10 giugno 2015

QUESTIONS & ANSWERS #3

Eccomi pronta a rispondere a tutte le vostre domande (e grazie ancora di avermele poste!), tutte molto interessanti. Spero di essere riuscita a rispondere in modo degno!
Per darvi un assaggio di cosa si cela dietro al "read more", troverete qualche disquisizione filosofica su cosa bisogna fare e/o non fare per piacere agli altri, molte riflessioni sui rossetti e un accenno agli ombretti rossi. Oltre a questo, due temi molto interessanti che sono certa faranno uscire prossimamente dei post indipendenti: il sottotono secondo me e l'evoluzione del mio stile (insieme all'evoluzione della mia vita, perché si sa, sono questioni che vanno di pari passo).
Spero di avervi incuriosite a proseguire la lettura.


Q - Come faccio a individuare il mio sottotono? E di conseguenza, una volta trovato, come posso valorizzare i miei colori con il trucco?
A - La questione del sottotono torna ciclicamente nei commenti. Invece di fare la solita lista dei test che si possono trovare ovunque in rete (e la cui affidabilità è comunque incerta e dipendente dall'occhio di chi li fa), vorrei prendere la questione da una prospettiva diversa. Posto che se non si è capito il sottotono pur avendo effettuato tutti i test rintracciabili di cui parlavo qui sopra, evidentemente la questione è di difficile soluzione, credo che le uniche soluzioni a disposizione siano due 1. consultare una professionista (preferibilmente una mua competente che ci vede dal vivo), 2. ignorare in toto la questione e continuare a vivere bene perché è assolutamente possibile. Invece di partire dall'idea "se capisco il mio sottotono allora posso capire che colori mi stanno bene", penso sia più corretto eliminare quel passaggio intermedio - quello del sottotono - e concentrarsi direttamente sui colori. Anche perché è utopistico pensare che il solo sottotono ci dica quali colori ci donano e quali no.
Come capire quali colori ci donano? Foto. Fatevi delle foto in cui indossate colori diversi, riguardate le foto e date un giudizio. Al massimo coinvolgete parenti e amici con un buon occhio. Oppure, ancora, guardatevi con la luce naturale quando siete fuori, magari mentre aspettate l'autobus. A volte sono questioni di colpi d'occhio. E' un metodo scientifico? Ovviamente no. Ma sfido io a trovare basi scientifiche per dimostrare che colore X ci dona più di colore Y.
In generale credo che la soluzione sia farsi meno problemi, sperimentare di più e fregarsene perché alla fine, se ci fa stare bene, chissene...



Q - Domanda sulla MAC Mineralize Skinfinish Natural. Come te (da quello che avevo letto in qualche post tempo fa) la uso sia come cipria sopra al fondo che da sola, come fondo leggero (in questo caso applicata con un pennello denso). Vorrei sapere se hai mai provato ad usarla "bagnata": se la prelevassi col pennello inumidito rischierei di rovinare la cialda?
A - Mai provato e mai lo farò. Secondo me rischi di rovinare la cialda e visto quanto costa meglio evitare.



Q - Qualche tempo fa in un post si discuteva sul truccarsi o meno per 'piacere' ad un uomo. Premetto che io sono molto fortunata e vivo in un ambiente molto femminista e mio babbo, i miei zii, i miei amici uomini lo sono; mi sono chiesta però se la domanda da porsi non fosse ad un livello più alto, ossia 'cosa siamo capaci di accettare dagli altri in una relazione'. [...] Insomma, il succo è: questo discorso del 'essere per piacere all'altro' l'ho sentito fare anche in ambienti femminili e sarebbe interessante discutere anche questo punto di vista.
A -  Premessa: qui parlo unicamente del caso "mi sono messa con X, che a un certo punto ha iniziato a fare così e cosà, mentre prima no". E' chiaro che se la ragazza con cui sto si è sempre truccata e così l'ho conosciuta quando ci siamo messi insieme, se inizia a darmi fastidio il problema è chiaramente un altro.  Una questione ancora diversa è snaturarsi per piacere all'altro sesso in maniera generica senza una relazione vera e propria.
Credo che ognuno abbia il diritto di essere se stesso e ognuno abbia il diritto di cambiare idea su cosa pensa dell'altro. Mi spiego meglio. Una volta, quando ero giovine, dissi al mio ex fidanzato che se si fosse fatto crescere i capelli (come ogni tanto minacciava di fare, essendo metallaro vero) lo avrei mollato. Messa così era ovviamente una battuta, ma conteneva un filo di verità: a me gli uomini con i capelli lunghi non piacciono, lui per me non avrebbe assolutamente portato bene il capello lungo (per vari motivi di fisico e tipologia di capello). Ergo, le probabilità che se lui si fosse fatto crescere i capelli, io avrei smesso di trovarlo attraente sarebbero state alte. Magari non ci saremmo lasciati, magari avrei "superato" questo mio blocco, però il rischio onestamente c'era.
Su questo punto ci sono diverse questioni da sottolineare. In primis, ognuno di noi ha dei "ma anche no" (i sandali, la barba, i capelli lunghi...), che sono personali e ovviamente diversi da persona a persona. Una persona diversa al mio posto magari non avrebbe avuto problemi con il mio ex che sfoggiava una chioma leonina. Però, magari, non avrebbe sopportato la sua costituzione molto magra. Ergo, magari, a te la questione dei sandali non è così importante mentre per le tue amiche lo è. Seconda questione, è ovvio che le relazioni non si basano solo sull'aspetto fisico, e infatti non è che se prendi qualche kg il fidanzato ti lascia in automatico... però l'attrazione fisica esiste, ed è fomentata o ingabbiata da certi fattori. E negarla penso sia sbagliato. Se un giorno smetti di piacermi, io ti lascio. Sono certa non saranno i sandali o i capelli lunghi di per sé a far mollare le persone, però possono entrare in un bilancio di fattori. Se a un certo punto non provo più attrazione per te, a che pro continuare una relazione?
Allo stesso tempo, credo che chiedere all'altro di snaturarsi sia sbagliato allo stesso modo. Io non posso essere una persona diversa da quello che sono in realtà per continuare una relazione, il posto in cui in assoluto dovrei sentirmi "io" il più possibile. Sono contraria a ogni forma di "non mi trucco perché il mio ragazzo vuole così" (tremendo), o "non metto la mini perché il mio ragazzo è geloso" (tragico), o "non mi vesto sciatta perché poi il mio ragazzo dice che gli faccio fare brutta figura" (raccapricciante). Chi mette questi paletti ovviamente è uno stronzo. Tuttavia può capitare di trovare il ragazzo che banalmente non ama le ragazze molto truccate: se lei inizia ad andare in giro peggio della Kim Kardashian, le probabilità che lui cambi idea su di lei sono molto alte. E nemmeno mi sento di dargli del superficiale. Alla fine è nostro diritto stare con chi vogliamo per i motivi che ci paiono più sensati, l'importante è essere onesti.
Quindi o si trova un compromesso o le cose sono destinate a finire male. Ergo la mia risposta è: snaturarsi per l'altro è sbagliato, ma bisogna accettare le conseguenze del cambiamento.



Q - Potevo non venire a parlare di ombretti rossi? In che occasioni ti capita di portarli? Ti capita mai dal vero che ti dicano che è terribile?
A - Penso che la risposta più sensata alla prima domanda sia "quando mi va", perché sul serio mi metto l'ombretto rosso quando mi gira bene. Non lo uso per andare all'università, ma per il resto sono aperta a diversi tipi di occasioni. Non mi hanno mai detto che era terribile (perché sfido a dirlo, se usato bene è bellissimo). C'è però da dire che portando gli occhiali, spesso quello che in altri è wow su di me risulta più "attenuato", quindi magari ho sempre fatto meno scena per questo motivo.



Q - Per me che ho gli occhi di taglia XL, puntare su di loro vuol dire smokey eyes, quindi, tra le altre cose da smokey eyes, matita nera o scura nella rima interna. Bellissimo, di sicuro effetto, d'accordo: ma si può fare un trucco occhi forte, non smokey e non matita-nella-rima-interna? Detesto la matita nella rima esterna inferiore, mi fa gli occhi giganteschi e spauriti, senza contare che sbava in mezz'ora. E che si fa, si lascia il di sotto nudo nudo, al massimo un po' di mascara sulle ciglia inferiori (stile Arancia Meccanica)?
A - Temo che una alternativa per rimpicciolire gli occhi non ci sia. Quello che puoi fare è sfumare la matita lungo le ciglia inferiori, dando un effetto più smokey e meno bamboloso. Tuttavia, credo che la matita nera rimanga la soluzione più efficace in assoluto. Quello che puoi fare è variare il colore, scegliendo altri colori (scuri): marrone, verdone, blu...



Q - La matita trasparente cerosa per il contorno labbra si applica prima o dopo aver fatto la base?
A - Non sono certa esista una risposta corretta a questa domanda, quindi mi limito a dirti cosa faccio io. Dato che normalmente il rossetto lo metto dopo aver fatto la base, puntualmente anche la matita viene usata con fondo-cipria applicati sul viso.



Q - Ci sarà una continua della rubrica "Memorie di una Donna Rossetto"? Ho adorato quella serie! 
A - Sono del partito "mai dire mai", quindi non lo escludo. Tuttavia, ora come ora, mi sembra di aver poco da dire in merito quindi forse è meglio tacere in mancanza di vera ispirazione.



Q - Com'è il tuo rapporto con i finish Glaze e Lustre della Mac? So che hai già dato opinioni sul post dei finsh, ma vorrei delle notizie più specifiche: li hai provati sulle labbra? Com'è stata la sensazione? Ovviamente so che la durata è scarsa, ma hanno delle altre buone qualità? (Ho preso Hot Tahiti e mi piace molto, credevo peggio!) 
A - Ne ho provati pochi e solo da MAC (quindi non tenendoli sulle labbra), tranne Plumful che è bellissimo ma su di me dura pochissimo. Rispetto ad altri rossetti della tipologia di altre marche, mi pare che quelli di MAC siano in media più pigmentati, meno "viscidi". Secondo me dipende molto da rossetto a rossetto, ma credo che se piace la tipologia sono un buon investimento. Soprattutto quando si cercano alternative soft a colori sparati o molto vivaci. O rossetti comodi per tutti i giorni.



Q - In base a cosa ti ispiri per creare i tuoi look? Hai dei punti di riferimento oppure ti lasci trarre dall'ispirazione del momento?
A - Una volta ero più ispirata devo dire, mi bastava guardare un ombretto o un colore e puff, avevo idee. Ora sto invecchiando e divento sempre più lenta, lol.
Diciamo che principalmente l'ispirazione me la danno i video musicali, perché sono un genere dove il makeup la fa da padrone, molto più che nei film (poi dipende da cantante a cantante, ovviamente). 


Q - Anche io ne ho una, che riguarda un mio cruccio estetico ovvero i pori leggermente (ma visibilmente) dilatati soprattutto ai lati del naso verso le guance. Hai qualche trucchetto per mimetizzarli, senza ricorrere ai primer siliconici, che proprio non riesco ad utilizzare quotidianamente?
A - Purtroppo è un problema che non ho e che di conseguenza mi trova molto impreparata. Io probabilmente proverei a buttarmi in una skincare dedicata, se proprio i primer non riesci a usarli in maniera quotidiana. Non so quanto creme e maschere possano aiutare (né quanto sia esteso il tuo problema), ma di sicuro male non fa.
Oltre a quello, so che esistono anche delle ciprie minimizzanti (come quella di Too faced, sia in versione polvere libera che compatta, ottime review in ambo i casi). Magari sono più leggere e più utilizzabili anche nel quotidiano.


Q - Mi hanno detto (non masse sconfinate, un paio di femminucce, ma del cui parere ho riguardo) che, specie quando ho i capelli (tanti, lunghi e gonfissimi) sciolti, sono "poco elegante" col rossetto rosso (cito una delle due "Gitana"). Che ci posso fare? Dovrei rinunciare? :'(
A - Prima di tutto ci tengo a dire che diverse persone spendono soldi su soldi anche in posti come Zara per avere uno stile "gitano" quindi proprio da buttare non è XD Nel caso fallo presente a queste persone XD
Ad ogni modo no, non devi rinunciare. Ci sarà sempre qualcuno che avrà qualcosa da ridere e per fortuna non è compito nostro accontentare il prossimo snaturando la nostra persona e smettendo di fare ciò che ci piace. Se ne faranno una ragione.
Se proprio pensi che la critica abbia un fondo di verità, quello che puoi fare è mettere il rossetto rosso quando hai i capelli "in piega"o sistemati in qualche modo: anche solo una treccia può fare la differenza. Anche se, purtroppo, il cinismo e la diffidenza che sono in me, mi suggeriscono che queste persone hanno dei problemi con il rossetto rosso in sé, e la questione capelli è solo una scusa per giustificare questa loro idiosincrasia. Ergo non ci darei troppo peso e andrei per la mia strada.


Q - Premesso che al mio rossetto chiedo di resistere per tutta la lunga giornata di lavoro, quando applico il rossetto dopo pranzo è sempre così...disgustoso? Anche se si è tolto completamente, se uso la matita trasparente, la matita per il contorno, il pennellino per applicarlo,esattamente come faccio a casa, il rossetto che metto la mattina dure cinque ore, lo stesso rossetto dopo pranzo dura forse un'ora, poi si sgretola in modo disgustoso. Visto che anche tu, da quanto ho capito, passi molto tempo fuori casa, hai per caso un trucco per arginare questo problema o una spiegazione ovvia ma che a me non viene in mente?
A - Purtroppo, è un fatto comune e secondo me non risolvibile. Forse è dovuto alle briciole, o anche solo agli oli nei cibi che pian piano fanno svanire il rossetto (anche a chiazze, a seconda delle volte). Altre volte dipende dal modo in cui mangiamo, da quanto contatto c'è tra cibo e labbra, come muoviamo le labbra... Sono cose assolutamente involontarie difficile da gestire. In particolare gli opachi sono i peggiori secondo me da questo punto di vista. In generale, dopo vari esperimenti, ho deciso che se pranzo fuori e sono con altre persone e blabla, metto rossetti che so che spariranno e che potrò riapplicare senza troppo dramma. Amo i rossetti, ma onestamente voglio vivere in maniera libera, senza condizionamenti e senza dovermi preoccupare o provare disagio.
Ci sono rari rossetti che questo problema non me lo hanno mai dato (perché banalmente non devo mai ritoccarli) come Russian Red, ma sono una rarità e ancora non sono certa sia una questione personale o se sia un fatto generale.



Q - Volevo sapere se senti essere cambiato il tuo stile di trucco negli ultimi anni e in caso affermativo come e perché! :)
A - Questa domanda è talmente interessante che meriterebbe un post a sé. Anzi, sai cosa? Me la segno e settimana prossima provo a buttare giù qualcosa di più approfondito al riguardo ^_- 
Nel frattempo posso dirti che sì, il mio stile è cambiato tantissimo, non solo nel trucco ma anche nel modo di vestirmi, da due anni a questa parte. Questo è dovuto in primis al fatto che sono cambiata io, è cambiata la mia vita, è cambiato il mio "status sociale" se così si può dire (aka, ho trovato lavoro, sempre nell'università ma con una posizione diversa da quella della studentessa). Detto in parole molto semplici, ho iniziato a truccarmi in maniera più rilassata e semplice, porto meno rossetti e meno gonne, sono tornata allo stile casual. Forse solo l'eyeliner è una costante inossidabile. 

13 commenti :

  1. Gitana presente!!
    Grazie mille della risposta.. :*

    Non credo abbiano problemi col rossetto rosso in sè (lo portano), quanto con la mia bocca gigagrossa.. Vabbè, mi proporrò di fare loro le carte! :D



    Se posso permettermi, volevo dire una cosa riguardo alla domanda sul sottotono.. perché anche io sono "make up disabile" e ci ho messo una valanga (di tempo e soldi buttati) a capire..
    Alla fine è stata la mua di Mac a dirmi che in realtà ero un neutro, ma non rosato, quindi un NC15 e, quando me l'ha detto, ho realizzato un sacco di cose che non avevo capito (tipo quando il fidanzato ti fa le corna e capisci improvvisamente perché ti riportava a casa a mezzanotte stile Cenerentola).. ad esempio che non conta nulla.



    Saperlo non mi ha reso in niente più facile la scelta del fondotinta né dei colori che mi stanno bene, perché non siamo due (o tre col neutro) gruppi "omogenei", ci sono un milione di dettagli che fanno la cromia di una persona.. dal colore naturale dei capelli -o se tinti, magari c'è da bilanciare per rendere tutto più naturale- a quello degli occhi, uno può essere un po' olivastro pur rimanendo caldo o freddo o chiaro oppure può essere "pescato" o "ambrato".. o esangue (me XD).


    Senza contare che c'è una grandissima variabile: il fondotinta in sé.
    Alla fine si ha quasi una reazione "chimica" a seconda del ph della pelle, colore di base, composizione del fondo.. Ho un fondo Pupa che pur essendo la seconda tonalità più chiara (e del corretto sottotono) sulla faccia mi diventa color fango dopo 10 minuti e un fondo di Givenchy che è scuro (tonalità "honey") e pescato, eppure mi si fonde alla perfezione con l'incarnato e mi dà un'aria sana anche in inverno.


    Insomma, da quando sono spuntate le "make up guru" pare che senza sapere il sottotono non ci si possa truccare, ma la verità è che ti risolve pochissimo perché del medesimo colore ci sono un milione di sfumature... anzi, ti potrebbe trarre in inganno perché magari, ormai sicura di saperlo, chiappi il fondotinta che tecnicamente è perfetto, poi praticamente è una ciofeca!

    Sono giunta alla conclusione che per trovare le cose che ti stanno bene (specie il fondo) servono tre cose: pazienza, tempo e faccia tosta.
    Cioè andare da Sephora (o Mac o Douglas o Kiko o ciccispruz), farsi mettere il prodotto e avere la faccia tosta di dire "Bene, ora se permetti mi faccio un giretto per un'ora, per vedere se mi dura, se non vira e per guardarmi bene alla luce del sole!" quando loro vogliono solo andare alla cassa e archiviare la vendita.
    Quindi devi avere la pazienza di resistere alle sue insistenze (e se becchi quella maleducata rispostacce) e infine il tempo di farti il giro e tornare poi a prenderlo!
    Anche perchè c'è anche il tuo gusto, io sono un inverno assoluto nell'armocromia, eppure mi preferisco col rosso brillante (non "consigliato") che col fucsia (consigliato).

    Che pippone, vado a prendere un calmante..XD

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  2. Grazie Takiko! ^_^
    Ci tenevo a sapere il parere di chi si trucca regolarmente (e bene). ;-)

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  3. Ecco, io ho i capelli proprio come lei.. croce e delizia in ogni senso possibile. -.-

    Grazie mille, Charlotte.. Ho deciso che al Ruby Woo non ci rinuncio, dopo anni per trovare il coraggio di indossarlo!
    Proverò a bilanciarlo come dici tu, speriamo che l'effetto sia migliore (e se non lo sarà diventerò un leone non solo di chioma >:| ).

    Se posso permettermi prova l'Eau de Beaté di Caudelie per i pori.. è una specie di tonico/illuminante/astringente che si può mettere sia dopo la crema, che sotto e sopra al trucco (ha anche un meraviglioso odorino).. Io lo uso da 7 mesi (sono a fine bottiglia), non avevo grossi problemi di pori, ma il miglioramento della pelle è stato tangibile!

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  4. Che dire, alla prima domanda risposta perfetta, è inutile fossilizzarsi nel capire il nostro sottotono per capire cosa ci dona e cosa no, per fare un esempio spiccio a me potrebbero pure dire che ipoteticamente con il mio sottotono stare benissimo truccata con i marroncini ma se poi io non mi ci vedo e mi sento più a disagio con quelli che con un blu elettrico, me ne frego del sottotono e mi metto quello con cui mi vedo bene.


    Riguardo alla terza domanda... questione delicata, senza dubbio ma sono dell'idea che se decidiamo di cambiare lo dobbiamo fare noi stesse e non per gli altri.
    Io ad esempio ho ripreso a truccarmi un bel po' dopo aver conosciuto il mio attuale ragazzo, i primi tempi quando ancora eravamo solo amici, mi truccavo molto meno, tipo fondotinta, mascara e rossetto/gloss. Fortunatamente non ha "rotto le scatole" nel momento che ho iniziato a truccarmi come si deve al massimo mi cicchetta perché quei pochi soldi che metto da parte li sperpero in trucchi XD , comunque sia, in genere lui borbotta se metto rossetti vistosi in genere i rossi (con Russian mi fa due palle enormi ed il bello è che prima andavo in giro con rossetti molto più forti e più brutti), oppure se metto magliette piuttosto scollate (cosa che già facevo prima) al che in maniera molto educata io gli faccio notare che sono sempre stata cosi e che nel caso del makeup se ho ripreso a truccarmi è per me stessa e non per lui, a quel punto quando gli dico così ci rimane male perché pensa che mi agghindo per lui ahahah... siamo una coppia molto molto strana, ma abbiamo la fortuna che ci diciamo le cose in faccia senza farci tanti problemi, magari prendendoci anche un po' in giro.

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  5. A ma non hai risposto, però continuerò a leggere il tuo bellissimo blog....senza rompere, giuro

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  6. Non vedo la tua domanda nel post in cui andavano lasciate: http://sofficelavanda.blogspot.it/2015/06/q-in-attesa-delle-vostre-domande-3.html#disqus_thread

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  7. Fabrizia Forni14 giugno 2015 20:46

    Grazie per la risposta! A me capita soprattutto con i rossetti matte o quelli a lunga durata, ma ho capito che è una tipologia di rossetti (nonostante li ami follemente) con cui le mie labbra hanno un problema, a prescindere dai pasti. Con il tempo, però, ho anche capito che quando leggo sui blog che un rossetto è perfetto a lungo, difficilmente ci si riferisce alle dieci ore che vorrei io, quindi prendo tutto con le pinze! E ho capito anche io che preferisco un rossetto cremoso da poter ritoccare a uno che se ne cade a pezzi dalle labbra.
    Anche leggere le altre risposte è stato molto interessante, soprattutto quelle relative al sottotono, che è un cruccio di tutte, e quello del rapporto trucco - fidanzati. Io personalmente non rinuncio mai al trucco con il mio compagno anche se so che lui non ne capisce il senso...l'unica cosa che non metto mai è il rossetto, perché amo i rossetti ma amo di più sentirmi libera di baciare il mio compagno senza lasciargli/lasciarmi le labbra tipo Sean Penn in This must be the place!

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  8. Grazie per aver risposto alla mia domanda. :)

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  9. Grazie mille!! Non è un problema enorme e nel complesso la mia pelle non è male, ma quei porettini mi infastidiscono... Proverò sicuramente la Eau de beautè (poi il meraviglioso odorino mi alletta) :)

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  10. Non so, sarà andato storto qualcosa nell'invio, comunque la mia domanda riguardava le tue preferenze circa le fragranze estive ...sarà per un'altra volta

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  11. è una domanda interessante! potrebbe uscirne un post ^_-

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  12. Grazie della risposta!!
    Mi incuriosisce molto la tua spiegazione...perchè io credo avrei fatto il contrario. Avrei abbandonato lo stile casual e mi sarei data a qualcosa di più serioso :") comunque se e quando avrai piacere di parlarne meglio in un post, sappi che io sarò pronta a leggere!!

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