16 giugno 2016

Nabla Cosmetics Shade&Glow: Prime impressioni e Swatches

Qualche settimana fa ho ricevuto alcune tonalità dei nuovissimi Shade&Glow (contouring & illuminanti) di Nabla Cosmetics. Per l'occasione, ho ricevuto gli illuminanti Angel e Baby Glow, e i prodotti per contouring Gotham e Saint-Tropez, ovvero le tonalità dedicate alle pelli medio-chiare.
Esattamente come per gli ombretti, è possibile acquistare sia la versione in cialda, che una versione con una confezione classica rigida (dotata di specchio). Grazie al fondo magnetico, è possibile depottare con facilità le cialde dalla confezione rigida e sostituirle comodamente.
I Shade&Glow si possono acquistare sul sito ufficiale di Nabla cosmetics o nei rivenditori fisici del marchio. Il loro prezzo è di 10,50 euro nella versione in cialda, 13,90 con il case, per 3,5 grammi di prodotto.
Per chi fosse interessato ai blush usciti in contemporanea, ho già scritto un post di prime impressioni che potete trovare qui.


Molte delle considerazioni generali su questi prodotti potrebbero essere copia-incollate da quanto ho già scritto per i Blossom Blush (qui).
Sono felice di questa uscita e sono felice che Nabla abbia optato per delle polveri invece che per dei prodotti in crema. Sono più semplici da utilizzare, anche per chi è principiante, sono più versatili perché si adattano sia a chi ha bisogno di qualcosa di semplice e non appariscente, sia per chi cerca qualcosa di più incisivo e forte. Mi piace molto anche il range di colori, che mi sembra pensato in maniera sensata per ogni tipo di carnagione. E infine, mi piace molto anche il tipo di confezione depottabile e la possibilità di comprare le cialde singole. Insomma, questa nuova uscita Nabla mi piace praticamente a 360°.
Vediamo nel dettaglio le varie tonalità che ho ricevuto.


Angel viene descritto come un bianco-champagne con riflessi rosa e ramati. Non siamo infatti di fronte a un illuminante fatto di glitter (argh), ma fatto di un vero illuminante con una satinatura calda. Nonostante dalla cialda sembri un prodotto freddo, in realtà ha un'anima calda champagne, arricchita dai riflessi che tendono al rame. L'effetto è molto piacevole e per nulla innaturale (come temevo all'inizio). Come Baby Glow risulta piuttosto delicato e modulabile. Nonostante la pigmentazione sia buona, non si rischia di fare disastri se si sbaglia l'applicazione.

Baby Glow viene descritto come un beige-oro chiaro, anch'esso satinato. Come Angel, ha un'anima champagne che però risulta più intensa. A livello di texture e pigmentazione le due cialde sono perfettamente equivalenti, anche se Baby Glow per via del suo colore risulta più carico. Anche Baby Glow è facilmente lavorabile e sfumabile. Se dovessi scegliere tra i due, prendere sei dubbio Baby Glow perché l'illuminante per me diventa un must in estate, quando sono leggermente abbronzata, e il colore di Baby Glow si adatta magnificamente allo scopo.
Rispetto al famosissimo Mary-Lou Manizer di The Balm, entrambi si rivelano piuttosto diversi. Angel è più tenuo, anche se a livello di tonalità lo ricorda leggermente. Al contrario Baby Glow ha l'intensità giusta, ma invece di virare al dorato freddo, vira allo champagne-rosato. A livello di pigmentazione però il Mary-Lou batte entrambi: questo non è un dato né positivo né negativo, avere un illuminante meno *forte* può essere un valore se avete paura di sbagliare o se preferite prodotti modulabili, un illuminante più pigmentato ovviamente garantisce un effetto più incisivo.


Gotham è uno dei due toni pensati come prodotti da contouring vero e proprio. Per questo motivo ha tutte le caratteristiche del caso: perfettamente matte, non vira all'aranciato, ha un'anima fredda ma non troppo, ha una tonalità che ricorda quelle delle ombre naturali in un viso dall'incarnato chiaro e tendenzialmente neutro. Gotham viene infatti descritto come un beige tortora chiaro, descrizione assolutamente calzate per un colore sicuramente complesso. La pigmentazione è buona, anche se non eccezionale: anche in questo caso ci troviamo di fronte a un prodotto modulabile, stratificabile e quindi più facilmente lavorabile. Difficilmente potete ottenere un effetto Kim Kardashian con un prodotto simile (al di là della pigmentazione, anche il tipo di colore è diverso), ma un contouring discreto da tutti i giorni (adatto anche alle più inesperte) assolutamente sì.
Per quanto riguarda il colore, come Nabla osserva chiaramente, ci troviamo di fronte a un prodotto *chiaro*. Se avete la pelle con una tonalità dal medio in sù (verso lo scuro), evitate l'acquisto e preferite la sua versione più intensa (Cameo). Già su di me (che sono un po' a cavallo tra medio e chiaro) tende a notarsi poco e penso che verrà abbandonato nel periodo estivo, ovvero quando sarò abbronzata (probabilmente in favore di Saint-Tropez). Questo si vede bene quando confrontato con Harmony di MAC, il mio prodotto da contouring di ordinanza. Al di là del fatto che Harmony risulta più color biscotto di Gotham (più neutro), la diversa intensità del colore è evidente. Gotham sarà perfetto d'inverno quando la mia pelle è al suo massimo pallore e Harmony risulterebbe troppo caldo e troppo forte. Ma d'estate, con una pelle media e abbronzata, sarebbe decisamente troppo chiaro.


Sain-Tropez è la tonalità scelta come terra. La differenza tra prodotto per contouring stricto sensu e terra stricto sensu è evidente dalle tonalità e dai sottotoni scelti. Mentre Gotham richiama le naturali neutre ombre del viso, colori come Sain-Tropez aiutano ad accentuale l'effetto baciata dal sole, risultando quindi più caldi (a volte con qualche vago shimmer). Non a caso, viene descritto da Nabla come un marrone caldo di media tonalità. Anche in questo caso ci troviamo di fronte a un prodotto pigmentato, sfumabile, lavorabile. Mi trovo concorde con Nabla anche quando afferma che "può essere utilizzata con soddisfazione da un vastissimo range di carnagioni": vero, la sua tonalità lo rende alquanto universale, semplicemente andrà modulato in modo diverso a seconda della vostra carnagione.
La terra è un prodotto che ho scoperto di recente e che uso unicamente in estate, ovvero quando la mia pelle smette di avere un tono pallido-grigiastro, per assumere un colorito più sano. Essendo povera di fantasia, la uso esattamente come i prodotti da contouring, lungo gli zigomi e leggermente sulla fronte. Con una pelle abbronzata, l'effetto è veramente molto bello, soprattutto quando abbinato a un illuminante come Mary-Lou Manizer o Baby Glow.
Saint-Tropez risulta diverso dalle terre in mio possesso, nonostante siano tutte opache. Rispetto a Kalahari di Neve Cosmetics, Saint-Tropez risulta più neutro, sebbene siano due prodotti molto simili. Invece, rispetto a Honey bronze bronzing powder di The Shop, risulta più marrone e meno aranciato.


Tirando le somme...
Come per i blush, ho una opinione molto favorevole per questi prodotti. Mi piace molto il range di colori: vasto, vario ma comunque attento a una utente media che ha necessità "semplici". I colori sono pochi ma sono quelli giusti per accontentare qualsiasi tipo di carnagione e qualsiasi tipo di necessità. C'è un prodotto per le pelli chiare (e molto chiare!), ci sono prodotti per pelli più ambrate. Inoltre sono prodotti che possono venire usati facilmente sia da chi è principiante sia da chi è più esperto con ottimi risultati. Questo è un grande vantaggio, soprattutto considerato che il contouring è una delle tecniche più ostiche per l'utente media non professionista. 
Di nuovo, come per i blush, mi piace molto che siano disponibili sia le cialde che le confezioni e che il depottaggio sia semplice e immediato: mi sembra un valore aggiunto che rende questa collezione ancora più interessante.
Non penso prenderò altri colori della serie, ma unicamente perché quelli che non mi sono stati inviati sono dedicati a pelli più scure rispetto alla mia. Tuttavia, ci fossero altre tonalità compatibili con il mio incarnato, le prenderei sicuramente.

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