20 dicembre 2015

紅葉 - Autumn colours

Non riesco a credere che siano veramente passati quasi tre mesi da quando sono arrivata, eppure il calendario non mente e nemmeno la data sul mio biglietto aereo.
Manca poco al mio rientro e ho già quasi finito di preparare la valigia. Sono certa che al mio rientro ci sarà ancora qualche post sul Giappone (devo finire la guida di Kyoto), ma mi sembrava giusto concludere questa avventura con questo post.

La stagione degli hanami (花見 letteralmente guardare i fiori), o dei fiori di ciliegio, è forse la più celebre delle ricorrenze giapponesi. Non so quanti di voi sanno che in autunno vi è un corrispettivo altrettanto importante, ovvero quello dei momiji, ovvero gli aceri giapponesi che diventano lentamente di un rosso vivissimo. Per i locali è un momento magico, tanto quanto quello dei ciliegi, tanto che nei siti dedicati a questo paese potrete trovare conti alla rovescia, report dei vari avvistamenti, luoghi consigliati e, quando si arriva al culmine, orde di nativi con macchine fotografiche di ultimissima generazione in giro per parchi e templi.
Di norma, qui nello Honshū, il picco arriva nella seconda metà di novembre e dura fino ai primi di dicembre. Per chi è interessato, the Japan Guide offre un report settimanale della situazione in varie parti del Giappone.

Presa dall'entusiasmo, ho provato anche io a fare il giro classico dei templi più belli per scattare qualche foto. Non sono riuscita a farli tutti, perché alcuni aumentano il prezzo in maniera proibitiva per la stagione, e in generale girare con orde di turisti dotati di selfie stick mi fa salire la bile troppo in fretta.







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