14 maggio 2015

Gli essenziali per una vita da pendolare

Pendolare è un fatto della mia vita da ormai quasi dieci anni. Nel corso di questa esperienza ho avuto modo di provare sia la vita da pendolare su brevi distanze che su lunghe distanze, treni regionali e alta velocità. 
In particolare, nell'ultimo anno e mezzo per via del dottorato mi muovo tra Torino, Milano, Bergamo e Pavia. Questo nuovo equilibrio ha reso l'esigenza di avere un "kit da pendolare" organizzato ancora più forte rispetto a quando mi muovevo nella provincia torinese durante l'università, in modo da poter sopravvivere a cambi effettuati di corsi, tempi morti in stazione, treni scrausi e tutto quello che può capitare in una sana giornata da povero pendolare.


Ho deciso di raggruppare i miei indispensabili e mostrarveli, sperando che vi possano offrire delle idee o degli spunti interessanti.

Mini Kit


In realtà vi avevo già mostrato cosa porto normalmente nella mia beauty bag, ma credo che una occasione come questa meriti un focus più specifico. In particolare, ci sono alcune cose che secondo me non dovrebbero mai mancare.
Medicine. Sembra banale ma non lo è. Se siete fuori casa una intera giornata, può sempre capitare un male di testa improvviso (la storia della mia vita) o il ciclo che si fa sentire. Io di solito giro con il classico ibuprofene ma ultimamente ho provato qualche altro farmaco passa-influenza/malditesta quello che è. Ovviamente non sono un medico e non posso darvi consigli in merito a cosa portarvi dietro nelle specifico (anche se per esempio dalla mia scarsa esperienza so che la Tachipirina di solito è un farmaco compatibile anche con chi è allergico alla maggior parte dei farmaci), posso solo limitarmi a consigliarvi di portare qualcosa.
Limetta per le unghie. Nulla è più fastidioso di un'unghia che si spezza o si sfalda o chissà che altro e non avere niente dietro per rimediare al danno. Tenetene conto. Quella che ho io è una banalissima limettina da viaggio di Essence, non sono certa la producano ancora ma qualcosa di simile si può reperire senza grandi drammi.
Uno specchietto. Questo lo consiglio non solo a chi si trucca, ma in generale a chiunque perché prima di andare in riunione o a fare lezione o a fare quello che fate, è sempre bene potersi dare una occhiata in faccia da tranquilli. Soprattutto dopo pranzo. Mi sono spiegata, vero?
Elastico (o pinza) per capelli. Questo ovviamente riguarda chi ha i capelli lunghi e credo sia autointuitivo.
Igenizzante per mani. Anche questo credo sia autointuitivo. Nonostante la lunga esperienza da pendolare, solo recentemente mi sono convertita a questo cosetto. Questo perché ci ho messo anni per trovarne uno che 1. non puzzasse in maniera oscena, 2. non lasciasse le mani appiccicose tanto da volerle lavare immediatamente. Dopo lunghe ricerche e il prezioso aiuto di Bea di Strawberry makeup bag, sono arrivata all'igenizzante mani al mango di The Body Shop. Costa solo 3 euro, ma è incredibilmente utile, ha un profumo divino e lascia le mani asciutte e morbide.

Tecnologia


Questa sezione merita una premessa: sono ben conscia che consigliare un prodotto da 1000 euro non è come consigliarne uno da 10, ma volevo essere completa e esaustiva e per me la parte tecnologia è un punto cardine. Prendete quindi questa sezione con le dovute pinze: prima di potermi permettere questi prodotti ho dovuto attendere un vero stipendio e per anni ne ho fatto a meno optando per prodotti più economici, si può fare.
Partiamo dallo smartphone. Inutile a dirsi che è un prodotto fondamentale per il pendolare: ti aiuta a tenere sotto controllo i treni, ti aiuta a capire dove sei in città che non conosci e ti fa passare il tempo facendo qualcosa di più o meno utile. Sappiamo tutti che il maggior problema degli smartphone è l'autonomia. Personalmente, i cosi che ricaricano gli smartphone senza elettricità li reputo una grossa fuffa: spesso sono inutile peso da portarsi dietro, possono andare bene nell'emergenza, ma per me non è sensato se si è fuori casa per ore e ore e ore tutti i giorni. Molto meglio optare direttamente per un prodotto valido dal punto di vista dell'autonomia. Questo è il motivo per cui ho scelto il mio adorato LG G2, che spesso mi dura una intera giornata di uso medio intenso senza bisogno di essere ricaricato. Altra cosa che amo molto di questo modello è lo schermo grande (non a caso è considerato un phablet, ovvero una via di mezzo tra tablet e smartphone) che lo rende molto comodo per fare lavori più beceri d'emergenza come scrivere email o leggere pdf. Anche il prezzo è molto buono per essere un modello top gamma (io l'ho pagato ai tempi circa 450 euro): lo consiglio senza remore.
Sempre dal punto di vista smartphone, consiglio di tutto cuore questa applicazione Orario treni (qui) per tenere "a bada" i treni (ritardi, binari, coincidenze...). La trovo di gran lunga migliore e di più semplice di quella "ufficiale" di FS.
Quando andavo all'università avere il notebook dietro non era una necessità ma più un lusso. I tempi sono cambiati e ora so che è una prassi anche per gli studenti. Nel frattempo, anche per me i tempi sono cambiati e ora senza pc non potrei manco spostarmi, dato che ogni minuto è prezioso per lavorare, guardare dati... Purtroppo muoversi tutti i giorni o quasi con un pc sulle spalle non è propriamente né comodo né leggero, ragion per cui quando il mio netbook è morto ho ragionato a lungo su come rimpiazzarlo. Alla fine, come potete vedere dalla foto il vincitore è stato il MacBook Air da 13 pollici.
Apro una digressione. Onestamente: io non sono una fan della Apple, anzi. Tuttavia, dopo una lunga ricerca la mia stata è una scelta semplice (prezzo spropositato a parte). Le mie due necessità erano una autonomia ottima e un peso contenuto. L'Air è stratosferico su entrambi i punti: pesa pochissimo e dura serenamente 10 ore almeno (cosa fondamentale perché il caricatore non me lo voglio portare dietro). E sì, il sistema operativo è bellissimo e lavorarci sopra è meraviglioso. Mi rendo conto che il prezzo (più di 1000 euro) è tanta roba e io ci ho messo davvero tanto per convincermi a comprarlo, nonostante uno stipendio. Tuttavia, soprattutto se lavorate seriamente sul pc, mi sento di consigliarvelo (nel caso mettendo i soldi da parte). E' un vero investimento. By the way, chi fa parte dell'università (studenti, dottorandi, ricercatori...) hanno diritto a un piccolo sconto su tutti i prodotti. Non è una cifra esorbitante, ma è pur sempre qualcosa (info qui).

Borse e varie


Una serena vita da pendolare inizia soprattutto dalla borsa e dalla sua organizzazione. 
Per l'organizzazione interna il mio consiglio è solo uno: tenere tante piccole bustine separate per non mischiare tutto. In particolare, una dove tenere carica batteria del cellulare, chiavette usb e affini è cosa buona e giusta.
Per quanto riguarda la borsa, anche qui ho poche remore su cosa consigliarvi. Io sono una anti-zaino: pur trovandoli più comodi, non mi piace avere le cose "preziose" fuori dal mio campo visivo, soprattutto se devo prendere mezzi pubblici. Tuttavia, le borse hanno il grande problema di spostare tutto il peso su una spalla e se come me siete inclini ai dolori alla schiena, dopo un po' diventeranno la vostra rovina. Per fortuna, dopo tanto cercare, ho trovato la soluzione, ho trovato la meravigliosa tracolla della Newfeel (Decathlon): una borsa che diventa zaino con un gesto molto semplice (vi rimando al video qui per capire come sia possibile). Non sono esagerata se vi dico che mi ha salvato la vita. Quando devo camminare o correre o aspettare il treno la uso come zaino, quando entro nei mezzi pubblici o quando devo prendere il portafogli, mi basta farla scivolare e trasformarla in borsa classica. Chi ha inventato questo prodotto è un genio, semplicemente un genio. Per altro ha uno scomparto dedicato e imbottito per il Pc. Wonderful.

Questi sono i miei indispensabili per la vita da pendolare. Voi ne avete? Avete ulteriori consigli da darmi?

16 commenti :

  1. ma la borsa è fantastica! :O mi svolterebbe la vita!

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  2. Ehhh <3 A me ha salvato davvero la vita (e la schiena XD)!
    Se guardi sul sito vedrai che ci sono anche altri due modelli, uno più capiente (costa 10 euro in più) e uno meno capiente (10 euro in meno). La trovo una soluzione veramente affascinante!

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  3. Ah, ha uno scomparto dedicato per il PC imbottito!

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  4. Decisamente è un buon modo per organizzare gli spazi!

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  5. Questa borsa di Decathlon sembra davvero perfetta!
    Io avevo preso una tracolla zainetto da ScarletVirgo, bella eh, ma decisamente più scomoda (e cara...)
    All'interno uso anche io le borsine e mi trovo particolarmente bene con quelle di muji.
    Per quanto riguarda la limetta per unghie, da quando ho provato quelle di vetro non le lascio più, e per legare i capelli porto elastico e bacchetta, che mi permette rapidissimi bun ordinati senza che rimanga il segno se li sciolgo.
    L'igenizzante per le mani invece non ce la farei proprio ad usarlo, mettere sulle mani qualcosa che non risciacquo me le fa sentire sporche, preferisco entrare nel primo bar o usare la fontana per lavarle con acqua, e dai soggiorni giapponesi ho imparato a portarmi sempre dietro un piccolo asciugamano - di Totoro, of course :)

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  6. Questo per me è uno dei post più interessanti che abbia mai letto, ormai "pendolo" da quasi tre anni e ho praticamente le tue stesse cose in borsa.
    Interessante il gel igenizzante di The Body Shop, ho sempre preso le salviettine per gli stessi motivi che citavi tu.
    La cosa più interessante e che mi attira molto è però la borsa! Potrebbe essere la rivoluzione per la mia povera schiena e soprattutto per il portare 2000 borse tra libri, pranzo e pc che nello zaino non mi ci sta! Grazie per la dritta!! :D

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  7. Nella mia passata esperienza da pendolare trovavo anche molto utile portare con me sempre una sciarpina ed il ventaglio (in estate): quanti treni con l'aria condizionata impazzita!

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  8. Ah dimenticavo!!! Come ha detto Luigia anche io porto sempre una sciarpina "tuttofare" sia per coprirmi se c'è aria o aria condizionata, sia per ripararmi se viene a piovere e ho disgraziatamente dimenticato l'ombrello!!
    E poi altra cosa che trovo utile sono dei cerotti...mi sono serviti svariate volte! :)

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  9. Perché quella borsa non esisteva quando andavo io all'università? sigh, mi avrebbe semplificato tanto l'esistenza quando correvo da un treno all'altro in direzione di una lezione o di casa (eh sì, son stata pendolare anche io).

    Igenizzante mani e medicine sono quelle cose che non mancano mai nemmeno nella mia di borsa, il primo francamente è una bella invenzione!
    :*

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  10. A me vengono in mente le caramelline al miele (Alpenliebe), non so perchè ma mi rilassa prenderne una se sto aspettando il treno e trovo che siano pratiche da portare in borsa. Forse anche delle salviette perchè, a volte, il detergente è "troppo" e una semplice salvietta può pulire una piccola macchia accidentale :D
    Probabilmente l'ultima cosa, banale, che mi viene da dire è: un libro. Se il viaggio è più o meno lungo e la confusione/il momento "no" non mi permettono di lavorare tranquilla al pc mi piace immergermi nei miei libri e sparire per quel tratto di metro/treno.
    Mi piace tantissimo questo post perchè mi ci ritrovo al cento per cento!

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  11. anch'io ho lg g2 ed è fantastico! prima di comprare la reflex utilizzavo lui per le foto per il blog e non me ne sono mai pentita!

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  12. Questo post è davvero bello. La borsa-zaino è qualche cosa di magico, dovrebbero dare a chi l'ha progettata un nobel...è molto "furba" come soluzione.

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  13. Ah, i lontani tempi da pendolare! Quanti bei ricordi... e che borsa pesante che avevo! Ora sono passata agli zaini e la mia schiena ringrazia. E, se è possibile, ora ho una vita ancora più frenetica: ho più o meno le cose che hai elencato tu (l'igienizzante è fondamentale) ma il pc non lo porto sempre.

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  14. Sante parole! Dopo circa 6 anni che faccio la pendolare, concordo con tutto quello che hai detto. Diciamo che dovendomi spostare sempre per la stessa tratta tramite pullman, le cose sono un po' più "semplici", però è vero che bisogna organizzarsi per benino.
    Come te anch'io sono una anti-zaino (bassina e formosa, immagina con lo zaino

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  15. la tracolla è il massimo! non l'avevo mai vista
    io aggiungo un libro che nelle attese e nel viaggio in treno non guasta mai :)

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  16. Pendolare all'appello! Ma questa borsa è una magia! *_*

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