08 settembre 2016

Travel makeup bag: Napoli 2016

Sembrerebbe che ci siamo presi un mese di vacanza dall'ultimo post. In realtà ho passato le mie giornate a scrivere scrivere scrivere, altro che vacanze.
Avevo in cantiere un post sul beauty che avevo portato con me a Napoli per l'ennesima conferenza, ma mi sono completamente persa e ho dimenticato di scrivere qualcosa prima di partire o almeno durante il mio stare a Napoli. Al di là del circo che sono di solito queste conferenze (400 talks in totale, mon dieu), mi sono presa una meravigliosa influenza grazie all'aria condizionata, che mi ha mandato a terra per qualche giorno post ritorno.


Ad ogni modo, ora sono qui e posso - in ritardo - farvi vedere cosa ho portato con me pensando "farà caldo, avrò poca voglia di truccarmi". Avevo ragione. Importante premessa sulla durata del viaggio: quattro notti, cinque giorni in totale, di cui quattro di conferenza. Questo vuol dire non solo fare un beauty che sia ragionevole e leggero, ma che comunque il tempo e il contesto per fare sperimentazioni folli non c'è proprio.


Per la base ho portato l'essenziale, pensato soprattutto a combattere il caldo. Niente fondotinta, niente creme colorate, ma ho preferito un primer leggermente uniformate come il Bioprimer di Neve cosmetics (review qui) che apprezzo sempre molto in questi casi perché fa da base perfetta per la cipria. Come correttore ho portato con me il prodotto del momento che sto amando tantissimo, il correttore Radiance Reveal di Bourjois la cui texture cremosa ma coprente e allo stesso tempo illuminante mi ha ricordato molto quello più blasonato di Nars. La base vera e propria è costituita dalla cipria Mineralize skinfinish Neutral di MAC (review qui), che per me è un vero must perché rende omogeneo l'incarnato, non appesantisce, lascia respirare la pelle e soprattutto dà quella opacizzazione necessaria ma non eccessiva. Per altro sta per finire sul serio, verrà ricomprata di sicuro. Infine, come blush ho portato con me il meraviglioso e iper-estivo Coralia di Nabla cosmetics, che faceva parte della collezione estiva Mermaid, una tonalità perfetta per il periodo e per una pelle anche solo leggermente abbronzata (review qui).


Anche per gli occhi sono rimasta sull'essenziale. Sapevo che avrei avuto poca voglia di truccarmi gli occhi la mattina (le conferenze iniziano alle 9...), quindi ho portato con me solo prodotti che ero sicura avrei usato. Ed effettivamente ho avuto successo, perché nulla di quanto è stato messo nel beauty è finito intoccato. Ovviamente serviva qualcosa per le sopracciglia, e con me è venuta via la Neptune di Nabla (review qui), il mio prodotto quotidiano per questo compito. Per gli occhi ho portato con me ben due eyeliner. Il primo, un classico nero, è uno dei prodotti acquistati in Giappone e ancora incredibilmente funzionanti, l'eyeliner in penna della Heroine make (review qui), di cui amo follemente la punta a pennello da calligrafia, ma un po' meno l'intensità del nero. Il secondo è una new entry di MAC, il Fluidity Fluidline Pen nel colore Indelibly Blue, un bellissimo blu mare con una vena teal. Mi sta piacendo veramente molto e sto ragionando se recuperare qualche altro colore (c'è un verde veramente interessante). Ho pensato di prendere anche un ombretto in crema da usare come base, e mi sono affidata al bellissimo Dandy di Nabla che si adatta praticamente a qualsiasi occasione (review qui). Infine, il mio solito mascara da viaggio di Estée Lauder il Sumptuous Infinite Mascara.



Scarno anche il settore labbra, dove ho ragionato per scomparti: un nude, un nude un po' più carico e infine un rosso perché non si sa mai. In primis, il bellissimo Sheer liar di Urban Decay, un nude sheer veramente bello, probabilmente il mio rossetto preferito del momento. Per qualcosa di un po' più intenso, Roomiest rose di Clinique, un rosa neutro ma comunque non smorto perfetto per qualsiasi situazione in cui si vuole mettere le labbra in evidenza, ma senza esagerare. Infine, il bellissimo Beverly di Nabla (review qui), che per me è il rosso perfetto per tutti i giorni, perché è intenso sembra sembrare squillante. Per concludere, una sola matita labbra passepartout: Amore di Neve cosmetics (review qui).


Per la parte skincare e co., paradossalmente (o forse no) c'è più roba. Come al solito posso usufruire del mio campionario di roba in travel size che metto da parte per tutto l'anno, onde evitare di dover perdere troppo tempo a crearmele da me partendo da contenitori vuoti. 

Avete visto come sono diventata minimalista? Non ho ancora capito se è un pregio o se è un difetto.
Se volete qualche (altra) review specifica su uno dei prodotti che avete adocchiato qui nel post, fatevi avanti nei commenti!

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