21 aprile 2015

Neve Cosmetics collezione Pop Society: prime impressioni, swatches e look

Per l'uscita della nuova collezione Primavera-Estate, Pop Society (chiara ispirazione '80s), Neve cosmetics mi ha omaggiata in anteprima di una parte della collezione: gli ombretti minerali Fuseaux e Compilation, il blush minerale Smile e le Duebaci nelle tonalità Money e Virgin. La collezione sarà disponibile online da domani e credo che come al solito una promozione sarà disponibile.

Per la prima volta nella storia del blog mi trovo in seria difficoltà a parlarvi di una collezione. Di solito non ho grandi pregiudizi in fatto di makeup: provo tutto, non ho drammi con nessun particolare colore (pastelli a parte, ma me li posso far andare bene comunque), non ho problemi a testare cose nuove che non fanno parte del mio modo classico di truccarmi eccetera...
Però questa collezione è davvero un tallone di Achille per me. Presi singolarmente, i colori sono piacevoli, messi insieme... il mio entusiasmo si spegne notevolmente. Mi rendo conto che questo fatto riguardi meramente il mio gusto personale e in una review seria questo non può andare a inficiare il giudizio complessivo sul prodotto. Ho quindi deciso di trattare i singoli prodotti in maniera il più oggettiva possibile e lasciare le mie considerazioni personali al termine del post.


Fuseaux viene descritto da Neve come un duochrome melanzana caldo con riflessi lilla pervinca. Credo che la descrizione, poesia a parte, sia azzeccata. Rispetto ad altri viola di Neve (come per esempio Rituale della collezione dello scorso anno), è più caldo. Direi che è un viola medio, che vira al caldo (non propriamente il colore melanzana per intenderci, mi ricorda più lo scalogno ma mi rendo conto che ci sia meno poesia), ma che ha un duochrome lilla freddo.
A livello di applicazione mi ha dato qualche problema: tendeva a fare macchie di colore e quindi a sfumarsi non benissimo. Anche la pigmentazione non mi sembra sia il massimo. Rispetto a Rituale ho dovuto insistere maggiormente per avere uno swatch sensato.
Ci tengo a precisare che non faccio swatches da bagnati di questi colori perché che aumentino di intensità con l'ausilio dell'acqua è indubbio ma è secondario per monitorarne l'efficacia. Se da asciutti scrivono male o si sfumano male, che da bagnati funzionino bene non è una caratteristica che li salva.

Compilation viene descritto da Neve come un rosso lucido dal sottotono rame e riflessi color fragola. Per me è più semplicemente un color rame molto intenso con una componente più "fragola". Con questo non voglio banalizzare il colore: lo trovo molto bello e molto azzeccato per l'ispirazione della collezione. Non è il colore più originale visto sulla faccia della terra, ma si è rivelato molto interessante e piacevole da usare.
Rispetto a Fuseaux è molto più pigmentato, molto più facile da stendere e da sfumare. In pratica l'ho applicato e lavorato senza alcuna difficoltà. Da persona che non ama gli ombretti in polvere libera, è stato come applicare un ombretto pressato molto pigmentato e di buona qualità. Ottimo.
Nello swatch (sotto) ho provato a compararlo con Fenice della Duochrome ma come si può notare sono due colori molto diversi.


Smile è uno dei due blush disponibili nella collezione. Neve lo descrive come un pesca trasparente dai riflessi rosa. Onestamente non so cosa voglia dire "pesca trasparente", ma di sicuro parliamo di un blush aranciato-pesca piuttosto intenso (come penso si noterà dagli swatch, messo a comparazione con gli ombretti). Più che di riflessi io parlerei di vero vero vero shimmer. Probabilmente è uno dei blush più shimmer che io abbia mai posseduto evah. Penso ci sia di mezzo anche qualche leggero glitter, giusto per farvi capire il grado di shimmer a cui mi riferisco.
Inutile a dirsi, è molto pigmentato ma si sfuma e lavora egregiamente: qualitativamente è molto buono. L'unico punto importante è stare attenti a dosarlo perché il rischio di essere troppo carichi è in agguato.


Passiamo alla vera nota dolente della collezione: le matite Duebaci. Purtroppo nessuno dei due colori che ho ricevuto mi ha conquistata e, per me che amo i prodotti per labbra, è un vero peccato.
Tutte le matite sono state realizzate con il colore per il contorno più scuro di quello per riempire, nel tentativo di creare un effetto ombre. Per me questo è l'inizio della fine, sono onesta. Credo fortemente che tecniche del genere siano sensate quando si devono fare look fotografici, perché in foto queste tecniche rendono veramente bene. Nella vita di tutti i giorni, complici le luci diverse, complice il fatto che in media non abbiamo quindici minuti solo per il trucco labbra, mi sembra una forzatura. L'effetto ombre non è così immediato da realizzare e richiede diverse passate, un po' di olio di gomito. Per quanto riguarda Virgin, il distacco tra le due parti non è tragico e l'effetto è gradevole anche live, mentre per Money lo stacco è abbastanza netto e bisogna lavorare maggiormente.


Money viene descritto come un rosso arancio fluo. La parte sottile per il contorno è infatti un rosso aranciato piuttosto intenso. La parte grossa per riempire invece è veramente arancione fluo. Non solo: ha una buona componente di bianco (stile colori pastello) che la rende ancora più difficile da portare e abbinare. Questo si nota molto bene dallo swatch (qui sotto) in cui viene confrontato con Iberico di Nars, che è propriamente un arancio rossastro. La differenza con Lady Danger e il 303 di Pupa è decisamente abissale.
Non è un colore brutto, ma è un colore complesso, che sicuramente richiama molto l'attenzione sulle labbra. Se vi affascinano i colori particolari e molto evidenti (sì, ho in mente un evidenziatore, lo ammetto), sicuramente questo fa al caso vostro. Se invece siete più sull'idea di rossetti stile Lady Danger di MAC (sotto c'è lo swatch di confronto), solo la parte sottile fa per voi.


Virgin. Parte un lungo sospiro.
Ammetto di non capire la moda di questi colori. Non la capisco proprio. So che tante aziende se ne sono uscite con tonalità del genere e ogni volta la gente è impazzita per averle (a volte complice anche uno sconto, vedi da Kiko).
Virgin viene descritto come un beige malva, ma in realtà è un colore molto più complesso che ha in sé del marrone vero e proprio e anche del grigio. Neve parla di look "naturale ma sofisticato", io non sono propriamente d'accordo tuttavia sono consapevole che molte guardano a colori di questo tipo pensandoli come una variante più sofisticata e meno banale dei classici rossetti nude. Personalmente, non vedo niente di naturale nelle labbra di questo colore. Non credo nemmeno che si abbini facilmente a qualsiasi cosa, anche se l'ho visto abbinato a qualsiasi cosa con risultati oscillanti.


Per entrambi la qualità è buona. Sono pigmentati, sono durevoli e rispetto ai Duebaci usciti con la collezione Barocco (il post qui, quelli sì che erano colori per me, sob), li trovo più facili da applicare e da stendere, in quanto sono più morbidi e lavorabili.
In generale apprezzo molto questo tipo di prodotto e la doppia punta trovo sia molto versatile. Spero vivamente che Neve ne produca altre (magari di colori che mi piacciono di più, please Neve).

Ho provato a realizzare un look usando tutti i prodotti della collezione che mi sono stati inviati. Il risultato non è particolarmente interessante (forse pure un po' pacchiano su di me), ma almeno potete dare una occhiata ai colori messi all'opera.



Tirando qualche somma...
Se devo pensare a una collezione '80s e devo giudicare la Pop society unicamente con questa variabile in testa, devo dire che Neve cosmetics ha fatto un ottimo lavoro. Pop society sfoggia i colori giusti, la quantità di shimmer giusto, l'intensità giusta. Insomma, è un bel lavoro sia in termini di creazione che in termini di progettazione. Paradossalmente, apprezzo anche la volontà di essere piuttosto fedeli al decennio di ispirazione, senza filtrarlo eccessivamente con il gusto da anni '10 del duemila. Insomma, apprezzo la parte creativa che ha portato a questa collezione.
Purtroppo il mio gusto ha tutt'altra idea. Gli anni '80s per me rasentano la mia concezione di "cattivo gusto" (tra virgolette perché è un fattore personale e come tale opinabile), di troppo che stroppia, di OMG (oh my god). Se la collezione Barocca di questo autunno/inverno aveva il mio nome sopra, questa sta esattamente agli antipodi.
Questo non vuol dire che la collezione è da scartare per chiunque sia come me: semplicemente i colori vanno presi singolarmente (massimo in coppia) e abbinati a qualcos'altro. Questo non vuol dire che chiaramente se volete prenderli tutti e abbinarli tutti insieme non potete farlo, però aspettatevi un look carico che dà nell'occhio.
Presi singolarmente i colori sono molto carini e versatili, soprattutto Compilation, il mio preferito. Fuseaux per i miei gusti dà qualche problema nell'applicazione (e io mi scazzo quando ci sono ombretti che non si sfumano alla perfezione), mentre il blush Smile è perfetto per l'estate, soprattutto se siete abbronzate, ma in altre occasioni dell'anno potrebbe rivelarsi troppo intenso e soprattutto troppo shimmer. Vi consiglio di studiare come dosarlo al meglio, magari facendo prove con diversi pennelli.
Sto considerando di acquistare per conto mio anche l'ombretto Yuppie perché lo trovo semplicemente delizioso.
Purtroppo i DueBaci per me non funzionano in toto, gusto o non gusto. Di Money non mi preoccupa tanto l'effetto fluo, quanto la componente di bianco al suo interno. Queste due cose messe insieme secondo me sono un mix letale. Consiglio vivamente di cercare molti swatches e comparazioni prima di acquistarlo a scatola chiusa. Molto meglio la parte sottile: pur essendo un bel rosso aranciato vivo, trovo sia molto più versatile e avrei preferito che tutta la matita virasse su quella tipologia di colore. Molto più democratica, seppur carica e intensa.
I colori come Virgin non mi convincono perché credo funzionino unicamente in foto. Quando vengono fotografati, devo dire, sono abbastanza piacevoli e fanno il loro stile. Dal vivo secondo me rendono molto molto molto meno, soprattutto se c'è una componente grigiastra che rischia di rendere il tutto stile morta nel Tamigi. Il rischio è che in foto possano convincere ma una volta indossati ci deludano profondamente, consiglio quindi a chi vuole acquistarlo di recarsi in un negozio in cui sia possibile vederlo dal vivo (ormai non dovrebbe essere così difficile: persino il paesello dove vivono i miei ha una bioprofumeria che vende Neve!). Anche in questo caso ripeto che le mie parole sono ovviamente condizionate dal mio gusto e magari Virgin a voi farà impazzire di gioia: è un caso che non escludo, ma da persona che fa una recensione sarebbe una manchevolezza non considerare anche il caso contrario. Parliamo di colori particolari e come tali credo necessitino di qualche precauzione in più.

12 commenti :

  1. Gli ombretti sembrano davvero belli

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  2. Di questa collezione credo mi piacciano sul serio soltanto i due blush. E la matita Virgin...difficile, ma bella per me.

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  3. A me i colori come Virgin piacciono moltissimo, davvero moltissimo. Ma concordo perfettamente con te che non siano affatto colori naturali, né semplici da portare, né facilmente abbinabili con qualsiasi cosa. Sono colori veri e propri, che devono piacere e devono essere saputi portare esattamente quanto un rosso aranciato o un viola.
    C'è un po' questo grande fraintendimento, sui colori nude in generale e ancor più su questa alternativa. Sofisticati si, ma naturali proprio no!! Naurale è il MLBB (per me un rosa medio freddo, non certo un marroncino tendente al tortora).
    Per questo non capisco molto le crociate anti-nude di tante blogger, al grido di "ma che palle, ricopriamoci di colori"... beh perché il tortora non è un colore...?! :D
    Ma sto divagando.
    Leggerti è sempre un grande piacere, sei davvero professionale e sempre interessante!!

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  4. piu' vedo foto e review e piu' non piace nulla di questa collezione.. :(((

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  5. E' vero che Virgin non ti dona. Ma sai che ci sono persone a cui i colori grigiastri sulle labbra donano? (presente). Io sono quella che qualche settimana fa ha scritto in un commento di aver comprato il rossetto grigio di Kiko per ingrigire i rossetti troppo brillanti. Con occhi in tono (tipo truccati di grigio, o taupe, o marrone freddo) e guance invece luminose, trovo che le labbra grigiastre siano il top sulla mia faccia. Comunque, in generale questa collezione non mi dice molto, mentre anche io avevo trovato splendida la Mistero Barocco. I due blush mi incuriosiscono più del resto. Gli ombretti mi sembrano poco originali, soprattutto il milionesimo duochrome marrone caldo-verde

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  6. Ottima review, come sempre ^^
    Sinceramente, di questa collezione mi attirano soltanto le DueBaci (a parte Money, perché non amo i colori aranciati...figuriamoci l'arancio che tende al neon!). Solo che...non so! Sono colori un po' particolari, che dovrei provare su di me prima di poter giudicare. Conspiracy, Incognito e Masquerade le ho comprate "a scatola chiusa", online, perché sono colori più "tradizionali" (se così si può dire...) e sapevo che sarebbero risultati graziosi su di me. Queste nuove DueBaci dovrei davvero provarle...soprattutto Virgin, perché è una tonalità che non sta bene su tutte (ovviamente è una mia opinione personale ù.ù) e rischio di ottenere un meraviglioso effetto smorto, che non valorizzerebbe il mio incarnato e le mie labbra. Mi sembrano carine anche Material e Power, ma ho paura che la prima sia troppo chiara per me e forse la seconda troppo accesa (e la parte per il contorno labbra sembra molto più scura dell'altra, oltretutto)...quindi, stesso discorso: vanno provate, come dici tu.

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  7. Virgin è una cosa terribile! O_O

    Altro che morte affogate, peggio XD...
    Onestamente non mi piace niente. Si poteva fare molto ma molto di più.

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  8. A me il tema della collezione piace e forse qualche colore tipo Virgin è un pò particolare da indossare. Anche io l'ho ricevuto e devo dire che mi piace come mi sta, forse è un pò difficile da abbinare perchè spegne tanto tutto il resto del trucco ma bilanciando lo indosso senza problemi :)

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  9. Compilation è davvero bellissimo! In compenso virgin trovo che sia orripilante, secondo me non starebbe bene a nessuno...

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  10. Ho subito il trucco anni '80 negli anni '80. MAI PIU', vi prego, sono anziana, non riesco a fare il bis. Il nome "fuseaux" poi... brrr. Per me bocciata su tutta la linea.

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  11. Ero piccola, ma non abbastanza da non sottoscrivere il verbo "subire".
    (le spalline...omioddio...sino a metà anni '90! E io sono alta un metro e mezzo!)

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  12. mi aveva fatto innamorare la collezione Mistero barocco mentre questa... Niente, non c'è un solo colore che mi attiri! Per me gli ombretti in polvere libera sono un dramma. Quelli della Neve, poi, non riesco quari mai a usarli e faccio sempre pasticci. Peccato!

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