10 marzo 2017

A Koala in the kitchen: Pollo al curry (indian style)

Qualche settimana fa sono stata a casa di una collega che mi ha offerto il pollo al curry più buono mai mangiato nella mia vita
Ero così innamorata, che le ho subito chiesto di scrivermi la ricetta perché dovevo rifarlo a casa. Quando mi ha rivelato gli ingredienti della salsa (divina) sono rimasta sconvolta: mele, si parte dalle mele. In nessuna ricetta trovata sul web mi sono mai imbattuta in qualcosa del genere.
Nonostante la diffidenza, l'ho provata. I primi passaggi sono stati assurdi perché mentre mischiavo mele e cipolla mi sembrava di realizzare la vellutata più assurda della mia vita. Eppure... Eppure...
Quando alla fine sono arrivata allo step finale, avevo davanti a me il pollo al curry migliore dell'universo. 

Ho deciso che dovevo proporvela a tutti i costi. La ricetta arriva direttamente dalla mia collega, con qualche piccola modifica mia nella preparazione per adattarlo alle mie esigenze.


Ingredienti:
1 noce di burro
1 cipolla
1-2 mele (a seconda della grandezza)
acqua q.b.
sale, pepe, curry q.b.
petto di pollo tagliato a cubetti
2 cucchiai di panna da cucina

n.b. serve un frullatore a immersione (o un mixer)


In una pentola abbastanza alta (vedi qui) mettete una noce di burro e lasciate che si sciolga (senza bruciare). Nel frattempo tagliate a cubetti una cipolla e una o due mele (dipende molto dalla grandezza, se sono piccole fate pure due, altrimenti una o una e mezza dovrebbero bastare). Buttate cipolla e mela nella pentola e lasciate che si ammorbidiscano a fuoco medio-dolce. Versate quindi un po' di acqua fino quasi a coprire e lasciate cuocere senza coperchio a fuoco medio-basso, finché non si sarà ammorbidito il tutto (l'acqua non deve evaporare del tutto, serve solo a far ammorbidire il tutto).
A questo punto il procedimento assomiglia a quello delle creme e vellutate. Togliete la pentola dal fuoco e con un frullatore a immersione frullate il tutto. Cercate di eliminare i pezzi più grossi, ma senza diventare matte. Aggiungete sale, pepe e curry a seconda di quanto volete piccante la salsa. Un cucchiaio raso è un buon punto di partenza.
Rimettete il tutto sul fuoco, a fiamma bassa, a sobbollire. 
A parte prendete il pollo a pezzetti. Mettetelo su una padella con un filo d'olio a far rosolare. Non deve cuocere del tutto, ma semplicemente diventare bianco (anche un po' dorato nel caso) all'esterno. Il resto della cottura verrà fatto dentro la salsa direttamente. Quindi, infatti, buttate il pollo dentro la salsa e continuate a fare cuocere a fuoco basso-medio: regolatevi sempre sul fatto che il composto deve sobbollire, ma non bollire e sicuramente non attaccarsi o bruciare. La cottura deve essere dolce e lunga. Sempre senza coperchio.
Quando il pollo è cotto, aggiungete la panna da cucina. Se necessario, aggiustare di curry e/o sale. Lasciate poi cuocere ancora qualche minuto. Infine, spegnere il fuoco e lasciar riposare (sempre senza coperchio) per qualche minuto in modo che si addensi per bene.
A parte potete fare il riso basmati seguendo il metodo che preferite. Evitate di salarlo (o di salarlo troppo).
Impiattare e servire.

Et voilà.

Non andate matte a cercare il curry. Io ho usato quello preso alla Coop. In passato ho usato quello originale indiano preso all'etnico (il madras) e onestamente non ho sentito incredibili differenze.

Al solito, se li provati, se li modificate... fatemelo sapere con un commento o con una foto su facebook o instagram (ogni volta che mi taggate nelle foto dei piatti e dei dolci che realizzate con le mie ricette mi fate tanto felice).

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