riusciti...forse che tutti i colori presenti sono tutti freddi o tutti caldi??

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    1. Dici cose molto sagge, anche perché difficilmente le persone sono MOLTO fredde o MOLTO calde, quindi spesso il sottotono è veramente secondario ad altre questioni.

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  19. Clap clap clap, ho come l'impressione che questa serie di post chiarirà le idee a molte persone. Hai ridotto all'essenziale un argomento reso più complicato di quello che è da una buona dose di minchiate, bravabravissima!

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  20. fantastico post, attendo con ansia i prossimi.
    Dopo vari esperimenti, sono certa di avere un sottotono caldo, ma non sono certa del contrasto... devo rifletterci, ma dato che i trucchi intensi di solito mi donano molto e con trucchi troppo soft sembro uno zombie direi che di certo non è basso, al massimo medio!

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  21. Mi piace molto il tuo modo di vedere la questione "armocromia", anche se in parte l'avevo intuito già. Personalmente mi trovo molto il linea con le tue parole e detesto con tutta me stessa chi, in nome di una qualsiasi scienza, deve mettere occhi bocca ed orecchie nella vita e nel vissuto altrui, catalogando il mondo in puri schemi.
    Secondo me è un post molto utile e che andrebbe valorizzato in un futuro, magari, per l'appunto, per fare da base a qualche discorso più completo :)

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  22. Il contrasto era qualcosa che avevo intuito pur non sapendo della sua esistenza. Ho un contrasto abbastanza alto credo, non potrei mai portare un rossetto forte e un no-makeup-makeup sugli occhi, soprattutto se sono senza occhiali. Trovo invece che la montatura spessa nera già aiuti a bilanciare. Il trucco pesante occhi a volte riesco a portarlo anche solo con un gloss, ma penso di dover ringraziare le mie labbra belle colorate per quello..anche se con un tocco di colore sto sicuramente meglio.
    Il sottotono è un argomento che un po' mi affligge: credo sia abbastanza caldo, con un sovratono giallino niente male -.-"
    A volte mi permette di usare certi colori..altre volte non molto. Ho qualche problema con i colori un po' fluo sulle labbra poi.

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  23. Davvero un bel post, un punto di vista interessante sull'argomento. Ti leggo sempre, ma non commento mai, ma questa volta mi sento in dovere ti farti i complimenti :)

    Sul sottotono... ci ho riflettuto tante di quelle volte... Per arrivare a definirmi essenzialmente neutra. Mai capito tendente a cosa. So solo che trovo la mia pelle un po' grigina, quindi forse sono leggermente olivastra. In ogni caso la storia del contrasto è per me relativamente nuova... Ho la pelle molto chiara, capelli castano chiaro / biondo scuro (a seconda della luce e delle interpretazioni :D ), labbra chiare, occhi azzurro-grigi.... a questo punto credo di avere un contrasto basso o medio-basso.

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  24. Io vorrei avere il contrasto di Anne Hathaway ma mi ritrovo ad avere un contrasto quasi da bionda, mi vedo proprio slavata. Unica certezza è che ho il sottotono rosa e sono mooolto chiara. Ciò mi pone un grande dilemma su cosa indossare sul viso, in che quantità. Ho imparato (anche tenendo un blog e leggendo avidamente tutti gli altri) che delle sopracciglia definite con colore e pinzetta possano davvero valorizzarmi e che mi piacciono molto di più i colori freddi. Per il resto mi affido più al gusto che ad altro. Aspettavo una guida così, che si pone più come linee guida che come dogma da cui non prescindere (ho seguito da spettatrice tutte le vicende e le polemiche sull'armocromia e tanto è bastato a non farmela prendere in considerazione). Grande!

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  25. Grazie per questo bel post. Sto cercando di capire un po' di più sul mondo dei colori e makeup e avevo cominciato a interessarmi all'argomento armocromia, poi, francamente, tra la complicazione delle varie classificazioni e l'esigenza di trovare un qualche criterio per definire in autonomia cosa potesse donarmi maggiormente, mi sono persa e un po' scocciata, anche perché trovavo e trovo assurdo doversi sempre o quasi piegare a una consulenza. Poi gli occhi per guardare e la testa per ragionare vengono in aiuto, trovo che un confronto con chi ha maggiore dimestichezza con l'argomento, però, sia molto utile, per cui, nuovamente grazie per gli spunti di riflessione

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