17 febbraio 2015

Brand Focus: Bourjois

Dopo il post sui preferiti del 2014, molte di voi hanno espresso curiosità sui prodotti della Bourjois, soprattutto quelli per il viso. E' una curiosità che comprendo, dato che Bourjois non è più una marca reperibile in Italia (anni fa si poteva trovare lo stand in catene come l'Upim).

Ho deciso di dedicare un post al brand intero, focalizzandomi sui prodotti che ho avuto modo di provare direttamente. Qualora fosse disponibile, vi linkerò la review specifica fatta al prodotto.


Per prima cosa qualche informazioni base: dove acquistare Bourjois? 
Per me la risposta semplice è una sola, ovvero su ASOS. Questa è la pagina dedicata al brand. Per chi non avesse una idea precisa su questo sito, vi posso dire che spedisce dall'Inghilterra (no dogana) e che ha dei prezzi molto competitivi. Il pacco è tracciabile dal momento in cui mette piede in Italia - ovvero il pezzo più "pericoloso" - e viene consegnato attraverso BRT. 
L'unico inconveniente è il recente inserimento di un limite di spesa minimo per avere le spese gratuite che ammonta a circa 25 euro (sotto questa cifra bisogna pagare 3 euro di spese di spedizione). Nonostante questo, secondo me, ASOS rimane il sito più conveniente per comprare Bourjois e sicuramente quello che vi darà meno patemi d'animo.
Un'altra opzione sicura e con molta più disponibilità di prodotti è Amazon.co.uk, ma le spese di spedizioni (calcolate di volta in volta a seconda di quanto avete comprato) sono piuttosto alte. Ovviamente siamo tutte qui a incrociare le dita che presto la sezione "bellezza" o quello che è venga inaugurata anche su Amazon.it.
Bourjois è inoltre reperibile fisicamente in molti stati europei, come Francia, Inghilterra, Spagna... 

Perché acquistare Bourjois?
Ci sono diversi motivi che rendono Bourjois una marca competitiva e interessante. Prima di tutto il fattore prezzo, Bourjois è una marca da drugstore, ovvero una marca economica (stile Rimmel), i cui prodotti raramente superano i 15-16 euro. Questo fattore da solo non implica il successo di una marca, ma se lo si unisce a una qualità media dei prodotti abbastanza alta, una attenzione ai trend e a cosa va di moda nelle varie stagioni, capacità di innovarsi a livello di texture e formulazioni eccetera... si ottiene un brand che vale la pena provare.

Quali sono i prodotti migliori del brand?
Ogni marca ha i suoi punti forti e i suoi punti deboli. Secondo me i punti forti della Bourjois sono i prodotti per la base viso (fondotinta, ciprie, correttori...). Oltre ad avere una qualità ottima, spesso presentano formulazioni interessanti, maggiormente simili a quelle reperibili in marche high end piuttosto che in quelle low cost. Buoni i prodotti per le labbra, anche se non presentano niente di incredibilmente originale o innovativo rispetto a quello che si trova in altre marche. Scarsini i prodotti per gli occhi (a eccezione dei mascara, che a quanto ho capito - ne ho provato uno solo - sembrano essere di buona qualità). Le palette occhi spesso non scrivono benissimo, idem le matite. Meglio gli ombretti cremosi, ma di nuovo non troviamo niente che non sia reperibile con minor sforzo qui in Italia in altre marche (vedi i Pupa vamp).

Vediamo punto per punto i prodotti che ho avuto modo di provare.

Base viso.


Questa è la categoria di prodotti che ho maggiormente sperimentato e su cui mi sento più ferrata. 
L'entrata in scena di Bourjois nella mia routine è avvenuta proprio attraverso un fondotinta, l'Healthy mix, comprato in Francia nell'estate 2012. Prima del suo avvento (messia style), mi ero incaponita a usare prodotti bio per la mia base, in particolare fondo minerale e fondo liquido-cremoso della Lavera. Decisi di acquistare questo fondotinta comunque perché Lisa Eldridge lo aveva mostrato più volte lodandone la formulazione. Nell'esatto momento in cui l'ho provato, non c'è stata più storia per niente altro. Texture leggera, non finta, lavorabile, che non si sente. Un vero paradiso.
Da allora ho provato in tutto tre fondi della Bourjois: l'Healthy mix, l'Healthy mix Serum e il 123 Perfect. La differenza tra questi tre non è drammatica: la texture di base rimane sempre molto leggera e lavorabile. La coprenza è sempre media (a volte anche medio-bassa). Tuttavia, ci sono delle piccole differenze che potrebbero aiutarvi nella scelta a seconda anche della vostra tipologia di pelle.
L'Healthy mix Serum (recensito qui) è la soluzione migliore per chi ha una pelle secca e cerca un prodotto leggero ma che lasci un finish naturale, leggermente glowy. 123 Perfect è leggermente più denso, più coprente e ha un finish opaco, tanto che a volte lo utilizzo senza alcuna cipria sopra. Se avete una pelle grassa, è l'opzione per voi. L'Healthy mix (recensito qui) è una buona via di mezzo, quindi al contempo è un jolly per chiunque abbia dubbi sul proprio tipo di pelle, ma anche per chi ha una pelle mista o normale. Quest'ultimo è stato recentemente riformulato rispetto alla versione da me acquistata, ma avendo avuto modo di provarla devo dire che non ho notato sostanziali differenze.
Ho avuto modo di provare anche la CC cream della linea 123 Perfect, per la quale nutro sentimenti contrastanti. Mi piace molto la texture leggera e la lavorabilità, ma trovo che i colori siano stati gestiti male rispetto alla versione classica dei fondi: ce ne sono solo quattro, e spesso il salto tra uno e l'altro è veramente notevole. Come se non bastasse, mi sembra tenda a ossidarsi (quindi diventa più scuro man mano che passa il tempo, una volta applicato). 

Sull'onda di amore profondo per la linea Healthy mix ho voluto acquistare anche la cipria, la Healty balance. Non sono stata delusa. Non è un prodotto che consiglierei a chi ha veri problemi di lucidità perché non fa miracoli in tal senso, ma trovo che sia un buon prodotto per chi ha la pelle secca o normale e cerca un finish opaco ma comunque naturale e non finto. 

Il correttore CC cream della linea 123 Perfect è una piccola perla, soprattutto per chi cerca il classico correttore da occhiaia leggermente illuminante. Mi piace molto il suo applicatore di plastica morbida, che aiuta a stendere il prodotto senza spreco. La texture è leggera, sfumabilissima. La coprenza è buona (maggiore rispetto ai classici correttori illuminanti), ma non adatta a chi ha delle occhiaie evidenti o molto colorate. Non va bene per le imperfezioni sul viso.

I prodotti per la base di Bourjois sono ottimi, ma non sono indicati a chi cerca qualcosa di molto coprente. Secondo me questo non è un ostacolo per chi ha problemi di acne o simili, a patto di avere tempo e voglia di fare una correzione più precisa e mirata dopo averli applicati.

Per quanto riguarda le colorazioni, sfortunatamente non penso di potervi aiutare. Io ho sempre acquistato la tonalità 52 Vanilla, la seconda più chiara dopo la 51 (la più chiara in assoluto, mi pare si chiami Light Vanilla). So per certo che la colorazione 52 è leggermente gialla, anche se in media le colorazioni Bourjois hanno sempre un sottotono abbastanza neutro. 
Il mio consiglio al riguardo è cercare tra web e canali youtube qualcuno che abbia un tono di pelle simile al vostro e vedere cosa usa, magari cercando analogie tra quello che usa lei e quello che usate voi (es. se questa persona usa un fondo X della colorazione Y come voi, e in un video vi mostra un fondo Bourjois della colorazione ZY, potete andare abbastanza sicure).

Blush.


Bourjois ha una linea classica di blush in polvere cotti e una più recente di blush in crema. Della prima ho acquistato due colorazioni (Rose Frisson e Rose d'or), mentre della seconda ho avuto modo di provare qualche prodotto di sfuggita ma non posso fare alcuna considerazioni in merito.
I blush cotti della Bourjois hanno più o meno le stesse caratteristiche, indipendentemente dalla colorazione. Sono poco pigmentati ma costruibili e hanno colori più o meno tutti simili (riflesso più, riflesso meno). Sono blush molto naturali, indicati per chi vuole sembrare sana ma non cerca effetto un effetto drammatico o intenso. Si sfumano benissimo e si lavorano senza difficoltà, sono ottimi blush da borsetta o per intensificare magari una base cremosa.
Nota molto negativa: hanno una profumazione veramente fortissima (di rosa), che potrebbe dare fastidio a chi è maggiormente sensibile. 
Non sono un prodotto che consiglierei in maniera spassionata, soprattutto visto che il prezzo non è basso (dai 7 ai 10 euro, a seconda di dove e quando li comprate). Non li consiglio a chi preferisce prodotti pigmentati e soprattutto non li consiglio a chi ha problemi con le profumazioni.
I blush in crema mi sono sembrati per certi versi analoghi: colori molto simili fra loro, pigmentazione costruibile. Tuttavia, mi sono sembrati non solo maggiormente scriventi, ma anche privi del pungente profumo di rosa. Tra le due linee, vi consiglio di buttarvi su questa seconda cremosa.

Occhi.


Della categoria ho avuto modo di provare tre prodotti in totale: l'eyeliner in penna Liner Feutre, una matita della linea Metallic (ovvero dall'effetto metallico) e infine il mascara Volumizer. Gli ultimi due non sono certa siano ancora in produzione, mentre il primo è ancora reperibile.
L'eyeliner in penna Liner Feutre è senza infamia e senza lode. Scrive bene, il nero è intenso, ma ho provato prodotti migliori e come molti colleghi tende a morire troppo velocemente. Dopo poco tempo, già faticavo a fare entrambi gli occhi, a metà del secondo il prodotto era scarico e andava fatto "riposare" a testa in giù. Visto che il prezzo non è basso (circa 10 euro), vi consiglio vivamente di lasciarlo stare e rivolgervi altrove.
Per quanto riguarda le matite della linea Metallic, temo di essermi fatta fregare alla grande. Il colore è bellissimo, ma di fatto posso unicamente tracciare linee a mo' di eyeliner, perché 1. non è sfumabile (fa chiazza di colore), 2. non scrive nella rima interna. Il prezzo poi (8 euro mi pare) era tutt'altro che un affare. In generale, per quanto riguarda le matite occhi, si trova roba ottima in abbondanza senza dover scomodare la Bourjois e gli acquisti online, quindi il mio consiglio è di lasciare perdere la categoria in toto.
Sui mascara Bourjois ho sentito cose relativamente positive e io stessa ho avuto modo di provarne uno con cui mi sono trovata discretamente. Il mascara Volumizer faceva parte di quella moda dei mascara "doppi", in due passaggi, per rendere le ciglia più folte. Mi sono trovata bene perché faceva esattamente quello che prometteva: lo step 1 le pettinava e le separava (ed era ottimo per le ciglia inferiori), lo step 2 le infoltiva in maniera sostanziale.
Per tanti versi mi è sembrato di avere a che fare con un mascara Maybelline: fanno il loro dovere per un prezzo onesto (10-15 euro). Tuttavia, proprio perché non sono miracolosi e allo stesso tempo abbiamo marche buone ed economiche di facile reperibilità, anche sul fronte mascara vi consiglio di andarci caute.

Labbra.
Per quanto riguarda il settore labbra, non possiedo alcunché. I rossetti classici non mi hanno mai attirata perché hanno colorazione piuttosto banalotte, anche se le review che ho letto in merito erano abbastanza positive.
Ho avuto modo di provare una delle tinte della Rouge edition Velvet, in particolare la colorazione Grand cru. Sulla durata e resistenza c'è poco da dire, si è rivelato un ottimo prodotto. Peccato sia tutto tranne che confortevole: mi ha seccato le labbra in maniera drammatica. Anche l'applicazioni non è delle migliori, ho faticato molto sia a stenderlo in maniera uniforme sia a contornare in modo degno le labbra. Insomma, se puntate sulla resistenza può essere una buona idea, ma a mio parere esistono prodotti che si comportano in maniera migliore (i matitoni matte della Revlon).


Con questo ho concluso il riassunto della mia storia con la marca Bourjois. Spero di esservi stata di aiuto e apprezzerei tantissimo se chi di voi ha avuto modo di provare altri prodotti (o anche gli stessi da me citati, con esperienze diverse o simili, non importa), lasciasse il suo parere/review nei commenti, in modo da poter ampliare la "casistica". Più materiale c'è per farsi una idea dei prodotti, meglio è per il consumatore.
Fatemi sapere la vostra!

22 commenti :

  1. Non mi trovo d'accordo sui rouge edition velvet, a mio parere sono eccezionali *-* va detto però che gran gru non è piaciuta a molte, credo abbia una formulazione differente. Al contrario gli altri toni, come ole Flamingo e framboise, sono molto confortevoli sulle labbra. Anche dopo 12h non seccano.

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  2. La Bourjois l'ho scoperta grazie a te e alle tue lodi sull'Healthy Mix, quindi un inchino e tanti abbracci :D Ho comprato più volte l'Healthy Mix Serum, anche io nel colore 52: è comunque abbastanza neutro da andare bene anche a me che sono più rosatella :D Ormai è stato soppiantato dall'Eau de teint che non è paragonabile per leggerezza, ma credo che tra i fondi con una formulazione "classica" sia tra i più leggeri in circolazione, l'ho adorato :) effetto naturale ma sufficientemente coprente!! :) Ho provato anche la CC ma non mi ha entusiasmato e non l'ho nemmeno mai finita: non mi sembra molto leggera (la sensazione è più o meno la stessa del fondo! O.o) e...Sì, si ossida!! D: A me lo fa praticamente all'istante e il risultato è che il colore è un po' tropppo scuro e arancione! Ci ho messo un po' ad accorgermene, povera me XD
    Di blush ho uno di quelli classici nel colore Rose Brune (aggiunto al carrello di asos proprio per via delle spese minime!) e non scrive una mazza. Odio.
    Infine, ho una matita Effet Smoky, nel color verde-qualcosa. Usata a mo' di eyeliner si stampa sulla palpebra fissa, terribile...Ma in effetti mi rendo contonw che non è quello lo scopo per cui è nata XD carina per gli Smokey, il colore è bellissimo ma serve assolutamente un primer sotto! Diciamo che in generale la trovo un po' sbavacchiosa e anche nella rima inferiore (esterna) mi fa spesso disastri :( Quindi boh, carina ma forse anche qua c'è di meglio!
    Fine del papiro sulle mie esperienze personali :D Tengo d'occhio i commenti perche mi interessa se qualcuno scrive a proposito del bronzer/illuminante...Cioccolatosi!! :D
    Grazie per il focus stra interessante :)

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  3. Interessante, molto ^_^ è un brand di cui conosco solo il nome, probabilmente sentito da te xD
    beh, la curiosità ora è prettamente sui prodotti viso, vista la tua recensione xD ma il fatto che qui non l'ho mai visto in vendita, fa in modo che quando farò ordine online lo prenderò in considerazione, ma non correrò di certo ora a cercarli di proposito, mi incuriosiva la foto del mascara però ^^

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  4. Ho provato Bourjois per la curiosità circa i prodotti viso e devo ammettere che ancora oggi sono tra i miei preferiti. Ho acquistato sia l'Healthy Mix che l'123 Perfect e preferisco di gran lunga il primo proprio per il fattore "leggerezza" pur avendo una pelle mista che tende molto a lucidarsi. L'123 Perfect resta un buon fondotinta ma non mi ha fatto urlare "lo ricompro", lo sento eccessivamente pesante. La CC Cream l'ho comprata, finita e ricomprata. Inizialmente mi sembrava un prodotto bomba ma non so se sia cambiato qualcosa nella formulazione, il secondo tubetto mi è sembrato diverso, prodotto più pesante e fattore ossidazione dietro l'angolo. Mah.
    Prodotti occhi zero.
    Prodotti labbra ne ho provato solo uno, ricevuto in regalo, mi pare faccia parte della linea classica di rossetti. Il colore è un prugna e sarebbe anche bello se non fosse che all'interno contiene dei glitter per nulla piacevoli da vedere.

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  5. Come ho scritto, la mia esperienza si basa solo su Gran cru. Il colore è bellissimo, ma ci ho messo un sacco a stenderlo bene e mi ha seccato tantissimo le labbra. Sugli altri non mi pronuncio, anche se le difficoltà di applicazione temo possano essere una costante, soprattutto per chi non ha le labbra particolarmente definite.
    In generale comunque le tinte non mi piacciono come prodotto, le trovo iper-super-sopravvalutate.

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  6. Di Bourjois ho provato solamente il 123Perfect e la CC cream della stessa linea e non posso che darti ragione. La loro stesura è piuttosto ambigua, molto fluida ma in poco tempo diventa impercettibile, confortevole e modulabile. Stranamente ho riscontrato lo stesso problema dell'ossidazione che hai descritto tu ma non sulla CC cream, bensì sul fondo, come se poi diventasse leggermente più opaco o più scuro. Se solo le colorazioni fossero più varie potrei spingermi a provarlo anche d'inverno, invece purtroppo la colorazione più chiara va bene solamente in estate se prendo un po' di colore.


    Sono invece curiosa di provare la cipria e il correttore che hai descritto perchè è da taaaanto tempo che te ne sento tessere le lodi e mi hai fatta incuriosire non poco :)

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  7. Silvia Edel Jungfrau17 febbraio 2015 17:36

    Quell'Healthy Mix e il correttore mi chiamano! :D

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  8. la recensione mi era "scappata" ma mi.son fiondata sul link or che l'hai riproposto *-* io uso il fondo minerale (fatto da me...) e mi ci trovo egregiamente ma da quando seguo il tuo blog mi era venuta la curiosità solo che poi avevo dubbi su colorazioni e differeze tra i prodotti che hai elencato. A questo punto credo che l'healthy mix e il correttore cc cream facciano al caso mio *-* se posdo suggerirti un altro sito (ladymakeup, il sito polacco) dove puoi reperire questa marca leggermente scontata...a presto! :*

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  9. Di questo brand mi hanno sempre attirato i blush in crema, ma ora anche i rouge edition velvet mi tentano *_*

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  10. Spezzerò una lancia in favore del fondotinta Bio Detox. A molte non è piaciuto, però io l'ho trovato piuttosto facile da lavorare. Lo stendo con una spugnetta siliconica, così perde un po' in coprenza (è piuttosto alta e a me non serve). Inoltre dura parecchio ed è indicato per pelli miste/grasse.
    So che ormai è difficile da reperire, ma secondo me vale una prova :)

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  11. Bella panoramica! Concordo quasi su tutto, fa eccezione solo la considerazione sulle tinte labbra. Devo ammettere che anche io ho sentito parlare non benissimo di Gran Cru, mentre io posseggio Frambourjoise e Hot Pepper, con cui mi trovo benissimo. Non mi seccano particolarmente le labbra, ma questo puó essere soggettivo, mentre la stesura non é complicatissima non risultando disomogenea.
    L'Healty mix é un grande amore! :)

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  12. Ero molto interessata ai fondi e credo che l'123 faccia al caso mio perché coi fondi siliconici mi lucido in fretta. Magari ne approfitto questa estate durante una gita in Francia se trovo un rivenditore

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  13. Di Bourjois ho amato e amo ancora la CC Cream 123 Perfect, che ricomprerò senza dubbio, i blush cremosi (ne ho un paio) e le Rouge Edition Velvet nei colori Pink Pong e Hot Pepper. Concordo su di te sul fatto che la media dei prodotti è di buona qualità, vorrei solo fossero un po' più reperibili e auspico il ritorno di questo marchio nei nostri negozi.
    Sulle Rouge Edition non sono d'accordo, con i due colori in mio possesso mi sono trovata divinamente, in particolar modo con Pink Pong. Vi sono delle differenze tra le due e di Gran Cru ho sentito effettivamente parlare malino, ma non delle altre, penso proprio che il problema sia proprio in quel colore.
    Ho usato anche la cc eye cream, il correttore di cui parli, però quello non mi ha entusiasmato, non mi ha lasciato la voglia di ricomprarlo diciamo.


    :*

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  14. Io qualche mese fa ho acquistato il fondo compatto della linea bio. Ma non mi piace perché ogni volta che lo utilizzo mi trovo molto male con l'effetto finale. Credo che lo recensirò a breve sul mio blog con tutti i pro ed i contro. Per il resto non ho provato altri prodotti bourjois, ma alcuni colori delle tinte sembrano molto belli, ma la consistenza non mi convince dai tester che ho visto nei vari stands.

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  15. Abitando vicino al confine con la Slovenia ho la fortuna di avere uno stand Bourjois a portata di mano... Adoro tutti i fondi ma il mio preferito è il 123 Perfect, nasconde molto bene i rossori restando comunque leggero. Alcuni anni fa mi ero fissata con un loro correttore che copriva tantiiissimo (non ricordo il nome ma era in tubetto e con il tappo nero) ora l'ho accantonato perché secca troppo la pelle.
    Dei mascara il mio preferito é quello volumizzante nero e fucsia, ha un ottimo rapporto qualità prezzo.

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  16. Grazie davvero per il post, interessante ed esaustivo as usual:)
    Sul versante base, io ho provato l'Healthy Mix che adoro ma che mi secca da morire la pelle(ed infatti mi hai aperto un mondo, la prossima volta prenderò il Serum), ho la CC123 ancora da aprire (ma dati i numerosi casi di ossidazione sono già scettica), e poi ho il correttore Healthy Mix...mi piace abbastanza, l'unica cosa è che bisogna metterne poco e scaldarlo un po' perché è abbastanza pastoso... Ho la terra "cioccolatosa", ma non la uso tantissimo perché per il contouring preferisco il set della Sleek.
    Rouge edition Velvet, promosse...ho tre colorazioni, tra cui Grand Cru e non trovo mi secchino molto le labbra...l'unico difetto (grosso) che riscontro,e che non trovo in nessun commento/recensione, è il terribile odore ferroso...a me sembra quasi sangue...!:( Ma magari sono solo io, non so:)

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  17. Anche io trovo che siano un prodotto scomodo e preferisco di gran lunga i rossetti classici. Questi rossetti liquidi di bourjois, invece, li trovo molto performanti. Riesco a stenderli in fretta ed ottengo un risultato preciso e come dicevo non mi seccano :3

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  18. E' una bella panoramica: di questa marca ho un blush in polvere (carino, molto comodo da portare in viaggio perché è piccolissimo e ha anche il pennellino) e la terra cioccolattosa (la uso soprattutto in estate) presa durante un viaggio in Francia. Non mi ha colpita particolarmente, penso che con la Rimmel e la Maybelline (e la Pupa per alcuni prodotti) nella stessa fascia di prezzo trovo tutto ciò che mi serve! E' anche vero che non ho provato i prodotti per la base, che sembrano essere la cosa migliore, ma dalla tua recensione non sembrano adatti alla mia pelle (che è l'opposto della tua, chiara, con rossori, neutro/fredda, pori dilatati, etc). Mi è piaciuto però scoprire la tua opinione!

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  19. Del detox ho sentito cose pessime. Non mi stupisco lo abbiano levato dalla circolazione U_U

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  20. Io ho commissionato diversi prodotti a una mia amica che è stata a Londra...ho preso fondotinta, correttore e cipria Healthy Mix e sono davvero curiosa di provarli, anche se per il momento voglio finire un paio di prodotti prima...forse avessi letto questo post prima mi sarei fatta prendere quest'altro correttore, ma c'è sempre tempo per provarlo..e poi ho preso Gran Cru e sono abbastanza d'accordo con te...ho trovato la stesura non proprio semplice e la texture molto particolare..per il fatto che secchi molto le labbra non ho ancora un'idea avendolo provato solo una volta ma effettivamente mi sembra che tenda ad asciugarle...io però su questo sono abbastanza abituata...

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  21. Sono in ritardo di un mese, ma ho provato solo ora i prodotti!
    Allora, direi che sull'Healthy Mix sono d'accordo! Ho la pelle mista e mi ci trovo benissimo! Ho provato i Rouge edition velvet in framboise, peach club e sono confortevoli, mentre dont' pink of it (preso a parigi) è difficile da stendere e secca. Bruttino pure...
    Ho acquistato anche un blush in crema ed è carino, ma niente di speciale direi... sono anche piuttosto piccini, mi aspettavo una confezione più grande! o.O
    E poi ho preso il rossetto rouge edition - niente di che - e il mascara one second che mi sembra paragonabile a uno della maybelline, hai ragione.
    Proverò la cipria piuttosto! :D

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  22. mi ricordo questi prodotti quando li vendevano alla Upim a Milano,non erano male nel loro genere di trucco di fascia di prezzo medio-bassa, peccato non si trovino più, come mai li hanno ritirati dall'Italia? Comunque secondo me è migliore la Pupa a parità di prezzo

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