22 febbraio 2016

Neve cosmetics Blush Garden: prime impressioni & swatches

Sono certa siate già state erudite a sufficienza su questi nuovi blush cremosi di Neve cosmetics. Ho preferito aspettare un po' prima di darvi le mie impressioni in modo da non dare l'idea che la rete fosse eccessivamente monotematica, oltre che per darmi un po' di tempo per provare i prodotti e farmene una idea abbastanza precisa. 

Qualche informazione tecnica come al solito: i Blush Garden sono un prodotto di Neve cosmetics (qui). Sono acquistabili sul sito ufficiale dell'azienda o nei rivenditori del marchio. Il loro costo è di 10,90 euro l'uno e una confezione contiene 4 ml di prodotto.
Per la loro uscita, Neve cosmetics mi ha inviato cinque delle sette tonalità proposte, per farla breve mi mancano Friday rose e Sunday rose.


Comincio parlano della texture, che è stato il punto che mi ha colpito maggiormente. I Blush Garden hanno una texture molto diversa dagli altri blush in crema che ho in casa (per esempio il Convertible Color di Stila), sono piuttosto densi e corposi. Non hanno una consistenza tipo cream to powder come alcuni marchi blasonati (io ne possiedo uno di Guerlain), ma rimangono cremosi e piuttosto densi anche una volta scaldati con le mani. 
Questo non rende l'applicazione particolarmente difficile, ma anzi la facilità se si sceglie di farla con le mani perché il prodotto non scivola ovunque (come mi succede con il Convertible Color che con le mani è inutilizzabile). Penso proprio sia stato un prodotto pensato per una utente che preferisce le mani al pennello perché le danno più "sicurezza", l'importante è scaldare leggermente il prodotto con le dita prima di stenderlo, altrimenti si rischia di avere un po' di difficoltà nella stesura.
Come pennello per l'applicazione, io consiglio sempre i duo fibre per questo genere di prodotti, ma vi invito alla sperimentazione perché tutto dipende anche dall'intensità di colore che desiderate.
La pigmentazione è buona: il colore prelevato è subito intenso. Ne consegue che bisogna prelevare poco prodotto alla volta onde evitare di avere le guance "macchiate", va assolutamente modulato.


Veniamo ai colori. Qua sotto potete trovare una panoramica delle tonalità che ho ricevuto: non faccio comparazioni perché non ho prodotti con cui realizzarle (possiedo pochi blush in crema e paragonarli con quelli in polvere per me è senza senso).
Il range di colori in generale è molto vario ma allo stesso tempo molto "cauto": non ci sono colori particolarmente strani o difficili da portare. C'è qualche tonalità mento neutra delle altre (come Saturday rose o Thrusday rose), ma rimangono colori tutto sommato naturali e portabili, ottimi anche per le principianti. Soprattutto Wednesday rose è un colore ottimo per chi non sa che parte girarsi, molto naturale ma comunque molto grazioso. Idem Tuesday rose (che è un everyday blush veramente carino), leggermente più intenso del precedente.

Monday rose viene definito un "rosa anguria", in altre parole un rosa che vira molto al rosso. Lo consiglio per chi cerca qualcosa di più intenso del classico rosa ma non vuole esagerare con un rosso vero e proprio. Lo trovo molto grazioso e adatto un po' a tutte, va però modulato nell'applicazione.
Tuesday rose viene definito come un "color corallo intenso", un rosa leggermente caldo. Mi sembra una versione meno intensa di Monday, più da tutti i giorni e indicato anche per chi non sa bene come abbinare i vari colori o cerca qualcosa di naturale ma comunque "visibile". Questo è uno dei colori che preferisco in assoluto perché si adatta veramente a tutto.
Wednesday rose viene definito come un "rosa nude antico", ovvero un colore molto naturale con un sottotono abbastanza neutro. Trovo che sia il più indicato per le ragazze molto chiare e molto pallide che non vogliono aggiungere troppo colore. Per me è veramente troppo chiaro, ma può essere un ottimo punto di partenza per le principiante e mi fa piacere che sia stato aggiunto, rende la collezione di colori più completa.
Thursday rose viene definito come un "color pesca acceso", anche se io lo trovo ancora più aranciato di un semplice color pesca. Sicuramente è il colore con la nota più calda di tutti. Ammetto che non sono una grande fan del genere: pur amando le tonalità calde preferisco i toni più sul corallo che quelli che virano veramente all'arancione. Rispetto ad altri, risulta meno shock, ma comunque la componente calda è ben visibile. 
Saturday rose viene definito come un "rosa bubblegum freddo", e ci siamo completamente. Saturday è veramente un rosa freddo, ma non risulta eccessivo o troppo shock. In un certo senso è l'opposto perfetto di Thrusday. Anche questo è un colore che non amo particolarmente su di me, perché lo trovo difficile da abbinare.


Tirando le somme...
Mi piacciono molto questi blush, li trovo un prodotto molto grazioso per chi cercava un prodotto del genere ma aveva paura di non saperli usare: la texture li rende molto semplici da lavorare e applicare, quindi dovrebbero essere alla portata di chiunque, anche le principianti.
Mi piace molto anche il range di colori, trovo che ci sia il colore giusto un po' per tutte, compresi colori un po' meno naturali, senza però svicolare su tonalità troppo accese e/o difficili da abbinare. Vista la tipologia di cliente a cui si dedica Neve, trovo sia una scelta molto azzeccata. E comunque, c'è roba interessante anche per qualche consumatrice più "scafata" come me: Monday rose e Sunday rose sono due colori veramente adorabili.
La confezione è molto carina, ma ha un grosso difetto, almeno per una blogger: non c'è il nome del prodotto scritto da nessuna parte. Il nome è nel sigillo che protegge il prodotto e che poi si toglie e getta via. Per ovviare al problema (di non poterli poi riconoscere), ho attaccato il sigillo al tappo, ma è una soluzione che esteticamente non mi piace. Capisco la necessità di tenere il retro trasparente per mostrare la rosa, ma il nome del prodotto andava scritto da qualche parte, magari nel coperchio. So che per la consumatrice media questo non è un problema, ma mi turba comunque.

Sono curiosa di sapere se li avete provati o li avete almeno visti in qualche bioprofumeria e, nel caso, se vi siete fatte delle idee in proposito. Fatemelo sapere con un commento.

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