09 agosto 2015

Sunday love - 21 Durham, Newcastle, Anversa

A fine luglio ho passato due settimane circa fuori casa per prendere parte a due grosse conferenze di linguistica e presentare il mio progetto di dottorato.
La prima si è svolta a Newcastle, nel nord dell'Inghilterra, mentre la seconda ad Anversa, in Belgio. Purtroppo come in ogni buona conferenza che si rispetti, la parte concessa per vedere la città è relativamente ristretta: di solito è la stessa organizzazione della conferenza a lasciare un pomeriggio libero, altrimenti non si uscirebbe mai dall'università.
Fortunatamente, essendo entrambe città relativamente piccole, sono riuscita a visitarle almeno in parte... giusto per serbare un qualche ricordo ludico extra-campus universitario.
Non sono riuscita a fare tante foto, ma ne ho comunque raccolte un paio da mostrarvi...


Durham
(anche la foto qui sopra è stata fatta a Durham)
Ma non avevi detto Newcastle?
Ehm, sì. Tuttavia il pomeriggio libero ho deciso di usarlo per visitare questo incantevole borgo a quindici minuti di treno da Newcastle.
Io lo chiamo borgo, perché alla fine la parte interessante è il centro storico, ma in realtà è una piccola cittadina di tutto rispetto con una sua università e se ho capito bene è anche capoluogo di una contea. 
Molto caratteristico, molto tipico, molto british. Consiglio di farci un salto se siete fan di questo tipo di atmosfera, un po' gotica, ma non dedicategli più di un pomeriggio perché onestamente è anche troppo.





Newcastle
Non so bene cosa mi aspettavo prima di mettere piede in questa città, probabilmente la classica città industriale del nord Inghilterra, un po' alla Billy Elliot (non lontano dalla verità, dato che è ambientato nella contea di Durham). D'altronde, per me Newcastle era solo la città in cui Lydia e Wickham terminano la loro esistenza alla fine di Pride and Prejudice, insomma, un luogo remoto al nord che simboleggiava una sorta di punizione divina. 
In realtà Newcastle è una città molto simile alla mia cara Torino, una città che vuole ricrearsi una identità come città di cultura e sport. E' una città vivace, architettonicamente interessante e in cui si mischiano stili ed epoche. Sono persino riuscita a trovare una piccola galleria liberty (e le associazioni con Torino si sprecano).
Insomma, non è un luogo dove consiglierei di andare in vacanza per una intera settimana, ma in un tour dell'Inghilterra potrebbe rivelarsi una tappa interessante. 



Anversa
Mentre non avevo grandi idee su Newcastle, avevo delle aspettative su Anversa che sono state abbastanza disattese. Non è una brutta città, ma anche in questo caso dopo qualche ora hai esaurito veramente le cose interessanti da vedere. Il centro è grazioso, ma non è nemmeno la fine del mondo e i musei sono veramente troppo cari (8 euro in media) per quello che veramente offrono. By the way, l'ultimo mercoledì del mese la maggior parte dei suddetti musei sono gratis, just in case. 
Per altro, la cosa più bella è - paradosso dei paradossi - la stazione dei treni. Sul serio, è uno spettacolo che vale la pena di essere visto.
Ah, se la visitate ricordate che i mezzi pubblici fanno abbastanza schifo (e costano carissimi, a meno che non comprate i pass da più giorni), ma hanno sistema di bike sharing fenomenale e incredibilmente semplice da acquistare. E sempre nell'eventualità che andiate, fate un salto nel ristorante indiano che c'è nel quartiere dei diamanti vicino alla stazione perché si spende poco e si mangia cibo veramente originale.




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