13 luglio 2015

Nabla cosmetics collezione Butterfly Valley: prime impressioni e swatches (ombretti)

In occasione dell'uscita della nuova collezione Butterfly Valley, Nabla mi ha inviato parte della collezione da provare. In questo post vedrete le prime impressioni riguardo gli ombretti della collezione (tranne Peach Valley). Il rossetto Beverly avrà un suo post dedicato che verrà pubblicato la prossima settimana. 
Al momento in cui scrivo gli ombretti sono disponibili a un prezzo promozionale di lancio (5,53 euro invece di 6,5 per la versione refill).


Devo iniziare con una doverosa premessa. Quando ho visto la collezione nel comunicato stampa ho provato una forte dose di delusione. Da una parte ho dovuto scontrarmi con una collezione estiva che segue un gusto anni luce dal mio (la mia idea di estate è riassunta dalla Contrast Horizon di Dior, qui), dall'altra - a primo sguardo - non riuscivo a capire quale fosse il filo conduttore della collezione e come alcuni colori potessero essere abbinabili tra loro.
Ammetto che provandola, molte delle mie perplessità hanno trovato una felice risoluzione, dimostrando che alcuni miei timori in merito erano assolutamente infondati.
Al contrario del solito, le riflessioni su texture e lavorabilità saranno sviscerate ombretto per ombretto, perché mai come stavolta mi sono trovata di fronte texture molto diverse fra loro.
Ma procediamo con ordine e vediamo gli ombretti...



Iniziamo da Babylon, che a primo sguardo avevo individuato come il "pezzo forte" della collezione.
Nabla lo descrive come un intenso verde petrolio. Effettivamente Babylon è un verde molto scuro, freddo, con una nota grigia al suo interno che lo rende meno intenso di quando potrebbe essere se fosse il classico ottanio "alla Kiko". 
E' un colore indubbiamente interessante e non facile da reperire in giro. Di solito si trovano ombretti più tendenti al teal (vedi in casa Kiko o come quello nella palette Original della Sleek) e molto più intensi, o verde bosco classici come quello della palette Storm della Sleek. Babylon invece è un bel bilancio di più elementi: è scuro ma non scurissimo, è intenso ma non stra-intenso, è verde ma non troppo.
Lo trovo perfetto sia per creare un classico smokey (magari con un punto luce al centro della palpebra), ma anche come eyeliner o sotto l'occhio lungo le ciglia inferiori. Oppure può essere usato in combo con altri ombretti della collezione, come Pegasus (o con Zoe della Solaris).
A livello di qualità mi sembra sia analogo a Eternity della Genesis. Non è il colore più pigmentato che Nabla abbia prodotto e per ottenere il colore che vedete qui sotto sono servite due passate. Tuttavia, l'applicazione è costruibile (e per molte questo sarà un grosso vantaggio) e uniforme. 
Nota conclusiva: dopo averli visti tutti dal vivo, non credo più sia il pezzo forte della collezione.


Clementine viene descritto da Nabla come un color mandarino di media tonalità con riflessi dorati. Trovo che sia una descrizione perfetta e incredibilmente azzeccata.
Clementine può sembrare un classico colore "importabile", in realtà questa sua anima dorata lo rende incredibilmente versatile, anche usato da solo su tutta la palpebra mobile (se siete abbronzate, meglio). Come si vede dallo swatch, l'effetto è tutt'altro che "shock", ma al contrario molto elegante e semplice. La base aranciata non è eccessivamente intensa.
Clementine può rivelarsi un colore molto versatile. Come dicevo prima, può essere usato su tutta la palpebra mobile insieme con una tonalità leggermente più scura e calda come Unrestricted (e in generale, tutto ciò che ha una nota rossiccia ci sta molto bene). Ma può essere usato anche come eyeliner o come colore di transizione o di sfumatura, a seconda della vostra preferenza.
So che molte si sono spaventate vedendolo dalla cialda e dalle immagini del comunicato stampa, ma in realtà è molto più friendly di quanto non sembrava.
Anche in questo caso la scrivenza non è ai massimi livelli Nabla. Per farvi un esempio, nella immagine qui sotto lo swatch di Clementine è frutto di due passate, mentre quello di Glitz e Rust è frutto di una sola.
Mi è stato detto che probabilmente questo è dovuto allo scopo per cui Clementine è stato creato (ovvero, come colore di transizione). E' una ragione plausibile e sensata, anche se personalmente preferisco decidere io la pigmentazione in base al pennello di applicazione. Probabilmente questo fatto rincuorerà chi aveva paura di trovarsi chiazze arancio fluo in faccia: è costruibile, è modulabile.


Lilac wonder viene descritto da Nabla come un viola di media intensità con riflessi blu, glicine e lilla. Anche in questo caso ho poco da aggiungere, è un duochrome a base viola-fucsia con riflessi blu-viola freddi.
Non è un colore particolarmente originale: credo che molte case minerale abbiano tirato fuori colori del genere, e anche MAC mi pare abbia qualcosa di analogo nella sua collezione permanente. La differenza sta nel finish e nella texture. Non si tratta di un ombretto pieno di glitter che danno riflessi, ma un ombretto satinato dalla texture molto fine e con un duochrome tutto sommato discreto, perfetto soprattutto da usare sopra basi scure.
Io non sono una grande fan dei duochrome ma ho deciso di dare una chance a questo colore perché la texture mi ha conquistata. Sono curiosa di usarlo come punto luce sopra smokey scuri (magari realizzati con Moonrise) o da usare sopra righe di eyeliner nere per creare qualche effetto carino.
La sua pigmentazione è proporzionata allo scopo per il quale è stato creato: più che dare colore, dà luce e riflessi. Compratelo unicamente se avete intenzione di usarlo in combo con qualcos'altro, perché da solo - almeno per il mio gusto - risulta poco interessante. 
Nota: questo ombretto è stato acquistato da me.


Moonrise viene descritto da Nabla come un grigio piombo con un tocco di violetto. Più che grigio piombo mi sembra un grigio tortora freddo (più grigio che marrone, per essere diretti, come si può evincere dalla immagine qui sotto). Inoltre, ammetto di non vedere il riflesso violetto, bensì un riflesso freddo più vicino all'azzurro o al glicine. Può essere che io abbia le traveggole, non lo escludo a prescindere.
E' un colore abbastanza cupo, ragion per cui non ce lo vedo usato da solo tipo Interference o Dreamer. Al contrario, mi sembra ottimo per creare degli smokey molto delicati ed eleganti, magari da impreziosire con un duochrome come Pegasus o Lilac Wonder. Ottimo anche come colore per la piega abbinato a colori più luminosi e chiari su tutta la palpebra, per un classico smokey bi-color da giorno. 
Non è un colore incredibilmente originale (forse qualcosa del genere nelle Naked si trova, confermate?), ma allo stesso tempo risulta piacevole da usare. Quindi, se mancate di qualcosa del genere, valutatelo perché è un colore versatile. 
La pigmentazione è buona: scrive tanto e bene, si sfuma con facilità. 
Nota: questo ombretto è stato acquistato da me.


Pegasus viene descritto da Nabla come un duochrome lavanda pastello con spiccati riflessi oro-champagne. La descrizione è perfettamente azzeccata e sono molto fiera di me stessa perché, per la prima volta, il duochrome si vede in foto per bene.
Molte considerazioni fatte per Lilac Wonder sono valide anche per Pegasus (pigmentazione, modalità di uso). Solo il fattore originalità è diverso, perché trovo Pegasus molto più interessante. In verità, lo trovo anche molto più versatile, dato che può fungere come punto luce o come colore per tutta la palpebra anche senza aggiungere altro per illuminare. Qualche giorno fa l'ho usato in combo con Unrestricted per un trucco molto leggero e poco definito dal sapore retrò, da abbinare a Beverly sulle labbra: dava una luce meravigliosa all'occhio.
Ammetto che non mi piace come Zoe (uscito con la Solaris), che per me è il punto luce assoluto, ma se la cava comunque in maniera egregia.


Unrestricted è il pezzo forte della collezione. Punto. Non accetto obiezioni né pareri discordanti, sapevatelo.
Nabla lo descrive come un duochrome prugna-bordeaux con intensi riflessi oro. Io non so se è davvero un duochrome (mi fido di Nabla, in merito), ma per quello che ne capisco è un colore meraviglioso, che non smette un secondo di stupirti. La base è rossiccia, prugna-bordeaux, con dei riflessi che definirei più bronzati che oro. Mi piace veramente tantissimo.
Trovo che sia un colore utilizzabile in tantissimi modi. Da solo per uno smokey (con Pegasus come punto luce?), come eyeliner usato bagnato. Insieme ad altri ombretti usato nella piega per dare dimensione e intensità. Usato con un pennello che permette una applicazione leggera (come il 217 di MAC), lascia un alone rossastro bellissimo, molto chic.
A livello di qualità ho poco da dire perché come Moonrise è molto scrivente, si applica e si sfuma facilmente, ha una texture morbidissima. Insomma, un ottimo ombretto Nabla.


Wild side viene descritto da Nabla come un marrone caldo medio opaco, perfetto come colore di transizione. Ha un sottotono ben bilanciato, è una evoluzione leggermente più scura e intensa di Fossil. 
Non mi soffermo troppo sull'utilità di un colore del genere perché mi sembrerebbe di scrivere ovvietà: colore di transizione, per aiutarsi a sfumare, per dare più dimensioni a trucchi mono-colore, per le sopracciglia, per definire l'occhio in maniera naturale...
Mi sofferto invece sulla qualità che purtroppo non mi ha impressionata a livello positivo. Oltre ad avere un problema di fall out (come altri ombretti opachi di Nabla), purtroppo non si stende in maniera uniforme e dallo swatches credo si possa notare, anche se ho fatto di tutto per avere un colore pieno per mostrarvelo. Questo lo rende abbastanza diverso dagli altri soft-matte di Nabla, che non mi avevano mai dato problemi di questo tipo, ma che al contrario era una gioia stendere e sfumare (sembrano burro, praticamente).
Questo non è necessariamente un difetto che ne preclude l'utilizzo, perché Wild side non è un colore a applicare pieno, ma da sfumare e almeno dal punto di vista della sfumatura non ho notato grandi drammi. Applicato con un pennello morbido, fa il suo lavoro egregiamente. 
Tuttavia, è doveroso sottolineare che se siete fan delle Naked e in casa avete una collezione di palette nude da far impallidire Sephora, probabilmente qualcosa di simile in casa già lo avete. 


Per ora niente look: questo post credo che sia già sufficientemente lungo e carico anche senza aggiungere i miei deliri sotto forma di makeup. Questo non vuol dire che non vedrete niente, al contrario, ho già un post pronto di "test su strada" per mercoledì in cui vi mostrerò ben quattro ombretti di questa collezione in azione. Pazientate.

Tirando le somme...
La mia unica grande critica a questa collezione - che mi rendo conto è molto soggettiva - è che per me è veramente poco estiva. Quasi nessun colore mi ricorda l'estate, mentre molti di questi mi ricordano la primavera. Insomma, come collezione primaverile da far uscire a marzo sarebbe stata perfetta. Ora, a luglio inoltrato, personalmente vado a cercare il bronzo, un marrone alla Tribeca, un colore mare per non farmi sentire troppo l'assenza del mare a casa mia, un color oro... Di sicuro non vado a cercare un color grigio talpa con riflessi freddi come Moonrise.
Però appunto, è questione di soggettività e io ho una idea abbastanza precisa di cosa sia un colore estivo, mentre altre persone sono molto più aperte di me.
Per quanto riguarda l'altra critica che avevo posto all'inizio, prima di avere la collezione tra le mani, sul fatto che i colori non fossero abbinabili fra loro, come dicevo all'inizio si è risolta magnificamente. Dopo aver iniziato a sperimentare e aver visto il video di Daniele sulla collezione, sono riuscita a cogliere il senso logico, la ratio, dietro a questa selezione di colori e ho iniziato ad apprezzarla profondamente.
Come al solito mi piacciono tantissimo i colori che propone Nabla, non sono mai scontati. Anche quando pensi di avere qualcosa di simile in casa, ti stupiscono con qualche twist che non immaginavi: un riflesso, una sfumatura, una texture che pare burro... Tra tutti, Unrestricted per me è un piccolo capolavoro da non perdere.
L'unico rammarico è che alcuni colori scrivano meno di altri e che vadano lavorati con maggior cura. Il colore e la resa spesso ripagano dello sforzo, ma sono una fan della prima generazione di ombretti Nabla, che appena toccavano la pelle lasciavano una scia di colore strepitosa, e fosse per me li vorrei tutti così, senza stare dietro a questioni concettuali di "dove e come va usato questo colore". 
Ultimo commento lampo: cosa vi consiglio spassionatamente di comprare? Unrestricted, Clementine, Pegasus e Babylon. Se non avete niente di simile: Moonrise e Lilac Wonder. Cosa non prenderei: West side.

18 commenti :

  1. sempre più convinta a prendere qualcosa... ottima recensione, grazie! molto precisa e completa.

    RispondiElimina
  2. Neanche a me ha fatto impazzire questa collezione... le mie scelte sono state Clementine, Unrestricted e Balkis! Mi arriveranno dopo il 20 (ho fatto l'ordine su Cuccioli D'uomo) ma ho intenzione più avanti di dare una chance anche a Pegasus -che può tornare sempre utile!- e Babylon (anche se mi sembra un filo scuro per i miei canoni)...

    RispondiElimina
  3. Babylon con i tuoi capelli è un MUST.

    RispondiElimina
  4. grazie mille ^^
    cosa avevi in mente di prendere?

    RispondiElimina
  5. Clementine, Babylon e Unresticted di sicuro. Adoro quel punto di blu (adatto anche agli occhi verdi), non ho nessun arancio e quel prugna ha sopra il mio nome, praticamente! I rossetti mi attiravano ma il nude non mi fa impazzire e l'amaranto mi sembra troppo simile ai rimmel by kate 09

    RispondiElimina
  6. Non avevo proprio pensato alla concezione estiva dei colori…è un buon punto di vista, certo soggettivo come dici tu, ma comunque interessante!


    Non vedo l’ora di leggere il post sui rossetti :)

    RispondiElimina
  7. Recensione esaustiva e accurata! Devo andare a caccia di Unresticted mi ispira molto il suo riflesso prugna =)

    RispondiElimina
  8. Ottimo post come sempre, condivido tutte le tue riflessioni in merito! Ho preso tutti gli ombretti meno wild side, Lilac Wonder e Peach velvet! Come dici tu i colori sono tutti carini, però ad esempio babylon e moonrise penso li userò solo più in là perché li vedo più "da stagione fredda"... ovviamente ognuno ha la sua idea di colore estivo e c'è chi dice che questa suddivisione non esiste nemmeno, ma a me piace truccarmi in modo diverso a seconda della stagione e ci sono colori che proprio non mi vedo quando fa caldissimo, anche di rossetto ad esempio!
    Alice

    RispondiElimina
  9. Grazie per il tuo parere a riguardo. Io inizialmente avrei preso quasi tutto, poi dopo qualche ora ero già arrivata alla conclusione che ne avrei presi soltanto tre. Ora come ora credo che non acquisterò neanche quelli :D fare un ordine solo per tre ombretti non mi va per niente.

    RispondiElimina
  10. Io ero gasatissima, ma quando sono andata a swatchare ho trovato parecchi problemi.
    Per ottenere una striscia così di Babylon ci son dovuta passare 3 volte (e direi che anche no) e Pegasus su di me è solo oro, non si vede il lilla manco se lo pago in dobloni d'oro XD

    RispondiElimina
  11. Concordo assolutamente sul fatto che non siano proprio colori che ricordano l'estate (forse tra tutti si salva Clementine come colore estivo XD)! Detto questo penso proprio che mi lancerò su Babylon e Pegasus, lo vedo molto bene sia da solo che su basi di diverso colore *__*

    RispondiElimina
  12. Non puoi fare queste recensioni...eh no! dopo questo post vorrei precipitarmi a prendere TUTTO!
    In realtà anche a me all'inizio non ha fatto gridare al miracolo..diciamo che mi piacerebbe toccare con mano. Clementine è l'unico che mi ha ispirato subito..poi apprezzo i soliti colori opachi di transizione. Pegasus è carino e mi ispirano anche entrambi i rossetti. Il resto...mi piace, però boh non sono convinta al 100%..

    RispondiElimina
  13. Meraviglia! *__* Amo le tue recensioni e sono contenta di aver azzeccato la scelta colori (domani arriva il mio ordine, ho preso tutto tranne Wild Side, Peach e Balkis... non vedo l'ora!

    RispondiElimina
  14. Ottima recensione! Come te reputo che i colori scelti siano "poco estivi" e falle immagini delle preview pensavo che avrei sicuramente comprato qualcosa.. E i,vece passo! Forse quest'autunno 😉
    Sara

    RispondiElimina
  15. Anche per me e' stato un colpo di fulmine con unrestricted e poi tu descrivi gli ombretti in maniera meravigliosa! :)

    RispondiElimina
  16. Anche io trovo questa collezione poco estiva, fatta eccezione per Clementine che, peraltro, è il colore che mi ha colpito maggiormente fin dal principio. Mi sembra parecchio interessante anche Unrestricted, ma per ora non prevedo acquisti. Si tratta di una limited edition o resteranno in permanente?

    RispondiElimina
  17. Per "colpa" tua e di qualche altra ragazza sul web, ho ceduto e mi sono fatta un regalo di post-compleanno: il mio primo ordine nabla! La mia prima palettina contiene: babylon, unrestricted, petra, daphne2, ground state e rust (che ne pensi?? Ho cercato di variare un po' con i colori); senza di te mai avrei calcolato unrestricted!! Per babylon, io l'ho provato con una base teal, il matitone long lasting della kiko 11, ed è pazzesco!! Si adatta tantissimo al colore di base ed è una cosa che apprezzo molto :) un bacio!!

    RispondiElimina
  18. Pegasus e Clementine son proprio belli. Per l'amor del cielo, son belli tutti, però loro due son stati i primi a colpirmi.

    RispondiElimina