20 maggio 2015

Neve cosmetics Contourmania: prime impressioni, swatches e qualche considerazione personale

Contourmania è il nuovo arrivo in casa Neve Cosmetics, un matitone doppio costituito dalla parte illuminante (colore pelle tendente al giallo) e dalla parte "bronzer" (marrone medio caldo). L'idea alla base era quella di creare un prodotto semplice e facile da usare per realizzare il contouring con prodotti in crema.
Contourmania è disponibile da oggi sul sito di Nevecosmetics al prezzo lancio di 7,6 euro (invece di 9,5 euro).


Neve cosmetics è solita cavalcare le mode e, a parte qualche caso, secondo me è una cosa che gli riesce parecchio bene. Trovo che sia una componente importante per una azienda giovane e indie, perché sottolinea la capacità di reinventarsi, di migliorarsi, di innovarsi. Allo stesso tempo, indica che l'azienda non è cieca ai fenomeni sociali. Se non sei Chanel che può imporre il colore fango come smalto dell'anno, quanto meno puoi cercare di prevedere, seguire e comunque proporre qualcosa che abbia il tuo marchio e la tua ispirazione. Penso alla collezione autunnale Barocco che per me è stata un vero capolavoro (qui e qui), anche più di certe altre collezioni di case blasonate. Insomma, è una caratteristica che mi piace e che apprezzo.  
Il contouring alla Kardashian è di fatto un fenomeno sociale ormai, non a caso Neve non è la prima a "provarci" in tal senso. Un sacco di aziende più o meno famose hanno improvvisato chi meglio chi peggio un qualche tipo di prodotto in crema per riprodurre la tecnica. 
Parto con il dire che questo prodotto non mi ha convinto per diversi motivi. Proverò a muovermi per punti.


Il contouring - la tecnica
Il primo grosso problema da affrontare è il concetto stesso di contouring realizzato con prodotti in crema come base. La mia idea al riguardo è che sia una tecnica interessante se si devono fare delle foto (professionali), ma superflua nella vita quotidiana, soprattutto se non si sa da che parte iniziare.
Ecco... da che parte iniziare? Quello che maggiormente mi turba quando si parla di contouring con prodotti in crema è il riferimento costante alla tecnica "Kardashian". L'idea che spesso passa attraverso i video su youtube che la mostrano è di farsi righe in faccia seguendo uno schema rigido senza alcun tipo di discussione, spirito critico, personalizzazione. Niente. Praticamente sono l'anti contouring, dato che è una tecnica che nasce proprio per correggere difetti personali, e non generali. Un esempio su tutti: io ho il naso stretto e lungo. A che pro mettere la matita lungo i bordi (come si vede sempre in questi video)? Dovrei metterlo sulla punta, ma capire il luogo preciso per farlo sembrare più corto e non semplicemente per far passare me da ubriaca è un processo complesso per il mio cervello.
E questo è l'altro grosso problema. Non vi mostrerò la mia faccia piena di righe chez Contourmania perché - detto papale papale - io non saprei nemmeno da dove iniziare e fare le cose a caso mi urta. Certo, miopia a parte, potrei prendere lo schemino di vari video caricati su youtube e provare a copiarlo sulla faccia, però mi sembra fondamentalmente sbagliato. Non è qualcosa di pensato per il mio viso, non fa per me.
Detto questo, onestamente, non mi sembrano nozioni così fondamentali da far proprie per vivere bene e da doversi mettere di fronte allo specchio a interrogarsi dove caspita far partire la riga marrone. E lo dice una che ha passato sere davanti allo specchio ad allenarsi a mettere l'eyeliner, ergo non una che banalizza tecniche e pratica. La questione è molto più banale: mi sembra tanto sforzo per niente. E' una tecnica - quella del contouring con i prodotti in crema - che dal vivo non rende, rischia solo di sembrare finto. E se fatto male, è una delle cose più brutte e innaturali mai viste.



Contourmania - sfumabilità e applicazione
Partendo da queste premesse sono certa che penserete che boccio il prodotto con il cuore. Ebbene, no, o almeno non proprio. Da una parte il fatto che sia un matitone rende il suo compito più semplice, rispetto alla classica cialda perché abbiamo più controllo sull'applicazione. Ma soprattutto, pur essendo in crema e pur essendo pigmentato, quando lo si va a sfumare si perde parecchio lasciando un effetto sempre molto soft. Oserei dire, che con una sola passata, su determinate carnagioni, rischia di perdersi al punto di non vedersi più.
Questo è uno dei pregi ma anche uno dei difetti del prodotto: una volta sfumato, tende a sparire. E' un pregio perché ovviamente impedisce all'utente inesperto di andare in giro con righe in faccia e aiuta nel lavoro di sfumatura. Ma è anche un difetto, perché modulare e sovrapporre prodotti in crema così pastosi è un grosso rischio.
Il mio consiglio è di usarlo come base su cui costruire ombre e luci con prodotti in polvere, che vi aiuteranno anche a sfumare al meglio i vari strati. Usato da solo, senza niente sopra (cipria a parte), non mi convince al meglio, anche per il finish piuttosto cremoso-pastoso. 
In generale il grande pregio del prodotto è la sua sfumabilità: si lavora benissimo e senza fatica, quindi per le principianti non ci dovrebbero essere problemi. Ammetto di non aver ancora capito quale sia il pennello migliore per usarla, ma anche con le dita si fa un lavoro abbastanza degno.



Contourmania - il colore
Purtroppo il colore è il vero punto a sfavore del prodotto, un punto così centrale che ho paura possa inficiare ogni altro pregio per una buona fetta di utenti che banalmente non potrà usarla perché non è adatta al suo incarnato.
Un solo colore definito universale rischia già di essere un passo falso a prescindere perché quando si parla di prodotti per la base colorati, difficilmente si possono creare colori veramente universali. Tuttavia, anche volendo prendere il termine con le pinze, la presenza di una sola tonalità che vira sul caldo è un problema. In teoria per scolpire servirebbe qualcosa di neutro ed è vero che sfumando molta componente "aranciata" si perde, per fortuna, ma per alcune carnagioni fredde potrebbe essere comunque troppo. Anche la parte illuminante vira abbastanza verso il giallo, ma tra le due risulta maggiormente bilanciata. 
Ma al di là del sottotono, c'è anche la questione tonalità vera e propria perché è un prodotto non adatto alle carnagioni molto chiare (l'illuminante rischia di risultare troppo scuro e visibile per loro, se hanno il sottotono freddo, poi, anche peggio) o a quelle medie-scure.

Vi mostro una foto in cui indosso la Contourmania come base per la terra di The Body shop. L'ho utilizzata sulle guance (sia la parte illuminante che la parte per le ombre), sul naso (solo la parte illuminante al centro) e leggermente sulla fronte (parte illuminante). Il look avrà un post a sé in cui vi spiegherò brevemente come ho usato il prodotto e come ho realizzato il trucco occhi.


Tirando le somme...
Il primo paragrafo dedicato al contouring con prodotti in crema in generale riassume il grosso dubbio che ho riguardo alla Contourmania. Se avete intenzione di usarla non solo sullo zigomo ma anche sul resto del viso, sarà necessario capire dove applicarla nello specifico, ovvero o chiedete aiuto a un professionista o vi studiate la materia in autonomia. Vero è che questo prodotto è molto blando, molto semplice, però, comunque, se veramente volete fare pratica è necessario farla con criterio (almeno secondo me che sono peggio della Signorina Rottermeier su certe questioni), altrimenti rischiate di sembrare più vecchie o con un viso innaturale.
Per tornare al particolare, l'idea dietro alla Contourmania è - in linea teorica - interessante, perché la sua sfumabilità e la facilità con cui si lavora, rende una tecnica complessa, alla portata più o meno di chiunque (sappia dove applicare il prodotto).
In particolare per le principianti potrebbe essere utile per creare delle linee guida su cui poi costruire il contouring. Dico costruire, perché secondo me da sola questa matita non è sufficiente e ha bisogno di una parte in polvere per rifinire e sistemare il lavoro, ma anche solo per dare qualcosa in più a livello di colore perché una volta sfumato il risultato è talmente blando che pare di non aver messo molto (almeno per la mia carnagione chiara-media, magari su carnagioni più chiare risulta più visibile). La cosa di per sé non è sbagliata - attenzione - perché in generale la tecnica del contouring in crema prevede l'applicazione di illuminanti e bronzer in polvere dopo per rifinire e fissare. Però se eravate convinte di poterla usare da sola senza altro sopra, devo darvi una brutta notizia.
Purtroppo il colore rischia di essere un ostacolo non indifferente per molte ragazze. Il mio consiglio è cercare di vederla e provarla live, prima di effettuare l'acquisto, o se proprio non avete un negozio a disposizione che vende Neve, di cercare swatches di persone con un incarnato simile al vostro e capire dalle foto come gli sta, come rende.
Così come è ora, principalmente per la questione colore, dà un senso di incompleto. In primis, manca un ventaglio completo di tonalità che rendano il prodotto veramente universale. A ciò si aggiunge l'effetto piuttosto blando e molto soft. Personalmente, questo ultimo fatto mi dà una idea del tipo "vorrei ma non posso" che non approvo completamente. Tuttavia mi rendo conto che per altre persone potrebbe essere la chiave per poterla usare senza fare danni e per rendersi più pratiche a usare questa tecnica. Dipenderà quindi molto da voi, dalle vostre esigenze e dai vostri desideri. E soprattutto dalla vostra carnagione.

16 commenti :

  1. Ci hanno provato, il che indubbiamente gli fa onore. Non ho il prodotto per cui non posso dire nulla circa la sua qualità però la parte marrone mi sembra fin troppo calda per un prodotto da contouring, che dovrebbe essere freddo per definizione.

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  2. è un prodotto carino, ma per me il kit Ombraluce lo batte alla grande proprio ._.

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  3. Io il contouring in crema lo utilizzo, non tutti i giorni ovviamente ma per occasioni speciali e per le uscite serali. Facendo la base in crema riesco a farlo durare di più e a renderlo più intenso per la sera, mentre per tutti i giorni utilizzo solo le polveri. Io però ammetto di utilizzarlo fondamentalmente solo per gli zigomi e raramente in altri punti del viso perchè su di me non ne sento il bisogno. Però mi è capitato di truccare due mie amiche e di utilizzarlo anche in altri punti e il risultato mi è piaciuto.
    Per il prodotto in se non sono molto convinta. Trovo l'idea del matitone ottima ma la colorazione per me è completamente sbagliata. A parte il fatto che un solo colore non può essere universale, se proprio volevano puntare su quello secondo me dovevano scegliere toni più freddi.
    Comunque il trucco è bellissimo, te lo dico pure qui, e non vedo l'ora di leggere il post dedicato a lui.

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  4. Sugli zigomi, ora che ho questo prodotto, anche io penso che proverò a usare una base cremosa e vedere come va... magari non in estate però XD Penso più che altro all'uso di una cosa del genere per fare la vera tecnica che copre tutto il viso di chiaroscuri... insomma, quella secondo me è una cosa che va bene se devi fare foto, ma nella vita di tutti i giorni è davvero troppo.

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  5. Io devo dire che mi trovo meglio senza base sotto, perché sfumo meglio e posso modulare meglio. Però sono questioni di abitudini senza dubbio.

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  6. Eh... secondo me la bella stagione gli ha fatto pensare che poteva sostituirsi al bronzer, però boh.

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  7. non ce l'ho, ma credo anche io: preferisco i prodotti in polvere XD

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  8. Ciao, è la prima volta che scrivo e volevo farti i complimenti per il tuo blog soprattutto perché non sei una make up artist, ma nonostante tutto te la cavi molto bene. A proposito di conturing con il matitone volevo segnalati un video di Lisa Eldridge per Lancome, magari potresti ispirati al suo video visto che anche lei ha un viso minuto e allungato.

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  9. No completamente tutto il viso sinceramente non ci ho mai provato perchè penso anche io che sia davvero troppo. Io mi limito a definire (o meglio dire creare) gli zigomi e ogni tanto ho provato sulla fronte o sul naso, ma una cosa blanda. Un po' di scuri e chiari qua e la ok ma tutto il viso non potrei farcela, sarebbe troppo pesante e ci metterei due ore per realizzarlo.

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  10. Commento poco ma leggo sempre per bene XD. Mi unisco solo per dire che io non ne posso già più di questa mania del chiaro scuro...perché piaccia tanto non lo capisco proprio! Cioè un conto è una cosa leggera e delicata, ma l'idea dei prodotti in crema addirittura...sarà che è iniziato il caldo, ma la cosa non mi entusiasma ecco :-)

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  11. Il caldo è un problema non da poco. Questo prodotto è pastoso e non so come si comporterà con il caldo, onestamente...

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  12. Grazie mille <3
    Non ricordavo un video di Lisa Eldridge a riguardo, lo recupero subito!

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  13. Il video è recente, l'ha fatto per la collezione primaverile di quest'anno alla quale lei ha collaborato per la realizzazione dei prodotti.

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  14. Non è un prodotto che mi interessa. Non amo il contouring e sono d'accordo nel considerarla una tecnica più da foto che da uscita per il lavoro. Ammiro chi riesce a farlo ma non mi azzarderei a provarci anche perché non ho la manualità necessaria (io si, uscirei con due righe marroni in faccia). In più, d'estate mi sciolgo appena esco di casa, ergo sembrerei una con due righe marroni colate ai lati del viso. io passo. complimenti per la chiarezza e, come sempre, aspetto il post sul trucco! :-)

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  15. Mi piace questo post, è l'unico che ho letto ad andare a fondo alla questione eviscerando davvero i pro ed i contro del prodotto e della tecnica. Purtroppo rientro nell'80% di persone che non ci si troverà per il colore ma confido in un ampliamento delle nuance come han fatto per Nascondino e MangaBrows.

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  16. Non ho mai commentato ma leggo spesso il tuo blog con molto piacere. Sono d'accordo con te sul fatto che il contouring in crema non sia cosa da tutti i giorni, sia perché non è una tecnica così semplice e immediata come potrebbe sembrare, sia perché secondo me, alla luce del sole diventa molto molto innaturale (il trucco c'è e si vede, ma si vede di brutto!). In più da quando è scattata la moda, vedo molte ragazze che applicano il prodotto tutte nello stesso modo, come se avessero tutte la stessa forma del viso da "correggere", ed esagerando con le quantità; il risultato è che si vedono delle mostruosità a chiazze, col naso sottilissimo pure su chi non ne avrebbe bisogno e bombe di illuminante. Detto questo, mi interessava il prodotto di Neve, ma quando ho visto che c'è un'unica tonalità mi sono un po' tirata indietro, rimango con il mio Duo Ombraluce che fa bene il suo lavoro per quelle poche serate "speciali" in cui lo utilizzo, anche se non amo molto la parte chiara shimmer, per quanto utilizzata come illuminante sia bellissima, penso che per definire zone come naso e fronte non sia adatta. Io nel mio piccolo, da profana completa, ho cercato di capire quali zone del mio viso avevano bisogno di chiaroscuro (faccio l'illustratrice e devo ammettere che per chi ha un minimo di basi pittoriche è una cosa abbastanza semplice da capire), quindi scurisco un po' il doppio mento, gli zigomi e la mandibola e illumino zigomi e arco di cupido. Il mio naso non ha problemi di larghezza, non mi dispiacerebbe definire la punta ma ogni volta che lo vedo fare da tante (troppe) youtuber l'effetto mi sembra immancabilmente molto innaturale, quindi preferisco non farlo piuttosto che farlo male.

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