29 giugno 2015

Nabla cosmetics Diva Crime lipsticks in Alter Ego & Ombre Rose. Prime impressioni & swatches.

Ci ho messo parecchio per tirare fuori questa review dalla mia testa. Ho aspettato di avere una idea chiara del prodotto perché tanto i mesi sono passati e di prime impressioni probabilmente ne avete già a sufficienza.
Dato che a breve uscirà una nuova collezione che prevede nuove colorazioni dei Diva crime, mi sembrava un buon momento per dirvi la mia.

Quando sono andata da Melissa per scegliere quali colorazioni acquistare, ci ho impiegato veramente poco. Nonostante il range sia vario e interessante, alcune colorazioni ricordavano troppo qualcosa che potenzialmente avevo già in casa (Rouge mon amour e Domina), mentre altre su di me sembravano eccessivamente chiare-calde.
Alla fine sono uscita soddisfatta con Ombre rose e Alter Ego, una bella combo day&night.
Come sempre vi ricordo che i prodotti Nabla sono acquistabili sul sito dell'azienda e in alcuni rivenditori fisici sparsi per l'Italia. I Diva crime costano 12,9 euro per 4,2 grammi di prodotto (lo sottolineo perché nonostante la confezione sia piccola, c'è molto più prodotto che nei rossetti MAC per dirne una).


27 giugno 2015

‪#‎LoveWins‬

Io sono eterosessuale. 
Sono single. 
Non credo nel matrimonio.
Non credo nemmeno nella monogamia "fin che morte non ci separi", a dirla tutta.

Eppure, ogni giorno, sono grata per avere la possibilità di scegliere in merito. Di cambiare idea, di sposarmi, qualora volessi farlo.
Tante volte parlo del potere della scelta, perché è attraverso la possibilità di scegliere che possiamo veramente emanciparci. 
Noi donne abbiamo iniziato a emanciparci veramente quando abbiamo reclamato possibilità di scegliere: chi votare, cosa fare di noi, del nostro corpo, quale lavoro fare, se stare a casa a badare a casa e figli o andare a renderci economicamente emancipate e libere.

Allo stesso modo, credo sia un diritto imprescindibile che due persone che si amano consapevolmente e coscientemente possano contrarre il matrimonio, che quando funziona, è il vincolo più bello e profondo che esista nella società umana.
Anche se io non credo nel matrimonio, credo fortemente che chiunque abbia come me il diritto di scegliere e, nel caso, di scegliere di sposarsi. Si chiama libertà, si chiama uguaglianza, si chiama diritto.

E ora svegliamoci e mettiamoci al passo degli stati veramente democratici.


24 giugno 2015

I almost wish we were butterflies and liv'd but three summer days

Questo look andava postato: è da tre giorni che non mi trucco in altro modo. E io non sono una che ama truccarsi sempre nello stesso modo, a meno di non impazzire per qualcosa. Stavolta sono davvero impazzita ed è tutta colpa di quel meraviglioso turchese (qui).
Sono certa che diventerà il mio look feticcio dell'estate 2015, perché possiede tutti gli elementi che per contraddistinguono un trucco estivo: il colore del mare, il colore della terra, il corallo, Zoe di Nabla come illuminante per l'angolo interno. 
Uno degli aspetti che più apprezzo è che riesce a inserire un colore vivace in un trucco abbastanza sobrio, rendendolo perfetto anche per il giorno.


22 giugno 2015

Dior 5 Couleurs eye Palette 556 Contrast Horizon: prime impressioni e swatches

Prima di iniziare con queste brevi impressioni sulla palette Dior, vi comunico che il giveaway per i 4 anni del blog (qui) si è chiuso e la vincitrice è stata già estratta a sorte e contattata. Congratulazioni a Sabina S. !

Ci tenevo a fare questo post perché la palette in questione fa parte della collezione in edizione limitata per la stagione estiva, e pian piano ho potuto constatare che sta andando a ruba in vari punti vendita. Il fatto non mi stupisce: anche io l'ho amata teneramente da lontano per diverse settimane prima di decidermi (a chiederla come regalo di compleanno ai miei). Proprio in virtù di ciò, e del fatto che il prezzo la rende un acquisto da fare ponderando il ponderabile, ho deciso di darvi le mie impressioni, nel caso la steste corteggiando anche voi.
Sto parlando della palette Dior 5 Couleurs eye Palette 556 Contrast Horizon, una delle due palette uscite con la collezione estiva 2015. 


17 giugno 2015

You, me and the koala. Questioni di stile.

La settimana scorsa ho risposto alle vostre (veramente interessanti) domande del Q&A. Una in particolare mi ha fatto riflettere molto, quella che riguardava lo stile personale che cambia con il tempo, tanto da decidere di dedicarci un post a sé stante. 
Credo che il cambiamento di stile sia un fatto assolutamente naturale che fa parte della vita di tutti, seppure con modalità e tempistiche differenti. Io, mi diverto spesso a dire, sono una persona che cambia idea costantemente su molte questioni. Cerco di non essere mai incoerente, ma mi capita di cambiare idea e trovo che sia un fatto costruttivo a meno che non lo si faccia in maniera repentina ed eccessiva. Nello stile non sono diversa: ho passato molte fasi nella mia vita e ho iniziato a trovare me stessa relativamente tardi. 
Ho pensato di provare a raccontare un po' questo passaggio, senza alcuno scopo se non quello di chiacchierare un po' tra noi. Non penso che la mia esperienza possa aiutare, però magari può diventare un momento di condivisione se vorrete lasciarmi la vostra nei commenti.


15 giugno 2015

Neve cosmetics Yumtint: prime impressioni, swatches e comparazioni

Yumtint è l'ultima proposta di Neve cosmetics in fatto di labbra. In occasione del lancio, mi è stata data l'occasione di provare il prodotto per parlarvene. Si tratta di un burrocacao colorato, che va a intensificare il colore delle labbra, unendo la componente di idratazione a quella della pigmentazione. 
Al momento che scrivo, Yumtint è in offerta lancio a 7,5 euro sul sito Neve cosmetics e nei vari rivenditori fisici presenti in Italia. Il suo prezzo standard sarà 9,9 euro come per il Pillow lips, l'altro burrocacao disponibile nella linea Neve (che io non possiedo).


12 giugno 2015

You know I'm never wrong. Why disagree? - Meghan Trainor "Dear future husband" inspired look

Lo so.
Se dovessi stare qui a parlare dei miei gusti musicali, avremo il momento più imbarazzante della storia evah, perché io ascolto letteralmente di tutto.
Capita spesso che mi chiedano "che musica ascolti?", in teoria una domanda innocua pourparler, per me è una domanda piena di insidie, ergo mi limito a rispondere "tutto quello che mi piace", che come risposta comprende tutto e il contrario di tutto allo stesso tempo.
Ecco, a me Meghan Trainor piace molto dai tempi "All about the bass", anche se spesso e volentieri i testi delle sue canzoni sono pieni di stereotipi e banalità. A quel punto ovatto il cervello e faccio finta di non capire il testo o almeno evito di farci troppi castelli in aria sopra.
"Dear future husband" ha un testo che, per una femminista come me, è semplicemente UGH (non trovo altri termini per descriverlo), ma è orecchiabile quindi - da buon guilty pleasure - mi capita di ascoltarla a ripetizione mentre traduco.
Al di là dei testi infami, quello che mi piace di Meghan è il lato makeup dei suoi video: c'è sempre qualcosa che mi lascia felicemente ispirata. "Dear future husband" ha diversi look interessanti, ma quello che mi ha fatto impazzire letteralmente è stato quello viola che indossa quando il primo pazzo le propone roba che pure la nouvelle cuisine considererebbe impresentabile.


10 giugno 2015

QUESTIONS & ANSWERS #3

Eccomi pronta a rispondere a tutte le vostre domande (e grazie ancora di avermele poste!), tutte molto interessanti. Spero di essere riuscita a rispondere in modo degno!
Per darvi un assaggio di cosa si cela dietro al "read more", troverete qualche disquisizione filosofica su cosa bisogna fare e/o non fare per piacere agli altri, molte riflessioni sui rossetti e un accenno agli ombretti rossi. Oltre a questo, due temi molto interessanti che sono certa faranno uscire prossimamente dei post indipendenti: il sottotono secondo me e l'evoluzione del mio stile (insieme all'evoluzione della mia vita, perché si sa, sono questioni che vanno di pari passo).
Spero di avervi incuriosite a proseguire la lettura.


08 giugno 2015

Most Played - May 2015

Spero di non essere troppo in ritardo con questi Most Played di maggio. So che molte di voi si aspettavano il post di riposte al Q&A (qui) ma alcune domande richiedono una cura particolare nelle risposte e materialmente non avevo il tempo di dedicarmi. Lo rimando a mercoledì, nel frattempo se volete lasciare la vostra domanda siete ancora in tempo.


05 giugno 2015

Q&A: in attesa delle vostre domande... #3

Spesso sotto i post mi fate domande interessanti che però finiscono per perdersi e non essere abbastanza visibili ai più. Ho pensato che sarebbe bello poterle mettere in un post dove non vadano perse e che possano essere "consultabili" da chiunque. L'idea è quella di un Q&A (questions and answers ovviamente) molto generico: sul blog (curiosità varie, come è nata l'idea, quanto tempo ci impiego a scrivere i post...), sul trucco (tecniche, stili, rossetti, quello che vi interessa...), su un particolare look o una serie, su di me... Curiosità varie.
Ci avevamo già provato due volte in passato: il primo appuntamento era andato a finire così, e il secondo cosà con domande super interessanti.
Vogliamo riprovarci?


Lascio questo post (ma potete lasciarmele anche su Facebook qui) per raccogliere nei commenti le vostre eventuali domande. La prossima settimana le raccoglierò e vedrò di rispondere in modo ordinato a tutti i vostri dubbi.
Non mi lasciate ululare alla luna da sola, please XD Inventatevi qualcosa, che tanto non si perde nulla. Nemmeno troppo tempo!

03 giugno 2015

The Japanese say, If the flower is to be beautiful, it must be cultivated.

Questo post ha una storia, e inizia con Zara.
Da un po' di tempo stavo valutando l'idea di comprare un kimono occidente style, ovvero quelle giacche morbide, dalle fantasie che vanno dall'orientaleggiante, all'hawaiano, al boho (più o meno chic). Tra varie e vaste proposte che variavano dall'osceno all'inguardabile, alla fine mi sono innamorata virtualmente di questo capo (qui). Tra tutti, mi sembrava il capo che più fedelmente prendeva ispirazione dall'oriente, seppur con la giusta reinterpretazione. Il mio passato (e in parte presente) da yamatologa mi impone un minimo di serietà nel trattare la materia.
Alla fine, dopo averlo cercato invano in diversi negozi, l'ho preso online. E, frange a parte, anche se a volte pare più una vestaglia che altro, non sono pentita. Almeno è un vestaglia molto sexy e chic.
La sua presenza nella mia vita ha reso fondamentale un trucco ispirato al Giappone ed eccoci qui. O meglio, eccomi qui in una novella versione della Dama Aoi prima della possessione di Rokujo.