16 marzo 2016

Nabla Cosmetics Crème Shadow: a quickie review

Quella sui Crème Shadow di Nabla cosmetics è un'altra review promessa dalla notte dei tempi, e realizzata dopo ere geologiche. Abbiate fede: pian piano ci arrivo e scrivo. 
I colori che compaiono in questa review sono stati comprati da me stessa medesima. Ho anche Christine, omaggio dell'azienda, che però non è presente nella review e nelle foto perché me lo sono dimenticata nell'altra casa. 
Considerato il fatto che per texture, durata, pigmentazione e modalità di applicazione, questi ombretti mi sono sembrati omogenei, ho preferito ridurre le mie considerazioni a un unico breve post in modo da non annoiarvi eccessivamente. 
I Crème Shadow sono acquistabili sul sito di Nabla cosmetics (qui) o nei rivenditori fisici del marchio. Il loro prezzo è di 11,50 euro per 5 ml di prodotto.


Inizio parlando della confezione perché è uno degli aspetti che mi ha colpito maggiormente. Dopo le foto promozionali, mi aspettavo una confezione di vetro solida come quella dei Paint Pot di MAC o degli ombretti in crema della Pupa o Kiko. Con somma gioia, ho scoperto che invece la confezione è di una plastica molto leggera e molto lucida, che praticamente a prima vista sembra vetro sul serio (rendendo il tutto più elegante). E soprattutto, è molto compatta, senza eccessivo spessore nelle pareti. Per me questo è un aspetto molto positivo, perché li rende facilmente trasportabili in quanto leggerissimi e senza il rischio di spaccarsi se cadono (o, vista la pesantezza, di spaccarvi il pavimento). 

Passando al prodotto, la texture è cremosa (non cream to powder), ma comunque leggera. In altre parole, è semplice fare strati leggeri di prodotto, a patto che se ne prenda poco alla volta, in modo da stratificare e aumentare l'intensità del colore.
Mi sembra una texture facile da lavorare, ma che predilige comunque una applicazione a strati. Non mi sembra il tipo di prodotto che può essere applicato in una sola passata perché il rischio è che il prodotto non si attacchi bene alla palpebra. A dire il vero, in generale, nessun ombretto in crema andrebbe messo in una sola passata.
Io mi trovo molto bene con le dita, scaldando leggermente il prodotto sul polpastrello prima dell'applicazione. In alternativa, un pennello con il 217 di MAC si rivela prezioso non tanto nell'applicazione becera, ma nel momento in cui il prodotto va steso e sfumato. Di solito io lavoro con entrambi in momenti diversi. 
Il mio consiglio è prendere poco prodotto alla volta. Durante la prima stesura, stendo l'ombretto con il polpastrello "tirandolo" e facendo attenzione a chiudere bene l'occhio stendendolo in modo che non si formino pieghette dove il prodotto potrebbe rimanere intrappolato. Durante le applicazioni successive, sempre con poco prodotto, lo picchietto per aumentarne l'intensità: meglio non trascinarlo, altrimenti si rischia di portare via gli strati precedenti. Per sfumare, mi aiuto con le dita o con un pennello.
La durata è molto buona, mi sembra possa battere persino alcuni Paint Pot di MAC. Su di me resiste facilmente tutto il giorno anche senza alcun ombretto in polvere sopra. 
La pigmentazione è sempre molto buona, anche se alcuni colori mi sembrano meno omogenei di altri: Aurora in particolare è quello che mi ha dato più difficoltà di applicazione, mentre i toni neutri mi sembrano più facili da gestire. Detto questo, sapendo che sono prodotti pensati per essere applicati a strati, non vi fate scoraggiare se dopo la prima applicazione sulla palpebra il colore risulta spento o poco intenso: va lavorato. Solo Dandy mi dà un colore pienissimo fin dalla prima applicazione, ma onestamente non vorrei che un tono come Supreme fosse subito pieno, altrimenti lavorarlo sarebbe difficilissimo.


I colori in mio possesso sono Aurora, Supreme, Dandy e Underpainting. Come dicevo all'inizio, possiedo anche Christine che però qui non vedete.

Aurora (qui) è un verde smeraldo con riflessi teal. Colore bellissimo, ma leggermente meno omogeneo nell'applicazione rispetto agli altri: mi sembra tenda a distribuirsi a macchie e lavorarlo risulta meno semplice. Molto luminoso, molto shimmer, pieno di riflessi. Purtroppo per mere abitudini personali, è l'unico colore che mi sono pentita di aver preso perché lo uso veramente poco. 

Supreme (qui) viene descritto come un color melograno di tonalità medio scura, finish shimmer molto brillante. Su di me sembra il corrispettivo in crema dell'ombretto Grenadine sempre di Nabla, non a caso mi piace molto abbinarli insieme, usando Grenadine per aiutarmi con le sfumature. 

Dandy (qui) è un oro-bronzo di tonalità media. Su di me, che non sono chiarissima, illumina la palpebra senza dare troppo stacco con il mio tono di pelle. Mi piace moltissimo da solo, quando sono di fretta, abbinato con una semplice riga di eyeliner. Il classico ombretto in crema da tutti i giorni che consiglio a chiunque.

Underpaiting (qui) è un beige-crema dal sottotono caldo (giallo), la versione Nabla del famoso Soft Ochre (per me sono praticamente identici). Finish completamente opaco. Su di me è perfetto come base per rendere la palpebra omogenea, e altrettanto ottimo come base per il trucco. Lo preferisco anche allo stesso Soft Ochre, perché risulta meno corposo, più leggero e quindi più semplice lavorare gli ombretti in polvere che gli vengono applicati sopra. Per chi cercava una alternativa economica, ci siamo.

In generale, sono molto soddisfatta da questi ombretti e mi piacerebbe provarne altri. Trovo che abbiano un ottimo rapporto qualità/prezzo, unito a una confezione leggera ma elegante. Mi piace molto anche il range di colori proposto, naturale ma non troppo, perché credo che chiunque possa trovare un ombretto da tutti i giorni che faccia al caso suo. Per chi è indeciso, consiglio di puntare su Dandy.

Voi avete provato altre tonalità tra quelle disponibili? Avete consigli da darmi? Fatemi sapere cosa ne pensate con un commento!

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