09 marzo 2016

Come organizzare una travel (makeup) bag per 2 o 3 mesi? Tips & tricks.

Sono poco più di due mesi che sono tornata dal Giappone e sto nuovamente preparando la valigia per partire, stavolta in direzione Belgio. Sempre per il mio dottorato, mi fermerò due mesi - aprile e maggio - ad Anversa dove si trova un importante centro di ricerca nel mio campo. Ho già firmato il contratto per l'appartamento dove vivrò: stavolta niente cucina privata, ma una stanza che dovrebbe essere in teoria enorme e vuotissima, bagno privato e cucina condivisa con altre sette persone. Per me, sarà la prima esperienza del genere, e nella totale innocenza, sono ottimisticamente curiosa (so che me ne pentirò dopo mezza giornata).

E quindi potete immaginare: ricomincia il can can pre-partenza. Rispetto ai tre mesi in Giappone, questa mi sembra una passeggiata. Per il Giappone avevo iniziato a prendere i contatti a inizio anno per poter andare in autunno, per il Belgio è bastata - letteralmente - una settimana. Niente visto, niente passaporto da fare (anche se lo porterò con me), niente tempo perso a cercare una assicurazione sanitaria privata degna di questo nome (anche se ne farò comunque una). Niente tredici-quindici ore di volo cambi compresi. Stavolta in un ora e mezza sono in terra Belga e in mezz'ora di treno arrivo direttamente ad Anversa. E soprattutto, Anversa già la conosco perché ci ho passato una intera settimana lo scorsa estate per una conferenza: conosco i mezzi, le bici, le strade... Insomma, niente salto nel vuoto, apparentemente, ma rimango comunque in guardia #nonsisamai


Ma soprattutto, i tre in Giappone mi hanno insegnato molto su come fare e non fare la valigia per situazioni simili. Mentre studio nel dettaglio cosa portare, pensavo di scrivere qualche consiglio generale che magari può rivelarsi utile per chi magari è in partenza per Erasmus o simili. Purtroppo partire per qualche mese è una pessima via di mezzo tra la settimana fuori e un anno da qualche parte: troppo poco per fare progetti a lungo termine ("compro tutto là"), troppo per fare progetti a breve termine ("mi serviranno tre cose in croce").

Stavolta, nonostante la brevità del viaggio, dovrò fare parecchi pezzi da sola con il valigione da 23 kg (da Torino fino a Linate e poi da Bruxelles fino ad Anversa), quindi a maggior ragione devo essere molto precisa, e salvare ogni grammo che posso risparmiare.

1. cosa portare da casa, cosa comprare là
Ci sono due filosofie estreme in merito: c'è chi è assolutamente convinto che tutto vada portato da casa (pure il sapone), e chi comprerebbe tutto il loco per viaggiare leggero.
Io sono per la più sensata via di mezzo. Da casa si porta tutto quello che ci serve e non abbiamo il tempo per sperimentare andando a caso, per esempio shampoo e balsamo (almeno nel mio caso). Io ho due prodotti con cui mi trovo molto bene, ma con la maggioranza dei prodotti ottengo risultati mediocri a essere gentili. Se avete allergie, questo a maggior ragione è vero.
Spesso comprare in loco può essere uno spreco, soprattutto se non pensate di riportare il tutto indietro. Portate da casa in formato "viaggio" (a seconda di quanto state via) ciò che vi può bastare. Per esempio, ho riempito 100 ml di struccante dalla confezione enorme che avevo a casa di Bioderma, perché non ha senso comprare un boccione nuovo là.
Non portate tutto ciò che con poco costo può essere comprato e che può servirvi con tanta frequenza, come per esempio il dentifricio (a meno che non abbiate gusti molto personali) o il docciaschiuma (a meno che non abbiate allergie particolari).
Il detergente intimo in molti stati non esiste (in generale come concetto). Portatevelo da casa.

2. portate poco, portate cose che pesano poco
Facilmente capirà di comprare cose in ambito makeup o skincare in loco. Ergo, è inutile portare duecento blush o trecento rossetti con voi: non solo non li userete, ma facilmente vi pentirete di averli portati con voi. Se effettivamente siete quel tipo di persona che deve avere sette rossetti diversi per ogni giorno della settimana, scegliete cosa preferite: valigia pesante? magari risparmiare in altri ambiti? massi, per una volta posso vivere anche con pochi rossetti?
Non scegliete solo in base a cosa effettivamente può servirvi, ma anche rispetto al peso delle confezioni. In Giappone avevo portato un blush che adoravo, ma che aveva una confezione iper-pesante: grande errore. Per questo motivo, ad esempio, stavolta l'adorata cipria Hourglass non verrà con me.

3. come selezionare cosa serve 
No: non avete bisogno di due diverse matite per le sopracciglia. No, non avete bisogno di quattro blush. Li volete portare? Nessuno ve lo può impedire, tranne la vostra schiena quando dovrete trasportare i bagagli da sole (non contante mai sull'aiuto di terzi, capita di rado e nel mio piccolo mi è successo solo in Italia).
Secondo me, l'essenziale per due o tre mesi sono:
  • 1 prodotto per la base, ovvero fondotinta o bb cream. 
  • 1 correttore (due solo se avete occhiaie e imperfezioni sistematiche da coprire)
  • 1 cipria
  • 1 prodotto per le sopracciglia
  • 1 eyeliner nero (o altro colore che usate quotidianamente)
  • 1 matita nera (o marrone, può sostituire l'eyeliner e viceversa, a seconda di che trucco fate di solito)
  • 1 matita occhi colorata
  • 1 mascara (meglio se in confezione da viaggio, da buttare al termine)
  • 1 base per ombretti
  • 1 palette di ombretti, meglio se personalizzabile (tipo z palette + cialde). Per me 6 ombretti sono sufficienti, ma non andrei comunque oltre i 12. Scegliete colori che non vi annoiano.
  • 2 blush (due colori che possano adattarsi con qualsiasi trucco, un colore neutro e uno più wow)
  • 4 pennelli (due per occhi, applicare + sfumatura, due per la base cipria/fondo + blush)
  • 1 pinzetta
  • 1 temperino
So che il reparto labbra è molto "personale" quindi mi limito a dirvi cosa faccio io, ma credo che più di sei o sette rossetti per due o tre mesi sia eccessivo (poi dipende da situazione a situazione, ovviamente).
  • 4 rossetti (di cui 1 nude/mlbb, 1 rosso, 2 a scelta)
  • 3 matite labbra (di cui 1 nude, 1 rossa scura, 1 trasparente)
Ovviamente partendo da questa lista, se pensate di averne bisogno, potete aggiungere. Ma vi consiglio di ponderare prodotto per prodotto, e mai aggiungere più di una cosa alla volta. 
Nello specifico, in Giappone avevo esagerato con gli ombretti e con i pennelli. Non intendo fare lo stesso errore nuovamente.
So che per alcune sembrerà troppo poco (e per altre troppo LOL), ma non c'è niente di *peggio* della sensazione di aver sprecato spazio per roba che poteva tornarvi più utile o per cose e pensieri che prenderete in loco durante il vostro viaggio.
La skincare è un fatto molto individuale, quindi meglio lasciare alla discrezione personale.


4. scegliete con cura la travel beauty bag
Non prendete la prima pochette che trovate in casa, cercate qualcosa che sia resistente e pratica. Qualcosa che non pesi troppo da sola, qualcosa che abbia diverse tasche interne. Le migliori travel beauty bag secondo me le vende Oysho (qui). Nello scenario migliore, qualcosa che contenga sia skincare che makeup, senza mischiare tutto in maniera caotica, sarebbe il massimo. 
Se, nel luogo in cui andrete ad abitare (appartamento o hotel che sia) non pensate di avere un posto dove posare tutto, considerate di prendere una travel bag che si possa appendere da qualche parte come questa (ne potete trovare tante altre su Amazon, anche più grandi di questa).

5. prepararsi pensando al ritorno
Cercate di liberarvi della maggior parte della roba prima di partire. Quindi, prima di partire, pensate alle dosi con cura. 
Sembra un consiglio scemo, ma per me è il migliore che posso darvi. Facilmente tornerete a casa con nuovi prodotti o con ricordini presi nel luogo in cui siete state: date spazio al nuovo, levate di torno il vecchio, soprattutto se è usato e vale poco.
E' perfettamente inutile riportare a casa il deodorante che con 2-3 euro potete ricomprare in Italia. Idem il dentifricio. 
Quello che non vale la pena di gettare via (come per esempio lo struccante o lo shampoo, a seconda di quanto li avete pagati), cercate di dosarlo al meglio e nel caso di "rinforzare" il tutto con qualche campioncino da tirare fuori nelle emergenze.

6. da tenere in borsa con sé...
Non importa se avete bagaglio a mano o bagaglio da stiva. In entrambi i casi, la maggior parte della roba sarà sistemata in modo tale che non potete aprire tutto per cercare il pacchetto di fazzoletti che vi serve durante il viaggio.
Oltre alle cose che mettete in valigia, preparate una piccola pochette da tenere sempre con voi durante il viaggio, con lo stretto necessario e indispensabile.
Alcuni suggerimenti (ricordate che tutto deve stare in confezioni che contengono massimo 100ml):
  • Igenizzante per mani (il mio preferito è di The Body Shop)
  • Salviette intime (non si sa mai)
  • Salviette umidificate (a volte è piacevole darsi una rinfrescata tra uno scalo e l'altro)
  • Deodorante spray in formato mini 
  • Crema mani
  • Burrocacao
  • Medicinali indispensabili, soprattutto qualcosa per l'emicrania
  • Un campioncino di profumo
Molte di queste cose si possono reperire nei corner dedicati al viaggio in posti come Acqua&Sapone o nei grandi supermercati.

Spero che questo post vi possa essere utile. Prossimamente, al solito, vi farò vedere nel dettaglio ciò che porterò con me.
Se avete altri suggerimenti o consigli, lasciatemi un commento!

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