30 gennaio 2015

TAG “Top 5 Everyday Lipsticks”

Quando si parla le mie antenne sono sempre pronte e alzate. Non potevo resistere a questo adorabile tag (nasce come una collaborazione ma ben presto lo è diventato) di Il mondo di Ciulla e Nude Powder.
L'idea è quella di mostrare i nostri rossetti da tutti i giorni, definizione che penso dipenda molto da persona a persona, da gusto personale a gusto personale. Inizio quindi con qualche parola sparsa per presentarvi la mia selezione. 

Fino a qualche anno fa probabilmente sarei rientrata nel gruppo di persone che avrebbe scelto i rossetti da tutti i giorni tra quelli indossati più di frequente senza fare troppe considerazioni sulle colorazioni, ma basandomi unicamente sul gusto. Probabilmente avrebbero fatto capolino rossetti come Russian red e Lady danger di MAC.
Da allora è passata acqua sotto i ponti: il mio stile si è modificato ulteriormente e faccio una vita all'insegna del "il rossetto me lo metto in treno, fuggo".
Non voglio inserire eccessivamente la questione lavorativa, anche se nel mio caso ha fatto la differenza, perché credo sia un discorso molto personale e non vorrei uscisse il messaggio "quando inizi a lavorare devi diventare una persona seria". Qualsiasi cosa voglia dire "seria". Trovare un lavoro non sempre impone uno stile più sobrio, dipende dal lavoro e dall'ambiente in cui ci si muove. Il mio consiglio - forse non propriamente coraggioso - è di non imporre immediatamente il proprio stile ma di tirarlo fuori nel tempo, soprattutto se vi muovete in ambienti il cui giudizio è tutto. 
Oltre a questi discorsi più astratti, con una maggiore consapevolezza di texture e co., al momento se devo scegliere un rossetto da "tutti i giorni" (che per me implica andare via alle 7 di mattina e tornare anche alle 20 di sera), preferisco rossetti che siano confortevoli e duraturi. Motivo per cui non vedrete rossetti matte (dopo ore e ore non sono propriamente confortevoli) o rossetti che richiedono attenzioni (vedi gli audacious di NARS). Per fortuna trovare un buon bilancio di queste caratteristiche è possibile, e ammetto di avere trovato la pace dei sensi con i Chubby stick intense di Clinique e altri pochi intimi.


Clinique Chubby stick intense in Roomiest rose. Da citare per primo perché lui è sempre la prima scelta. E' un rosa carne piuttosto intenso e cupo: risulta naturale senza mettere troppo in secondo piano le labbra. Ha l'incredibile capacità di abbinarsi praticamente a tutto, evitandomi ogni tipo di dubbio. Come tutti i chubby ha una texture meravigliosa, morbida e scorrevole che però non sbava assolutamente. La durata è buona, ma è il tipico colore che riapplico senza problemi a metà giornata dopo aver mangiato perché non mi lascia le labbra a chiazze o incredibilmente secche. 

NARS Satin Lip Pencil in Descanso. Questo è probabilmente il colore più nude che possiedo e uso. Il colore viene descritto come "tea rose", un color nude con un sottotono pescato che pensavo mi sarebbe stato malissimo e invece funziona, soprattutto se sotto metto la matita Amore di Neve cosmetics. La texture è satin, la trovo confortevole e dalla durata eccezionale. L'unico difetto è che usato da solo, senza base sotto, mi evidenzia troppo le pellicine. Ecco perché preferisco sempre abbinarlo con una matita per labbra dal colore simile.

Neve cosmetics Dessert à Lèvres in "Sakura mochi" *. La formula di questi nuovi rossetti Neve è nettamente migliore a quella dei precedenti. Non solo è più cremosa e confortevole, ma incredibilmente dura di più. Sakura mochi è il tipico colore che all'inizio penso mi starà da cani e invece alla fine funziona in modo egregio. Pensavo fosse troppo freddo per me, troppo rosa. Invece risulta un meraviglioso color rosa carne, leggermente più scuro e freddo di Roomiest rose. La texture è molto cremosa, quindi preferisco utilizzarlo con una matita trasparente cerosa per contornare le labbra. Ne ho parlato qui.

NYX Soft Matte Lip Cream in "Monte carlo". Avevo detto niente matte e mi smentisco dopo poche righe. La verità è che questo rossetto è opaco come finish ma non ha le caratteristiche tipiche del rossetto opaco. Per dirne una, non è denso né pastoso. Al contrario è liquido, sottile e leggero, tanto che permette di costruire il colore a seconda dell'intensità desiderata. Inoltre non secca le labbra, come le classiche tinte. Insomma, tra me e lui è amore puro, soprattutto nel periodo che va dall'inverno alla primavera. Il colore è un rosso fragola costruibile. Una tonalità su cui punto quando ho bisogno di qualcosa di più colorato. Ne ho parlato qui.

Clinique Chubby stick intense in "Grandest grape". Le considerazioni su texture e durata sono le medesime riportate per Roomiest rose, con un pizzico di durata maggiore. Il colore è mix di viola e magenta che funziona sempre ed è molto democratico. Ne avevo già parlato a profusione qui. In generale, come spiegavo all'inizio mi trovo incredibilmente con questa linea di rossetti Clinique e non mi dispiacerebbe poter ampliare la mia piccola collezione in futuro.


Stavolta faccio la blogger seria e vi lascio sotto la foto con gli swatches.

(*) Press sample

18 commenti :

  1. I chubby stick di Clinique mi ispirano un sacco!
    Ma sono comodi da applicare in treno con uno specchietto minuscolo come unico aiuto?

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  2. Mi sono innamorata di Roomiest rose e di Sakura mochi, trovo che somiglino molto alle tonalità che utilizzo abitualmente per truccare le labbra, si notato ma sanno essere discreti!! :)

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  3. Sakura Mochi mi interessa molto, visto che ne parli cosí bene... segno tutto!!
    E un giorno provero' un chubby stick!

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  4. Io ho Montecarlo, che effettivamente è un colore molto bello e Sakura Mochi che però non mi ha convinto: su di me vira al mattone/marrone e sia questo che Pink Donut mi tirano fuori le pellicine da matti anche se metto sempre il burrocacao sotto e di mio non ho labbra iper secche...

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  5. Devo trovare qualcuno che mi regali un chubby stick intense XD

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  6. Ogni volta che nomini il Clinique Chubby stick intense in "Grandest grape" mi viene voglia di uscire, andare a comprarlo e tornare. Poi mi ricordo che non ho una profumeria vicina che vende Clinique.

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  7. Io ho un Chubby di Revlon molto simile a Grandest grape, solo un po' più violaceo e più scuro, che sta diventando il mio migliore amico (visto che la mattina se mi metto la BB cream è grazia e sembro morta, tanto vale metterci il viola).


    Poi ho acquistato fast play di Mac, che sulle mie labbra praticamente è come se non ci fosse visto che è dello stesso colore preciso, nel bene e nel male.

    Poi basta: come ho scritto nel mio primo commento sono arrivata qui grazie alla tua guida per diventare una donna rossetto e sono ancora in trasformazione.

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  8. Yep! Riesco senza fatica.

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  9. ahahahah, mannaggia!

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  10. Pink Donut non ce l'ho. Sakura mochi ha qualcosa di marroncino ma su di me rimane più rosa antico

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  11. Sono D accordo con te, quando si lavora, soprattutto se in un ambiente piuttosto formale, è importante farsi conoscere poco a poco. Io pure ho fatto così e adesso non temo di indossare anche il rosso sulle labbra quando sono al lavoro! Nella mia top ten c è anche sfilata, pensa un po'... Poi i più classici rosa/nude (n 08 di rimmel by kate) e un bel rosso (n 10 della stessa linea). Mi piacciono anche i matitoni kiko: ne ho uno bello lucido (è rosa/fucsia) che metto quando sento le labbra troppo secche per un matt. Infine, ho trovato fantastico gloss a lunga tenuta della vecchia collezione (ora fuori produzione) della essence degli stay with me, un meraviglioso rosso lucido che uso spesso. Mi piacciono questi tag! :-)

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  12. Bellissima la tinta NYX. Anche io opto prevalentemente sui rossetti matitoni, veloci e semplici da applicare soprattutto la mattina presto!! :)

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  13. Per me la 'questione lavorativa' ha significato ricorrere ad un makeup più vistoso. ^_^ Sarebbe un po' lungo spiegare perché. Mi capita di avere abbastanza tempo per truccarmi, ma di dovermi truccare in posti scomodi. In quei casi, usare un rossetto molto colorato, e sacrificare invece il trucco occhi, è diventato una scelta pressoché obbligata.
    Se devo 'truccarmi da struccata' magari in macchina, usando lo specchietto (mentre guida un'altra persona!!) uso matite come Cute pink di Essence (ultimamente Amore di Neve, siamo più o meno lì anche se Amore è meno rosa-rosa).

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  14. Sakura mochi lo uso tantissimo, e pensare che senza il tuo articolo quando era uscito non l'avrei comprato! E ora mi hai fatto incuriosire tantissimo con i Chubby stick.... Mi sa che il prossimo acquisto sarà uno di loro!

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