02 gennaio 2016

Life Lessons I Learned In 2015

Non riesco a pensare al 2015 come un anno bello o come a un anno brutto. 
Forse perché sto crescendo e so che anni completamente belli o anni completamente brutti non esistono, tutto dipende dalla prospettiva che si vuole assumere nell'interpretare le cose. 

Ma ricorderò il 2015 come un anno che mi ha insegnato tanto, tantissimo. 


Mi ha insegnato che ce la posso fare. Che quello che fino a qualche anno fa mi sembrava impossibile, è invece possibilissimo, fattibile, persino semplice. Che sono molto di più di quello che credo, che posso molto di più di quello che penso. Mai come quest'anno il detto "volere è potere" mi è sembrato vero. 

Mi ha insegnato che amo profondamente il mio lavoro, anche quando è difficile. Che sono brava, che posso farlo bene, che so farlo bene. E che voglio continuare a farlo finché potrò e finché mi sarà concesso. 

Mi ha insegnato che amo viaggiare, anche da sola. A volte, soprattutto da sola. Voglio vedere il mondo, voglio camminare, voglio prendere treni, voglio prendere aerei, voglio vederlo tutto. Non importa quanto remoto o quanto complesso sia, voglio viverlo. 

Mi ha insegnato che sono troppo impulsiva nel prendere decisioni. In alcune circostanze può essere un bene, in altre è purtroppo un male. Occorre ponderare meglio prima di agire, provare a considerare tutte le attenuanti del caso, le cause e gli effetti. E poi agire. Solo dopo, agire. 

Mi ha insegnato che sono troppo rigida, troppo sensibile, troppo integerrima. A volte dovrei imparare a lasciarmi andare, ridere di più, guardare il bicchiere come mezzo pieno anche se dentro di me so che è mezzo vuoto. Il punto è che non è sempre solo mezzo vuoto. 

Mi ha insegnato che non posso interpretare le azioni altrui attraverso il mio vissuto, il mio sentire. Devo staccarmi da me, altrimenti finisco per non comprendere le persone come vorrei. 

Mi ha insegnato che esistono persone che dopo dieci minuti spesi a parlare di pure frivolezze è come se ti conoscessi da una vita e ti chiedi come facevi prima di conoscerle. 

Mi ha insegnato che certe amicizie possono superare tutto, perché sono fatte da persone che, seppur umane (e quindi inclini all'errore), hanno comunque la voglia di parlarsi, di chiarire, di volersi bene, di comprendersi, di imparare insieme. E quando questo succede, davvero, anche dopo mesi, è come non essersi mai lasciati. 

Ringrazio il 2015 per queste lezioni preziose, perché senza di loro non sarei la persona migliore che sento di essere rispetto all'inizio dello scorso anno. 
2016: sei un anno bisestile e già ti amo per questo. Non deludermi :*

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